• User Newbie

    Quale partita iva?

    Ciao a tutti! Io sono un'istruttrice di pilates. In realtà io ho gia un altro lavoro, part time.
    La mia idea sarebbe questa: continuare con il lavoro parti time a tempo indeterminato, aprire una partita iva da libero professionista ( non c'è iscrizione all'albo, quindi per l'inps andrei nella gestione separata, con inps a percentuale sul guadagno e non fissa).
    Tutto bene fino a qui.
    Il fatto che è che per ottimizzare i tempi mi piacerebbe sviluppare la mia attività soprattutto on line, quindi con un bel sito vetrina, dei tutorial su youtube gratuiti e poi dei pacchetti di lezioni a pagamento, oppure dei pdf con foto e lezioni.

    Il problema nasce qua:_ un commericialista mi ha detto che la mia partita iva da libero professionista andrebbe benissimo. Un altro mi dice che in seguito a una legge del 2015 si tratterebbe di commercio diretto on line. Quindi si tratta di commercio, cambierebbe la mia posizione inps etc.
    Chi ha ragione?
    Io non riesco a capire come andare a casa del cliente e fatturare per esempio un pacchetto di 5 ore sia diverso da comprare on line un pacchetto da 5 ore.
    Cosa cambia? oltre alla modalita di pagamento che magari di persona viene fatta in contanti e on line tramite paypal?
    Ovviamente i corsi sarebbero fatti interamente da me, non rivenderei nulla di gia fatto e non venderei cd,dvd etc, solo un link a un canale youtube privato o dei video da scaricare.

    Potrebbe essere il fatto di mettere il bottone paypal?

    Come tipologia avevo in mente 3 diverse soluzioni:
    1 una parte del sito visibile solo a pagamento con dentro i contenuti , il pagamento può avvenire mensile, annuale etc
    2 vendita di un corso di tot lezioni a tot costo comprabile con paypal
    3 inserire sul sito la possibilita di contattarmi per una consulenza privata e personalizzata e poi via mail inviare il materiale dopo pagamento.

    Tutte le soluzione prevedono una fattura al cliente di quanto versato.

    Cosa ne dite? Ci sta la partita iva da libero professionista con gestione separata?


  • User Attivo

    Il primo commercialista ha ragione, il secondo probabilmente è nel torto.

    Conta anche la tua attività primaria. Se tu fai il 80% di introiti facendo lezioni a casa e un 20% di vendita online, la tua attività principale è quella dell'80%. La partita iva e'sempre quella, cambia solo l'attività che tu dichiari. Non si capisce bene se con la partita iva vendi solo online o fai corsi.

    In ogni caso puoi cominciare anche senza partita iva se stai sotto i 5.000 ?/ anno e fai ritenute di acconto. Se è quando superi la cifra, apri partita iva. Vai da un commercialista serio. Non si superano 5000 ? facilmente se non investi bene nel tuo ecommerce, per cui non avrebbe senso spendere migliaia di euro ad aprire una partita iva se non fatturi più di 5000 ?. Cerca di capire questo punto prima di tutto, potresti anche cominciare senza partita iva e vedere come va.


  • User Newbie

    Grazie mille per la risposta! L'idea sarebbe quella di lavorare principalmente online, ho gia un lavoro part time come dipendente impiegata. Mi sono interessata al fitness, pur non avendo qualifiche ho lavorato in una palestra ma non mi interessa proseguire. Mi piacerebbe lavorare online, ho un canale youtube seguito e un sito internet dove propongo sessioni di pilates gratuitamente.
    Mi è venuta l'idea quindi di sfruttare la situazione per guadagnarci qualcosa.
    Perche dici che basterebbe la partita iva da libero professionista senza iscrivermi in camera di commercio? Mi piacerebbe approfondire questa cosa. Da quel che ho capito se io vendo corsi online, se io rendo una parte del sito a pagamento o se vendo solo link a video youtube privati si tratta comunque di infoprodotti, quindi rientra nel commercio.
    Mi sbaglio?

    Per la storia dei 5000 annui: sapevo che valeva il principio di non continuita dellì'attivita per 30 gg, se diventa vendita abituale non potrei piu utilizzare questa cosa. Se io metto il bottone paypal diventa vendita abituale? Poi perche ritenuta d'acconto? non basta la ricevuta per vendita occasionale?

    grazie


  • User Attivo

    Ciao,
    non sono un commercialista e non psosso entrare nel dettaglio.

    Vedo che tutti i miei clienti hanno partita iva normale e si aprono un ecommerce per un attività parallela,
    in genere basta aggiungere una voce di attività alla partita iva, ma dipende da che tipo di attività decidi di scegliere come attività primaria.

    Per i 5000 ?, se guadagni in modo "personale", e stai sotto la cifra in un anno,
    rilasci ritenuta di acconto, non è continuativa perchè non avrai ordini tutti i giorni.

    Ti consiglio comunque di rivolgerti ad un commercialista per valutare tutte queste possibilità, partendo però dal punto inziale: qual'è la tua attività principale per cui vorresti aprire una partita iva?
    (se la usi per fare corsi "fisici" con i clienti o se la usi solo per vendere online.

    Molti privati vendono ebook stando sotto i 5000 ?, non si aprono partita iva.

    Vai da un comemrcialista IN OGNI CASO.