+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 50 di 52

False accuse di violenza

Ultimo Messaggio di megabox il:
  1. #1
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480

    False accuse di violenza

    Buongiorno.

    Leggevo in questi giorni, di uomini (spesso padri di famiglia o mariti) che vengono falsamente accusati di violenze e stupri dalle proprie compagne o comunque da donne che non sono state assolutamente abusate. Che lo facciano per soldi, ritorsione o vendetta non mi interessa, vorrei capire meglio il sistema adottato dalla giustizia....

    Vorrei sapere, è davvero così facile subire un'incarcerazione e poi una condanna sulla base della sola testimonianza della (falsa) vittima?
    Caso, non poi così difficile da verificarsi, potrebbe essere quello di un tizio che passa in auto di fianco a una signora...proferendo il suo apprezzamento a costei. Ella, per ritorsione, potrebbe annotarsi la targa e denuciare il tizio di averla violentata...inventandosi oviamente tutta la scena come meglio crede...magari assistita da qualche professioista esperto.
    E se l'accusato non avesse un alibi per dimostrare la sua estraneità (dopo mesi, chi si ricorda?) come potrà difendersi?
    Non sarebbero necessarie ulteriori prove? (dna, referti...)

    Non so se quell'articolo che ho letto mi ha allarmato forse un po' troppo, ma con la gente e gli opportunisti di oggigiorno sono seriamente preoccupato....

  2. #2
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Ci vogliono sempre delle prove e dei testimoni, altrimenti è semplicemente la tua parola contro la sua, e non si va da nessuna parte, nessuno finisce in galera in tal caso.
    Lei può anche chiedere ad un'amica di testimoniare di essere stata presente al fatto inventato, ma comunque bisognerebbe provare oltre ogni ragionevole dubbio che costei era veramente presente.
    Guarda che è molto più facile "farla franca" con la giustizia piuttosto che il contrario, non credere sia così facile finire in guai seri, specie se si è innocienti.
    E' molto più facile che chi invece è veramente una vittima non riesca ad avere giustizia.

  3. #3
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Circa la presenza del teste, non sono d'accordo z4argon.
    Sarà chi ne contesta la presenza a dover dimostrare la fondatezza dell'affermazione, non il contrario!
    Perchè la testimonianza sia assumibili è sufficiente che la persona dichiari di essere stata presente.
    Il ragionevole dubbio attiene agli indizi di colpevolezza, non ai testimoni.

    Circa il resto non mi pronuncio atteso che sono mere opinioni di chi scrive.
    Actore non probante, reus absolvitur

  4. #4
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Scusa ma non ho capito niente di quello che hai scritto, giurista.
    Cosa vuol dire "sarà chi ne contesta la presenza a dover dimostrare la fondatezza dell'affermazione??"
    Non puoi scrivere come tutti noi, per piacere?
    "Perchè la testimonianza sia assumibili è sufficiente che la persona dichiari di essere stata presente": stai dicendo che chiunque può inventarsi di essere stato presente, oltretutto ad un fatto inventato, senza che venga verificata la cosa?
    "Il ragionevole dubbio attiene agli indizi di colpevolezza, non ai testimoni": non ho capito nemmeno questa.
    Io proprio non capisco come ti esprimi scusa tanto, ma più ti rileggo e più mi sembra che mischi le parole come se la frase possa essere letta ed interpretata in più modi.

  5. #5
    User
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Italia
    Messaggi
    127
    Giurista è un tecnico del diritto, e quindi risponde in maniera tecnica. Mi sembra fuori luogo attaccare chi risponde dando pareri legali in maniera gratuita ma spendendoci parte del proprio tempo.

  6. #6
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Va che io non ho attaccato nessuno eh!
    Io sono un informatico, non è che posso permettermi di parlare nel mio gergo con chi di pc sa poco e niente.
    Uso termini e modi a seconda di chi mi si palesa davanti.
    E' inutile usare un gerco tecnico, in qualsiasi ambito, se dall'altra parte non c'è uno che parla la tua stessa lingua.
    Quindi se gli va di abbassarsi al mio livello ed a quello di altri bene, altrimenti questo forum sarebbe pieno di avvocati che sanno già tutto quello che c'è da sapere, e quindi un forum morto.

  7. #7
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,520
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Non puoi scrivere come tutti noi, per piacere?
    Quindi se gli va di abbassarsi al mio livello ed a quello di altri bene, altrimenti questo forum sarebbe pieno di avvocati che sanno già tutto quello che c'è da sapere, e quindi un forum morto.
    Ciao Zargon e Benvenuto nel forum GT.
    Ti ricordo che uno dei punti fermi del nostro regolamento è la cordialità ed il rispetto:

    Giurista è un Avvocato, tratta temi legali, e, volente o nolente, qualche contenuto tecnico deve per forza tirarlo fuori.
    Così come un Commercialista nelle sezioni fiscali, un informatico, un SEO, un SEM, un provider in altre sezioni del forum (Riverseresti le stesse critiche anche ad un SEO?).
    Questo è un forum tecnico, popolato da professionisti, in alcuni casi da leader del proprio settore; se si necessita di un forum alla buona la rete offre diverse alternative.

    Sei quindi pregato di rispettare il regolamento evitando attacchi personali.

  8. #8
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Certo che vi offendete per un niente eh?
    Ragazzi... su con la vità! non è mica una gara eh! state sereni!

    P.S. tutti intelligenti però il mio nick non lo scrive corretto nessuno eh?

  9. #9
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Rispondo io a Pumino visto che state divagango .....
    Ebbene si, è sufficiente la denuncia per essere seriamente inguaiati .... ultimamente i maschi sono soggetti a discriminazione sessuale in fase di giudizio ..... si arriva al punto in cui moglie o compagna se si svegliano male la mattina e provvedono a denunciare il partner per stupro costui è di fatto privo di difesa se non ha avuto l'accortezza di farsi firmare preventivamente una "dichiarazione di accettazione dell'atto sessuale".

    Per quanto riguarda la risposta di Giurista provvedo a tradurre la frase per coloro che parlano come mangiano ....
    Il testimone dell'accusatore si considera attendibile fino a che l'accusato non riesce a dimostrarne la falsità (e viceversa ovviamente).
    Ultima modifica di criceto; 27-08-12 alle 12:05
    Sorcettoroditore

  10. #10
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Lo stupro deve essere accertato in qualche modo, se non ci sono segni di violenza di qualche tipo e l'analisi della psiche della donna in questione fa emergere più dubbi che certezze, chiunque arriverebbe a capire che è una palla!
    State parlado di cose scritte nei libri, ma nella realtà le cose vanno ben diversamente.
    Non è che sono tutti tonti che se la bevono solo perchè la donna dice di essere stata violentata eh? qualcuno che cerca di capire con chi ha a che fare c'è, mentre da come dite voi sembra che l'accusato debba fare tutto, provare la sua non colpevolezza, provare che il testimone dell'accusatore è un bugiardo... poi che altro deve fare?
    E' sufficiente la denuncia per essere seriamente inguiati semplicemente perchè una denuncia per stupro non è come una denuncia per furto.
    Ad ogni cosa la sua dimensione.
    Lo so che sui libri sembra tutto perfetto, tutto previsto, che l'avvocato arriva in aula tutto in tiro con il verbo che gli esce dai denti, ma nella realtà terrena non è mai così.
    E' come col discorso delle molestie telefoniche di cui si parlava tempo fa: se uno fa una chiamata sola ad una persona che nemmeno conosce, il cui numero di telefono risulta pubblico in quanto esercizio pubblico, è ben diverso che una persona che molesta ripetutamente qualcuno che conosce, su un numero privato.
    Ragazzi, non è che le forze dell'ordine c'hanno tempo da perdere a stare appresso a tutto ciò che viene segnalato eh?
    Qui a leggere voi sembra che ci sia un dio seduto sul trono della giustizia terrena che riesce a vagliare ogni singolo atto compiuto dall'uomo e predisporre la pena relativa come prescrive la legge.
    Vaccate.
    Si cerca sempre di dimensionare il problema, molto spesso basta chiamare la persona per spaventarla e dissuaderla dal rifarlo, così capisce che le sue azioni hanno un impatto nel mondo fisico, o comunque ci si parla per capire con chi si ha a che fare e se è il caso di approfondire.
    C'è sempre un filtro, non ci sono ancora i robot in giro.

  11. #11
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Beata ingenuità ....
    Sorcettoroditore

  12. #12
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Se lo dici tu...
    Vai pure avanti a vivere sui libri che io vado avanti a vivere nel mondo reale.
    A me la gente che fa del terrorismo psicologico solo per indurti a pensare che la giustizia sia perfetta, esente da macchie ed arrivi ovunque mi infastidisce, se permetti.
    Chissà perchè succede sempre quello che ho descritto io e non il contrario, eh?!

  13. #13
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Sempre come descrivi tu? ma se i giornali son pieni di tapini falsamente accusati che hanno avuto un mucchio di guai ...Il nome Tortora (per esempio) non ti rammenta nulla? e si tratta di gente famosa e con disponibilità per difendersi, pensa a un povero diavolo senza soldi .... e senza conoscenze ....
    Sorcettoroditore

  14. #14
    User
    Data Registrazione
    Aug 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    12
    Questo perchè la cosiddetta legge si pone l'obbiettivo utopico di riuscire a regolamentare tutto; ma così come l'uomo è libero di pensare, ci vorrebbero regole infinite, e questo gli avvocati lo sanno bene, e chi di loro ha una più perfetta conoscenza della legge è più abile a trovare i cavilli, perchè i cavilli non sono altro che questo, dei buchi come ce ne sono nei sistemi informatici.
    E' una "fabbrica del Duomo", è fatta apposta, e sarà sempre peggio.
    Io vivo senza recare danno alcuno per quanto mi è possibile, faccio di tutto perchè ciò non avvenga, e se qualcuno dovesse accusarmi ingiustamente di qualcosa che non ho fatto gli darò un motivo valido per avermi accusato.

  15. #15
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Quindi, un uomo potrebbe ritrovarsi in carcere anche se una perfetta sconosciuta decide di inventarsi tutto per semplice gusto sadico? E senza alcuna prova "materiale"? Come farebbe un tizio, a ricavare un'alibi dopo 6 mesi ...

  16. #16
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Pumino, premesso che gli errori giudiziari esistono, il tuo esempio è alquanto estremo. Nella realtà non è così normale che una perfetta sconosciuta, mai vista, abbia voglia e tempo da perdere nell'accusare falsamente un'altra persona altrettanto sconosciuta.
    Per essere condannati è necessario che emergano almeno degli indizi che depongano per la colpevolezza dell'incolpato. Non è sufficiente la parola di una sola persona per fondare la colpevolezza.
    Circa i reati sessuali, è proprio questo il problema laddove non vi siano prove del dna e cioè difficilmente la vittima di questi reati trova testimoni del fatto. Quindi una persona può causare l'indagine con una denuncia, ma per il rinvio a giudizio occorrono altri indizi.
    Pumino, viceversa, io voglio qui ricordare le numerose vittime di stupro rimaste senza giustizia causa il nostro processo penale accusato di essere troppo garantista.
    Actore non probante, reus absolvitur

  17. #17
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Certamente, non era per generalizzare il fatto che ogni denuncia è falsa e che non esistono i casi non denunciati, ci mancherebbe.

    In che senso il nostro sistema è troppo garantista? Praticamente la prova del dna sarebbe essenziale o per lo meno molto influente?

  18. #18
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Pumino, io sono qui per rispondere a domande in diritto e non per criticare il nostro sistema giudiziario.
    Quindi scuserai se non accolgo l'invito alla critica.
    Actore non probante, reus absolvitur

  19. #19
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Torniamo a quanto detto prima ...
    Una moglie denuncia il marito per stupro ....
    L'atto sessuale non viene negato dal marito, lui però dice che la moglie era ben disposta.
    La moglie afferma di non esser stata consenziente ... e di esser stata costretta con minacce.

    Come procede la giustizia?
    Sorcettoroditore

  20. #20
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Nel modo solito, criceto... chi accusa deve fornire la prova delle proprie accuse.. quindi lividi.. cose così...
    Actore non probante, reus absolvitur

  21. #21
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Credetemi, gran parte delle violenze in famiglia non possono essere perseguite per assenza di prove...
    Actore non probante, reus absolvitur

  22. #22
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Certo che ci crediamo Giurista, anzi è proprio per questo che preferisco avere informazioni da parte di un tecnico come te piuttosto che da rocambolesche notizie in rete.

    La mia ipocondria in merito nasce dal fatto che, per motivi di lavoro, devo spesso recarmi presso clienti nelle loro abitazioni, e non di rado mi è capitato di trovarmi in compagnia di donne sole.
    Ora si sà, il mondo è vario, per questo non vorrei un giorno trovare la "pazza di turno" che mi denunciasse per reati sessuali inventati. Magari che so...i lividi le sono stati procurati per altri motivi, e io non avrei un alibi per dire che non ero effettivamente in compagnia di quella donna...ad esempio mi ha visto entrare il vicino, il mio cell era localizzato in quella zona, una videosorveglianza ha rilevato il mio passaggio...

  23. #23
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Ma dai Pumino...in genere succede il contrario e cioè che le donne sono restie a denunciare violenze, non il contrario.
    Una violenza per strupro lascia segni inequivocabili....
    Actore non probante, reus absolvitur

  24. #24
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Vero .. le donne sono in genere restie alla denuncia ... nei casi in cui la violenza è vera però.
    Per quanto mi riguarda non ho la minima fiducia ... ho letto di troppi casi in cui un padre è finito molto male perchè era stata data troppa credibilità a fantasie dei minori dei vicini e ... dei medici ... il caso Ruiz non vi ricorda nulla?
    Sorcettoroditore

  25. #25
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Mah, criceto, che dire... i medici sono tenuti a fornire prove scientifiche, che in quanto tali, non sono opinabili ma oggettive.
    E' importante assimilare il concetto che nel processo pebale la verità coincide con la verità processuale, ossia quel che si riesce a dimostrare.
    Actore non probante, reus absolvitur

  26. #26
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Quindi in assenza di un referto medico che dimostri l'accaduto, l'accusa non sarebbe sostenibile?

  27. #27
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    No...sarebbe sostenibile. Non è imposto che si denunci l'accaduto immediatamente dopo il fatto.
    E' solo più difficile da dimostrare. Molto più difficile.
    Actore non probante, reus absolvitur

  28. #28
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Buonasera a tutti.
    Sono nuovo di questo forum che ho trovato per puro caso facendo delle ricerche per potermi difendere.
    Vorrei raccontare il mio caso.

    Dopo 32 anni passati con mia moglie, tra fidanzamento e matrimonio, mia moglie era cambiata, aveva orari strani e altri comportamenti molto ambigui. Mai avuta una discussione in tanti anni ero preoccupato e purtroppo l'ho seguita. Purtroppo l'ho trovata mano nella mano con un altro uomo. Sono tornato a casa ed è nata una discussione e gli ho dato della puttana, poi ho scoperto che vedeva l'amante sotto il tetto coniugale in mia assenza. Ho chiesto la separazione con addebito ma lei in concomitanza mi ha denunciato per maltrattamenti in famiglia. Il testimone è il suo amante, dopo una settimana dalla querela di mia moglie sono stato arrestato. Sono stato accusato falsamente di averla maltrattata psicologicamente, per averla seguita e per averla offesa dandole della puttana.
    Scusate per il mio intervento ma mi è sembrato il caso d'intervenire

  29. #29
    Esperto L'avatar di criceto
    Data Registrazione
    Oct 2007
    Località
    Torino
    Messaggi
    4,071
    Ben quello che dicevo fin dall'inizio ...
    Sorcettoroditore

  30. #30
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Ciao bic51. Benvenuto nel Forum Gt.
    Guardi che l'adulterio non giustifica affatto il suo comportamento... che costituisce reato...e l'accusa non è poi così falsa.
    L'adulterio non è causa di giustificazione per commettere reati.
    Peraltro con questa condotta avrà a sua volta l'addebito. L'addebito a sua moglie si configura SOLO se l'adulterio è causa della separazine...se sua moglie dimostra che, prima dell'adulterio, il vostro matrimonio era già in crisi non vi sarà nessun addebito per la sua coniuge...
    Actore non probante, reus absolvitur

  31. #31
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    ...e poi ci si stupisce di tanti cosiddetti "femminicidi"...

    Sarà legale, ma è allo stesso tempo ingiusto e immorale che un uomo offeso nel suo "onore" (esistono i delitti contro l'onore, no?) per essere stato tradito da una persona che le ha promesso eterna fedeltà (per di più con atto pubblico) non possa essere giustificato per le sue reazioni (in questo caso semplicemente verbali).

    Ora, non voglio fomentare alcuna violenza, ci mancherebbe, voglio solo fare una considerazione: mi sembra che sia molto più semplice e sicuro "eliminare" fisicamente il partner, piuttosto che vedersi ricadere addosso delle accuse, false, che vengono prese per vere da alcuni magnanimi "addetti ai lavori" della giustizia.

    Mi spiego. Se la mia partner mi tradisse, ed io mi "altererei" avrei due chance:
    1- la risolviamo con le buone, ci separiamo, e nulla pretendere da parte sua;
    2- lei può falsamente accusarmi, avere tutti i benefici (alimenti, mantenimento, ...) ed io mi troverei in galera (INNOCENTE) rovinato per sempre.

    Se si prospettasse la chance 2, onde evitare, potrei "eliminare" direttamente la partner. In questo modo, se mi trovano, sarò sì condannato ma almeno per un reato che ho realmente commesso.

    Forse se la giustizia fosse un po più dalla parte anche degli uomini, tanti "femminicidi" potrebbero evitarsi...

  32. #32
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Io non voglio trovare giustificazioni al mio comportamento. Lei trova poco corretto seguire il proprio coniuge che da mesi spariva tutti i pomeriggi? Che si alzava in piena notte e inviava sms? Che alla richiesta di spiegazioni mi accusava di essere diventato ossessionato dalla gelosia? Che alla richiesta di spiegazioni prima giurava piangendo di non avere nessuno e poi mi ha accusato di essere impazzito? Mi aveva chiesto di andare via di casa perchè la controllavo e non era serena. Se un matrimonio è in crisi si chiede la separazione Appena mi sono trasferito ho scoperto che invitava l'amante a casa per la notte. Mi ha reso ridicolo con tutti. Poi un giorno che ero andato a casa per prendere degli abiti trovai in camera da letto il telefonino del suo amante. L'ho chiamata puttana è vero e ho chiesto la separazione. Dal telefonino ho scoperto che la relazione era iniziata sei mesi prima. Mia moglie in quei mesi m'inviava messaggi dove diceva di amarmi e poi la sera vedeva l'amante. Io l'ho chiamata puttana è vero. Cosa avrei dovuto fare? Complimentarmi? Il problema grosso in questo momento storico è che qualsiasi cosa venga dichiarato da una donna viene creduto. In sintesi io trovo mia moglie con l'amante, chiedo la separazione e poi vengo denunciato da mia moglie che come testimone porta l'amante presentandolo come un amico che la stava aiutando.
    Scusate se sono stato poco chiaro ma quando parlo di queste cose mi lascio andare

  33. #33
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Ho letto solo adesso il messaggio inviato da Piumino.
    Purtroppo sono arrivato alla stessa considerazione. Non giustifico, ma capisco chi commette un gesto estremo.
    Non sarei mai capace di farlo ma lo capisco. Sono incensurato, ho sempre amato mia moglie, ho un figlio che ha dichiarato che non mi ha mai visto litigare con la mamma anzi ha dichiarato che eravamo molto uniti. Ma mia moglie ha dichiarato che io l'ho sottomessa psicologicamente lei faceva quello che volevo io. Evidentemente anche l'amante lo avrei voluto io, praticamente ha raccontato un sacco di frottole.
    Attualmente per una donna in fase di separazione è molto più comodo denunciare il coniuge. Non si pagano le spese legali, paga lo stato e si vince facilmente.
    Se avessi saputo prima che una donna può dichiarare qualsiasi cosa non avrei chiesto la separazione da persona civile.
    Attualmente ho perso il lavoro e l'appartamento che avevamo acquistato.
    Sono stato arrestato e ho perso anche gli amici e non avendo potuto notificargli il mio ricorso per la separazione giudiziale lo ha chiesto lei nei miei confronti.
    Non ho potuto prendere nemmeno i vestiti a casa praticamente mi ha tolto anche le mutande.
    Il mio non è un caso isolato, esistono anche legali che consigliano questa strategia alle loro clienti, il risultato è garantito e sono agevolate non pagano nemmeno le spese legali.
    Purtroppo come dicevo ho vissuto anche l'esperienza del carcere e mi sono reso conto delle assurdità che avvengono in Italia. Ho conosciuto un tipo accusato di violenza sessuale nei confronti della moglie, la violenza era avvenuta due anni prima della denuncia ma lei se ne era ricordata solo durante la separazione, come testimone aveva portato la sua amica del cuore.
    Purtroppo si è creata una guerra di genere. Basta pensare che il pensiero che passa in questo periodo è che quando tradisce un uomo il traditore viene visto come uno s....zo. Se tradisce la donna allora vuol dire che il rapporto era in crisi il matrimonio era finito.

  34. #34
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Piena condivisione e sostegno da parte mia. Non lo augurerei a nessuno (salvo a chi se lo merita per davvero).
    Speriamo che la verità emerga e che si giunga ad una soluzione equa. Per fortuna hai il figlio dalla tua parte.

    Io non capisco proprio come si possa giungere a cose del genere...cioè le parole "coscienza", "umanità", "rimorso", che fine han fatto? bah.... Un tempo non accadevano queste cose, forse c'era ancora un senso di "credo" nella giustizia divina post-mortem che faceva pensare 1-2-3-4-100 volte prima di commettere certe azioni...

  35. #35
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Pumino, la legge non è morale...(quale sarebbe la morale applicabile, poi?).

    Mi spiace, bic51, ma nessuna delle motivazioni da lei addotte ha pregio in diritto.
    Lei non ha diritto di limitare la libertà altrui, non ha diritto di offenderne l'onore, non ha diritto di comprimere le scelte affettive.
    Lei ha diritto di tutelare se stesso attraverso mezzi LECITI: se io avessi un marito che sento freddo, che sparisce e quant'altro non ho il diritto di maltrattarlo psicologicamente...ho il diritto di andarmene o chiedergli di andarsene chiudendo una storia che, evidentemente, ho ha più fondamento nè basi.
    Lei, così facendo, è passato dalla parte del torto....ad una mia cliente, in una situazione molto simile, feci liquidare un grosso risarcimento del danno.

    Si chieda inoltre, come mai il compagno "tradisce". Quando una persona inizia una nuova storia è perchè la vecchia non soddisfa più e se così è la colpa non è di nessuno o di entrambi.

    Pumino...i delitti contro l'onore sono appunto l'ingiuria. diffamazione etc...Non siamo più nel medioevo nè viviamo nel paesino sperduto delle storie siciliane: nessuno ha il diritto di comprimere la libertà altrui o di offenderne l'onore come ha fatto il nostro utente.
    Ed un tempo, Pumino, accadevano cose efferate e disgustose che la legge oggi proibisce. Si chiama civiltà.
    Actore non probante, reus absolvitur

  36. #36
    User
    Data Registrazione
    Aug 2011
    Località
    Mondo
    Messaggi
    480
    Ma sono ben d'accordo con i mezzi leciti e gli strumenti messi a disposizione, però bisognerebbe fare attenzione e punire chi ne fa abuso...spesso spinto e motivato da certi legali (ognuno semina il suo campo ... ).

    A sentire storie del genere, penso proprio che non mi sposerò. Per lo meno non con effetti civili ...

  37. #37
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Pumino, la legge è una norma che si applica a tutti i consociati.
    Non è dato di discuterla o "non essere d'accordo".
    E' possibile criticarla, non essere d'accordo nell'intimo, ma la si deve osservare.

    Non è possibile "abusare" della legge. E' possibile far punire chi, viceversa, non la rispetta.

    "Certi legali" Pumino, tra cui mi annovero anch'io, semplicemente fanno applicare la legge in modo corretto e punire gli abusi di chi, credendosi nel giusto, commette reati e viola i principi fondamentali della Costituzione (oltre che del codice penale).

    Comunque questo non è un canale per "mettere in discussione" le leggi o normative, ma solo per dare opinioni sulla normativa vigente.

    Direi che la questione è stata sviscerata sufficientemente e non è opportuno incentivare comportamenti illeciti.
    Actore non probante, reus absolvitur

  38. #38
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Allora devo fare un ulteriore precisazione. Io ero andato via da casa senza offendere in alcun modo mia moglie ma poi ho scoperto che mia moglie mi diffamava in giro definendomi psicotico, pazzo e ossessionato dalla gelosia. La diffamazione è un reato anche se lo commette una donna? Dicevo io ero andato via di casa perchè mia moglie non si sentiva tranquilla e io ho assecondato i suoi desideri ma poi ha dichiarato che ho abbandonato il tetto coniugale e vero non è più un reato ma ha il suo peso. Comunque io vado via da casa e lei invita il suo amante sotto il tetto coniugale? Un'amica di mio figlio che abita nello stesso condominio aveva chiesto a mio figlio "ma tua madre ha un altro uomo?". Una donna può dichiarare il falso in una querela? La calunnia non è un reato?
    Lei non crede che forse un minimo di onestà nell'ammettere che si era innamorata di un altro uomo avrebbe evitato di scoprirla?
    Forse avrei anche provveduto a togliere il mio stipendio dal conto corrente in comune e pagare i loro fine settimana passati in montagna.
    Quando la vecchia storia non soddisfa più bisogna avere il coraggio di dirlo e non tradire la fiducia di chi si ha al fianco.

  39. #39
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Di "certi legali" ne parla l'avv. Gassani e l' avv. Bernardini De Pace, in un'intervista rilasciata a matrix e al tg 3 linea notte.

  40. #40
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    @ bic51

    la circostanza che lei era andato via di casa prima che sua moglie invitasse altro uomo elimina completamente l'addebito on capo alla stessa.
    In altri termini, lei andando via di casa ha attestato che la crisi coniugale era già in atto.
    La circostanza che sua moglie abbia invitato altra persona può essere censurabile moralmente ma non certo da un punto di vista giuridico: lei se n'era andato. Inoltre, prima lei ha precisato che per "scoprire" che sua moglie aveva un'altra relazione ha dovuto seguirla e violare la privacy della donna guardando nel suo cellulare senza consenso...ciò dimostra che sua moglie non conviveva con altri e si comportava in modo discreto...altrimenti lei non avrebbe avutp bisogno di commettere reati per scoprire l'"amante".
    Indubbiamente la diffamazione è un reato chiunque la commetta...dipende in che contesti, toni e persone sua moglie l'ha così definita. Lei come ha saputo di tali diffamazioni?
    In cosa consisterebbe il falso in querela? Se allude al fatto di essere stata vessata, seguita etc. non costituisce calunnia. La calunnia è accusare qualcuno di un reato quando si sa che lui non l'ha commesso...mi pare che lei anche qui ha ammesso di avere tenuto comportamenti illeciti.

    Circa ammettere un altro innamoramento è una questione morale dove ognuno risponde a se stesso...non sarà mai una questione giuridica. Di fatto se l'altro vede che la storia non funziona già questo dovrebbe bastare per chiudere...non legittima a ritorsioni, ingiurie, pedinamenti, violazione di privacy etc.

    Come le ho già detto lei, da una posizione di vantaggio è passato al torto.

    Circa i legali non ho idea a quali fattispecie alludeva la De Pace; è una matrimonialista che non fa sconti a nessuno e le assicuro che in una situazione come quella da lei descritta, se la De Pace fosse stata il legale di sua moglie, lei non avrebbe avuto da rallegrarsene...
    Actore non probante, reus absolvitur

  41. #41
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Non è proprio così. La relazione di mia moglie era iniziata 5 mesi prima che io andassi via da casa e questo ha determinato la crisi matrimoniale. Fino a quel momento il rapporto era ottimale, certo mia moglie fingeva ma è documentato che la crisi sia nata molto prima che io andassi via.
    In ogni caso la cassazione con la sentenza 14903 del 2008 non condivide il suo pensiero circa l'invito rivolto all'amante sotto il tetto coniugale, perchè anche se ero andato via era sempre il tetto coniugale.
    Per quanto riguarda gli altri reati le ingiurie sono state reciproche e lei sa benissimo cosa prevede il codice.
    La diffamazione mi è stata confermata da amici comuni che mi hanno avvertito del comportamento di mia moglie.
    La privacy non è stata violata, non ho controllato il telefono di mia moglie. Ho semplicemente trovato un telefono sconosciuto a casa e ho visto di chi fosse. Certo non potevo sapere e nemmeno immaginare che era del suo amante. Ho solo visto il contenuto e rimesso il telefono dove lo avevo trovato. I tabulati telefonici sono stati richiesti tramite il mio legale. Inoltre l'amante di mia moglie ha violato l'art. 614 del c.p. la cassazione con una sentenza del 3.4.87 ha stabilito che il domicilio appartenga indivisibilmente ad entrambi e di conseguenza, per essere legittimamente esercitato occorre il consenso di entrambi i coniugi.

  42. #42
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    Vedo purtroppo che, nonostante l'arresto da lei subito, nonostante le sia evidente come non possa essere limitata la libertà di espressione, pensiero ed azione altrui, continua a non comprendere l'errore delle posizioni da lei in precedenza assunte.

    Rispondo nel merito circa quanto da lei eccepito:
    1) le offese reciproche, affichè sia applicabile l'art. 599 c.p. devono essere CONTESTUALi. Se non lo sono detta norma non si applica più;
    2) Premesso che una sentenza datata come il 1987 non è più da considerarsi (in ossequio al diritto vivente) c'è da dire che i coniugi hanno pari diritti circa l'abitazione...questo significa che NON vi è necessità del consenso dell'altro per visite temporanee e sporadiche (diverso il caso in cui un coniuge voglia che un terzo si stabilisca nell'abitazione che compromette il diritto nel possesso. In questo caso, infatti, per stabilirsi in casa il terzo dovrebbe chiedere ed ottenere il consenso degli aventi diritto). Ciò salvo espresso divieto (da provare).
    In altri termini non si configura la violazione di domicilio quando UNO degli aventi diritto in assenza dell'espresso divieto degli altri- COMUNICATO al terzo - faccia accedere alla proprietà un terzo (giurisprudenza costante).
    Diversamente opinando si verserebbe nell'assurda ipotesi di chi, invitando l'amico a casa, se non vi è consenso degli altri aventi diritto, porrebbe il medesimo in una situazione illecita senza che nell'agente (l'amico) vi sia il dolo voluto dalla norma.
    La violazione di domiciolio è punita a titolo di DOLO... nel senso che è necessaria la volontà e rappresentazione del terzo di violare un divieto di accesso alla proprietà.

    3) " certo mia moglie fingeva". Ciò significa che il rapporto che lei CREDEVA ottimale non lo era più; inoltre, se il "tradimento" è stato causato da uno stato di insoddisfazione di sua moglie, questa è la causa della cessazione del rapporto di coniugio e l'altra relazione solo una conseguenza;

    4) " Dal telefonino ho scoperto che la relazione era iniziata sei mesi prima". Mi scusi, ma il semplice fatto di trovare un telefono in casa non significa che "la relazione è iniziata sei mesi prima" se non lo si controlla..."Ho visto solo il contenuto" guardare il contenuto di un telefono costituisce violazione di privacy.

    Vede, se lei avesse rispettato i diritti costituzionali di sua moglie, oggi, troverebbe avallo della sua posizione nella legge e non avrebbe conosciuto il carcere. Non ne vale la pena per nessuno, mi creda.
    Actore non probante, reus absolvitur

  43. #43
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Nel caso di un tradimento (Ci son state diverse condanne di amanti, in passato), il dissenso del coniuge è dato per implicito, anche se non espresso: la Legge presume che l'amante debba aprioristicamente sapere che il coniuge tradito non accetti che l'amante s'intrattenga nella sua abitazione. Il dissenso del coniuge tradito annulla così il consenso del coniuge traditore. Si viene condannati
    Infatti che la relazione fosse iniziate sette mesi prima l'ho scoperto dai tabulati.
    Quando ho rinvenuto il telefonino sotto il letto matrimoniale mi era bastavo vedere delle foto diciamo particolari di mia moglie. E in ogni caso l'ho guardato per scoprire di chi fosse.
    Il fatto che io credessi che il rapporto fosse ottimale lo desumo dal fatto che mia moglie veniva in vacanza con me, accettava regali costosi, diceva di amarmi e soprattutto lo scriveva negli sms che m'inviava.
    Il matrimonio è finito perchè ho scoperto la relazione. E' troppo comodo affermare che la relazione sia iniziata perchè il matrimonio era in crisi. Se un matrimonio entra in crisi ci si comporta di conseguenza non si finge per sette mesi si chiede la separazione magari consensuale e non si creano false accuse allo scopo di ottenere un mantenimento di 1500 euro più altre cose. Bisognerebbe prima di tutto rispettare la persona che ti è stata vicino

  44. #44
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    L'art. 614cp attiene all'inviolabilità del domicilio. Non vi è domicilio laddove un coniuge se n'è andato lasciando il tetto coniugale...Lei, in quel frangente, non poteva pi esercitare lo ius escludendi.
    Per rispondere nel merito all'osservazione circa il dissenso implicito esso si configura quando l'altro coniuge SA chi è l'amante...Le faccio un esempio: immagini una coppia dove uno dei coniugi tradisce l'altro con un amico comune: vi è ius escludendi in quel caso? no...perchè il coniuge tradito non SA che l'amico comune è amante dell'altro e quindi non si è raffigurato uno ius escludendi.
    Lo ius escludendi non può essere verso la categoria degli "amanti" ma verso persone determinate.
    Inoltre deve essere provato il dolo dell'amante... cosa che non è atteso che egli ha fatto accesso invito domino.
    Tant'è che sua moglie può legittimamente portare l'amante in giudizio quale teste senza timore alcuno.
    "Per il dolo richiesto non è sufficiente che il soggetto attivo abbia la consapevolezza del supposto dissenso, ma occorre che abbia la consapevolezza di un dissenso reale anche se tacitamente DIMOSTRATO" Cass. 14.11.80

    "Quando ho rinvenuto il telefonino sotto il letto matrimoniale mi era bastavo vedere delle foto diciamo particolari di mia moglie. E in ogni caso l'ho guardato per scoprire di chi fosse."
    Questa è violazione di una proprietà e sfera personale altrui... se ne rende conto? Non esiste causa di giustificazione o scusante in merito.

    Il matrimonio è finito perchè ha scoperto la relazione...PER LEI...per sua moglie è finito molto prima anche se non se l'è sentita di dirlo subito.

    "E' troppo comodo affermare che la relazione sia iniziata perchè il matrimonio era in crisi."
    Guardi che difficilmente un matrimonio finisce per un'altra persona: ciò equivale a dire che una cosa va benissimo poi, d'improvviso, incontrando un'altra persona si è fulminati sulla via di Damasco....succede nei film...
    Di regola una persona si guarda intorno perchè insoddisfatta, delusa, stanca o tutt'e tre...non si incontra facilmente il colpo di fulmine che annulla una vita passata.

    "Se un matrimonio entra in crisi ci si comporta di conseguenza non si finge per sette mesi si chiede la separazione magari consensuale"
    Questa è una questione morale... lei ha detto che avete figli. E' comprensibile che taluno possa voler essere sicuro prima di disfare un matrimonio...In ogni caso io non voglio sindacare su questioni morali, ma solo giuridiche.

    "non si creano false accuse"
    Non ho ancora compreso quali sarebbero le false accuse. Peraltro, se arresto vi è stato, è perchè l'incolpazione si basava su comportamenti gravi e provati.. non si mette in carcere nessuno per ingiuria.

    "Bisognerebbe prima di tutto rispettare la persona che ti è stata vicino".
    Certamente. A patto che il rispetto sia anche dato.
    Ultima modifica di giurista; 18-01-13 alle 22:28
    Actore non probante, reus absolvitur

  45. #45
    User
    Data Registrazione
    Jul 2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    29
    Citazione Originariamente Scritto da bic51 Visualizza Messaggio
    Il matrimonio è finito perchè ho scoperto la relazione. E' troppo comodo affermare che la relazione sia iniziata perchè il matrimonio era in crisi. Se un matrimonio entra in crisi ci si comporta di conseguenza non si finge per sette mesi si chiede la separazione magari consensuale e non si creano false accuse allo scopo di ottenere un mantenimento di 1500 euro più altre cose. Bisognerebbe prima di tutto rispettare la persona che ti è stata vicino
    Mah, ricordo che io avevo aspettato circa 6 mesi prima di dire a mio marito che mi piaceva un altro (il mio amante), che mi ero disinnamorata di lui e che quindi il nostro matrimonio era finito. Sette mesi non sono neanche tantissimi... Prima di porre fine ad un matrimonio ci si pensa bene. Bisogna essere sicuri che il rapporto non sia più recuperabile. Ed è una cosa che provoca sofferenza anche a chi tradisce (almeno per me è stato così), se si è amato veramente il proprio coniuge, se si sognava di passare tutta la vita con lui e se gli si vuole comunque molto bene (e nel mio caso era anche il mio primo amore). Qualcuno all' epoca aveva fatto un commento intelligente: "vuol dire che le mancava qualcosa". Vero. Può non bastare andare d' accordo e volersi molto bene per essere soddisfatti di una relazione matrimoniale (e non), quindi non è detto che il tuo matrimonio non fosse in crisi, almeno da parte di tua moglie e non si può neanche essere sicuri che lei prima o poi non ti avrebbe confessato tutto chiedendoti la separazione, anche se a giudicare da come si è comportata male dopo ne dubito fortemente. Per il resto sono d' accordo con te. Avrebbe dovuto dirti tutto e avreste dovuto cercare di separarvi amichevolmente, invece di creare false accuse (credo a quello che affermi) per avere quel mantenimento. Io non ho avuto nessun mantenimento, le prove che io avevo un amante c' erano (e gliel' avevo pure confessato) e all' epoca non sapevo neanche che almeno gli alimenti mi sarebbero spettati anche se per la legge la colpa della fine del matrimonio era mia (avendo io un amante). Sono stata fregata e quando ci ripenso ancora oggi mi fa un po' rabbia. Comunque io non avevo e non ho niente contro di lui, è una persona alla quale volevo e voglio molto bene e non volevo assolutamente fargli del male e m' interessava mantenere un buon rapporto con lui e infatti, dopo il primo periodo difficile, siamo rimasti amicissimi Hai ragione a dire che "bisognerebbe prima di tutto rispettare la persona che ti è stata vicino". Io non capisco come si possa arrivare a certa cattiveria gratuita dopo tutto quello che c' è stato fra due persone che si sono amate. E non credo alla storia del pazzo, psicopatico, geloso... Geloso negli ultimi mesi è naturale che tu lo fossi, visto che tua moglie ti dava motivo di esserlo e penso anche che con forti sospetti si abbia tutto il diritto di cercare le prove dell' infedeltà del partner (soprattutto di un coniuge che ti ha giurato fedeltà). Due persone che si amano veramente dovrebbero dirsi tutto, altro che privacy!
    Non credo neanche alle tue presunte violenze psicologiche nei suoi confronti perché non si possono passare 32 anni sopportando questo da un uomo. E lo dico per esperienza personale. Un uomo che non rispetta la sua partner né come donna, né come persona non si sopporta a lungo. Arriva il momento in cui si dice basta e si decide di riprendersi la propria libertà.
    Ma per cosa sei stato arrestato? E per quanto tempo? Che crimine hai commesso? Non l' ho capito. In questa storia sei tu la vittima, mica lei. Oltre il danno la beffa?!? A me sembra assurdo che si possa arrestare così una persona. Il mio ex marito commenterebbe: "allucinante! ma i delinquenti veri allora?!?". Quando si scopre un tradimento certe reazioni sono normali e anche due persone che andavano d' accordissimo possono arrivare all' aggressione verbale e/o fisica. E' la rabbia del momento. Se per ogni lite si dovessero fare denunce...
    Io mi sono beccata due denunce (per ora e che io sappia) e una minaccia di querela che definire assurde non rende l' idea. Per me sarebbe giusto che tanti presunti reati fossero depenalizzati o che non esistessero neanche perché con la cattiveria che c' è in giro basta poco per rimanere fregati...
    Ultima modifica di Glorinha; 19-01-13 alle 00:27

  46. #46
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    "Per me sarebbe giusto che tanti presunti reati fossero depenalizzati o che non esistessero neanche perché con la cattiveria che c' è in giro basta poco per rimanere fregati"
    Glorinha, per non "rimanere fregati"sarebbe sufficiente rispettare i diritti costituzionali altrui, chiunque essi siano e qualunque sia la situazione, senza erroneamente credere che, per il proprio caso, esistano cause di giustificazione che l'ordinamento non prevede.

    Un attimo di riflessione e di calma possono evitare situazioni spiacevoli che attengono a querele o peggio.



    Actore non probante, reus absolvitur

  47. #47
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jan 2013
    Località
    milano
    Messaggi
    8
    Sono d'accordo con te, sette mesi non sono molti ma se in quei sette vuoi fare i fine settimana con il tuo amante, passarci la notte insieme, uscire con lui in una città di 40.000 abitanti. Mio figlio con gli amici li ha trovati insieme che passeggiavano. Mia moglie ha chiesto la protezione dell'Autorità Giudiziaria perchè io le avrei detto:" se scopro che hai un amante faccio fuori te e lui". Perchè ha dichiarato che non viveva più era angosciata e il suo amico non era l'amante ma un amico che la stava aiutando vista la mia gelosia, inoltre io l'avrei sottomessa psicologicamente impedendole di frequentare amici.
    Come si possa arrivare a tanto non lo concepisco, soprattutto perchè sono sempre stato un buon marito. Mia moglie si è sempre comportata da persona innamorata come lo ero io.
    Purtroppo in questo momento storico per una moglie che vuole liberarsi dal marito questo è il sistema più comodo ed economico.
    Si sta creando una guerra di genere.

  48. #48
    Esperto L'avatar di giurista
    Data Registrazione
    Apr 2012
    Località
    italia del nord
    Messaggi
    2,556
    I lettori prendano atto di una cosa. Fatte salve le opinioni di ognuno c'è da dire che nè la Procura nè alcun giudice in qualunque procedimento procedono (tantomeno ad arresti) se non vi sono delle prove o comunque indizi gravi precisi e concordanti che fondano aliunde le contestazioni mosse in querela.
    In particolare per le misure cautelari come l'arresto la sussistenza di indizi gravi precisi e concordanti che presuppongano la pericolosità sociale (per es. pericolo di recidiva) sono espressamente richiesti dal nostro codice ai fini di poter procedere con detto arresto.
    In altri termini, in particolare per il nostro sistema giudiziario estremamente garantista, non è sufficiente MAI la sola parola di una delle parti ai fini di una decisione o provvedimento giudiziario.

    Spesso chi è coinvolto in una vicenda giudiziaria porta a sostegno delle proprie azioni motivazioni della controparte che non sono quelle reali.
    Ciò che non si deve mai perdere di vista è la certezza che nessun magistrato emette provvedimenti senza ulteriori prove oltre la "parola" di uno dei coinvolti.

    Allo stesso modo, la magistratura non avalla "guerre" strumentali. I giudici non sono degli sprovveduti...hanno a che fare con contenziosi tutti i giorni.Ne segue che avrà poso successo una messinscena volta a carpire un provvedimento favorevole su basi false fosse anche per l'assenza di prove. In particolare in caso di reati.
    Actore non probante, reus absolvitur

  49. #49
    User
    Data Registrazione
    Jul 2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    29
    Giurista, rimango della mia opinione e aggiungo che in certe situazioni bisogna trovarsi per poterle capire.

  50. #50
    User Newbie
    Data Registrazione
    May 2015
    Località
    Milano
    Messaggi
    1
    Un saluto a tutti sono nuovo. Ma volevo tornare alla questione del pericolo calunnia e raccontare un episodio a me successo qualche giorno fa che mi ha fortemente sconcertato. Mi trovavo a girare con la macchina per la città quando da lontano vidi una ragazza molto carina, che fra l'altro somigliava alla mia ex ma molto più giovane . A un certo punto mi sonoSono fermato vicino a lei chiedendogli una strada da me inventata per capire se mi dava ascolto e se era un tipo socievole e se avesse un attimo di tempo per parlare. Così lei mi rispose con molta gentilezza dicendomi di non conoscere la strada ecc.. ma li a poco instaurammo un dialogo che non durò molto , chiesi la sua età e mi rispose dicendomi che aveva 17 anni spiazzandomi un po' visto che sembrava più grande . Comunque la salutai e ci siamo dati un bacio da buoni amici in guancia. Dopo alcuni giorni la rividi sempre nella zona e mi fermai a salutarla lei è stata gentile, si è fermata e come si fa quando si incontra un amico mi ha detto come stavo ecc.. ecc.. Una sera la rividi mentre usciva da un bar e mi sono fermato e gli ho chiesto se voleva parlare un po' con me e se magari voleva che l'accompagnassi , lei rispose che era quasi arrivata e che sarebbe stato per un altra volta, ok risposi io. Il problema inizia quando una sera la rividi e mi rifermai a salutarla , sembrava tutto normale quando a un certo punto mi vedo puntare la cameretta del telefonino per fotografarmi, io con uno scatto veloce ho chiesto perché voleva fotografarmi e l'ho invitata di levare il telefono dalla faccia, ma lei mi rassicurava che era solo per vedermi in viso con la luce del telefonino. Be a questo punto lo salutai e sono andato via un po' disgustato e dicendo a me stesso di lasciarla perdere e di non fermarmici più. Dopo una decina di giorni stavolta in tarda mattinata mentre mi recavo a comprare delle cose , vedo una ragazza in bici che mi fissava ma non avevo riconosciuto lei e ho però fatto un cenno di saluto con la mano ma lei si è rigirata ed è andata per un altra strada, così io sono andato avanti,ma me la sono vista davanti che a questo punto ho riconosciuta e per non essere propriamente sgarbato ho messo la macchina più avanti e mi sono fermato aspettando che arrivasse, ma lei si era fermata a due metri dalla mia macchina e dopo due minuti è andata via con la bici . Io non so cosa ha fatto in quei due minuti, ma credo abbia preso il numero di targa, oppure ha fatto la foto o video non saprei, so soltando che questo mi ha messo molta ansia e il dubbio che possa querelarmi visto la sua età . Vorrei sapere se è possibile che questa ragazza si possa inventare qualcosa su di me e farmi del male.

+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

^ Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato
  • Trackbacks Attivato
  • Pingback Attivato
  • Refback Attivato

SEO by vBSEO 3.6.0 PL2 ©2011, Crawlability, Inc.