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Assunzione da Società estera per lavoro da svolgere in Italia

Ultimo Messaggio di i2m4y il:
  1. #1
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    Assunzione da Società estera per lavoro da svolgere in Italia

    Ciao a tutti,

    recentemente mi è stata offerta l'opportunità di venire assunto da una società tedesca che ha intenzione di aprire, nei prossimi mesi, una sede & magazzino sul territorio italiano per la distribuzione dei suoi prodotti.

    Il territorio sul quale dovrei svolgere l'attività è l'Italia.

    In attesa dell'apertura di una sede italiana, verrei assunto con un contratto tedesco.

    Con loro mi sono accordato per una cifra lorda annuale (come se stessi relazionandomi con una società italiana)

    Mi è stata successivamente offerta un ulteriore somma pari al 20% della somma lorda pattuita. Tale ulteriore cifra è costituita dai contributi che il datore di lavoro dovrebbe versare in Germania per la mia posizione e mi verrebbe corrisposta al fine di regolarizzare la mia posizione INPS e INAIL (e fiscale in genere) qui in Italia.

    Personalmente ritengo questo 20% non sufficiente a garantirmi la cifra lorda precedentemente pattuita in quanto l'importo su cui dovrei calcolare INPS e INAL risulterebbe cosi' maggiorato di questo 20%. (Per intenderci in Germania pagherebbero il 20% del mio lordo, mentre io dovrei pagare una percentuale costituita dal lordo+il 20%del lordo).

    La forma contrattuale sottopostami è di dipendente a tutti gli effetti (si definisce nel documento sia il periodo di prova che l'età pensionabile), ma ignoro la modalità con la quale dovrei versare i contributi INPS/INAIL in Italia (è preferibile aprire partita IVA? è un contributo volontario? è lavoro autonomo?)

    Purtroppo non sono riuscito a trovare in rete altre informazioni su un caso analogo di impiego come quello che mi è stato proposto. (Società estera per assunzione su territorio italiano)


    Possibilmente desidero poter ricevere indicazioni sulla percentuale dello stipendio da versare per INPS-INAIL partendo dal compenso lordo inizialmente pattuito+20% (ammessa la correttezza della mia supposizione).

    Che percentuale mi troverei in busta tolto l'INAIL, l'INPS e l'IRPEF (ammesso di non avere ulteriori detrazioni IRPEF oltre INPS e INAIL)?

    Ho quasi la certezza che il 20% propostomi sia decisamente insufficiente per trovarmi alla cifra lorda inizialmente pattuita sulla quale avrei dovuto pagarci l'IRPEF.

    Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto che saprete fornirmi.

    Ciao.

    Alexander

  2. #2
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    Citazione Originariamente Scritto da Alexander
    Purtroppo non sono riuscito a trovare in rete altre informazioni su un caso analogo di impiego come quello che mi è stato proposto. (Società estera per assunzione su territorio italiano)
    Ciao e benvenuto,

    purtroppo non le hai trovate perchè non è cosa così semplice da gestire e necessita di uno studio preliminare anche alla luce delle convenzioni contro le doppie imposizioni.

    Ti consiglio dunque una visita da un commercialista di fiducia cui far studiare la pratica e cui far fare i calcoli corretti a te necessari.

    Paolo

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