Dopo lunghissima convivenza mi sto separando dal mio compagno ex convivente non sposato con il quale negli anni avevamo acquistato una prima casa al 50%, ora venduta, e acceso un mutuo da 7 anni per ristrutturazione di una seconda casa di un certo valore in montagna di mia proprietà, da me ereditata.
Non potendo vendere questa casa, nè liquidare in contanti,vorrei capire quali possibilità legali/notarili avrò per garantire in parte la cifra impiegata dal mio ex, se solo cedere delle quote con un atto.
Questa ipotesi mi preoccupa perchè diventando comproprietari di fatto farei subentrare indirettamente anche la sua nuova compagna con la quale, a differenza di lui, non ho buoni rapporti nè fiducia sulle intenzioni.
Di quali clausole o azioni potrei servirmi per fare il mio dovere ma tutelarmi in qualche modo?
Mi rivolgerò a un notaio e/o a un legale, ma intanto vorrei farmi un'idea della strada da seguire.
Ringrazio per l'attenzione.