+ Rispondi alla Discussione
Risultati da 1 a 25 di 25

Ingegneri liberi professionisti e camera di commercio

Ultimo Messaggio di devotee32_depeche il:
  1. #1
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12

    Ingegneri liberi professionisti e camera di commercio

    Salve a tutti e complimenti per il forum.
    Sono un giovane ingegnere iscritto all'albo, e da ottobre sono titolare di partita IVA con codice 72220 (altre realizzazioni software...) e svolgo libera professione.
    Ho intenzione di versare i contributi all'ente previdenziale della mia categoria, che si chiama INARCASSA, e che mi consente un risparmio rispetto alla gestione separata INPS.
    L'unica cosa che non mi è chiara è la seguente:
    devo iscrivermi alla camera di commercio oppure no??
    il mio commercialista dice che non sono obbligato, ma alcuni miei colleghi, che svolgono la stessa attività, sono stati iscritti dai rispettivi commercialisti.
    Aspetto chiarimenti e ringrazio tutti in anticipo.

  2. #2
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12
    Dimenticavo di precisare che nel certificato di attribuzione del numero di partita iva risulta come tipo soggetto : ditta individuale

  3. #3
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    ciao felialterego e benvenuto nel Forum GT.
    L'iscrizione alla camera di commercio non è prevista per i liberi professionisti, ma solo per le imprese individuali.
    Nel tuo caso, inoltre, pur essendo iscritto all'albo degli ingegneri, non svolgi la libera professione di ingegnere, ma altra attività che non richiede abilitazioni.
    Per quel codice attività immagino che tu non possa neanche iscriverti ad inarcassa, ma versare alla gestione separata inps.

    ps: la dicitura "ditta individuale" nella ricevuta di attribuzione della partita iva non distingue tra professionista e impresa individuale, ma è sinonimo di persona fisica
    Ciao

  4. #4
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12
    Ciao lorenzo-74,
    grazie per la tempestività e per la chiarezza della risposta.
    Hai chiarito il mio dubbio riguardante la dicitura Ditta Individuale.
    Verificherò la questione inarcassa e sarò lieto di pubblicare il risultato.
    A presto,

  5. #5
    Esperto L'avatar di i2m4y
    Data Registrazione
    Mar 2005
    Località
    Como
    Messaggi
    7,945
    Non devi iscriverti alla camera di commercio, basta partita iva ed inarcassa.

    L'iscrizione dei tuoi colleghi, se anch'essi lavoratori autonomi (liberi professionisti), al registro imprese è errata.

    Si iscrivono le imprese (ditte individuali, società ecc.) in su.

    Il tagliando dell'agenzia delle entrate non è significativo, esso infatti ti definisce impropriamente ditta individuale, ma purtroppo è perchè quella procedura non conosce il termine libero professionista o lavoratore autonomo.... non perchè ti dia un inquadramento giuridico.

    Mi resta da supporre, visto l'intervento di commercialisti che dovrebbero saper il fatto loro, che i tuoi amici non siano stati inquadrati come te quali liberi professionisti (ingegneri, ma con codice 72200), bensì quali imprenditori individuali ..... all'ora l'inquadramento sarebbe corretto.

    Valuterei la tua iscrizione all'Inarcassa alla luce del tuo codice attività non tsrettamente ingegneristico.

    Paolo

  6. #6
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12
    Ciao Paolo,
    certo che si diventa pazzi a stare dietro a tutte queste sfumature...Le leggi così fatte quasi scoraggiano noi giovani a prendere iniziative...
    Meno male che ci sono persone come voi che, a titolo gratuito, ci chiariscono le idee, e personalmente vi ringrazio per l'interessamento.
    Sarà mia premura condividere la mia esperienza con tutti voi non appena si concluderà tutto l'iter burracratico...
    Riguardo la tua risposta, ti dico che è in linea con quello che mi ha detto il commercialista, e questo mi rincuora parecchio...infatti oggi ho speso circa 300 euro per la prima iscrizione all'albo, al fine di per poter usufruire delle agevolazioni fiscali di inarcassa rispetto a inps...
    Per chi volesse consultarlo, inserisco un link che riguarda i contribuenti inarcassa: (http://www.inarcassa.it/contribuenti...ntr_index.html)...
    Un estratto di tale pagina dice :
    REQUISITI (per iscrizione oblligatoria ad inarcassa)
    • Iscrizione all’albo professionale;
    • Non assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria;
    • Possesso di partita IVA individuale, ovvero in qualità di componente di associazione o di società di professionisti, costituita nelle forme di cui all'art. 90 del D.Lgs. 163/06 (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative), aventi ad oggetto attività di progettazione, studi di fattibilità, ricerche, consulenze, ecc. i cui soci siano tutti iscritti nei rispettivi albi professionali.

    Leggendo, mi identifico perfettamente col contribuente "tipo" di questo ente previdenziale, e credo che il codice attività associato alla mia partita iva - 72220 "Altre realizzazioni di software e consulenza software" - ,possa rientrate tra le attività previste dall'art. 90 del D.Lgs. 163/06.

  7. #7
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    REQUISITI (per iscrizione obbligatoria ad inarcassa)
    • Iscrizione all’albo professionale;
    • Non assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria;
    • Possesso di partita IVA individuale, ovvero in qualità di componente di associazione o di società di professionisti, costituita nelle forme di cui all'art. 90 del D.Lgs. 163/06 (società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società cooperative), aventi ad oggetto attività di progettazione, studi di fattibilità, ricerche, consulenze, ecc. i cui soci siano tutti iscritti nei rispettivi albi professionali.
    Aggiungerei il requisito fondamentale di svolgere l'attività di Ingegnere o Architetto

    Leggendo, mi identifico perfettamente col contribuente "tipo" di questo ente previdenziale, e credo che il codice attività associato alla mia partita iva - 72220 "Altre realizzazioni di software e consulenza software" - ,possa rientrate tra le attività previste dall'art. 90 del D.Lgs. 163/06.
    Scusa, non hai detto che hai aperto come ditta individuale? Quell'articolo riguarda le società e similari, no?

    ciao

  8. #8
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12
    Si, ho detto che la dicitura presente sul certificato è quella di ditta individuale, ma il mio commercialista mi ha sempre detto che io sono libero professionista.
    Conferma di questo fatto l'ha data anche Paolo, il quale ha precisato, nel post sopra, come segue: "Il tagliando dell'agenzia delle entrate non è significativo, esso infatti ti definisce impropriamente ditta individuale, ma purtroppo è perchè quella procedura non conosce il termine libero professionista o lavoratore autonomo.... non perchè ti dia un inquadramento giuridico".

    Dunque possiamo dire che:
    L'ingegnere libero professionista che soddisfa i requisiti sopre elencati non si deve iscrivere alla camera di commercio, deve versare all'inarcassa, anche se il codice istat associato alla sua partita iva individua un'attività che si può svolgere anche senza laurea.

    Correggetemi se sbaglio!

    un altra cosa: se l'ingegnere non è iscritto all'albo e svolge una 72220, per pagare le tasse deve rivolgersi alla gestione separata inps.... è forse per queso che in tal caso non viene individuato come libero professionista ma come ditta?? è l'iscrizione ad un albo professionale a determinare la distinzione?? capire questo sarebbe utile a che leggerà la discussione per vedere come comportarsi con la camera di commercio...

  9. #9
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Scusa felialterego;
    vedo un pò di confusione; andiamo per gradi!

    Si, ho detto che la dicitura presente sul certificato è quella di ditta individuale, ma il mio commercialista mi ha sempre detto che io sono libero professionista.
    Conferma di questo fatto l'ha data anche Paolo, il quale ha precisato, nel post sopra, come segue: "Il tagliando dell'agenzia delle entrate non è significativo, esso infatti ti definisce impropriamente ditta individuale, ma purtroppo è perchè quella procedura non conosce il termine libero professionista o lavoratore autonomo.... non perchè ti dia un inquadramento giuridico".

    Confermo anch'io, come ti ho infatti riportato nella precedente risposta (ps: la dicitura "ditta individuale" nella ricevuta di attribuzione della partita iva non distingue tra professionista e impresa individuale, ma è sinonimo di persona fisica)

    Dunque possiamo dire che:
    L'ingegnere libero professionista che soddisfa i requisiti sopre elencati non si deve iscrivere alla camera di commercio, deve versare all'inarcassa, anche se il codice istat associato alla sua partita iva individua un'attività che si può svolgere anche senza laurea.
    Beh, è proprio questo il problema. Inarcassa è la cassa di previdenza non per tutti i professionisti, ma sono per ingegneri ed architetti. Quindi tu potrai iscriverti ad inarcassa solo se eserciterai la professione di ingegnere. Il codice 72220 quindi non va assoggettato ad inarcassa, ma a gestione separata per i professionisti senza cassa


    un altra cosa: se l'ingegnere non è iscritto all'albo e svolge una 72220, per pagare le tasse deve rivolgersi alla gestione separata inps....
    quindi abbiamo visto che vale comunque, iscritto o no all'albo

    è forse per queso che in tal caso non viene individuato come libero professionista ma come ditta?? è l'iscrizione ad un albo professionale a determinare la distinzione??
    no! dipende dalla tipologia dell'attività

    spero di aver fugato qualche dubbio
    ciao

  10. #10
    User
    Data Registrazione
    Dec 2007
    Messaggi
    12
    Dunque lorenzo-74,
    tu dici che tutto dipende dal codice attività??
    Io non ci capisco più nulla...sento continuamente pareri discordanti in merito al problema, per giunta provenienti da persone che sono competenti in materia...

    Girando in rete ho letto anche un messaggio, che riporto a titolo informativo, scritto probabilmente da un altro commercialista (infatti dice di seguire la contabilità...):

    "seguo la contabilità di un ingegnere iscritto all'inarcassa che ha aperto p.iva come nuove iniziative produttive art.13 l.388/2000 con codice attività 72220 Altre consulenze software. il reddito da quadro RE gli viene tassato per il 10% (imposta sostitutiva - si versa solo il saldo e niente acconti), è soggetto a studi dal 2^ anno, non è iscritto alla gestione sep.INPS inquanto è iscritto all'INARCASSA a cui versa i contributi relativi (come da istruzioni INPS chi è iscritto alla relativa cassa d'ordine non è soggetto al 10%). l'iva si versa solo a marzo e non si versano acconti. è soggetto irap anche acconti. attenzione però al limite di reddito!! non si devono superare i 60.000.000 lire circa 30.000 euro attuali l'anno di compensi percepiti."

  11. #11
    Esperto L'avatar di i2m4y
    Data Registrazione
    Mar 2005
    Località
    Como
    Messaggi
    7,945
    Posso solo dire che la situazione è solo inconsueta.... e l'Inps con le cose poco consuete non va a nozze, quindi qui cerchiamo una strada per trovare sicurezze.

    Personalmente reputo che a fugare ogni dubbio non possano che pensarci le disposizioni regolamentari dell'ordine: con l'ordine dunque si potrà verificare se è corretta la permanenza dell'iscrizione nonostante il codice attività non proprio degli ingegneri.

    E quelle dell'inarcassa: ma mi sembra che qui bastino i requisiti citati senza ulteriore distinzione per codice attività.

    Partirei dunque con una verifica ordinistica, e da lì discenderà tutto il resto: se è legittima l'iscrizione all'ordine con quel codice attività reputo che si possa dir tutto tranne che non sia ingegnere, visto che le materie sono tipiche (non esclusive) da ingegnere anche se l'istat ha voluto inquadrarle altrove.... l'Istat non fa legge.
    Fatto questo darei ragione al tuo commercialista.

    Paolo
    Ultima modifica di i2m4y; 18-12-07 alle 20:15

  12. #12
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    per quanto riguarda l'argomento Ordine, non è pregiudicata l'iscrizione se l'ingegnere decide di svolgere diversa professione (ristoratore, falegname, orafo, e potrei continuare così all'infinito). Basta che paga l'iscrizione annuale!
    Il problema è tutto inerente Inarcassa; visto che è la cassa di previdenza degli ingegneri ed architetti, potrà mai accettare l'iscrizione di un ingegnere che ha deciso di fare il ristoratore? Certo che no! Bisogna anche dire che esistono gli ingegneri informatici, ma per essere considerati come tali dovranno comunque aprire col codice attività 7420F o 74202.
    Quindi io penso che te la dovrai vedere unicamente con inarcassa!
    Ciao

  13. #13
    User
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    96
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Beh, è proprio questo il problema. Inarcassa è la cassa di previdenza non per tutti i professionisti, ma sono per ingegneri ed architetti. Quindi tu potrai iscriverti ad inarcassa solo se eserciterai la professione di ingegnere. Il codice 72220 quindi non va assoggettato ad inarcassa, ma a gestione separata per i professionisti senza cassa
    non sono d'accordo. secondo me è corretta l'iscrizione ad inarcassa.
    vedere qui: http://www.inarcassa.it/faq/scheda_iscriz.html In particolare: "L'eventuale iscrizione alla Gestione Separata INPS, istituita con Legge 335/95, è da considerare obbligatoria solo se connessa all'assegnazione da parte delle Università degli Studi di borse di studio per la frequenza di corsi di dottorato di ricerca o di assegni di ricerca. Qualora, invece, consegua ad altra attività di lavoro autonomo, detta iscrizione è ininfluente perché destinata a cessare per effetto dell'iscrizione ad Inarcassa" e inoltre "Nel caso di partita IVA individuale, la condizione si intende soddisfatta qualunque sia il relativo codice di attività"
    in sostanza se, da ingegnere iscritto all'albo fai attività da artigiano o commerciante devi iscriverti all'inps, ma se operi come libero professionista, qualsiasi sia il tuo codice di attività, non ti iscriverai alla gestione separata inps ma ad inarcassa.
    per lo meno questo è quello che capisco dalla pagina citata.
    condividete?
    ciao a tutti.
    Ultima modifica di lorenzo-74; 06-01-08 alle 11:33 Motivo: no link attivi

  14. #14
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Ciao bluemountains e Benvenuto nel Forum GT
    beh... hai scovato certamente un argomento interessante.
    Quindi da quanto ne leggo se un iscritto all'albo degli ingegneri o degli architetti decida di intraprendere una libera professione diversa (ma pur sempre e solo di libera professione si parla ) può iscriversi ad inarcassa.

    ciao

  15. #15
    User
    Data Registrazione
    Dec 2006
    Località
    SA
    Messaggi
    433
    Citazione Originariamente Scritto da felialterego Visualizza Messaggio
    Salve a tutti e complimenti per il forum.
    Sono un giovane ingegnere iscritto all'albo, e da ottobre sono titolare di partita IVA con codice 72220 (altre realizzazioni software...) e svolgo libera professione.
    Ho intenzione di versare i contributi all'ente previdenziale della mia categoria, che si chiama INARCASSA, e che mi consente un risparmio rispetto alla gestione separata INPS.
    L'unica cosa che non mi è chiara è la seguente:
    devo iscrivermi alla camera di commercio oppure no??
    il mio commercialista dice che non sono obbligato, ma alcuni miei colleghi, che svolgono la stessa attività, sono stati iscritti dai rispettivi commercialisti.
    Aspetto chiarimenti e ringrazio tutti in anticipo.
    Non sei obbligato con quel codice ateco alla iscrizione CCIAA, il libero prof non viene iscritto.
    Gestione contabile a distanza: http://www.consulenzainrete.org

  16. #16
    User
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    96
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Ciao bluemountains e Benvenuto nel Forum GT
    beh... hai scovato certamente un argomento interessante.
    Quindi da quanto ne leggo se un iscritto all'albo degli ingegneri o degli architetti decida di intraprendere una libera professione diversa (ma pur sempre e solo di libera professione si parla ) può iscriversi ad inarcassa.

    ciao
    Ciao Lorenzo e grazie per il benvenuto
    Devo dire che anchi'io davo per scontato che non si potesse essere iscritti ad Inarcassa esercitando un qualsiasi tipo di attività (purchè di libera professione), però da quello che scrivono sul sito sembra così. In ogni caso, visto che questa eventualità potrebbe interessarmi, in settimana contatterò personalmente Inarcassa e darò notizia anche qui sul forum della loro risposta.
    Colgo l'occasione per fare un'altra domanda, legata ai contributi previdenziali. Io e un amico, entrambi ingegneri iscritti ad inarcassa, stiamo valutando l'idea di aprire una snc (o sas) per gestire una seconda attività legata ad alcuni siti internet (quindi vendita di spazi pubblicitari, consulenze etc). Il mio dubbio è questo: cosa comporterebbe questo dal punto di vista dei contributi previdenziali? Potremmo mantenere l'iscrizione ad Inarcassa? Sugli eventuali redditi provenienti dai ricavi della società dovremmo pagare contributi? Se sì, all'Inps o a Inarcassa?
    Grazie in anticipo per l'attenzione,
    a presto.

  17. #17
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Ciao bluemountains
    la posizione inarcassa è prevista anche per società - leggi uno dei tre "famosi" requisiti.
    Beh... comunque una volta che contatti inarcassa ti converrà richiedere anche questo!

    ciao

  18. #18
    User
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Messaggi
    43
    Dò il mio contributo visto che ho approfondito a fondo l'argomento un anno e mezzo fa.

    La situazione sembra ingarbugliata, cerco di riassumerla con uno schema.

    Prendo in considerazione solo il caso di ingegnere operante come libero professionista poichè se sei socio di un'azienda le cose si complicano e l'autore del post ricade comunque in questo caso.

    Un ingegnere se è iscritto all'albo, non ha altra forma di previdenza obbligatoria (praticamente non è lavoratore dipendente) e ha una partita IVA E' OBBLIGATO a iscriversi a Inarcassa INDIPENDENTEMENTE dall'effettiva attività che svogli (anche se vende popcorn al cinema).
    Conferme di ciò si trovano nello statuto Inarcassa e nelle dichiarazioni annuali che l'ingegnere iscritto all'albo è tenuto per legge a effettuare a Inarcassa dove dichiara il possesso o meno della partita IVA e il reddito da lavoro autonomo (quadro E del modello Unico).

    Un ingegnere se è iscritto all'abo e ha un'altra forma di previdenza obbligatoria (lavoratore dipendente) pur avendo partita IVA NON PUO' iscriversi a Inarcassa MA E' TENUTO al versamento del contributo integrativo del 2% sui suoi ricavi con diritto di rivalsa sul cliente.
    In questo caso il povero ingegnere è anche OBBLIGATO a iscriversi alla gestione separata INPS e versare lì.
    Ovviamente poi l'ingegnere dovrà ugualmente procedere alla dichiarazione annuali a Inarcassa e al versamento del contributo integrativo del 2%.

    Ricapitolando:
    - se hai una partita IVA come libero professionista, sei iscritto all'albo e non hai alcuna forma di previdenza obbligatoria DEVI iscriverti a Inarcassa (ricorda di inoltrare la comunicazione a Inarcassa);
    - se hai una partita IVA come libero professionista, sei iscritto all'albo e sei lavoratore dipendente DEVI iscriverti e versare alla gestione separata INPS (per i compensi relativi a questa attività) e versare a Inarcassa il contributo integrativo;
    - se non sei iscritto all'albo allora NON PUOI iscriverti ad Inarcassa e DEVI rivolgerti obbligatoriamente all'INPS.

  19. #19
    User
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Messaggi
    43
    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Ciao bluemountains
    la posizione inarcassa è prevista anche per società - leggi uno dei tre "famosi" requisiti.
    Beh... comunque una volta che contatti inarcassa ti converrà richiedere anche questo!

    ciao
    Solo nel caso di associazione fra professionisti o società di ingegneria. Negli altri casi nisba!

  20. #20
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Citazione Originariamente Scritto da garluk Visualizza Messaggio
    Solo nel caso di associazione fra professionisti o società di ingegneria. Negli altri casi nisba!
    Ciao garluk.
    Grazie per le tue info

  21. #21
    User
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    96
    Citazione Originariamente Scritto da garluk Visualizza Messaggio
    Solo nel caso di associazione fra professionisti o società di ingegneria. Negli altri casi nisba!
    Ciao Garluk e grazie per il prezioso intervento!
    Quindi mi confermi che se, da libero professionista iscritto all'albo degli ingegneri, volessi cambiare la mia attuale attività legata all'ingegneria civile verso una nuovo nel mondo di internet (sempre come libero professionista), non dovrei aprire una posizione inps ma continuerei con inarcassa?

    Se non abuso della tua disponibilità, sei informato anche sulle questioni societarie? Nel senso che, se mantenessi la mia attività principale come ingegnere civile e nel contempo aprissi con un altro amico ingegnere una snc legata al mondo di internet, cosa accadrebbe dal punto di vista dei contributi previdenziali?

    Grazie!

  22. #22
    User
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Messaggi
    43
    Citazione Originariamente Scritto da bluemountains Visualizza Messaggio
    Ciao Garluk e grazie per il prezioso intervento!
    Quindi mi confermi che se, da libero professionista iscritto all'albo degli ingegneri, volessi cambiare la mia attuale attività legata all'ingegneria civile verso una nuovo nel mondo di internet (sempre come libero professionista), non dovrei aprire una posizione inps ma continuerei con inarcassa?
    Certo.
    Come ti ho detto il semplice possesso dei requisiti di iscrivibilità determina l'obbligo dell'iscrizione e l'iscrizione ad Inarcassa è incompatibile con altre forme di previdenza obbligatoria.
    Nel tuo caso non cambieresti partita IVA ma semplicemente varieresti il tuo codice attività.
    Continuerai, pertanto, a versare i tuoi contributi a Inarcassa e nulla più. Fra l'altro le tabelle di conversione in rendita sono leggermente più convenienti di quelli INPS e poi hai i servizi aggiuntivi di non poco conto (vedi polizza sanitaria e via dicendo).


    Citazione Originariamente Scritto da bluemountains Visualizza Messaggio
    Se non abuso della tua disponibilità, sei informato anche sulle questioni societarie? Nel senso che, se mantenessi la mia attività principale come ingegnere civile e nel contempo aprissi con un altro amico ingegnere una snc legata al mondo di internet, cosa accadrebbe dal punto di vista dei contributi previdenziali?
    Se apri una SNC con un altro ingegnere e con questa azienda portate avanti un'attività legata al mondo di internet questa società non si configura come una società di professionisti poichè per essere inquadrata come società di professionisti questa deve essere una società:
    - costituita esclusivamente tra professionisti iscritti negli appositi Albi professionali ed in forma di società di persone;
    - i cui corrispettivi derivano da attività professionale quale studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni o direzioni dei lavori, valutazioni di congruità tecnico-economica o studi di impatto ambientale.
    Negli altri casi valgono le regole standard.

    Un modo per bypassare il problema sarebbe quello che i soci mantengono la loro partita IVA e fatturino alla società il loro operato facendo chiudere la società sempre in pari o negativo.
    In questo caso vanno valutate le ripercussioni fiscali....

    Cmq se ti serve un ingegnere esperto del mondo internet fammi un fischio!


    Citazione Originariamente Scritto da bluemountains Visualizza Messaggio
    Grazie!
    Prego

  23. #23
    User
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    96
    Citazione Originariamente Scritto da garluk Visualizza Messaggio
    Nel tuo caso non cambieresti partita IVA ma semplicemente varieresti il tuo codice attività.
    Continuerai, pertanto, a versare i tuoi contributi a Inarcassa e nulla più. Fra l'altro le tabelle di conversione in rendita sono leggermente più convenienti di quelli INPS e poi hai i servizi aggiuntivi di non poco conto (vedi polizza sanitaria e via dicendo).
    Ottimo! Questo permette anche un risparmio non indifferente sui contributi da versare a parità di ricavi. Visto che avevo detto che lo avrei riportato sul forum, come ulteriore conferma, oggi sono stato chiamato da un consulente Inarcassa, cui mi ero rivolto tramite il sito, e mi ha confermato quanto mi hai detto quindi direi proprio che non ci sono più dubbi sulla questione.

    Citazione Originariamente Scritto da garluk Visualizza Messaggio
    Un modo per bypassare il problema sarebbe quello che i soci mantengono la loro partita IVA e fatturino alla società il loro operato facendo chiudere la società sempre in pari o negativo.
    In questo caso vanno valutate le ripercussioni fiscali....
    Noi infatti pensavamo proprio di mantenere le nostre partite IVA fatturando alla società e facendola chiudere con guadagni ridotti. Ma, premesso che è stata una telefonata breve, a grandi linee il consulente Inarcassa mi ha detto che se apriamo una società di questo tipo perdiamo l'iscrizione ad Inarcassa e dobbiamo iscriverci ad Inps commercanti, ti risulta? Dici di farla chiudere in pari o negativo perchè in questo caso cambierebbero le cose? La sostanza è che vorremmo evitare in ogni modo l'iscrizione inps mantenedo quella ad inarcassa però nel contempo ci serve la società per fatturare anche servizi pubblicitari online non fatturabili come liberi professionisti... e non ho individuato la soluzione

    Citazione Originariamente Scritto da garluk Visualizza Messaggio
    Certo.
    Cmq se ti serve un ingegnere esperto del mondo internet fammi un fischio!
    Ok!

    Grazie ancora, sei veramente gentilissimo!
    Ultima modifica di bluemountains; 08-01-08 alle 01:56

  24. #24
    User
    Data Registrazione
    Apr 2006
    Messaggi
    43
    Beh in questo caso io farei una SAS visto che serve solo per una specifica cosa. Magari fai fare l'amministratore a un non ingegnere o non iscritto all'albo.
    Ai soci non varierei codice attività ma semplicemente ne aggiungerei un altro. In questo modo Inarcassa non avrebbe molto da dire.
    Secondo me non avrebbe molto da dire neanche con l'altra soluzione in quanto perchè tu non sarai un lavoratore assunto a tempo indeterminato ma semplicemente un socio che presta attività di consulenza saltuaria alla società.
    Ovviamente diverso è il caso di assunzione con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. A quel punto perderesti i requisiti di accesso a inarcassa.

  25. #25
    User Newbie
    Data Registrazione
    May 2013
    Località
    Noale
    Messaggi
    3
    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y Visualizza Messaggio
    Non devi iscriverti alla camera di commercio, basta partita iva ed inarcassa.

    L'iscrizione dei tuoi colleghi, se anch'essi lavoratori autonomi (liberi professionisti), al registro imprese è errata.

    Si iscrivono le imprese (ditte individuali, società ecc.) in su.

    Il tagliando dell'agenzia delle entrate non è significativo, esso infatti ti definisce impropriamente ditta individuale, ma purtroppo è perchè quella procedura non conosce il termine libero professionista o lavoratore autonomo.... non perchè ti dia un inquadramento giuridico.

    Mi resta da supporre, visto l'intervento di commercialisti che dovrebbero saper il fatto loro, che i tuoi amici non siano stati inquadrati come te quali liberi professionisti (ingegneri, ma con codice 72200), bensì quali imprenditori individuali ..... all'ora l'inquadramento sarebbe corretto.

    Valuterei la tua iscrizione all'Inarcassa alla luce del tuo codice attività non tsrettamente ingegneristico.

    Paolo
    Ciao Paolo, sapresti indicarmi se l'iscrizione alla CCIA non è obbligatoria anche per attività codificata da Ateco2007 come 72.19.09, ovvero "ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria"?
    Ho usato questo codice perchè non sono ancora abilitato e iscritto all'albo ingegneri, e perchè di fatto è quello che faccio, ovvero modelli numerici per simulazioni idrauliche, quindi alla fine è ricerca e sviluppo.
    Grazie

+ Rispondi alla Discussione

Tag per Questa Discussione

^ Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato
  • Trackbacks Attivato
  • Pingback Attivato
  • Refback Attivato

SEO by vBSEO 3.6.0 PL2 ©2011, Crawlability, Inc.