• User

    Collaborazioni familiari in sito web

    Su un sito web è svolta un' attività di impresa con esposizione annunci di Google ed altri programmi di affiliazione. Genitori e fratelli collaborano per l' inclusione dei contenuti, aggiornamento delle pagine, ecc. praticamente come webmaster. In che modo è possibile pagare questi collaboratori tenuto conto che si tratta di familiari?


  • User Attivo

    Ciao Pippo dovresti valutare tu che giro di guadagno che ne esce fuori e vedere di pagarli a percentuale.
    Se gli articoli li scrivono solo loro e tu ti occupi di grafica dovresti valutare tu in base al guadagno.


  • User

    @dani74 said:

    Ciao Pippo dovresti valutare tu che giro di guadagno che ne esce fuori e vedere di pagarli a percentuale.
    Se gli articoli li scrivono solo loro e tu ti occupi di grafica dovresti valutare tu in base al guadagno.
    Il problema non è quanto pagare ma come pagare: solo in nero, con prestazioni occasionali (max 1 mese e 5000 euro complessivi), con fattura + IVA (se il familiare ha partita IVA come webmaster, magari in regime agevolato). Con lo scopo di retribuire familiari collaboratori (ed abbattere i costi dove possibile)


  • Super User

    Impossibile da dirsi così con le pochissime informazioni sulla tua attività.... non si capisce nemmeno che tipo di inquadramento giuridico/fiscale tu abbia.

    Direi di girare il quesito al tuo commercialista, visto che oltre alle opzioni da te proposte ce ne sono altre: lavoro dipendente, associazione in partecipazione, società, impresa familiare......

    Si apre un argomento così vasto che non penso sia trattabile sul forum con pretesa di dare qualche seria indicazione. Mi spiace.

    Paolo


  • User

    @i2m4y said:

    non si capisce nemmeno che tipo di inquadramento giuridico/fiscale tu abbia.
    Direi di girare il quesito al tuo commercialista, visto che oltre alle opzioni da te proposte ce ne sono altre: lavoro dipendente, associazione in partecipazione, società, impresa familiare......
    Paolo
    Si tratta di una ditta individuale con regime ordinario (sono trascorsi i tre anni di Regime fiscale agevolato per le nuove iniziative).
    Il commercialista non vuole interessarsi di questo regime agevolato per i familiari per cui mi ha proposto alcune soluzioni: impresa familiare, collaborazione occasionale, pagamento con fatture + IVA (scartando l' ipotesi società e lavoratore dipendente). L' associazione in partecipazione non è stata presa in considerazione
    Mi sembra di capire che per le collaborazioni familiari si possano utilizzare tutti i tipi di iquadramento indicati per cui bisognerebbe capire la convenienza di offrire lavoro con fatture + IVA ma con regime agevolato per tre anni


  • Super User

    Purtroppo allora mi sembra che il commercialista debba tornare di mezzo se non altro per fare i calcoli, non solo valutando, ad esempio nel caso di apertura della p.iva, la differenza tra le aliquote (agevolata ed irpef a scaglioni) ma anche questioni collaterali come il regime previdenziale.

    Paolo