• User

    Pagine eventi + Link in uscita

    Salve a tutti,
    Avendo creato delle pagine dedicate ad eventi regionali, mi chiedevo se alla fine del testo potessi inserire il link dell'ente organizzatore.

    Esempio: Per ulteriori informazioni comuneevento.it piuttosto che associazionevento.it
    Come anchor test metterei l'url completo dell'ente che vado a linkare.

    Così facendo disperderei traffico/page rank o mi consigliate di procedere in tal senso in modo da offrire un servizio aggiuntivo all'utente che desidera approfondire l'argomento?
    In tal caso dovrei mettere il nofollow? Ed il target dovrebbe essere blank per aprire il sito in una nuova scheda/finestra?

    Grazie!


  • Bannato User Attivo

    Va benissimo, puoi farlo..
    Ciò che ti sconsiglio di fare invece è di mettere la keyword principale come anchor text del link in uscita.. In quel caso perderesti link juice.


  • User

    @LuigiMdg said:

    Va benissimo, puoi farlo..
    Ciò che ti sconsiglio di fare invece è di mettere la keyword principale come anchor text del link in uscita.. In quel caso perderesti link juice.

    Grazie per la risposta. L'anchor text sarà l'url di destinazione, mentre sono indeciso se rendere i link "nofollow" e se dare il target "_blank".
    Qualche suggerimento?


  • Bannato User Attivo

    Il target _blank io lo do sempre sui siti esterni, così quando chiudono quella pagina hanno di nuovo davanti il mio sito.. Nel caso in cui volessero svolgere altre operazioni..
    Per l'attributo nofollow, dipende..


  • User

    @LuigiMdg said:

    Per l'attributo nofollow, dipende..

    Da cosa può dipendere?
    Grazie per la pazienza! 🙂


  • Moderatore

    @LuigiMdg said:

    Va benissimo, puoi farlo..
    Ciò che ti sconsiglio di fare invece è di mettere la keyword principale come anchor text del link in uscita.. In quel caso perderesti link juice.

    Scusa Luigi cosa intendi per perderesti linkjuice?


  • Bannato User Attivo

    @sssimo said:

    Scusa Luigi cosa intendi per perderesti linkjuice?
    Che la pagina perderebbe forza per quella determinata keyword facendola fluire a quella pagina.
    @Markus007 said:
    Da cosa può dipendere?
    Grazie per la pazienza! 🙂
    Continuando la risposta qui sopra, dipende dalla keyword che intendi utilizzare e da cosa tratta quella pagina in quel link esterno..
    Io tendo generalmente ad utilizzare sempre il nofollow e dare un dofollow soltanto alle pagine che mi interessa posizionare e ogni tanto a contenuti altamente rilevanti,, giusto per non dare nell'occhio..
    Quindi do il dofollow ad esempio a pagine di Wikipedia, a pagine di siti ufficiale di un software o di un linguaggio di programmazione..
    Capito?


  • Moderatore

    a me non risulta che se tu linki una pagina esterna utilizzando come anchor la parola MELA la pagina di partenza (quella che linka) perde valore per la parola MELA


  • Bannato User Attivo

    @sssimo said:

    a me non risulta che se tu linki una pagina esterna utilizzando come anchor la parola MELA la pagina di partenza (quella che linka) perde valore per la parola MELA
    A me si.. Teorie diverse


  • Moderatore

    sicuramente 🙂


  • User

    @LuigiMdg said:

    Continuando la risposta qui sopra, dipende dalla keyword che intendi utilizzare e da cosa tratta quella pagina in quel link esterno..
    Io tendo generalmente ad utilizzare sempre il nofollow e dare un dofollow soltanto alle pagine che mi interessa posizionare e ogni tanto a contenuti altamente rilevanti,, giusto per non dare nell'occhio..
    Quindi do il dofollow ad esempio a pagine di Wikipedia, a pagine di siti ufficiale di un software o di un linguaggio di programmazione..
    Capito?

    Chiarissimo, grazie!


  • Bannato User Attivo

    Bene.. Di nulla 🙂


  • Community Manager

    @LuigiMdg said:

    Che la pagina perderebbe forza per quella determinata keyword facendola fluire a quella pagina.

    Questo non succede mai e poi mai. Anzi, il brevetto del PageRank tra i tanti altri studi, ha preso spunto proprio dal fattore contrario a quanto tu dici. Ed è l'unica volta che è citata questa cosa.

    La tua affermazione è una supposizione che non ha alcun riferimento oppure riesci a citarci qualcosa in modo da poter studiare?


  • Bannato User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Questo non succede mai e poi mai. Anzi, il brevetto del PageRank tra i tanti altri studi, ha preso spunto proprio dal fattore contrario a quanto tu dici. Ed è l'unica volta che è citata questa cosa.

    La tua affermazione è una supposizione che non ha alcun riferimento oppure riesci a citarci qualcosa in modo da poter studiare?
    Certo.. Prova ad esempio a seguire Yoast sul suo blog.. Creare una pagina con il titolo Keyword e poi dare come anchor text la parola Keyword ad un link dofollow in uscita è da pazzi.. Anche per logica.


  • Community Manager

    Veramente per logica è corretto 😄

    Infatti non seguo Yoast per esempi di questo tipo, anche perché usa la Keyword Density (mai esistita lato SEO) e i Semafori (indicatore stupido).

    Quindi, ripeto la domanda: hai degli studi? Dei test? Dei brevetti?

    No perché se io faccio la recensione di un libro, per logica, linkerò il libro eh. Tu stai facendo un esempio seguendo logiche di un SEO paranoico, ma queste logiche non sono utili al motore di ricerca, che si preoccupa degli utenti.

    L'anchor text in uscita non farà mai perdere forza per la chiave alla pagina linkante. Non c'è un solo brevetto in questa direzione. Non c'è un solo test.

    Se dimostri il contrario va bene. Altrimenti non mi sta bene che sul forum gt ci siano queste dicerie da streghe del web 🙂

    È un avvertimento, visti i precedenti su teorie assurde.
    Quando riporti una teoria stravagante sei pregato di citare fonti di studio, brevetti o qualcosa che sia attendibile, specialmente quando la dai per certa. Altrimenti usa pure un altro forum, grazie.


  • Bannato User Attivo

    @Giorgiotave said:

    Veramente per logica è corretto 😄

    Infatti non seguo Yoast per esempi di questo tipo, anche perché usa la Keyword Density (mai esistita lato SEO) e i Semafori (indicatore stupido).

    Quindi, ripeto la domanda: hai degli studi? Dei test? Dei brevetti?

    No perché se io faccio la recensione di un libro, per logica, linkerò il libro eh. Tu stai facendo un esempio seguendo logiche di un SEO paranoico, ma queste logiche non sono utili al motore di ricerca, che si preoccupa degli utenti.

    L'anchor text in uscita non farà mai perdere forza per la chiave alla pagina linkante. Non c'è un solo brevetto in questa direzione. Non c'è un solo test.

    Se dimostri il contrario va bene. Altrimenti non mi sta bene che sul forum gt ci siano queste dicerie da streghe del web 🙂

    È un avvertimento, visti i precedenti su teorie assurde.
    Quando riporti una teoria stravagante sei pregato di citare fonti di studio, brevetti o qualcosa che sia attendibile, specialmente quando la dai per certa. Altrimenti usa pure un altro forum, grazie.
    Wao.. Come siamo scontrosi oggi.. E' così che funziona quindi? Se uno ha una teoria diversa viene espulso dal forum? Vuoi un forum dove tutti ti diano ragione, senza obbiezioni? Secondo me la SEO non ha certezze, nulla di Google è certo, neanche quello che dicono nei loro video.. Quindi possiamo solo supporre le cose ed arrivare a determinate conclusioni in base alle proprie esperienze..
    Io mi sono ritrovato in queste situazione lavorando su dei siti in passato, analizzandoli ho visto che quelli che avevano adottato la tecnica sopracitata erano posizionati peggio rispetto a pagine simili ma senza link in uscita con la stessa keyword del sito..
    Se poi per ogni risposta/consiglio che do devo andare a cercare degli studi, dei brevetti o roba simile, allora mi stai praticamente scacciando dal forum..
    Non capisco proprio come una persona del tuo calibro possa farsi irritare da un utente che esprime le sue idee, non è proprio concepibile..

    PS: Yoast potrebbe dire lo stesso dei tuoi metodi, potrebbe dire che sono stupidi e senza fondamenta.. Ognuno ha la sua logica, rispettala e verrai rispettato..


  • User

    Suvvia ragazzi, non è necessario usare paroloni. Si discute se un metodo è più o meno empirico, ma su cui non si sa mai tutta la verità degli algoritmi di Google.
    Credo che bisogna anche lasciare un margine alle idee personali, del resto ho postato l'argomento proprio per avere più opinioni sul mio caso.

    Giorgio tu credi che vada bene, in una pagina evento, un link del genere <a href="url_sito_comune_di_roma" rel="nofollow" target="_blank">url_sito_comune_di_roma</a>?


  • Bannato User Attivo

    @Markus007 said:

    Suvvia ragazzi, non è necessario usare paroloni. Si discute se un metodo è più o meno empirico, ma su cui non si sa mai tutta la verità degli algoritmi di Google.
    Credo che bisogna anche lasciare un margine alle idee personali, del resto ho postato l'argomento proprio per avere più opinioni sul mio caso.

    Giorgio tu credi che vada bene, in una pagina evento, un link del genere <a href="url_sito_comune_di_roma" rel="nofollow" target="_blank">url_sito_comune_di_roma</a>?
    Infatti era proprio questo che intendevo.. Ma a quanto pare verrò bannato per aver espresso le mie idee.. Pazienza.. Vedrò di farmene una ragione 😄
    Grazie per aver espresso un'opinione da esterno! 🙂


  • Moderatore

    Il problema non è tanto non accettare opinioni diverse ma essere scientifici.
    In Italia manca una cultura scienitifica

    Io credo che un paragone si possa fare in medicina, dove sul web troviamo di tutto, ognuno si permette di giudicare e intervenire su tutto.
    Io ho visto in un forum che un mamma cercava di creare un dibattito con un cardiologo su un argomento medico, ora il punto è che il web non è anarchia, e la democrazia non è parlare cosi per sentito dire.
    La mamma avrà anche una sua teoria ma per dibattere con una persona che scientificamente ti dimostra qualcosa devi contrabbattare portando almeno delle tesi scientifica e non un articolo di un blog di un pinco pallino non laureato in medicina.

    Tu esponi una Tesi ovvero "che il link juice....." bene dimostramela con articoli di testi ufficiali di Google o di SEO riconosciuti come tali a livello nazionale o portami degli esempi concreti di ciò che dici.
    Se hai una tesi e ne sei convinto, lotta per dimostrarla non dire solo "io la penso cosi amen" questo non ha nessun valore scientifico.

    Io ti faccio solo un esempio, Aranzulla utilizza proporio questa tecnica, ovvero linka risorse esterne interessanti ad utenti che vogliono la soluzione di un problema, e i link esterni non sono in nofollow, e sono su keywords esatte e non credo che sia penalizzato anzi al contrario è premiato alla grande da Google


  • Community Manager

    @Raffaele Conte said:

    Il problema non è tanto non accettare opinioni diverse ma essere scientifici.
    In Italia manca una cultura scientifica

    Esatto.

    Ma figuriamoci se è un problema di idee e di accettare opinioni diverse.

    Appena a qualcuno gli viene chiesto di dimostrare quello che dice, incomincia subito a tirare fuori questa storia: è la mia idea, è la mia opinione. Sono libero di dire quello che voglio. No ragazzi.

    Mi dispiace, questo non va più bene qui sul nostro forum. Sul resto di Internet va benissimo, fate quello che volete. Ma qui, quando si tratta si materie dove è pieno di riferimenti a studi e a brevetti, non è accettabile.

    La disinformazione che corre in rete e tanta e bisogna che ci fate pace un po' tutti: quando si parla di stelle, l'opinione di uno scienziato che studia l'universo fuori dal nostro sistema solare è molto più importante di quella del mio meccanico. Il mio meccanico avrà un'opinione più importante quando gli porterò l'auto. C'è un contesto e ci sono anche competenze, esperienze e storie che con Internet vorreste equiparare: non è così. Noi lotteremo per questo.

    Con Luigi siamo stati molto pazienti ed oggi si becca 7 giorni di ban. Non perché ha opinioni diverse.

    Si becca 7 giorni di ban, ma alla prossima verrà allontanato per sempre, perché da quanto è arrivato su questo forum ha iniziato a dare consigli alle persone professando le sue congetture per vere senza mai rispondere a una delle domande che gli sono state poste su riferimenti, brevetti, citazioni, studi. Dicendo sempre io la penso così, funziona così.

    Entrerò un po' di più bella faccenda perché non è possibile che dopo tutti questi anni di Internet siamo ancora a questo punto.

    • Teorema: il nofollow non assegna la "forza" al link.
    • Congettura condivisa da molti: però in modo indiretto ci sono dei vantaggi, perché magari tu generi traffico e quel traffico ti porta dei link
    • Congettura condivisa da 4 gatti: però se la risorsa è molto autorevole il nofollow viene ignorato
    • Congettura di una persona che sono 15 anni che studia la materia riportando sempre brevetti, studi, test, fonti, citazioni, DATI: tanti link con il nofollow portano traffico e siccome questo traffico è tanto e ci sono tante persone che visitano le tue pagine, questi dai vengono elaborati da Google nelle ricerche personalizzate e quindi in quelle il tuo sito sale.

    1. Il Teorema è una congettura verificata. Cioè si è fatta una congettura e qualcuno si è preso la briga di fare dei test e di dimostrarlo. In Italia lo hanno fatto in molti, io mi ricordo Enrico Madrigrano con cui abbiamo avuto uno scambio di opinioni su questo argomento. Questo Teorema è anche approvato dalle linee guida di Google, dalle dichiarazioni dei suoi portavoce.

    Quindi abbiamo un Teorema verificato da Google, dai portavoce e da operatori del settore.

    Io, Giorgio Taverniti, non condividevo per due motivi:

    • Il Nofollow come da W3C ha interpretazioni diverse e i motori di ricerca lo interpretano in modo diverso. Almeno un tempo.
    • Per me, a volte, veniva ignorato. Avevo fatto un test con il mio profilo Twitter cambiando il link di profilo.

    Ho provato a fare ulteriori test ma non sono mai riuscito a confermare la mia congettura, che è rimasta tale nel tempo, non si è mai trasformata in un Teorema e ho smesso, giustamente, di crederci anche io.

    Ho pensato che il mio test fosse altamente rischioso perché i profili Twitter vengono presi da molti spider, quindi un link che da Twitter parte con il nofollow, potrebbe perderlo in altri ambienti. Ecco perché io mi sono ingannato da solo.

    La mia congettura è non verificata, non la dico più o la racconto così com'è andata veramente.

    1. Congettura condivisa da molti: però in modo indiretto ci sono dei vantaggi, perché magari tu generi traffico e quel traffico ti porta dei link.

    Nessuno l'ha mai verificata. Quindi si indica questa in modo probabilistico.

    1. Congettura condivisa da 4 gatti: però se la risorsa è molto autorevole il nofollow viene ignorato.

    La congettura, secondo molti esperti del settore, è una bufala. Il problema è quando chi la sostiene la offre alle persone per certo, dicendo: questa è la mia idea, fidati, fai anche tu così.

    1. Congettura di una persona che sono 15 anni che studia la materia riportando sempre brevetti, studi, test, fonti, citazioni, DATI: tanti link con il nofollow portano traffico e siccome questo traffico è tanto e ci sono tante persone che visitano le tue pagine, questi dai vengono elaborati da Google nelle ricerche personalizzate e quindi in quelle il tuo sito sale.

    È una Congettura che, per vari motivi, si da quasi per vera. Non sto qui a spiegarveli.

    Ora, il signor Luigi, da quando è arrivato qui ha sparato delle "Congetture condivisa da 4 gatti" in modo continuo. Lo ha fatto sulla Keyword Density, lo ha fatto su altri temi assurdi, lo ha fatto su questa storia dell'anchor text.

    Ogni volta gli è stata chiesta la stessa cosa: mi citi un brevetto? Un caso di studio? Una dichiarazione ufficiale?

    La risposta è sempre la stessa: questa è la mia idea, perché....per sentito dire. O perché l'ho fatto io, senza portare ALCUN DATO.

    Questa tendenza nella SEO è grave. Anche nel resto delle cose è grave.

    Allora quando si spara una Congettura condivisa da 4 Gatti e la si offre per certa, qui sul forum gt abbiamo il dovere morale tutti, specialmente nei confronti dei nuovi che si stanno formando, di intervenire. Di chiedere.

    Perché tutti stiamo formando le nuove generazioni di professionisti. E una generazione piena di disinformazione farà danni, molti danni. Noi abbiamo l'interesse di tutelare loro e di valorizzare l'esperienza, le competenze, il contesto.

    Non si viene bannati per idee diverse. Ma devi accettare che quando porti un'idea che per la maggior parte è strampalata poi devi rispondere ad alcune domande:

    • mi dai del materiale di riferimento di studi?
    • mi puoi linkare una serie di risorse dove approfondire e dove ci siano riscontri di studi?
    • mi citi un'indicazione sullo stesso stile presa dalle linee guida di google
    • mi dai una dichiarazione ufficiale
    • mi linki un brevetto dove se ne parla
    • mi mostri un caso concreto dove la cosa che stai parlando viene applicata?

    Su Facebook fate quello che volete. Qui, sul forum gt, no.

    Ora aggiorniamo le regole così che sia chiaro a tutti che Internet deve entrare in una nuova fase, che bisogna crescere, che non è più possibile continuare con il diffondere bufale e disinformazione perché c'è un prezzo da pagare. Per tutti.