![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Leggi per le Professioni Web |
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#2 (permalink) |
|
User
Data di registrazione: Feb 2008
Messaggi: 19
|
Ciao,
non c'è una legge precisa in realtà, molti lo fanno, però ci sono stati dei problemi con alcune società/persone che hanno sponsorizzato siti di scommesse (vale poi anche per casinò e via dicendo) senza licenza in italia. Diciamo che potrei risponderti che non è legale però leggi specifiche mi pare che non ce ne siano, ma lascio la parola agli esperti! |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
|
La semplice ospitalità di mezzi pubblicitari inerenti attività lecite non mi sembra possa generare alcunchè. Se invece mi dite che l'attività promossa è penalmente rilevante, bisogna vedere se si possa configurare il reato in concorso.
Ciao |
|
__________________
![]() Avvocato presso il Foro di Venezia www.eraclea.us www.avvocati.venezia.it www.avvocatogratis.com |
|
|
|
|
|
|
#4 (permalink) |
|
User
Data di registrazione: Feb 2008
Messaggi: 19
|
I casinò senza licenza italiana non sono illegali ma l'AAMS ha oscurato tutto questi siti...ora quindi non sono ne legali ne illegali e ci sono stati dei casi di problemi legali per chi ha pubblicizzato o raccolto scommesse per casinò senza licenza italiana. Però di preciso mi sa che non lo sa nessuno...molti siti hanno tranquillamente pubblicità di siti di gioco d'azzardo esteri (anche siti importanti), altri li hanno tolti per paura.
|
|
|
|
|
|
#6 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 2,770
|
Ciao a tutti,
in linea generale la risposta di Shapur è quella corretta, purtroppo in alcune materie ci sono delle eccezioni. I banner sono considerati forme di pubblicità interattiva, che consentono, cliccandoci sopra, di essere portati direttamente sul sito che organizza il gioco d’azzardo. Questo tipo di pubblicità viene considerata illecita, in quanto agevolatrice del gioco d’azzardo, e punita ai sensi dell’art. 4 della legge 401 del 1989, fino a tre mesi di arresto. Questo tipo di pubblicità è sempre illegale se visibile in Italia, anche se alcune interpretazioni indicano che se il server sul quale è inserita la pubblicità è all’estero il reato non sarebbe perseguibile, atteso che nessuna parte della condotta illecita risulta realizzata nel territorio nazionale. La pubblicità di casinò online è anch’essa vietata, e potrebbe configurare il reato di cui all’art. 718 c.p., sotto il profilo dell’agevolazione del gioco d’azzardo, oppure dell’agevolazione alla partecipazione che ricade sotto la sfera dell’art. 4 della legge 401 del 1989. |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
User Newbie
Data di registrazione: Aug 2009
Messaggi: 1
|
E riguardo la legge "comunitaria 2008" che regola il gioco online?
Durante l'iter parlamentare sono stati stralciati a seguito di emendamenti alcuni comma, tra cui il comma 25 che prevedeva pene e sanzioni a carico di chi pubblicizzava i giochi sui casino .COM. Con la trasformazione in legge della Comunitaria 2008 molti siti di gambling segnalano come lecito pubblicizzare link a casino non AAMS come pure la possibilità di giocare su questi siti. hxxp://agicoscommesse.it/writable/datiarticoli/20_05_09_g2.htm Può confermare questa interpretazione? |
|
Ultima modifica di Leonov : 24-08-09 23:14. Motivo: Evitare di citare (quote) l'intero messaggio precedente; usare invece il tasto "Rispondi". |
|
|
|
|
|
|
#8 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 2,770
|
In realtà la riforma di cui si parla è semplicemente una marcia indietro. Il punto di rilievo è che si voleva punire chi partecipava a giochi non autorizzati, ma tale norma non è stata approvata (è stata abrogata). Diciamo che inizialmente si erano presentate norme che poi sono state ritirarate, un cambio di rotta di 180 gradi, oserei dire (per combattere la crisi, pare!).
Quindi la situazione dovrebbe essere uguale a quella precedente al maggio 2009. In particolare mi pare che la legge di riferimento, la 401, non sia stata cambiata, per cui la situazione non dovrebbe essere mutata (preciso che qui stiamo parlando esclusivamente di pubblicità di giochi online non di gioco). In ogni caso si dovrà attendere l'interpretazione dei giudici sul punto. |
|
|
|
|
|
#9 (permalink) |
|
User
Data di registrazione: Apr 2008
Ubicazione: Torino
Messaggi: 18
|
Ciao, quindi ciò che viene descritto qui [...] non è corretto? eppure se quei commi sono stati abrogati quale altro punto lo vieterebbe?
Grazie DDL Comunitaria: abrogate le sanzioni ai giocatori Scritto da admin il 20 mag 2009 alle 13:41 | Categorie: Notizie dall'Italia Ieri, come ormai tutti sapranno, nel corso del dibattito in Assemblea è passato l’emendamento 22.100 del Governo Berlusconi che sopprime i commi 23, 24, 25, 26 e 27 dell’articolo 22 e ne riformula il contenuto. Il cambiamento più significativo riguarda l’abrogazione TOTALE della norma che prevedeva sanzioni a carico dei giocatori coinvolti in giochi non autorizzati. I commi dal 23 al 27 prevedevano infatti pene detentive e pecuniarie: Comma 23 - a carico di chi organizzava giochi non autorizzati; Comma 24 - a carico di chi organizzava giochi autorizzati, ma con modalità diverse da quelle previste dalla legge; Comma 25 - a carico di chi pubblicizzava questi giochi; Comma 26 - a carico di chi partecipava a questi giochi (solo sanzione, nessuna pena detentiva); E infine c’era il famigerato comma 27 che permetteva alla AAMS (i monopoli di stato) di infliggere “sanzione amministrativa pecuniaria di carattere accessorio da euro 30.000 fino ad euro 180.000” in aggiunta a quanto previsto dai commi 23, 24, 25 e 26. Nel nuovo testo del governo è prevista “la reclusione da sei mesi a tre anni” per chi organizza giochi e raccoglie scommesse senza concessione. Per chi ha una concessione, ma agisce al di fuori delle modalità previste la pena diventa “l’arresto da tre mesi a un anno” e una sanzione pecuniaria “da euro 500 a euro 5.000“. E infine, cosa fondamentale, scompaiono le punizioni a carico di chi pubblicizza questi prodotti e a carico dei giocatori. È una mezza rivoluzione e, almeno in questo caso, sono completamente d’accordo con la scelta del Governo riguardo chi punire e come. Il testo dell’emendamento approvato ieri: “Dopo il comma 22, aggiungere il seguente: 22-bis. All’articolo 4, comma 1, della legge 13 dicembre 1989, n. 401, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «è punito altresì con la reclusione da sei mesi a tre anni chiunque organizza, esercita e raccoglie a distanza, senza la prescritta concessione, qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato. Chiunque ancorché titolare della prescritta concessione, organizza, esercita e raccoglie a distanza qualsiasi gioco istituito o disciplinato dall’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato con modalità e tecniche diverse da quelle previste dalla legge è punito con l’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da euro 500 a euro 5.000.». Conseguentemente, sopprimere i commi da 23 a 27“. |
|
Ultima modifica di lorenzo-74 : 22-11-09 08:31. Motivo: quote inutile; punto 5.2. del regolamento generale del forum |
|
|
|
|
|
|
#10 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 2,770
|
Come già detto, a me risulta che le norme che si volevano introdurre non sono state approvate, per cui rimane in vigore la normativa preesistente. In sostanza si volevano introdurre nuovi reati, o pene maggiori, ma queste norme sono state ritirate o soppresse.
Rimane valido quanto da me detto più sopra, a meno che non vi siano ulteriori novità in materia. Ricordo che qui parliamo di pubblicità online dei siti di casinò online. Colgo l'occasione per ricordare che gli skill games, i giochi di abilità, sono invece leciti. In particolare di recente è stato legalizzato il poker online (almeno alcune forme) in quanto ritenuto non più gioco d'azzardo bensì gioco di abilità. Ovviamente è lecita anche la pubblicità a siti che si occupano di quest'ultimo tipo di giochi, purché autorizzati dall'AAMS. |
|
|
|
|
|
#12 (permalink) |
|
Avvocato
Moderatore
Data di registrazione: Aug 2007
Ubicazione: Napoli
Messaggi: 2,770
|
No, un sito di gioco d'azzardo o scommesse online non è lecito. Sono leciti i siti di skill games (giochi d'abilità), purchè autorizzati dall'AAMS. In assenza dell'autorizzazione si va incontro al sequestro del sito e la denuncia penale.
Siti che linkano siti di scommesse illeciti o non autorizzati sono passibili di denuncia anch'essi. |
|
|
|
|
|
#13 (permalink) |
|
Data di registrazione: Jan 2007
Ubicazione: Ibiza
Messaggi: 158
|
E per quanto riguarda un banner che pubblicizza un sito che a sua volta recensisce casino ma sul quale non si gioca?
|
|
__________________
Nemesis Design: Realizzazione siti web - Web Design |
|
|
|
|
|
|
#15 (permalink) |
|
Data di registrazione: Jan 2007
Ubicazione: Ibiza
Messaggi: 158
|
capisco. Questo sito sembra spiegare la faccenda abbastanza bene:
roulette-on-line.net/casino-legali.php Voi che ne pensate? |
|
__________________
Nemesis Design: Realizzazione siti web - Web Design |
|
|
|
|