![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#1 (permalink) |
|
User
Data di registrazione: Jul 2009
Messaggi: 12
|
ciao a tutti,
qualcuno mi saprebbe indicare per favore qual'è il giorno/orario più indicato per inviare una newsletter? è un'informativa di un evento che avverrà a breve (tra 6 giorni). Il target è una fascia di giovani tra i 18 e i 30 anni... io pensavo di inviare oggi pomeriggio (lunedì) quando oramai la posta del week-end è stata scaricata dalla maggior parte degli utenti... e i ragazzi solitamente trascorrono il lunedì sera a casa a smanettare sul computer... che ne dite? grazie ciao |
|
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Data di registrazione: May 2008
Messaggi: 167
|
Giovani tra 18 e 30 anni possono essere studenti (quindi con accesso alla posta anche nel weekend) oppure lavoratori (quindi con accesso alla posta più in orario di ufficio oppure nelle ore serali a seconda dell'attività). A seconda del taglio della comunicazione e della composizione del DB dovresti riuscire a trovare l'ora giusta.
Considera che il picco di utenti connessi online è negli orari serali, mentre il picco delle spedizioni è di solito intorno al martedì-giovedì. Ai nostri clienti in generale suggeriamo di fare invii in varie combinazioni giorni/ora e un'analisi dopo circa 6-12 mesi: in questo modo si può vedere subito, anche ad occhio guardando i grafici, quale combinazione rende meglio. Si è visto che scegliere il giorno o l'ora giusta può arrivare a raddoppiare i risultati (aperture/click), quindi la tua esigenza è centratissima. Più difficile però dare una risposta senza fare un po' di analisi sul passato. Ogni lista e ogni cliente ha infatti comportamenti estramemente diversi. Ad esempio c'è chi ha scoperto che inviando la domenica sera (parliamo di una newsletter B2B) riesce a massimizzare le aperture, ma non escludo che per altri sarebbe un vero e proprio suicidio. |
|
|
|