![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Leggi per le Professioni Web |
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Moderatrice
Data di registrazione: Jul 2010
Ubicazione: Treviso
Messaggi: 1,517
|
Materiale a pagamento ridistribuito gratuitamente?
In questi giorni, cercando un nuovo template per un nuovo sito che sto realizzando, ho visto che moltissimi siti mettono a disposizione temi gratuitamente, ma che in realtà sono a pagamento.
Immagino che questo sia illegale, anche se sembra che nessuno se ne preoccupi (un pò come per lo streaming ), ma anche chi li usa rischia qualcosa? |
|
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
ModSenior
|
Ciao Katherine, affinché i vari esperti possano dare un loro consiglio è necessario specificare di quali template stai parlando perché la loro distribuzione dipende dalla singola licenza con la quale sono distribuiti.
Se la licenza del template riserva all'autore tutti i diritti è assolutamente illegale. Valerio Notarfrancesco |
|
__________________
Seguimi qui +Valerio Notarfrancesco per SEO e WEB MARKETING oppure su Twitter - Marketing Mobile ✭✭✭✭✭ Corso Google Plus Gratuito: il futuro della SEO |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | ||
|
ModSenior
|
Ovviamente ogni negozio ha le sue politiche per le licenze, però ritengo che sia necessario fare una distinzione e andare a discriminare in base al cms per il quale è stato realizzato ogni singolo template.
Se parliamo di template per Wordpress la questione è molto molto complicata perché Wordpress è rilasciato con licenza GNU GPL versione 2. La caratteristica della GPL, sopratutto nella sua seconda verisone, è quella di estendersi automaticamente anche al codice derivato e per codice derivato Wordpress.org intende espressamente anche i plugin e i temi grafici. Quote:
Tuttavia un paio di anni fa alcune ditte sviluppatrici di template e plugin avanzarono dubbi su questa interpretazione del codice derivato mettendo allo scoperto un buco normativo e interpretativo sulla licenza GPL (attenzione che quello che sto raccontando è relativo solo agli Stati Uniti). Per approfondire la questione si può andare a cercare il caso più importante: Wordpress contro Thesis. La faccenda non è mai stata chiarita e le parti, cioè Wordpress e gli sviluppatori, si sono accordati per una tregua. Infatti sempre sul sito di Wordpress si può leggere: Quote:
Questo è un vero problema per la GPL. Tornando ai nostri giorni, negozi come ThemeForest vendono i template per Wordpress usando una doppia licenza che suddivide il tema in due parti: - il codice php del template, le funzioni e gli hook (function.php) hanno licenza GPL (quindi liberamente modificabili e ridistribuibili dall'acquirente - si è ammessa la ridistribuzione) - le immagini, i file css, i file javascript invece sono venduti con una licenza standard che pur permettendo le modifiche da parte dell'acquirente riserva all'autore tutti i diritti (quindi non si possono ridistribuire). Quindi i template per Wordpress in vendita su ThemeForest NON si possono ridistribuire fatto salvo i file php, e quelli dove sono raggruppate le funzioni. Tutto questo è solo un riassunto di una vicenda molto complicata che si è svolta negli Stati Uniti. Però noi siamo in Italia e queste conclusioni, compreso la tregua legale tra Wordpress.org e gli sviluppatori, potrebbero invece avere un'interpretazione diversa in base alle nostre normative per cui lascio la parola agli esperti. Valerio Notarfrancesco | ||
|
__________________
Seguimi qui +Valerio Notarfrancesco per SEO e WEB MARKETING oppure su Twitter - Marketing Mobile ✭✭✭✭✭ Corso Google Plus Gratuito: il futuro della SEO Ultima modifica di vnotarfrancesco : 20-11-11 09:52. |
|||
|
|
|