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#1 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Vinicio cantastorie
Un altro lato di Vinicio, stavolta. Non meno bello.
Marcia del camposanto E lo portaron al Camposanto gonfio di birra senza rimpianto se lo portaron seduto in trono quattro becchini al passo lento del perdono due passi avanti tre passi indietro sotto la luna livida dello spineto la cinciallegra rimase affranta il gallo dorme e la civetta canta nelle pannocchie tra il frumentone passò il bastone curvo della processione la cornacchia gracchia alla macchia la gazza luccica sul becco del trombone e per la lagna della malogna che non portasse un'altra volta la scalogna l'arciprete non volle messe e solo un tocco al sacrestano gli concesse e la buonanima del Materdomina soffia nel mantice della fisarmonica la marescialla zoppa di guerra balla la polka della stampella nel tabernacolo del camposanto la mammanonna lo depose come un guanto dentro la cassa porta il tesoro e sopra gli occhi due zecchini d'oro e per la Grazia del suo Mistero e per la cantica e la tremola del cero dalle stelle sparate in cielo la luna venne col suo manto nero gli tolse gli occhi gli tolse il pianto che non portasse l'amarezza dentro il campo si prese in cambio l'oro zecchino e lo brillò nell'oro in bocca del mattino e per la Grazia dello zecchino brillò più forte l'oro in bocca quel mattino |
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#2 (permalink) |
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Consiglio Direttivo
Bibliotecario Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: gt-Biblioteca; Forum; Wiki.
Messaggi: 9,445
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Delicata e sanguigna come sempre. Molto bella.
![]() In tema di "marce funebri fuori dal coro", mi è venuto in mente lui, De André – inevitabilmente – che sul tema delle partenze da questo mondo ha realizzato uno dei suoi capolavori. In questa fase della mia vita – vai a capire perché – mi ha fatto visita questa canzone e la sua storia, che ripropongo di seguito:Fabrizio De André – Un matto Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole, e la luce del giorno si divide la piazza tra un villaggio che ride e te, lo scemo, che passa, e neppure la notte ti lascia da solo: gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro E sì, anche tu andresti a cercare le parole sicure per farti ascoltare: per stupire mezz'ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria, e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, continuarono gli altri fino a leggermi matto. E senza sapere a chi dovessi la vita in un manicomio io l'ho restituita: qui sulla collina dormo malvolentieri eppure c'è luce ormai nei miei pensieri, qui nella penombra ora invento parole ma rimpiango una luce, la luce del sole. Le mie ossa regalano ancora alla vita: le regalano ancora erba fiorita. Ma la vita è rimasta nelle voci in sordina di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina; di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia "Una morte pietosa lo strappò alla pazzia". |
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Bibliosaurus ModSenior --- Bibliotecario del Forum gt. Al vostro servizio. Sono con te, sei con me.
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#3 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Ah beh, se vogliamo parlare di cose funeree e di De Andrè allora occorre nominare questa 'chicca' introvabile.
La morte La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco nell'ozio, nel sonno, in battaglia verrà senza darti avvisaglia la morte va a colpo sicuro non suona il corno né il tamburo. Madonna che in limpida fonte ristori le membra stupende la morte no ti vedrà in faccia avrà il tuo seno e le tue braccia. Prelati, notabili e conti sull'uscio piangeste ben forte chi ben condusse sua vita male sopporterà sua morte. Straccioni che senza vergogna portaste il cilicio o la gogna partirvene non fu fatica perché la morte vi fu amica. Guerrieri che in punto di lancia dal suol d'Oriente alla Francia di strage menaste gran vanto e fra i nemici il lutto e il pianto davanti all'estrema nemica non serve coraggio o fatica non serve colpirla nel cuore perché la morte mai non muore. |
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#4 (permalink) |
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Consiglio Direttivo
Bibliotecario Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: gt-Biblioteca; Forum; Wiki.
Messaggi: 9,445
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In pieno stile "danse macabre". Notevole!
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Bibliosaurus ModSenior --- Bibliotecario del Forum gt. Al vostro servizio. Sono con te, sei con me.
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#5 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Per far tornare un po' di vita ti posto Vinicio che suona sbronzo una canzone che parla di 'bevute'...
So che sei astemio, ma... Vinicio ha il problema contrario! [( io attualmente sono quasi astemio, ma mi passerà presto spero...)] Un'altra volta bionda la serata sta finendo e servi la mia birra dietro al bar Negroni whisky Coca un Camparino con la soda e il ghiaccio il frigo il rusco c'e' da cambiare pure il fusto e il cliente e' gia' servito e la cassa ha registrato l'ultimo drink dell'avvocato E se passasse cosi' in fretta come ora che e' finita questa serata maledetta per cinquantamila lire tra Negroni whisky trucco un narghile' con il tabacco qualche indirizzo nel cappotto per finire sotto il letto ma ti ricordi che hai servito dietro al bar Chimay, Bacardi Jamaican rhum White Lady, Beck's bier, tequila bum bum Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon Son state storie interessanti di risate in mezzo ai denti di amori messi sotto spirito ad affogar di vecchi camionisti un po' arrivisti, un po' alcolisti con la moglie lasciata a casa ad ingrassar avventurieri di frontiera che non san passare il sabato sera senza finire ad ubriacarsi dentro un bar Che strana razza e' poi il cliente c'e' quello bello e intelligente c'e' il casinaro e l'invadente c'e' chi ascolta trasognato c'e' chi urla e sta sbracato c'e' chi la donna se la intorta c'e' chi gli fa la mano morta ma c'e' il cliente piu' divino il piu' richiesto e il piu' invitante e' quello che offre, paga a tutti e fa il brillante Chimay, Bacardi Jamaican rhum White Lady, Beck's bier, tequila bum bum Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon E ci siam poi noi musicisti un po' beoni, un poco artisti compagnoni e nati tristi sempre afflitti dal denaro perche' la roba costa caro ma l'arte e' cosa sacra e seria da salvar per cento sacchi alla serata facciamo una vita sregolata ma il grande mito ci ha fregato che sei un eroe se sei suonato E per ultima la strofa piu' dolente quella ahime' sull'esercente dietro il banco o nell'ufficio intellettuale o ben vestito lui guadagna sempre poco tasse Iva e forniture mamma mia quante paure con gli incassi son dolori per pagare i suonatori per pagare i suonatori Chimay, Bacardi Jamaican rhum White Lady, Beck's bier, tequila bum bum Dry gin, Charrington, Four Roses Bourbon... |
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#6 (permalink) |
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Consiglio Direttivo
Bibliotecario Data di registrazione: Oct 2008
Ubicazione: gt-Biblioteca; Forum; Wiki.
Messaggi: 9,445
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Beh, per essere sbronzo ha dimostrato una più che pregevole lucidità nell'esecuzione (e passi l'istante di disorientamento finale, che ci sta tutto: se fossi stato io al suo posto, non mi sarei nemmeno potuto sedere al pianoforte
).P.S. Tranquillo, WWW, le fasi della vita in cui si è astemi vanno e vengono, come certe influenze fastidiose dalle quali non ci si riesce a liberare. Però alla fine passano. |
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Bibliosaurus ModSenior --- Bibliotecario del Forum gt. Al vostro servizio. Sono con te, sei con me.
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#8 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Nov 2009
Messaggi: 629
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Non oso nemmeno paragonarmi ai due grandi di cui sopra avete scritto.
Ma la morte è cosa seria. Chi pensa di affrontarla nell'immediato può anche scrivere di queste parole. Chissa, forse non avrò tempo più di commentarle o forse è un momento particolare tuttavia mi sento di scriverle. Qualche "postero" ci ritornerà sopra per commentare, forse. Chissà...... forse è un addio o un arrivederci o forse chissà. "Quando svaniscono i sogni si perde l'essenza del proprio essere. La strada diventa buia e senza sbocco. Non c'è più luce in fondo al tunnel. E' finita." |
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Sognare non è reato!!!! www.studioserrao.it |
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#9 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Migliaia di uomini e donne si sono dati al mare per raggiungere la nostra Italia, negli ultimi venti anni e più.
Sogni e speranze di sale sciolti al sole secco del Mediterraneo, affogati nell'indifferenza dei nostri culi asciutti e comodi. Vinicio canta la Madonna delle Conchiglie, per i viaggiatori erranti dispersi sulle coste e in mezzo ai flutti. "La madonna delle conchiglie È arrivata restituita dal mare Senza carte, senza la scorta Senza permesso, senza passaporto E di un fuggiasco così come era Ne abbiamo fatto la madonna nera Che è la madonna dei naviganti Protegge gli ospiti come i viandanti Volta l’onda e poi la rivolta Mentre tremola sopra la barca Sopra la barca la portano fuori Guarnita tutta di conchiglie e fiori Benedice chi si avventura Chi ha il cuore saldo e chi si appaura Chi viene a riva con le fanfare Chi arriva solo e sputato dal mare La madonna delle conchiglie Ha gli occhi come biglie, come coralli È vestita di drappi azzurri Come a una perla le fanno ventaglio Ha lo sguardo dolce e un poco lontano Di chi per tanto ha navigato invano Ha lo sguardo dolce e un poco assente Di chi ti capisce, e non può farci niente Ma dalla fede della sua gente Lei non sa come riparare La guarniscono e danno ai flutti Le sparano il fuoco e la invocano tutti La madonna delle conchiglie È solo una statuetta restituita dal mare Ti guarda muta, senza parole E ha il volto tinto di un altro colore Da chi diverso e così lontano Se l’è forgiata e dipinta a mano Un altro popolo, un’altra gente Con la stessa paura di sempre Di essere nati e dovere andare Nati e poi non essere più niente Di essere nati e dovere andare Nati e poi non essere più niente Eppure la madonna delle conchiglie È un serafino con gli occhi di biglie" |
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#10 (permalink) |
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ModSenior
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Che spettacolo!
Grazie WWW per questa tua condivisione, Vinicio a me piace un sacco come cantautore. Questa è una delle canzoni che preferisco e che se mai avrò un figlio gliela farò ascoltare di continuo...mi trasporta nel mio mondo parallello. Dove vanno a finire i calzini quando perdono i loro vicini dove vanno a finire beati i perduti con quelli spaiati quelli a righe mischiati con quelli a pois dove vanno nessuno lo sa Dove va chi rimane smarrito in un’alba d’albergo scordato chi è restato impigliato in un letto chi ha trovato richiuso il cassetto chi si butta alla cieca nel mucchio della biancheria dove va chi ha smarrito la via Nel paradiso dei calzini si ritrovano tutti vicini nel paradiso dei calzini.. Chi non ha mai trovato il compagno fabbricato soltanto nel sogno chi si è lasciato cadere sul fondo chi non ha mai trovato il ritorno chi ha inseguito testardo un rattoppo chi si è fatto trovare sul fatto chi ha abusato di napisan o di cloritina chi si è sfatto con la candeggina Nel paradiso dei calzini.. nel paradiso dei calzini non c’è pena se non sei con me Dov’è andato a finire il tuo amore quando si è perso lontano dal mio dov’è andato a finire nessuno lo sa ma di certo si trovera’ la’.. Nel paradiso dei calzini si ritrovano uniti e vicini nel paradiso dei calzini non c’è pena se non sei con me non c’è pena se non sei con me |
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"Un giorno senza sorriso è un giorno perso" AMO il posizionamento naturale Diventa MODERATORE - LA CENERENTOLA DEL WEB |
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#11 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Cara Anika, ho abbondantemente abusato di Capossela in codesto forum.
Il paradiso dei calzini.. è straordinaria. Malinconica, romantica... una favola, un'allegoria che non ci aspetteremo più in questo mondo cementato e freddo. Fortunato tuo figlio, che avrà le filastrocche di questi Cantastorie. ![]() Il fascino e la malinconia del calzino spaiato, la forza di un'unione che supera i buchi dell'anima... se leggi fra le righe, anche in quest'apparente filastrocca c'è tutto il Vinicio malinconico e saggio di altre canzoni più esplicitamente votate alla celebrazione dell'amore perduto, ma immortale e immantinente. Dopo aver sentito questa canzone ciascuno di noi avrà una stretta al cuore quando dovrà trovarsi a gettare nella pattumiera un calzino bucato. ![]() ![]() Nel frattempo... "E’ una giornata perfetta passeggio nella strada senza fretta ascolto Vic Damone alla radio diffusione a spasso per la mia citta’ Giornata di sole trovata da solo mi rado in canottiera e tutto il mio pensiero è solo un motivetto per farfisa .. Viel spass! Il giovedì mi cade sulle scarpe mi veste a pennello a passo di tip tap fresco d’acqua di Colonia l’aria mi bacia e sogna E’ una giornata perfetta accendo la prima sigaretta camicia a quadrettino modello tabacchino pettine al taschino bacio un caffè Tubino La vita è un ricciolo leggero nel vapore un filo cielo color mattino color cestino azzurro dell’asilo Fischiare quando passan le ragazze come primavere fischiare e rimanere al tavolo seduto non inseguire niente né botole né imbuto perché.. E’ una giornata perfetta passeggio nell’attesa senza fretta il tuo pensiero in testa mi rifa’ la scrima e tutto è ancora prima leggero nell’attesa prima che si consumi prima che si ripeta Le frenate degli aerei in cielo mi fanno l’occhiolino è qualcuno che mi pensa da vicino la sola nuvola di questo mattino E’ una giornata perfetta nella giardinetta che ci aspetta vestito da pic nic modello spic e span anche le fronde ridono dagli alberi sorridono Male non c’è far così è così gentile fischiare salutare sulla giacca ho appuntato un fiore nell’estasi d’insonne ovunque spargere le rose Non si è fatti per stare a soffrire andarsene se è ora di finire affidarsi alla vita senza più timore amare con chi sei o dare a chi ti da’ e non desiderare sempre e solo quello che se ne va.. Girare saltellare appesi a un cocktail da ombrellino toccare il cielo da vicino a passo di tip tap nuvole d’acqua di Colonia l’aria mi bacia e sogna.." |
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#12 (permalink) |
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ModSenior
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Ma WWW e' la mia canzone scaccia tristezza! Se un giorno ci incontreremo di persona ti faro' vedere il balletto Claun di questa canzone
Postato via Mobile |
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#13 (permalink) | |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Quote:
![]() Ma torniamo rapidi a Vinicio... [ ]I pagliacci "Un tempo ridevo soltanto a veder l'incanto di noi vestiti di piume e balocchi con bocche a soffietto e rossetto negli occhi scimmie, vecchiette obbedienti e cavalli sapienti sul dorso giocar ridere era come amar poi ripetendo il mestiere s'impara il dovere di recitar e pompa il salone il suo fiato e il riso è sfiatato dal troppo soffiar di creta mi pare il cerone s'appiccica al volto il mal del buffone ridere vorrei stasera ridere vorrei per me Un Due Tre! all'erta gli elefanti in piedi saltino le pulci avanti attenti passa il domatore!! L'anima che ride ride e sempre riderà come una preghiera i trapezi ronzavano elettrici uccelli di piuma di un mondo di luna legati i compagni per mano libravan da pesci vicini e lontano si sfioran d'un tratto i due bracci appesi nell'aria come due stracci sul sangue buttarono rena ed entran di corsa i pagliacci. E sempre ridere per compiacere la sala piena da mantenere che bello udire l'applauso ilare gonfiar la sala scacciare il male e sempre cedere con batticuore a sogni e parole da far scoppiare!! Il padrone ha la tuba allungata ed ha baffi arditi e in fondo già sa che restiamo alla frusta qui uguali felici e incapaci di esser normali e allora ridano gli altri di noi e allora ridano gli altri stasera ridano gli altri per noi." | |
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Ultima modifica di WWW : 07-11-11 01:41. |
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#14 (permalink) |
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ModSenior
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Mi emossioni cosi e divento tutta rossa come il mio amato nasino...
Grazie WWW bella anche questa che ad essere sincera non conoscevo! Quini triplo grazie |
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"Un giorno senza sorriso è un giorno perso" AMO il posizionamento naturale Diventa MODERATORE - LA CENERENTOLA DEL WEB |
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#15 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Dec 2007
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,940
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Pongo sbronzo
"Una birra Si' una birra una birra si' una birra e una spilla da infilarci dentro il cuore mi son scordato che son vivo che son vivo e fuori piove una birra por favor una cerveza a malincuor E una sigaretta che si spenga con l'accetta da infilarci dentro il petto pazzo vuoto e maledetto una birra si' una birra Oh Jolanda un po' d'Olanda e anche America Latina Nord Europa ed Argentina e s'e' finita la lattina s'e' finita la lattina una birra por favor una cerveza a malincuor E' la moquette tutta bucata rossa verde elegante ma bruciata dalle mie cicche disperate fino in fondo le ho tirate E una sigaretta che si spenga con l'accetta da infilarci dentro il petto pazzo vuoto e maledetto Si' una birra ah si' una birra e il pongo se n'e' andato e la cicciona l'ha scopato e pure il letto m'han sfasciato Pongo Pongo sei ubriaco, sei ubriaco e un altro giorno l'ho ammazzato e un altro giorno l'ho ammazzato e l'altro giorno s'e' ammazzato era sbronzo ed ha sbandato Si' una birra ah si' una birra E' la moquette tutta bucata rossa verde elegante ma bruciata dalle mie cicche disperate fino in fondo le ho tirate Una birra Si' una birra una birra si' una birra" |
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| Tags: cantastorie, capossela, vinicio |
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