Navigando su alcuni blog che sono solito frequentare mi sono accorto che è nata l'ennesima gara di motori di ricerca. Dopo le prime righe però mi rendo conto che non si tratta del solito concorso, anzi qui funziona tutto al contrario. I partecipanti sono i motori di ricerca, il mezzo è un unico sito e la vittoria si ottiene bannandolo per primi. L'unico punto in comune con le altre gare SEO è il terreno di gioco: le SERP. Ma anche questo risulta modificato, ampliato e dunque diverso. Infatti, non verrà monitorata un unica SERP, piuttosto tutte le SERP che portano unici; si parte, infatti, dal presupposto che ogni utente unico che arrivi ad un sito spam tramite una SERP costituisca una penalità per quel motore di ricerca, che non ha saputo salvaguardare il visitatore dallo spam.
Ma partiamo dall'inizio. Un motore di ricerca per partecipare a questa gara deve iscriversi; l'iscrizione è molto semplice da effettuare: basta indicizzare il sito. L'indicizzazione del sito, dunque, è la prova evidente che il motore di ricerca abbia letto le regole del gioco. ()
Dopo l'indicizzazione verrà fatto partire un contatore per ogni motore, che segnala il tempo trascorso da quando il sito è stato indicizzato e il motore potrà acquisire vari punti.
Il punti sono negativi e vengono acquisiti in questi modi:
- 1 punto negativo per ogni secondo trascorso nella serp
- 50 punti negativi per ogni visitatore unico proveniente dal motore di ricerca
La gara non ha un termine preciso, ma ogni motore terminerà la sua gara, quando il sito verrà bannato.
A questo punto vale la pena secondo me soffermarsi sulle potenzialità di una gara del genere, nonché sull'inutilità della stessa.
La gara è certamente ben congegnata, ma rimarrà del tutto inutile se non verrà seguita passo passo da analisi pertinenti. I punti di penalità, il gioco, la gara, costituiscono la parte comica della gara..la parte divertente, quella che probabilmente farà parlare di sé. In effetti, vedere i motori di ricerca (così grandi e potenti) come umili partecipanti di una gara anti-spam può far sorridere.
Un obiettivo semi-utile della gara potrebbe essere quello di sensibilizzare i motori di ricerca ad una politica che punti più alla qualità e meno all'espansione.
Ma la parte che realmente interesserà tutti i SEO è la tempistica richiesta dall'attuale politica anti-spam dei vari motori, nel caso limite di un sito spam che verrà globalmente pubblicizzato come sito spam.
Quanto ci vorrà ai vari motori per accorgersi di questo sito spam?

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