Buongiorno, spero di riuscire ad avere almeno un'idea su come risolvere un problema a cui avrei dovuto sicuramente pensare prima ma ormai è andata. Per poter accettare una farmacia vinta con il concorso straordinario, abbiamo stipulato, io e la mia socia, un contratto snc che prevede tutto al 50%, diritti e doveri, e che in caso di scioglimento della società, prima dei 3 anni, prevede la perdita della farmacia. Dato che io sono molto più giovane , la mia socia ha messo tutto l'investimento e io il mio lavoro (Anche se sull'atto costitutivo c'è scritto che il capitale sociale è stato sottoscritto in parti uguali da entrambe le socie). Abbiamo fatto poi una scrittura privata (che non so se abbia davvero valore legale) in cui mi viene garantito il pagamento delle tasse dalla farmacia, che non mi sarebbero stati chiesti soldi indietro sull'investimento fatto e mi fosse, inoltre garantito ,indipendentemente dalla mia presenza o meno in farmacia (anche se io ci lavoro 66 ore a settimana), uno stipendio mensile (senza però, purtroppo, quantificare in forma scritta, la quantità) (precisamente sta scritto: "qualunque sia l'impegno lavorativo svolto in farmacia, anche nell'ipotesi di assenza completa, sarà garantito un compenso mensile da quantificare separatamente"). Ora lei non vuole mantenere più fede agli accordi presi verbalmente su tale quantità (riferiti anche davanti al loro avvocato, in mia presenza, ma non credo che lo confermerebbe) e io non so come comportarmi. Ora, indipendentemente dal fatto che avrei dovuto informarmi meglio prima, come posso fare? Non penso di potermene andare per giusta causa. Potrei, forse, non andare a lavoro per costringerli ma per contratto non potrei andare a lavorare da un'altra parte, pena la decadenza della farmacia (e forse ne avrei la colpa), e probabilmente sarebbe necessario un preavviso. Quindi non so cosa mi convenga fare. Anche accettando gli accordi che avevamo preso, mi pagherebbero una miseria rispetto a tutto quello che faccio e a quanto pagherebbero un altro dipendente e loro si tirano indietro, davvero non lo pensavo. La farmacia, dopo un anno, ha già duplicato i suoi fatturati , e praticamente ci sto solo io (tra l'altro l'altra socia lavora abusivamente nell'altra farmacia di famiglia e secondo me potrei anche denunciarla...)
Scusatemi per il lungo messaggio e spero si sia capito qualcosina e possiate darmi almeno un'idea sul da farsi.
Grazie per la disponibilità.
Saluti