Per la mia esperienza di
blogger (nel senso che sono gli autori che vengono da me)
a fronte di un pagamento non esiste nessuna promozione, ma solo la stampa. Anche i
blog sono curati dai singoli autori in maniera del tutto autonoma. Per quanto riguarda Lulu (posso parlare solo di quello perché l'ho usato) ci sono 100000 guide su come realizzare un cartaceo/e-book sia in blog esterni al sito sia nel sito stesso. Una persona impreparata può benissimo fare tutti i passaggi con le istruzioni in un'altra scheda. A chi si rivolge al
print on demand ho solo un consiglio: state attenti che non ci sia nel contratto di stampa la dicitura
"Il sito X può usare il vostro testo come meglio ritiene, inserendo o creando delle ristampe". Alcuni
print on demand italiani hanno questa dicitura dannosissima per gli autori (naturalmente in piccolo e poco evidenziata) perché hanno collaborazioni con scuole di scrittura ed utilizzano i nomi pervenuti con il
print on demand per dare a queste scuole un target mirato (che poi sarà pubblicato dalle grandi case editrici che non pubblicano senza che ti raccomandi il Papa).
