Ciao a tutti,
mentre tutti noi ci chiediamo il perchè il nostro sito va su o giu, va in sandbox, viene penalizzato, sono indicizzate 1000 pagine un giorno e 10 l'altro, qualcuno della Google company se la ride alle nostre spalle![]()
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Mia personale teoria, da profano in materia, ma neanche tanto stupido, è che Google e i suoi algoritmi sono solo una presa per i fondelli.
O meglio......è vero che c'è un robot....è vero che usa dei criteri per indicizzare i siti, ma dietro tutto ciò c'è un OMINO (anzi sicuramente più di uno) che mette al primo posto il sito più importante per quella determinata key.
Tutto ciò che viene dopo è frutto del caso e del costante rimescolamento delle carte che chiamiamo algoritmi. Ovvero, se oggi un gran numero di parole chiave nel testo possono causare un ban, domani possono essere positive e dopodamani di nuovo causa di ban.
A mio parere, oltre i siti (e relative key) di elevato interesse, che vengono posizionati MANUALMENTE, ci rimane ben poco da "posizionare".
Certamente, un minimo di tag e compagnia bella sono indispensabili, così come un contenuto coerente del sito, ma ostinarsi a trovare conigli nel cilindro è cosa ardua.
Per avvalorare la mia teoria, provate a dare un'occhiata ai siti fiat o bmw..........hanno meno BL loro che sitarelli vari.
Ora vi propongo una mia teoria: e se google monitorasse il tempo di permanenza in un sito dopo l'accesso? E che in base a questo facesse le sue classifiche?
Ovviamente la mia è una provocazione, anche se un fondo di realtà......

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