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#1 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: Melbourne - Australia
Messaggi: 339
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Bounce rate
Ciao bella gente.
![]() Come sicuramente saprete, in Google Analytics c'e un dato che si chiama "bounce rate" (non so come sia stato tradotto in italiano). Praticamente ci dice in quale percentuale i visitatori "atterrano" su una pagina e se ne vanno cliccando il bottoncino "back" sul browser senza andare da nessun'altra parte sul sito. Questa mattina leggevo un post su un blog americano, un tipo ha fatto degli esperimenti e pare che questo "bounce rate" influenzi le serp. In pratica, piu' alto e' il bounce rate e meno interessante e' quella pagina agli occhi dei visitatori, e quindi di Google. Piu' basso il bounce rate, piu' in alto quella pagina arrivera' nelle serp. Cosa ne pensate? Vi risulta? A me sembra credibile ![]() |
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#2 (permalink) |
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Data di registrazione: Jun 2008
Messaggi: 380
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Ciao!!
Molto probabilmente, anzi sicuramente, è un fattore che influisce nel posizionamento delle pagine internet. In italiano è stato tradotto con 'frequenza di rimbalso'. |
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Ricette facili |
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#3 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Apr 2008
Ubicazione: ventimiglia
Messaggi: 841
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Ciao DATA, nella localizzazione italiana di google analytics il bounce rate è indicato come Frequenza di rimbalzo, che forse esprime meglio la sua connotazione negativa (come m'arimbalza in romanesco, usato per indicare qualcosa che non trattiene l'interesse).
Anche a me sembra credibile che il bounce rate possa essere assunto come parametro per la qualità di una pagina o di un sito. Andrebbe però usato con cautela, perchè un bounce rate elevato può essere determinato da fattori opposti. L'utente infatti può lasciare il sito dopo aver visitato una sola pagina tanto nel caso in cui quella pagina gli suggerisca l'impossibilità di trovare quello che cerca, quanto nel caso in cui vi abbia trovato tutte le informazioni che cercava. Non credo quindi che il bounce rate da solo sia un indicatore valido, bisognerebbe anche vedere cosa cerca l'utente in quella pagina e perchè esce. |
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Ultima modifica di gianrudi : 23-01-09 19:07. |
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#4 (permalink) |
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Data di registrazione: Jun 2008
Messaggi: 380
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Giustissimo, basta pensare ad una directory fatta bene e che svolge appieno il suo compito, cioè quello di indirizzare l'utente in un altro sito: prima si trova quello che si vuole, e più utile e fatto bene sarà il sito. Quindi in questo caso, frequenza di rimbalzo alta=directory snella e funzionale. Detto molto grossolanamente e per fare ipotesi.
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Ricette facili |
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#5 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: Melbourne - Australia
Messaggi: 339
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Ciao ragazzi.
Si, capisco bene cosa intendete, ma il discorso directory e' diverso. Una directory e' fatta in modo da mandare utenti su altri siti. Per cui atterrando in una directory e cliccando su un sito si dice al motore "Hey, bel sito! Ho trovato immediatamente cosa cercavo". Ma uso un esempio magari stupido. Qualcuno cerca la key "siti web a poco prezzo". Atterra su un sito di web design e ci trova "prezzo minimo per un sito: 1000 euro". Il tipo vuole spendere solo 100 euro e clicca il "back" sul browser. Frequenza di rimbalzo alta. Ma questo non vuol dire che il sito non e' rilevante per "siti web a poco prezzo", significa che le aspettative del visitatore sono assurde. Ma per Google e' la stessa cosa Per cui quel sito fara' fatica a raggiungere la prima pagina per "siti web a poco prezzo" anche se effettivamente 1000 euro E' poco prezzo. Nel mio caso, vivendo in Australia ho una frequenza di rimbalzo piuttosto alta. Perche'? Perche' entra un mare di gente proveniente per esempio da Cina, India e Russia che non parla una parola di inglese. Atterrano sulla homepage e se ne vanno, perche' non sanno leggere. Ma questo non vuol dire che il sito non e' rilevante: non lo e' per loro! Spero di essermi spiegato bene |
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#6 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Sep 2008
Ubicazione: FR
Messaggi: 233
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Come dice gianrudi il bounce rate (frequenza di rimbalzo) può essere elevato poichè l'utente trova subito quello che cerca (ed alla fine è questo che interessa a Google).
Esempio pratico: un utente che digita "recensioni film sul poker" entrerà nel mio sito essendo il primo risultato. La mia pagina nient'altro è che una lista lunghissima con tutti i film e le recensioni sul poker quindi l'utente troverà sicuramente tutte le informazioni che cerca e se ne andrà subito dopo. Arrivati a questo punto come può Google capire se la mia risorsa è stata utile o no per l'utente? Questa è la mia teoria, tutta da dimostrare non avendo fatto alcun SEO test su di essa: Se l'utente ha trovato quello che cercava non cliccherà sugli altri risultati delle serp mentre in caso negativo cliccherà sul secondo,terzo,quarto e via dicendo risultato finchè non troverà la risorsa che cercava. Dal mio punto di vista Google è in grado di riuscire a tracciare ogni singola visita e capire qual'è stata la risorsa che ha soddisfatto l'utente. Inoltre la frequenza di rimbalzo può essere abbassata semplicemente fornendo link di approfondimento interni al sito (ad esempio scrivere alla fine dell'articolo: Vuoi saperne di più? Leggi l'articolo sul blablabla cliccando qui) e con il menu sempre bene in vista (personalmente sono riuscito a portarla nella media di tutto il sito web dal 60% al 40%) Detto ciò secondo me non ha senso preoccuparsi della frequenza di rimbalzo in quanto tale. Se sei sicuro che gli articoli che offri sono di qualità e l'utente difficilmente cliccherà su altri risultati nella serp puoi star tranquillo che anche il 70-80% di frequenza di rimbalzo su una determinata pagina non la penalizzerà come nel mio caso: ![]() è di ben il 76%. |
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Scopri le strategie e le regole poker su Planet Poker.it !! Ultima modifica di x85angelo : 23-12-08 18:13. |
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#7 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Oct 2007
Messaggi: 769
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A proposito del bouce rate, cercando di capire il comportamento dei visitatori di un mio sito su cui è attivo il servizio Analytics ho provato ad analizzare un po' su quali chiavi c'è il maggiore bounce rate e quanto tempo trascorrono sul sito ma mi sono accorto che per certi visitatori il tempo è pari a 00.00.00 ma com'è possibile? E' un qualche difetto di Analytics o cosa?
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#8 (permalink) |
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User
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Discussione interessante.
Ma parlando di cifre qual'è un bounce rate medio per i vari siti/settori di cui siete a conoscenza? |
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Solitari con diamanti |
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#9 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Sep 2008
Ubicazione: FR
Messaggi: 233
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Nel mio caso la media è di 43,82% / settore poker e gambling anche se ultimamente sono sempre sotto il 40%.
Mentre un mio altro sito, un blog, è di 48,75%/ settore film e cinema. |
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Scopri le strategie e le regole poker su Planet Poker.it !! Ultima modifica di mister.jinx : 02-01-09 23:24. Motivo: punto, ortografia. |
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#10 (permalink) |
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Secondo il mio parere la frequenza di rimbalzo può essere presa in considerazione per avere dei dati utili sulla pagina che il motore presenta per la query specifica, solo che deve essere integrata con altri dati che non ci è dato sapere (per ora).
Si può ipotizzare sicuramente il tempo di permanenza sulla pagina, ma come sappiamo questo può essere falsato in vari modi; esempio:
Io penso che a Google abbiano lavorato per anni sul come riuscire ad interpretare bene i dati dell'esperienza dell'utente (con tutti gli strumenti che hanno), ma poi si siano resi conto che il costo per l'analisi di questi dati è troppo alto e non fornisce risultati certi. Quindi stanno provando la strada dei voti nelle SERP:
Questo è quello che credo ![]() ![]() | |
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Giorgio Taverniti Blog - Il mio account Twitter! Che aspetti? Diventa MODERATRICE del Forum gt ![]() Importante evento sul Web Marketing: 5 sale, 27 argomenti, 33 esperti presenti, streaming e video registrati...a soli 149€
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#11 (permalink) |
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Esperto
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Concordo con Giorgio
e aggiungo un'altra osservazione. Quando troviamo un sito o blog interessante, prendiamo il feed e lo mettiamo nel feed reader. E' una dimostrazione di interesse alto. Un "voto" verso quel sito. Eppure la bounce rate per i contenuti usufruiti via feed è altissima (clicco per leggere l'articolo e poi vado via). E se Google non sa che proveniamo da un feed-reader (e lo può sapere solo se usiamo i suoi strumenti, ma per fortuna qui non è ancora monopolista) considera il dato come negativo? |
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#12 (permalink) |
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Data di registrazione: Apr 2006
Messaggi: 434
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Vorrei aggiungere una piccola cosa: quando un utente atterra su un sito che contiene molte pagine, anche se trova subito quello che sta cercando è sempre più probabile che faccia un giro nel sito che schizzi via alla lunga.
Mi spiego meglio riprendendo l'esempio del poker. Ora se io cerco regole del texas holdem e clicco su un sito in cui mi vengono dette subito le regole del texas holdem posso anche stare quel minuto buono a leggere le regole e poi filo via. Se ci sto 10 secondi e rimbalzo è troppo poco per dire che ho già trovato ciò che cercavo e sono soddisfatto. Se il sito è fenomenale ed ha un sacco di contenuti, alla lunga tra tutti quelli che entrano per cercare solo le regole del texas holdem sarà molto probabile che sempre più persone visiteranno altre pagine. Se ciò non accade per parole chiave molto specifiche come "regole texas holdem" potrebbe non essere un problema, ma se il sito è su per la key "poker" potrebbe esserlo. Comunque è sempre più difficile cercare di dare un peso ai mille fattori di Gg, mi ritrovo giornalmente a cercare backlink, ma ho sempre la sensazione di non fare le cose giuste... scusate l'Ot mah ![]() |
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#13 (permalink) | ||
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Esperto
Data di registrazione: Sep 2008
Ubicazione: FR
Messaggi: 233
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Quote:
- Se utilizziamo i suoi strumenti Google sa quanti/quali utenti provengono da feed-reader (e quindi attribuisce valore positivo nonostante Bounce Rate elevato); - Se non utilizziamo i suoi strumenti Google non sa nemmeno il Bounce Rate e quindi il sito otterrà punteggio neutro. Ecco perchè dico che non ha senso preoccuparsi della frequenza di rimbalzo. Google sa benissimo come interpretarla e sa quando è positiva o negativa. Quote:
In effetti Google potrebbe avere un algoritmo in grado di valutare quali sono le chiavi di ricerca di carattere generale e quali di carattere specifico. Quindi attribuire: - Siti posizionati key generiche --> Punteggio negativo legato al bounce rate elevato; - Siti posizionati per key specifiche --> Punteggio positivo legato al bounce rate elevato. | ||
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Scopri le strategie e le regole poker su Planet Poker.it !! |
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#14 (permalink) | |
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Data di registrazione: Oct 2008
Messaggi: 208
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Quote:
Google potrebbe considerarlo come una specie di "voto" dell'utente. Se l'utente abbandona subito o quasi subito la pagina vuol dire che, per l'utente, quella pagina non è attinente con la chiave di ricerca o comunque non è quello che cercava. | |
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Appunti Vari |
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#15 (permalink) |
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Moderatore
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Che bello ragazzi, vedere ancora oggi le generazioni che si succedono e che si fanno le stesse domande
. Mi ricordo (uno dei dibattiti degni del forum GT), con me Tambu, Petro, Fuffissima e fradefra. http://www.giorgiotave.it/forum/stru...da-vicino.html |
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Ultima modifica di mister.jinx : 23-01-09 19:32. Motivo: maiuscole, punto. |
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