Non ogni offerta o landing page ha la stessa performance. Questo è dovuto al fatto che le offerte hanno flussi differenti le une dalle altre, e questo dipende sempre dal Paese, dai requisiti fissati dall’operatore, dalla connessione internet o dalla nicchia di mercato. Questo significa che, anche per lo stesso Paese, il tasso di conversione puó variare da un’offerta ad un’altra. In questo articolo descriveremo il flusso piú popolare delle offerte che puoi trovare quando un utente sta navigando su internet da mobile e come questo puó impattare la performance della campagna.

Quando l’utente naviga in un sito internet, solitamente incontra banner pubblicitari che vengono mostrati strategicamente in alcune parti del sito. Sia che consideri il banner interessante o che non abbia trovato le informazioni che stava cercando sul sito, l’utente clicca sul banner. Dopo questo passaggio, l’offerta mostrata all’utente puó variare a seconda dell’opzione di billing attivata.


FLUSSO DI FATTURAZIONE DIRETTO:


Alcuni operatori sono in grado di riconoscere automaticamente il MSISDN (numero che identifica l’utente mobile), e la fatturazione viene effettuata direttamente, ovvero il denaro viene sottratto direttamente dal saldo presente nel cellulare. Questo flusso solitamente viene associato alla connessione 3G, ma è sempre determinato dal sistema di fatturazione dell’operatore.



Un altro fattore importante che influenza la performance di una campagna con billing diretto è il tipo di opt-in che l’operatore richiede:



  • Single Opt-in:



L’utente deve confermare una sola volta che accetta di sottoscrivere il servizio. Questo significa che l’utente arriva alla landing page, clicca sul bottone di conferma e la sottoscrizione è avvenuta.


  • Double Opt-in:



L’utente conferma di voler sottoscrivere il servizio ma poi, deve confermare nuovamente. Quindi in questo caso, dopo che l’utente risponde affermativamente sulla pagina web, gli viene richiesto di confermare la sottoscrizione del servizio per la seconda volta sulla landing page o cliccando su un link inviato via SMS. Soltanto dopo la seconda conferma l’utente sottoscrive effettivamente. Com’è ovvio, questo flusso di offerta avrá un tasso di conversione inferiore rispetto al Single Opt-in, perché il processo di sottoscrizione presenta un passaggio in piú.


SMS BILLING FLOW:

Per questo tipo di fatturazione, l’utente deve mandare o inserire il suo numero di telefono affinché l’operatore possa identificare il MSISDN, dal momento che quest’ultimo non viene riconosciuto automaticamente. Tale flusso viene associato comunemente con la connessione Wi-Fi.
Nel flusso di fatturazione SMS, alcuni operatori richiedono all’utente di mandare un messaggio ad uno specifico numero (MO) o ricevere un codice pin via SMS che in seguito l’utente deve inserire sulla landing page (MT).



  • Mobile Originated (MO):



Alcuni Paesi e/o operatori consentono all’utente di sottoscrivere un servizio soltanto se questi invia un SMS dal suo numero di cellulare. Questo è il sistema di fatturazione chiamato MO, che significa che il messaggio viene creato dal cellulare dell’utente. In questo caso, l’utente arriva alla landing page e appare un riquadro con un numero solitamente chiamato LA (large account) oppure uno short code, al quale l’utente deve mandare un messaggio con una parola chiave. Soltanto dopo che il messaggio viene inviato, l’utente sottoscrive l’offerta.

Questo tipo di flusso è solitamente associato con le offerte one-shot, dove l’utente viene addebitato soltanto nel momento in cui invia il messaggio.
Per alcuni advertisers e/o dispositivi, oltre ad apparire il messaggio sulla landing page con tutte le informazioni richieste, si puó aprire il riquadro SMS del numero di telefono dell’utente, con la parola chiave e il LA giá compilati. Questo viene chiamato flusso Click-to-SMS, dove il tasso di conversione è molto piú elevato rispetto al flusso MO tradizionale.




  • Mobile Terminated (MT):



Per questo tipo di flusso, quando l’utente raggiunge la landing page, appare un riquadro bianco dove l’utente deve inserire il suo numero di telefono. Se il numero di telefono è corretto (basato sulla conferma da parte del fornitore dell’offerta) l’utente riceverá un codice pin in un SMS al numero che ha precedentemente inserito. Quando il codice pin viene confermato, l’utente ha sottoscritto l’offerta. Questo è il flusso chiamato MT, che si riferisce al messaggio che viene mandato verso un telefono cellulare. Per questo tipo di flusso il tasso di conversione è piú elevato rispetto al MO, perché per quest’ultimo, dal momento che l’utente deve inviare un messaggio SMS dal suo numero di cellulare, è chiaro che si tratta di un servizio a pagamento. Inoltre, nel flusso MT il processo è piú semplice rispetto a quello MO.



I due flussi appena descritti avranno performances diverse sulle campagne. Mentre il flusso di fatturazione diretto richiede soltanto una conferma, il flusso di fatturazione con SMS implica che l’utente debba inserire delle informazioni personali oppure mandare un messaggio SMS. Dal momento che è piú chiaro all’utente che sará addebitato, il tasso di conversione per l’SMS billing è molto inferiore rispetto al flusso di fatturazione diretto.
Il pagamento per una conversione puó anche variare tra CPA o CPI. CPA viene utilizzato per sottoscrizione di servizi e significa costo per acquisizione, azione o conversione, mentre ilCPI è il payout per ciascuna installazione di app.


FATTURAZIONE CON CARTA DI CREDITO:

Per alcune tipologie di offerte mobile, in particolare prodotti di dating, l’opzione di fatturazione normalmente viene effettuata tramite carta di credito, il che significa che l’utente deve inserire l’informazione relativa alla sua carta di credito per poter creare il suo profilo. Alcune offerte di dating sono basate su servizi di sottoscrizione in cui il pagamento è per CPA è l’utente ottiene l’accesso a chat private.
Per questo tipo di flusso, il payout di un utente normalmente varia da CPL a CPS. CPL o PPL è il costo per lead, dove il pagamento viene fatto appena viene creato il profilo. CPS o PPSsignifica costo per vendita e avviene quando l’utente effettivamente viene addebitato dal servizio.

Per campagne CPS, il tasso di conversione sará inferiore e il payout normalmente piú alto, dal momento che l’utente potrebbe non voler introdurre i suoi dati personali, come l’informazione relativa alla carta di credito, dal momento che è piú chiaro che sará addebitato.


NOTE FINALI:

In definitiva, ci sono molte possibili combinazioni riguardanti il flusso di un’offerta. Se il processo di conversione è piú corto, il tasso di conversione della campagna sará piú elevato. Lo stesso vale per l’opposto, il che significa che per processi di conversione che sono troppo lunghi, il tasso di conversione sará inferiore. Questa é la ragione per cui è possibile promuovere un ‘offerta per lo stesso vertical e per lo stesso Paese con performances completamente differenti. E questa é anche la ragione per cui trovi payout molto diversi nello stesso Paese per operatori differenti. E tutti questi elementi non li puoi controllare, puoi solo esserne consapevole e gestire le tue campagne di conseguenza.



Vuoi saperne ancora di piú? Allora dai uno sguardo alla Mobidea Academy!