Salve a tutti, vorrei un consiglio per poter rientrare in possesso di alcuni beni di mia proprietà che attualmente sono in uso da una controparte.

Esisteva un accordo, solo verbale e non ancora scritto, per aprire un'attività ricettiva con un'altra persona/società. Io ero il partner economico. Ho acquistato il mobilio e intestato le utenze.
A seguito di un controllo Asl, riscontrate alcune irregolarità, per superficialità della società controparte che era il partner tecnico, la struttura veniva obbligata a chiudere dopo sole 24 ore. La controparte sta provvedendo a spostare altrove le persone ospitate e procederà da sola poiché non ho intenzione di lavorare ancora con lei. Al momento però le utenze sono ancora attaccate e i mobili vengono utilizzati regolarmente, da circa 2 settimane. Ho mandato una pec chiedendo di informami entro 7 giorni lavorativi se ha intenzione di fare le volture per le utenze e di acquistare i mobili. In caso di diniego o di mancata risposta entro i 7 giorni, posso direttamente staccare le utenze senza ulteriori preavvisi? E come devo muovermi per recuperare i mobili, dato che vengono usati dalle persone in attesa di trasferimento (letti, armadi ecc.) e non credo che me li daranno spontaneamente? Non esiste un contratto firmato perché con questa persona c'era un rapporto di fiducia e dunque avremmo formalizzato a breve, ma intanto eravamo partiti col progetto.