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#1 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Jan 2009
Messaggi: 10
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Buonasera a tutti,
ho trovato alcuni topic a riguardo ma non mi è risutato chiarissimo ciò che devo fare in merito. E' stato effettuato il restyling del sito di un cliente e mi ha chiesto di aiutarlo a non perdere posizioni. Ho creato un file htaccess per il redirect 301 ma se prima con una determinata parola chiave il sito appariva al primo posto di Google, appena i robots hanno letto la nuova sitemap (dove la pagina vecchia non esiste più) siamo finiti addirittura in 8a pagina. E' possibile succeda una cosa del genere? Come è possibile recuperare da questo enorme danno? Grazie, d |
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#2 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Jan 2009
Messaggi: 10
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Ammetto di non aver fatto una ricerca attenta e solo ora mi accorgo, tra le altre cose, di aver probabilmente sbagliato sezione dove postare.
Da quanto ho letto su altri post pare che con il Redirect 301, Google ci impiega almeno un mesetto buono per trasferire alla nuova pagina i fattori che hanno portato la vecchia ad essere così in alto nel ranking. Non mi resta che aspettare e incrociare le dita quindi |
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#3 (permalink) | |
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Ciao.
Sì, possibilissimo. Ho osservato più di una catastrofe dovuta a migrazioni non eseguite correttamente. A volte si trattava di un errore di progettazione delle redirezioni (quante, quali, da dove a dove, per quanto tempo mantenerle, ecc.), altre volte di una loro errata implementazione (intestazioni HTTP errate, conflitti con robots.txt o altre direttive sull'accessibilità delle risorse, redirezioni multiple superflue, ecc.). Quote:
Su siti relativamente piccoli la digestione delle redirezioni da parte di Google può essere quasi "trasparente" e immediata (poche ore o giorni) mentre su siti grandi la migrazione può essere digerita in più tempo. Ma finché non c'è evidenza su come sono state progettate e implementate le redirezioni nel tuo caso, non c'è modo di sapere se la perdita di visibilità deriva da un problema di fondo o dai tempi fisiologici di reazione di Google su quello specifico sito. | ||
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#5 (permalink) |
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L'unico consiglio è quello di prevenire il più possibile i problemi progettando adeguatamente la migrazione e per "migrazione" intendo dal semplice cambio di nome di una pagina a modifiche strutturali molto più generali: cambio di nomi di gategorie negli URL, cambi di dominio, riduzione o eliminazione di parametri negli URL, ecc...
Proprio perché le ragioni per una migrazione possono essere molteplici e diverse, è difficile individuare dei consigli applicabili a tutti i casi, perché casi specifici richiederebbero consigli specifici. Tuttavia, a naso direi che si possono tenere a mente le seguenti precauzioni:
Ci sarebbero ancora tantissimi casi da valutare: redirezioni da fare in caso di URL rewriting esteso (spesso richiedono accessi al DB e non possono essere implementate solo attraverso il web server), metodi per ridurre il numero di redirezioni nel caso in cui fossero troppe, tempi di mantenimento dellle redirezioni, redirezioni da usare per fini statistici... ...mica c'è qualche guida da qualche parte che copre TUTTI questi argomenti in maniera organizzata? Scriverlo mo' sarebbe un lavoraccio! :P | |
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#7 (permalink) |
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Parlando del tempo di mantenimento delle redirezioni, non dovrebbe essere illimitato? In fondo togliendo la redirezione si perderebbero visite provenienti dai link che puntano a pagine vecchie..e non si può mica costringere gli altri a modificare i link
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Marcello Marchese | Le tecniche di persuasione più segrete? Persuasione Svelata. |
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