
Originariamente Scritto da
Anonimo Gentilissimi utenti, é da un po' che cerco informazioni sul soggetto in questione. Ho parlato con commercialisti e con la finanza stessa; ho fatto anche ricerche personalmente sulle leggi in questione. La materia é piuttosto complicata e sino ad oggi non ho trovato risposte certe. RICHIEDO IL VOSTO AIUTO, integrazione e se necessario correzione delle informazioni che ho trovato. Vorrei analizzare il soggetto riassumendolo in 3 aspetti distinti:
1. LEGISLATIVO La normativa civile afferma che é venditore professionale colui che pone in essere un'attivitá al fine di trarne un profitto con organizzazione di beni e strumenti e per di piú abitualmente. (Da questo si evince che potremmo essere considerati venditori dopo l'esecuzione di un paio di vendite... e quindi se non registrati a una camera di commercio potremmo essere ritenuti evasori fiscali. Chiedo a voi: E'corretta la mia riflessione in parentesi? Ma poi quanto é reale il problema? Possiamo essere soggetti a controlli per qualche vendita se pur con importi irrisori? Come avvengono i controlli della finanza? Randomici? Solo sotto denuncia? Sono realmente imputabile se ho venduto qualche oggetto?) La normativa fiscale invece dice che per essere venditori di professione bisogna superare un reddito superiore a 3098 euro (limite che se non erro recentemente é stato pure ulteriormente alzato). Adesso... Supponiamo che abbia voglia di vendere 15 oggetti al mese di poco valore tanto da poterci guadagnare 100-200 euro, secondo voi devo regolarizzarmi fiscalmente? Con questo genere di attivitá, non supero mai il limite fiscale dei 3098 euro, ma per la normativa civilistica non sono a posto. Chiedo a voi: E' sufficiente violare anche solo la civilistica per avere problemi? Cosa dovrebbe fare un venditore in questa situazione?
2. ECONOMICO Per essere in regola bisogna fare le seguenti operazioni: a) Iscrizione
partita iva all'agenzia delle entrate per vendita online specificando la categoria merceologica (se volessi vendere diverse categorie cosa devo fare?). b) Dichiarazione inizio attivitá mod 6 bis al comune. c) Attesa 30 giorni silenzio assenso. d) Iscrizione alla camera di commercio 50 euro una tantum + 80 euro annue. e) Iscrizione all'INPS, qui vengono i dolori, 600 euro a trimestre. f) Ricerca di un commercialista che io calcolo come 300-500 euro annue. Insomma il totale é superiore a 2500 euro annue. La mia domanda a voi é questa: bisogna versare ogni singolo contributo menzionato in quelle entitá? Mi confermate che dell'INPS non se ne puó fare a meno?
3. GESTIONALE Supponiamo che decida di regolarizzarmi pur cominciando con guadagni bassissimi... tolte le spese economiche (quei 2500 di cui parlavamo) mi restano 100 euro al mese puliti da mettermi in tasca. Pur essendo un poveraccio ho finalmente la mia partita IVA e posso vendere legalmente. Il mio problema principale é:
a) A che tipo di controlli saró soggetto? La mia attivitá si baserebbe su acquisto di oggetti usati e non, da siti ebay stranieri, cosa importante, da venditori professionali e non, quindi con regolari fatture o senza. Il finanziere che viene cosa potrá chiedermi? E'sufficiente fargli vedere le varie fatture di acquisto come ad esempio le ricevute di
paypal e le stesse per la vendita? Devo comunque rilasciare scontrini a tutti anche per merce usata? Tale scontrino da diritto alla garanzia o posso escluderla citando la cosa come fanno tanti su ebay? Poi...
Non avendo un negozio, il finanziere ha comunque pieno diritto di entrarmi in casa e mettermela a
soqquadro? Concludo per il momento qui.
Ho mille altre domande, ma vorrei cominciare a chiarire questi punti per primi. Oltre a una semplice risposta o chiarimento ho deciso di condividere le mie conoscenze, le mie lacune e i miei dubbi, con gli altri utenti, sperando che offriate oltre che delle semplici risposte anche i vostri consigli, stratagemmi, esperienze personali su come evitare determinate problematiche. Mi riferisco essenzialmente al terzo aspetto, la parte gestionale di una partita iva... e in particolare alla parte emissione fatture e sede di questa partita iva. Non essendo mai stato commerciante e non avendo conoscenze nel campo non ho proprio idea di queste cose. Devo comprarmi una macchina per fare gli scontrini o é sufficiente un blocchetto di fatture acquistato alla Buffetti? Devo avere un archivio, un quaderno su cui devo registrare entrate e uscite, che altre informazioni devo mantenere? Sperando di essere stato utile a tutti, anticipo i miei ringraziamenti a chiunque contribuirá con le proprie conoscenze.