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Partita iva inattiva: Consigli

Ultimo Messaggio di kobayashi il:
  1. #1
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    Partita iva inattiva: Consigli

    Ciao a tutti,
    vorrei un consiglio sul da farsi inerente una partita iva inattiva.
    Un mio amico nel 2006 ha aperto una partita iva per il commercio elettronico di hardware, software per computer.
    Di fatto questa ditta non ha mai operato e, nonostante non abbia mai emesso un documento, lui in questi 3 anni non ha voluto provvedere nemmeno ai dichiarativi.
    In questi ultimi anni gli ho fatto una testa tanto dicendogli di chiudere, ma lui ha fatto orecchie da mercante.

    Sono passati 3 anni ed ora vuole chiuderla perchè, impaurito, ha ricevuto cartella esattoriale dall'Inps per i contributi non versati. Fermo e restando che per quanto riguarda l'Inps c'è poco da fare e dovrà pagare, vorrei un consiglio per quanto riguarda la parte prettamente fiscale. Volevo retrodatare la chiusura di partita iva e posizione cciaa al 2006 ma purtroppo a dicembre del 2007 è stata richiesta la licenza al comune per l'e-commerce, con relativa iscrizione nella sezione di piccolo imprenditore alla cciaa nel gennaio 2008 (i 30 gg dalla approvazione della licenza).

    Cosa mi consigliate? Io pensavo di retrodatare la chiusura a gennaio 2008, provvedendo a fargli fare almeno i dichiarativi per il 2008, attendendoci gli accertamenti per gli anni 2006 e 2007. Purtroppo il fatto della licenza ha complicato le cose non poco, viso e considerato che retrodatando direttamente nel 2006 avrei evitato non pochi problemi.
    Suggerimenti??
    Grazie a tutti!

  2. #2
    Esperto L'avatar di serdep
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    Non è detto che ai fini inps debba pagare per forza.
    Se riesci a dimostrare che l'attività non è mai iniziata o, comunque, da quando non opera più effettivamente (ad esempio, se ha avuto nel frattempo una assunzione, attraverso la esibizione dei registri contabili senza emissione di fatture e/o senza acquisti e corrispettivi, ecc...)..
    Tenterei.
    Per quanto riguarda la camera di commercio, indipendentemente dalla data di cessazione (anche se retrodatata) ai fini dei diritti annuali vale la data di presentazione della richiesta di cancellazione; inoltre, penso che per la cancellazione vorranno la copia della comunicazione di cessazione al Comune (retrodatando anche questa, mi sa che vi sono sanzioni amministrative comunali).
    A questo punto, mi limiterei a fare tutto nelle regole:
    - comunicazione al comune di cessazione di e-commerce;
    - chiusura partita iva;
    - cancellazione camera commercio;
    - dichiarativi fiscali;
    - eventuale ricorso all'inps.
    Mi sa che è un po' difficile uscirne illesi.
    Purtroppo, gli errori... a volte si ..... pagano!!!
    Contabilità e consulenza fiscale.

  3. #3
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    Ti ringrazio serdep, molto utile il tuo intervento.
    Tuttavia per la chiusura della partita iva quindi non mi consigli di retrodatarla, oppure, a prescindere dalla cciaa, richiedere per la licenza e, appunto, la partita iva la chiusura immediatamente successiva all'iscrizione alla cciaa?!?!?!

    Per intenderci il mio dubbio è questo: posso retrodatare la chiusura di una partita iva, ad esempio, a dicembre 2007, se poi a gennaio 2008 risulta che ho richiesto l'iscrizione nella cciaa?!?!? Al limite potrò retrodatarlo a gennaio 2008. Almeno per evitare di chiuderla nel 2009, con l'aggravio di un ulteriore anno!

    Inoltre per i dichiarativi posso sanare gli anni passati (dal 2006 in poi) presentandoli ora e pagando sanzione con F24? Oppure oramai, anche se la presento, è comunque considerata omessa e, pertanto, cambierebbe poco!??!?!


    Grazie.
    Ultima modifica di kobayashi; 30-03-09 alle 21:45

  4. #4
    Esperto L'avatar di serdep
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    Per le dichiarazioi fiscali penso sia ormai tardi e non vi è possibilità di ravvedimento.
    Presentandoli ora non avrebbero alcun valore fiscale, ma potrebbero essere presi in considerazione dall'ADE per eventuali accertamenti.
    Anche la retrodatazione della comunicazione di cessazione della P.Iva comporta la comminazione di una sanzione.
    Mi risulta difficile consigliarti una via in particolare.
    Valuta tutte le conseguenze e poi cercate di scegliere la soluzione meno onerosa.
    Contabilità e consulenza fiscale.

  5. #5
    User Newbie
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    9
    Grazie mille.
    Alla fine opterò per chiudergliela direttamente adesso, facendo almeno i dichiarativi 2008 e 2009.
    Alla prox.
    Ciao!

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