Scusate mi solo accorto solo ora che esiste una sezione apposita per questo quindi di seguito copie e incollo il messaggio già scritto.

Salve, vi scrivo da parte di un mio amico che mi ha raccontato una storia assurda:

Di tanto in tanto questo mio amico, avendo famiglia, si diletta nella realizzazione di piccoli siti internet oltre il consueto orario di lavoro, così da portare a casa un qualcosina in più, senza troppe pretese. Gli è capitato di dover fare il sito per una persona piùttosto influente, che, avendo sentito la qualità lavorativa di questo mio amico e, dopo che quest'ultimo si è fatto avanti proponendogli il sito si sono accordati per la realizzazione dello stesso ad una cifra X per realizzare n. 02 siti con un acconto di 200 € iniziali. A questo punto dopo circa 3o4 incontri per spiegare come sarebbe andato il sito, cosa avrebbe fatto, quali grafiche di base utilizzare e per conoscere effettivamente il tipo di lavoro svolto dal committente le due parti erano rimaste d'accordo che il committente avrebbe mandato il materiale informativo della propria attività a questo mio amico, dopo che quest'ultimo ha ricevuto l'acconto.

Il problema è che questa persona non si è più fatta sentire per circa un anno e mezzo e adesso ha richiesto indietro l'acconto dicendo tra l'atro che uno, lo stesso sito sarebbe stato fatto da un'altro ragazzo a metà della somma, che il sito è uno e non più due come accordato e che vorrebbe metà dell'acconto entro pochi giorni (e sto ragazzo non sa manco dove andarli a pescare sti soldi oramai) altrimenti avrebbe fatto vedere lei (si è una lei) come li avrebbe recuperati (e suona tanto di minaccia).

Fermo restando che il mio amico ha tutta l'intezione di farle il lavoro. Non si è tirato indietro. Solo che lei avendo trovato ad un prezzo inferiore non ne vuole sapere.

Come dovrebbe muoversi sta persona?

PS: il lavoro ovviamente come si evince era a nero e lui per trasparenza ha scritto un biglietto dove dichiarava di aver ricevuto l'acconto.

Grazie mille