Buongiorno a tutti voi.
Vorrei far presente un episodio che mi è ultimamente capitato con un avvocato.
Nel 2016, ero seguito da un avvocato per una sentenza di separazione.
Non contento del suo operato e dopo averne parlato con lo stesso, decido di affidarmi ad un altro avvocato.
Quest'ultimo, amico di famiglia, si è reso subito disponibile prendendo in mano le redini della mia causa.
COSA IMPORTANTE.....
Essendo questo avvocato di una città del meridione ed abitando, IO, in centro italia, chiesi allo stesso, quanto mi sarebbe costato il TUTTO (tenendo presente che le trasferte non sarebbero state a suo carico e che lo avrei ospitato a casa mia etc. etc.).
Lui, verbalmente, in maniera molto tranquilla, pattuì, con testimoni presenti, la modica cifra di euro 500 dalla prima udienza di comparsa, fino all'udienza finale e che se poi
IO, preso atto di ciò, accettai e lui comincio a seguirmi.
Venne per ben tre volte qui da me, gli pagai le trasferte, lo ospitai a casa...in poche parole....non cacciò un EURO.
Dopo, la sentenza finale......ammetto che non fui proprio contento ed a caldo un pò mi ci presi per telefono.
Fu uno sfogo a caldo....sicuramente ed umilmente, non proprio ammissibile, ma quanto meno giustificabile visti i cambiamenti di programma fatti da LUI causa durante.....
L'avvocato di impatto, mi attaccò il telefono in faccia, mi ha a tutt'oggi, bloccato per non essere chiamato e cosa più sconcertante, mi ha mandato una fattura di 3000 euro per l suo lavoro svolto (precisando sulla lettera di raccomandata, che "VISTI I RAPPORTI AMICALI VENUTI MENO, LE MANDO IL RESO CONTO DEL MIO OPERATO".
BENE.....

Vorrei sapere gentilmente, da VOI, se è corretto da parte di un avvocato fre una cosa così poco professionale ed eticamente scorretta.

Come vi comportereste??

un saluto a tutti e grazie per avermi ascoltato.