Buongiorno

Premessa: nel 2011 riceviamo un maxiconguaglio prontamente contestato.
nel 2015 lo stesso conguaglio viene ridotto di un buon 10% su nuovo calcolo
e contestiamo anche quello. Nel giugno2018 ci viene notificato il decreto ingiuntivo
sulla nuovo calcolo più interessi di mora con fattura del 2017 al quale ci siamo opposti
ma il giudice concede egualmente la provvisoria esecuzione.
Ora ci attendiamo un atto di precetto.

Oggi richiedendo al creditore una serie di fatture mai ricevute mi accorgo che il creditore
in data marzo 2018 quindi antecedente al decreto ingiuntivo che è di giugno 2018
aveva emesso una nota di variazione ai sensi Art. 26 DPR 633/72 con la quale storna
l'intero importo sia la fattura dei consumi 2015 si quella degli interessi di mora 2017
specificando che la stessa non implica la rinuncia al credito e che in caso di pagamento
avrebbero provveduto a rettificare la stessa nota di variazione.

La mia domanda è, in caso di precetto posso porre opposizione per gravi motivi
in quanto la nota di variazione era antecedente il decreto? ovvero esiste secondo voi
un qualche elemento che potrebbe inficiare decreto e/o il precetto?


Grazie