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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Deduzioni e detrazioni |
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#48 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: Emilia
Messaggi: 53
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Approfitto della discussione: è possibile portare in detrazione i costi inerenti parcheggi a pagamento ? I classici ticket in cui è sì indicato importo ed iva, ma non è riconducibile direttamente ad una persona (salvo l'indicazione parziale della carta di credito, se la si usa per pagare).
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#49 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2010
Messaggi: 400
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Nel caso in cui non sia possibile ottenere fattura dal gestore del parcheggio (consiglio di informarti prima a riguardo), l'indicazione parziale della carta di credito dovrebbe essere sufficiente.
Inoltre per dimostrare l'inerenza all'attività in caso di un futuro controllo, è buona norma apporre sul titolo di spesa la targa dell'auto ed in breve il motivo dello spostamento per tutte le spese riguardanti viaggi e trasferte in generale, per poter giustificare più agevolmente l'inerenza della spesa. |
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Consulente fiscale a distanza - trust851@yahoo.it |
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#50 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Nov 2010
Ubicazione: Roma
Messaggi: 582
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Se si tratta dei ticket comunali dei parcheggi a tempo le consiglio di comprare i ticket prepagati (quelli con un timer scalare) che possono essere fatturati. I parcheggi privati, invece, sono tenuti a fare fattura se richiesta sulla quale si può indicare anche la targa. Giustissimo anche il consiglio di trust . Saluti
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#51 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Dec 2010
Ubicazione: LORETO
Messaggi: 3
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Ditta individuale regime dei minimi. Come si fa per poter scaricare il lavaggio dell'auto (faccio le pulizie si figuri il caos in auto) se nessun autolavaggio ti rilascia nulla di fiscale? Grazie1000
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Ultima modifica di lorenzo-74 : 12-03-11 21:56. Motivo: maiuscole |
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#52 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2010
Messaggi: 400
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Le fatture per autolavaggio sono scaricabili nella stessa misura degli altri costi relativi all'automezzo utilizzato per l'attività.
Il fatto che non rilascino fattura o rievuta fiscale mi sembra strano (in quanto lei non è l'unica a volersi scaricarsi tale spesa) oltre che illegale. Saluti |
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Consulente fiscale a distanza - trust851@yahoo.it |
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#53 (permalink) |
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Consiglio Direttivo
Data di registrazione: Jan 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 12,723
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In effetti, trust, gli autolavaggi a gettone non lasciano mai alcuna ricevuta.
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![]() * ARCHITETTO A ROMA * Certificazione Energetica a Roma * blogAAA. Cercasi Moderatori - WebReevolution - Roma - 16 giugno 2012 - Seo Power |
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#54 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2010
Messaggi: 400
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Hai ragione lorenzo-74, non avevo considerato quelli a gettoni in quanto solitamente mi avvalgo della comodità del classico autolavaggio automatico con i rulli che si trova vicino casa, e che tra l'altro mi rilascia sempre lo scontrino.
Se Teresa Alfieri intendeva dire che nessun autolavaggio A GETTONI rilascia nulla di fiscale allora abbiamo chiarito il mistero. Sulla correttezza fiscale di ciò rimango un pò perplesso... ![]() |
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Consulente fiscale a distanza - trust851@yahoo.it |
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#56 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: May 2011
Ubicazione: modena
Messaggi: 1
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buonasera a tutti. il mio nome l'ho scelto per un motivo........
non so assolutamente nulla di tutto ciò... avrei un bisogno disperato di informazioni molto terra terra.... io a giorni dovrò aprire la partita iva... oggi ho parlato con un commercialista e mi ha detto molto velocemente che mi conviene aprirla nel regime dei minimi in quanto non sforerò i 30mila euro di fatturato all'anno. parto con la prima domanda..a livello di spese? mi diceva che inquadrato come consulente pago il 27% all'anno in base a quello che fatturo. mentre inquadrato come commerciante (già qui per me le differenze si fanno proprio sottili..) pago 2800€ fissi e basta... è così? mi sembra molto strano. altra domanda. ci sono 5mila euro all'anno di spese che si possono detrarre. quindi, leggendo i post precedenti, mi pare di aver capito che se sono spese inerenti al lavoro si detrae l'iva "dell'oggetto" al 100%, mentre se sono promiscue il 40% dell'iva giusto? sempre per un max di 5 mila all'anno giusto?o 15mila subito e poi zero per i restanti due. es. compro una macchina che costa 20mila€ ci sono 4mila€ di iva che posso detrarre dall'iva totale annuale che emetto nelle fatture al mio titolare giusto? ma se l'iva annuale di tutte le fatture è inferiore ai 4mila? cosa succede...?! chiedo nuovamente scusa. ma sono IGNORANTISSIMO!! e dovrò aprirla a breve.....e dai colleghi ho avuto solo risposte del tipo..."non lo so..bo....forse....non mi ricordo...!" come se gli chiedessi chissà cosa.. |
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#57 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Nov 2010
Ubicazione: Roma
Messaggi: 582
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Salve Inesperto,
sul forum troverà tonnellate di materiale riguardante il regime dei minmi e per questo evto di rpetere le cose già dette. Tenga presente che senza conoscere cosa vuole fare sarebbe impossibile dirle se lei sarà inquadrato com professionista o ditta. In funzione di questo varieranno anche i contrivutoi previdenziali, in percentuale o misura fissa almeno per il minmale. Farei nvece molta attenzone alla scelta del regime migliore, visto che non sempre il regime dei mnmi è quello ideale soprattutto per chi deve svolgere attività commerciale, ma non solo, come dimostrano i suoi dubbi sul limite massimo di spesa triennale. A queste domande tecniche, però, deve dare una risposta non superficiale proprio il Commercialista al quale lei si è affidato. Se le risposte sono state tanto superficiali da non chiarire neanche i primi dubbi e la scelta del regime è stata fatta molto frettolosamente, senza provare a confrontare la presunta convenienza del regime indicato con gli altri, forse il problema è prorio lì. Saluti |
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Dottore Commercialsta e Revisore Legale in Roma - commercialistaadistanza@gmail.com |
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#58 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Oct 2010
Messaggi: 6
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Salve, ho p.iva con il regime dei minimi, ed Invitalia mi ha finalmente concesso un prestito di 22000€ di cui vorrei utilizzarne al massimo 17000 per beni strumentali. Non vorrei però uscire dal regime dei minimi che è molto vantaggioso per me. Le domande che mi pongo sono:
- posso acquistare beni per 17000€ ma immetterne al massimo 15000 nell'azienda, per l'acquisto di questi beni? - ciò significa che in pratica quando farò il modello unico non dovrò denunciare gli acquisti eccedenti? - infine: è una pratica regolare, visto che chi mi rilascerà la fattura ha i miei dati compreso p.iva? O sono obbligato a denunciare tutto ciò che riguarda la mia p.iva? Beh, se riuscite a darmi una mano...grazie mille! ![]() |
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#59 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Nov 2010
Ubicazione: Roma
Messaggi: 582
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Salve Bridge, il prestito di invitalia ha una sua destinazione e deve essere usato per i fini per i quali è stato concesso e non per altri. Quindi se deviderà di usarlo e la cifra è superiore al limite permesso per i minimi è chiaro che questo comporta la fuoriscita dal regime. Saluti
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Dottore Commercialsta e Revisore Legale in Roma - commercialistaadistanza@gmail.com |
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| Tags: beni, minimi, regime, strumentali |
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