Buonasera, spero di essere nella sezione giusta!
Insieme a mia sorella ho appena ereditato un negozio condotto dallo stesso inquilino da oltre 40 anni, che ha praticamente sempre gestito tutto lui con la buonafede dei miei genitori. L'anno scorso a luglio scadeva il contratto, ma avendo un accordo verbale di prelazione di vendita a lui, non abbiamo pensato di dare disdetta per sicurezza, e abbiamo lasciato scattare aitomaticamente la proroga di 6 anni del contratto.

Per vari motivi l'inquilino si è tirato indietro dall'accordo e spera di trascinarci in una sfibrante eterna trattativa che per noi è inconcludente.

Solo dopo mesi abbiamo realizzato che non riusciremo mai a vendere a lui, e con un legale abbiamo fatto contattare il suo avvocato per dargli una scadenza, che è appena scaduta.

Non c'è stata nemmeno una risposta scritta da parte sua.

Ora noi pensiamo di scrivergli una pec per dichiarare decaduta la prelazione per non accettazione delle condizioni di vendita, e di rivolgerci a una agenzia immobiliare del posto per mettere il negozio sul mercato.

Vorremmo però capire le mosse giuste in tal senso che competono a noi proprietarie che intendiamo vendere un negozio locato, per evitare che lui, incredulo che non bluffiamo e che anzi ci siamo stufate, si possa appellare a qualche nostra mancanza.

Per esempio per le foto che l'agenzia utilizzerã del locale..puo farlo?

Per le visite concorderemo con lui per raccomandata.

Temiamo però che cercherà di boicottare la vendita ad altro acquirente diffondendo false informazioni e screditando l'integrità del negozio, come già aveva tentato di fare, senza reali motivazioni, per avere un grosso sconto. Purtroppo non abbiamo adeguato nemmeno la pigione convinte della imminente vendita e ora ci ritroviamo a vendere con una rendita bassa.. ma non crediamo sarebbe disposto a rinnovare ora, anche perché per noi poi ci sarebbero 6+6 anni di attesa per dare disdetta dalla locazione se nel frattempo la vendita ad altri non andrà a buon fine con un importo congruo al valore del locale e della sua posizione.

Siamo insomma un po' spaventate dall'atteggiamento intimidatorio di questo inquilino convinto che il negozio ę suo e poco pratiche di leggi ecc ma desiderose di vendere comunque e bene senza farci ricattare. Accetto consigli da chi volesse chiarirmi un po' la ns posizione.

Per es. io non so nemmeno se un nuovo acquirente avrebbe poi diritto di fare disdetta anticipata all'attuale inquilino creando ulteriori ritorsioni verso di noi. Grazie dell'attenzione!