Salve a tutti!
Sono un dottore commercialista che ha fatto la pratica di tre anni in uno studio e nei successivi tre anni all'abilitazione ha continuato a collaborare con lo stesso studio.
Adesso la proposta è di acquistare una quota di esso.
Potete darmi dei consigli su come valutare tale quota?
In particolare quali sono i metodi PRATICI (es. metodo del pollice e altri) per dare un valore all'avviamento?
E il mio contributo a creare tale avviamento negli anni che ho collaborato con lo studio, come si valuta?
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE!
bella domanda...
se hai voglia guarda www.aristeia.it, documento 49.
per il calcolo dell'avviamento
Gli studi professionali, organizzazione e controllo
AAVV - sistemi editoriali
tieni presente nella valutazione:
- fedeltà della clientela
- utili al netto dei tuoi compensi (altrimenti ti trovi a pagare utili derivanti dal tuo lavoro), ecc..
di più francamente non so aiutarti. ho sempre pensato che fosse più semplice suddividere gli utili mediante contratto e relativa fatturazione....
inoltre anche in caso di futura associazione della mia praticante le quote pensavo di regalarle...