• Super User

    Google Plus per le aziende: una case history concreta

    Ciao 🙂

    Volevo segnalarvi questa interessante case history dedicata all'utilizzo di Google Plus per una strategia di promozione di un brand/azienda nel settore turistico.

    Il caso è stato presentato da Michaela Matichecchia
    e lo trovate qui http://paoloratto.blogspot.it/2013/01/google-plus-case-history-italia.html

    L'obiettivo della strategia è stato quello di aumentare la visibilità della pagina all'interno di G+ e di conseguenza favorire il riconoscimento del brand e la sua diffusione.

    Oltre che per i dati concreti riportati e il successo ottenuto, questa case history penso sia importante per riaprire ancora una volta una riflessione in corso d'opera sull'evoluzione di Google Plus e sul suo potenziale ancora inesplorato.

    La cosa che mi colpisce e interessa di questa piattaforma è che a fronte forse di un target più ristretto, la qualità delle interazioni e di conseguenza del traffico interessato sono maggiori a fronte forse di un'attività meno intensiva ed un pubblico meno di massa rispetto ad altri social network.
    Questo a patto che si lavori bene individuando il proprio target e il target presente su G+ e interagendo di conseguenza: ecco dunque che ci vuole il giusto mix di capacità di analisi, strategia e un po' di fortuna.

    Vi lascio al post di Michaela e alla sua ottima analisi, se vi va poi ne parliamo anche qui: mi piacerebbe raccogliere voci ed esperienze diverse avute su Google Plus, e casi di successo o meno che ci possano far ragionare sul cuore del discorso: consigliereste o no Google+ alle aziende?

    Buona lettura 😉

    :ciauz:


  • User Attivo

    Prima di tutto grazie valijolie per aver condiviso questo caso qui.
    Posso dire che ho la tua stessa impressione su Google+: poca audience, molta interazione e ottimo traffico generato.

    Vorrei far notare che il caso riportato è stand alone: ovvero l'azienda non ha integrato a google plus nessun altro canale social, non ha usato la forza un brand personale.
    Solo collaborazione tra profili aziendali. Ma solo a supporto della pagina, unica fonte di generazione di contenuti, promossi quasi esclusivamente all'interno della piattaforma.

    Invece ora sto provando (con altra realtà) la spinta personal branding con il supporto di twitter. Devo dire che i risultati di traffico generato verso il sito del brand sono veramente significativi, con una presenza ed un impegno veramente minimi (quando si ha una buona personal branding).

    Le aziende devono essere su Google+, con le proprie persone. Questo è un aspetto, a mio parere, fondamentale. Contenuti originali, ottimizzati, creativi e persuasivi non devono però mancare. Se si riescono ad integrare anche altri social media a supporto, tenendo la strategia su google plus centrale, si possono massimizzare i risultati.

    Spero ci saranno tante aziende che potranno dire la stessa cosa.
    Ma invito anche chi ha esperienze non troppo edificanti a condividerle qui: capiamo insieme perché e come si possono migliorare i risultati!