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Carico pendente e concorsi pubblici ed assunzioni in genere.

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  1. #1
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    Carico pendente e concorsi pubblici ed assunzioni in genere.

    Salve, innanzitutto complimenti per il forum.
    La problematica che Vi sottopongo mi sta segnando profondamente la vita, pertanto vi chiedo un aiuto che mi illumini dal momento che ho perso contatto con la realtà dopo quello che mi è successo e mi appresto a raccontarvi in sintesi.
    Tre anni fa avevo deciso di chiudere la storia con una ragazza (durata tra l’altro un paio di anni) e ritornare con la mia ex fidanzata con la quale ero stato antecedentemente per la bellezza di sette anni. Mal gradendo la mia intenzione questa “signorina” ha deciso di farmela pagare, annunciandomi che mi avrebbe distrutto la vita. A seguito di un ultimo incontro chiarificatore conclusosi con del sesso (richiestomi da Lei e a cui io non ho rinunciato, fatto peraltro in albergo di una zona turistica) sono stato arrestato ingiustamente circa due mesi dopo con l’accusa di violenza sessuale (art. 609). Trascorsi 24 giorni in carcere e i successivi 6 mesi agli arresti domiciliari, sono stato rimesso in libertà in attesa di giudizio. (Sono incensurato e nella mia famiglia sono tutti ufficiali o di polizia, aeronautica, ecc). Tralasciando l’aspetto giudiziario sul quale non mi pronuncio dal momento che in Italia esiste tutto tranne che la democrazia, vi chiedo qui che tipo di conseguenze produce un carico pendente (di questo schifoso reato) sulla possibilità di un’assunzione pubblica (concorso) o privata in genere. (Sono disoccupato). Premetto che tutti i sacrifici nella mia vita sono stati rivolti allo studio, avendo conseguito due lauree con il massimo dei voti: una in Scienze Politiche e l’altra in Scienze Internazionali e Diplomatiche, le quali hanno poco a che fare con il settore privato in genere. I tutti i bandi di concorso viene specificato di riportare il carico pendente, questo non capisco se infici nella partecipazione che mi verrebbe allora preclusa o in ogni caso quanto potrebbe incidere negativamente sul giudizio di una commissione esaminatrice. Il mio avvocato mi ha detto di dimenticarmi il settore pubblico e indirizzarmi in quello privato, ma a 34 anni non avendo nessuna esperienza in alcun campo è cosa assai dura molto dura. L’ho constatato negli ultimi tre anni. Al limite di una fase depressiva vi chiedo un vostro parere, se magari non è il caso di cominciare una nuova vita all’estero dal momento che qui tutto sembra essermi precluso (magari vorrei essere smentito) Vi ringrazio anticipatamente di cuore per le Vostre risposte.

  2. #2
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    Ciao tanovic,

    un carico pendente non è una sentenza di condanna, per cui anche se viene richiesta in un concorso pubblico, non dovrebbe in linea di massima essere tale da escludere una persona dal concorso o impedirgli di ottenere il posto se ha i requisiti adatti. Il problema si porrebbe semmai nel caso in cui ci fosse una sentenza definitiva.
    Ovviamente il solo fatto di vedere un carico pendente può influenzare negativamente la valutazione sul candidato, per cui il TAR Campania, con sentenza n. 8730 del 2005, ha detto che "Nei concorsi pubblici è possibile omettere la dichiarazione relativa ai procedimenti penali pendenti", ritenendo illegittima l'esclusione dal concorso del candidato che aveva omesso di indicare la suddetta dichiarazione.

  3. #3
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    Ciao tanovic,

    un carico pendente non è una sentenza di condanna, per cui anche se viene richiesta in un concorso pubblico, non dovrebbe in linea di massima essere tale da escludere una persona dal concorso o impedirgli di ottenere il posto se ha i requisiti adatti. Il problema si porrebbe semmai nel caso in cui ci fosse una sentenza definitiva.
    Ovviamente il solo fatto di vedere un carico pendente può influenzare negativamente la valutazione sul candidato, per cui il TAR Campania, con sentenza n. 8730 del 2005, ha detto che "Nei concorsi pubblici è possibile omettere la dichiarazione relativa ai procedimenti penali pendenti", ritenendo illegittima l'esclusione dal concorso del candidato che aveva omesso di indicare la suddetta dichiarazione.
    Ti ringrazio tantissimo per la risposta anche se ancora non è mi è del tutto chiaro come si dovrebbe compilare una domanda di partecipazione al concorso dal momento che dovendo necessariamente barrare una casella (pendenza o non pendenza penale) rischierei di dichiarare il falso, considerando inoltre che viene richiesto in alcuni casi di specificare il reato per il quale si è indagati. Non sai quante volte ho avuto la tentazione di barrare la casella "nessun carico pendente" ma poi ho pensato che mi sarei messo in altri guai e magari dopo aver studiato tanto per preparare un concorso ne sarei stato estromesso.

  4. #4
    Avvocato Moderatore L'avatar di bsaett
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    In realtà se scrivi "nessun carico pendente" dici il falso. Dovresti omettere proprio l'indicazione. Però al momento della presentazione della domanda, credo ti farebbero problemi. Per cui non saprei proprio cosa dirti.
    In linea teorica può valere il discorso del TAR, in pratica dipende da chi gestisce il concorso.

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