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Partita IVA individuale per un lavoratore dipendente

Ultimo Messaggio di studionicola il:
  1. #1
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    Partita IVA individuale per un lavoratore dipendente

    Come da titolo:
    è possibile per un lavoratore dipendente aprire partita iva individuale e continuare a lavorare come dipendente?

  2. #2
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao,

    devi solo verificare le eventuali incompatibilità con l'esercizio di libera professione o impresa (a secondo del tuo caso) nel tuo contratto di lavoro.

    Nell'eventualità ci sia incompatibilità, potresti sempre farti autorizzare espressamente (per iscitto) dal tuo datore di lavoro.

    Paolo.

  3. #3
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    Ciao i2m4y,

    quindi è possibile avere P.IVA e contemporaneamente un lavoro dipendente...

    Le incompatibilità non ci dovrebbero essere visto che il lavoro dipendente è di idraulico e la P.IVA per lavorare sul web.
    Che ne dici?



    PS: nn sono io il diretto interessato

  4. #4
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Scusami Martin mi sono espresso male, non intendo incompatibilità merceologiche, intendo che sul contratto di lavoro dipendente non ci sia scritto che è vietata genericamente l'attività "parallela" di lavoratore autonomo o l'esercizio d'impresa.

    Nel caso del webmaster direi di guardare quella di lavoro autonomo.

    Se non è vietata non vedo nessuna impossibilità ad essere al contempo dipendente (anche a tempo pieno) e libero professionista-webmaster (che è poi una attività di lavoro autonomo).
    Unica pecca dovrà avere molto probabilmente una doppia copertura previdenziale e quindi 2 contributi .... ma anche 2 pensioni.

    Ciao,

    Paolo.

  5. #5
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    ok,

    ora ho capito perfettamente.

    Ma quindi il 740 sarà comunque 1 solo?


    e grazie per le info

  6. #6
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    A meno che tu non ti fai tagliare in due e ti fai attribuire un codice fiscale diverso ad ogni tua parte.....
    pessima battuta da commercialista!!!!

    Si un solo modello unico (740) con la compilazione di diversi quadri però, quello per lavoro dipendente e quello per lavoro autonomo.

    Figurati per le info.



    Paolo.

  7. #7
    User L'avatar di sa23
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    Riprendo questo topic per continuare il discorso ed approfondirlo.

    Il mio caso è simile, ma vorrei maggior chiarimenti.

    Attualmente sono in possesso di P.iva e lavoro come libero professionista mi occupo di grafica; collaboro da un paio di mesi con una azienda realizzado prodotti grafici facendo fattura.
    Loro mi hanno proposto un contratto a tempo determinato da avviare il prossimo anno come grafico, ma quello che mi domando è se posso mantenere aperta la p.iva.

    Come ho letto nel contratto non ci devono essere note di esclusività, ma quello che mi domando è se posso stipulare il contratto senza dover far presente all'azienda se ho chiuso o meno la P.iva e se non ci siano problemi di conflittualità.

    Io ho la p.iva da Gennaio di quest'anno a regime agevolato, perciò il prossimo anno sarò soggetta alla riceca di mercato altra preoccupazione non salirebbero troppo i contributi?

    Se nel 2006 riesco a stipulare il contratto e amantenere la p.iva, se non fatturo, ma guadagno come dipendente cosa succede con la ricerca di mercato?

    Spero di essere stata chiara nel formulare le mie domande e di aver dato tutti i dati disponibili per capire la situazione.

    Affronterò l'argomento anche con il mio commercialista, ma vorrei sentire anche un altro parere.

    Grazie per l'eventuale risposta

  8. #8
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao Sa23, non chiarissima, ma penso di aver capito (ps per ricerca di mercato penso tu intenda studi di settore, mi sbaglio?).

    Sinceramente quale mia opinione personale non aderirei ad un contratto di lavoro dipendente determinato se il mio futuro è e voglio che sia quello di lavoro autonomo. ma se a te interessa far questo direi che:

    - riterrei compatibile l'essere assunto quale dipendente per la tua attività per un anno come dipendente e contemporaneam. tenere aperta la p.Iva, con cui magari fare qualche parallelo lavoretto per altri committenti.
    Non ho mai esaminato casi del genere (oggetto professione preesistente = oggetto lavoro dipendente sopravvenuto) e sinceramente non so se esistano norme o interpretazioni ufficiali in merito, ma mi rifaccio alla mia categoria... dove alcuni svolgono sia l'attività di lavoro dipendente (a volte quali tecnici pubblici) che la libera professione... e l'oggetto dell'attività è il medesimo.

    - non mi preoccuperei per gli studi settore poichè anche ove contestassero gli inesistenti o bassi ricavi potresti validamente dimostrare (con certificazione del datore di lavoro) che tu per 8 ore sei dipendente, ma lo sei a tempo determinato.
    Potrai dunque far capire che questo periodo corrisponde ad una specie di "pausa di riflessione" nel tuo lavoro professionale, oppure una occasione di fare esperienza che potevi cogliere solo da dipendente e che poi si rifletterà positivamente (per l'esperienza acquisita) nel tuo futuro professionale , che tornerai a portare avanti tra un anno.

    - certo in assenza di ricavi sarei molto cauto sia nella deduzione dei costi che dell'iva ad essi connessa... limiterei al massimo se non non lo farei proprio.


    Paolo.

  9. #9
    User L'avatar di sa23
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    Ti ringrazio infinitamente per la risposta.... scusami ma effettivamente ho sbagliato io intendevo gli studi di settore ho fatto confusione con un termine che uso nel mio ambito lavorativo.

    Solo mi chiedo come mai sottponendo il problema al mio commercialista lui non abbia contemplato entrambe le situazioni, ma mi a dichiaratamente detto che se accettavo la loro proposta di informarlo che avviava le pratiche per chiudere la partita iva.

    Non capisco

    Che forse per lui non conviene affatto dal punta di vista economico

    vedrò di riaffrontare con lui l'argomento e capire meglio.

  10. #10
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Certamente... potrebbe essere che ha fatto calcoli e che sia svantaggioso economicamente parlando, io quei calcoli non posso farli perchè non ne ho gli elementi (tuoi specifici).
    Dipende anche dai ricavi professionali paralleli che riusciresti ad avere... dipende anche da cosa tu hai detto di persona... parlarsi di persona fa capire taaaaante cose che qui sul forum certamente mi sfuggono.... magari sono io che ho mal interpretato il tuo quesito.

    Ti consiglio anche io di riapprofondire la possibilità di parallelo mantenimento della P.IVA con tuo commercialista.


  11. #11
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    Unica pecca dovrà avere molto probabilmente una doppia copertura previdenziale e quindi 2 contributi .... ma anche 2 pensioni.

    i2m4y Le faccio una domanda...
    Mi pare di capire da quello che ha scritto lei che se uno ha una doppia copertura previdenziale avrà diritto, in sede di pensione, ad una doppia pensione...
    Giusto???

    Faccio questa domanda perchè mio padre, andato in pensione lo scorso anno, ha 37 anni di contributi come dipendente ed inoltre per 11 anni ha avuto una doppia copertura previdenziale, in quanto, oltre a lavorare come dipendente, aveva un negozio.
    In sede di calcolo di pensione però gli 11 anni non gli sono stati calcolati e gli hanno detto che erano persi...
    Quindi le chiedo... C'è la possibilità che si siano sbagliati e che quindi la pensione che stà ricevendo è di importo minore rispetto a quello che gli spetterebbe???
    Grazie per la risposta

  12. #12
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    Ciao Christian, per prima cosa dammi del tu .

    Sicuramente si dovranno aver maturati i requisiti minimi per l'erogazione delle due pensioni secondo le norme vigenti (ad esempio INPS dipendenti e gestione separata INPS, che normalmente vengono poi cumulate in unico assegno).
    Purtroppo però io poco mi intendo di pensioni perchè seguo gli aspetti previdenziali solo per ciò che concerne poche categorie, nella fase di versamento e non di riscossione (solo professionisti) e non sono consulente del lavoro.

    I miei consigli nel tuo caso sono:

    1) verificare bene la nuova norma sulla totalizzazione dei periodi contributivi (in pratica la ricongiunzione dei contributi versati in più enti) che nel tuo caso sarebbe anche agevolato dal fatto che dovrebbero essere sempre verso INPS. E' stata notizia sulla stampa economica di un mesetto fa. Il perido minimo contributivo per la totalizzazione non ricordo bene ma era di 6 o 7 anni.
    Penso che qualche ricerca internet con le parole sottolineate ti darà molte notizie in merito.

    2) rivolgersi ad un patronato od ad un consulente del lavoro che possono darti una consulenza in merito (prediligerei il patronato).



    Paolo

  13. #13
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    i2m4y Grazie 1000

    Già stamattina andrò ad un patronato inca per chiedere info maggiori

  14. #14
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    Questo ed altro era riportato dal Sole dell'ultimo periodo:

    http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=ar...Libero&chId=30

    Anche qui nel forum c'è un topic con la notizia di Spiderpanoz.

    Figurati, in bocca al lupo.

    Paolo

  15. #15
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    No, purtroppo al patronato INCA mi hanno detto che non è possibile totalizzare i doppi contributi previdenziali riferiti ad uno stesso periodo

  16. #16
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    Peccato!

    Ma hai fatto presente anche il progetto di legge in via di approvazione???

  17. #17
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    Si, anche se sinceramente mi ha dato l'idea di non conoscere pienamente il progetto di legge in via di approvazione
    In ogni caso appena la legge verrà approvata ci ritorno
    Grazie ancora!

  18. #18
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    Figurati, perfetto te lo avrei consigliato io, magari senti anche un secondo patronato, a legge approvata.

    Paolo

  19. #19
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    Ok, Grazie

  20. #20
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    Salve a tutti,
    sono nuovo di qui, quindi nn pikkiatemi a sangue se faccio cilecca al primo colpo

    La mia situazione è questa: attualmente sono dip. a tempo indet. con contratto commercio IV livello. Da gennaio vorrei aprire una piva per fare vendita ed assistenza su PC: voglio sondare il mercato per aprire eventualmente un negozio di informatica fra qualche tempo.

    Dando per scontato che ci sia compatibilità (o almeno sul testo del contatto nn ho visto niente che mi induca a pensare il contrario, pikkiatemi se mi sto sbagliando...), vorrei comunque fare una qualche tipo di comunicazione alla mia azienda perché da me sono un po' bastardelli e vorrei evitare coltellate alle spalle.

    Come mi consigliate di muovermi?
    Grazie in anticipo.
    Ultima modifica di paripax; 16-10-07 alle 13:00

  21. #21
    Banned L'avatar di fabioalessandro
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    io ti consiglio di parlare con il tuo superiore gerarchico
    poi cmq fai una lettera scritta
    carta manent verba volant

  22. #22
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    info

    intervengo nella discussione, alquanto interessante anche per me.
    io sono un lavoratore dipendente e dovrei aprire una partita iva. la cosa non è incompatibile con il mio CCNL.
    cosa devo fare?
    e soprattutto, mi conviene aprire una partita iva per un ricavo lordo di 10.000/15.000 euro annui?
    grazie, edita

  23. #23
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    sono un dipendente part time e voglio aprire una attività'

    Sono assunto come commesso (addetto alle vendite informatica) contratto del commercio
    possono dirmi qualcosa se apro come consulente informatico? o come webmaster? grazie

  24. #24
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    Medico e P.IVA

    Un medico che è stato assunto come dipendente da una struttura ospedaliera pubblica può mantenere la P.IVA?

  25. #25
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    Help...non capisco

    Ciao, io sono assunta presso una azienda traita coperativa di lavoro quindi sono un socio lavoratore. In precedenza ho lavorato come grafico in un paio di redazioni, con una di queste la collaborazione continua e vengo pagata in ritenuta d'acconto...ora però mi sono state proposte altre collaborazioni con altri studi e volevo sapere se ho la possibilità di aprire una partita Iva in maniera tale da non avere più il problema del superamento dei 5000 euro lordi per la ritenuta d'acconto.
    Vorrei anche sapere i costi...o comunque dove mi posso rivolgere.

    Grazie mille

  26. #26
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    lavoratore dipendente-autonomo

    Ciao Paolo ho bisogno di un informazione:
    un lavoratore dipendente può intraprendere un' attività di lavoro autonomo nei confronti di un cliente dell'impresa per cui lavora?
    Grazie federica

  27. #27
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    Ciao, solo se si riferiscono a due attività diverse (ad esempio, la tua ditta vende carpenteria al cliente e tu ti offri di tener la contabilità).
    Se sono equisettoriali, no (si parla di concorrenza sleale, sancita dal principio di lealtà del dipendente nei confronti dell'azienda).
    Comunque in questi specifici casi ti serve una liberatoria da parte della tua azienda in cui si dettaglia lo scopo del tuo lavoro autonomo prestato al cliente in questione.

  28. #28
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    Buongiorno a tutti,
    lavoro come dipendente in qualità di impiegata per un' officina meccanica, ora mi si è presentata l'opportunità di prendere un bar. Mi domandavo, se io mantenessi il mio lavoro e prendessi anche il bar, dove dovrei mettere una persona a lavorare, dove andrei a parare?
    Mi chiedo , cioè, se mi conviene a livello di tasse o se sarebbe preferibile a questo punto abbandonare il lavoro di impiegata e dedicarmi solo al bar?

  29. #29
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    Buongiorno a tutti,riprendo il topic.
    Scrivo da Cantù, dove gestisco l'attività di mio padre come dipendente.
    Sono trascorsi ormai 13 anni dall'inizio della mia avventura con il babbo e tra alti e bassi , siamo sopravvissuti alle vessazioni statali.
    Ora mi trovo nella situazione di dover scegliere se proseguire la sua attività o procededere da solo per la mia strada.
    Prima però vorrei tentare un po' di rodaggio con una "pseudo"attività, non tanto per capire se sarò in grado di gestirla(perchè lo sono ) ma più che altro per valutare la portata della mia iniziativa.
    Vorrei quindi rimanere dipendente di un'attività, ma aprire una P.iva per poter pubblicizzare la mia nuova impresa via web e poterne inoltre valutare i riscontri ( leggi: quanto lavoro potrò vendere?).
    Inizialmente ho pensato di creare un sito web dove indicare esplicitamente che la mia attività sarebbe sorta nell'arco di 5/6mesi, giusto per valutare l'affluenza della clientela e le eventuiali richieste.
    Poi , leggendo questo forum, mi sono chiesto se non fose più conveniente aprire subito una partita iva ed avviare una piccola attività ( tipo sas ).
    In sostanza credo di aver capito che io , quale dipendente a tempo indeterminato, possa possedere anche una p.iva e che possa godere di regimi agevolati al di sotto di certi importi e per un ristretto periodo di tempo, passato il quale dovrebbe scadere l'agevolazione.Dopodichè interverrebero gli studi di settore ( arghhhhh ) che, visti gli importi ridotti con cui penso che farò i conti, sarebbero facilmente giustificabili con il fatto che il mio impiego principale resterebbe il lavoro dipendente.
    Oltre a questo credo di aver inteso che non scaricare l'iva degli acquisti ( relativamente allo scarso reddito presunto ) sia meglio.
    Credo di poter puntare ad un guadagno di circa 1000€ al mese, oltre al mio stipendio di circa 1500€.
    Il costo dell'acquisto materiali si dovrebbe assestare a circa 300.00 € al mese.
    Detto questo, secondo lei si tratta di una pazzia o potrebbe valerne la pena, soprattutto alla luce dei redditi e aspettative che ho indicato?

    Grazie in anticipo.

  30. #30
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    @ziogaio
    premesso che non ho ben capito il post e soprattutto cosa intende fare, mi sembra di capire che si tratta comunque di un attività commerciale. Se è dipendente (almeno 26 ore lavorate in media) non pagherà i contributi inps. La vedo molto confusa sul regime da adottare (la SAS è una società e non una ditta ad esempio). La invito intanto a leggere le discussioni ben fatte sul forum riguardanti il regime dei minimi e quello del forfettino (nuove iniziative produttive). Dopo che si sarà fatto un idea le consigliio di rivolgersi ad un commercialista, anche online, che potrà inddirizzrla verso la soluzione migliore per lei. Saluti
    MODConsulenza Fiscale Dottore Commercialista in Roma specializzato in analisi su anatocismo bancario e usura, start up e internazionalizzazione - Lo studio opera ONLINE in tutta Italia commercialistaadistanza@gmail.com

  31. #31
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    Buonasera,

    riprendo un attimo la discussione, ho riletto i messaggi precedenti ma ho ancora qualche dubbio.

    Sono un lavoratore dipendente a tempo determinato (dovrei diventare indeterminato dall' anno prossimo) e vorrei aprire una P.Iva per iniziare una attività di vendita' online (giochi o vestiti o elettronica ecc ). Prima pero' vorrei iniziare in piccolo per poi dedicarmi come attivita' se i risultati sono buoni.
    Di seguito i miei dubbi:

    Posso tenere aperto una P.Iva ed essere al tempo stesso lavoratore dipendente? (se si l' unico vincolo e' informare la ditta?)

    Ho dei limiti di fatturazione dell' attività improprio visto che avrei 2 entrate ?

    Ci sono rischi nell avere 2 lavori a livello di leggi? Ad esempio tasse, dichiarazione dei redditi ecc?

  32. #32
    Esperto L'avatar di trust
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    Citazione Originariamente Scritto da auron6660 Visualizza Messaggio
    Posso tenere aperto una P.Iva ed essere al tempo stesso lavoratore dipendente? (se si l' unico vincolo e' informare la ditta?)
    Non esiste una preclusione in assoluto, tranne che per i dipendenti pubblici. Bisogna verificare cosa stabilisce a riguardo il ccnl di settore e, se non vieta lo svolgimento di altre attività, è sufficiente comunicarlo al tuo datore di lavoro.

    Citazione Originariamente Scritto da auron6660 Visualizza Messaggio
    Ho dei limiti di fatturazione dell' attività improprio visto che avrei 2 entrate ?
    Non mi risulta che ci siano vincoli di questo tipo. Se il lavoro dipendente è a tempo pieno non dovrai versare i contributi Inps per l'attività commerciale.

    Citazione Originariamente Scritto da auron6660 Visualizza Messaggio
    Ci sono rischi nell avere 2 lavori a livello di leggi? Ad esempio tasse, dichiarazione dei redditi ecc?
    No, l'importante è pagarci le tasse
    Nel caso di attività commerciale dovrai tenera una corretta contabilità e presentare obbligatoriamente la dichiarazione dei redditi modello Unico indicando sia il reddito di lavoro dipendente che quello d'impresa.
    Consulenza fiscale anche a distanza: trust851@yahoo.it

  33. #33
    User L'avatar di Sunchaser
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    Ho alcune domande:

    1) Ipotizziamo che il dipendente guadagni monoreddito diciamo 100k euro dall' attività da dipendente, e con l'attività 20k, la % di tasse pagata sul reddito di 20K è come se il reddito totale fosse 120K o 20K?

    2) Se la p.iva viene aperta sulla moglie che non ha redditi, la % di tasse pagata sul reddito di 20K è come se il reddito totale è 120K o 20K?

    3) Si è chiarita ora la questione delle partite iva (i cambiamenti sul regime agevolato?)

    grazie.

  34. #34
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    posso essere dipendente e in contemporanea socia del mio stesso titolare di comunque

    Io lavoro come dipendente part-time presso una ditta individuale che vende cartucce compatibili; con il mio stesso titolare vorremmo creare una società sas di vendità di timbri, che non centra nulla con la vendita di cartucce e con il lavoro che stiamo svolgendo ora, la mia domanda è: posso essere dipendente e in contemporanea socia del mio stesso titolare di comunque due società diverse? Grazie

  35. #35
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    Ciao i2m4y,sono nuovo di questo forum ,volevo chiederti se è possibile avere un commercialista on line per aprire una partita iva per un secondo lavoro online di vendita .

  36. #36
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    Citazione Originariamente Scritto da nady Visualizza Messaggio
    Io lavoro come dipendente part-time presso una ditta individuale che vende cartucce compatibili; con il mio stesso titolare vorremmo creare una società sas di vendità di timbri, che non centra nulla con la vendita di cartucce e con il lavoro che stiamo svolgendo ora, la mia domanda è: posso essere dipendente e in contemporanea socia del mio stesso titolare di comunque due società diverse? Grazie
    Si, non ci sarebbero problemi.

  37. #37
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    Citazione Originariamente Scritto da andrea 1 Visualizza Messaggio
    Ciao i2m4y,sono nuovo di questo forum ,volevo chiederti se è possibile avere un commercialista on line per aprire una partita iva per un secondo lavoro online di vendita .
    Si, è certamente possibile. Sul nostro forum, comunque, è presente una apposita sezione proprio per inserire una richiesta di info/preventivi da parte dei profissionisti qui presenti.

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