Nella guida di YouTube è comparsa una nuova sezione, totalmente dedicata alla scoperta dei video: CREATOR DISCOVERY HANDBOOK.

L'obiettivo di queste pagine è quello di offrire maggiori informazioni sulla filosofia ed i meccanismi che guidano la selezione dei contenuti da presentare sulla piattaforma.

I nostri sistemi di scoperta, definiti comunemente "algoritmi", sono comunque in costante miglioramento. Questa Guida alla scoperta per i creativi, infatti, non ha lo scopo di illustrare gli algoritmi o alcune tattiche specifiche, bensì di fornire una conoscenza approfondita dei concetti alla base delle funzioni stesse (i concetti, si sa, durano più a lungo degli algoritmi).
Ho pensato potesse utile condividere questi insight sul funzionamento di YouTube con voi!
Cominciamo.

Watch time: tempo di visualizzazione

Il tempo di visualizzazione è la quantità di tempo in ore, minuti e secondi durante il quale viene guardato un video.
All'interno di YouTube Analytics possiamo reperire questo dato, sia a livello di account che di singolo video, controllando la voce "Stima dei minuti guardati".

YouTube non solo preferisce mostrare nei risultati di ricerca e suggerire nei consigliati video che hanno dei tempi di visualizzazione più lunghi, ma userà questo criterio anche per favorire video che riescono a far guardare più video allo spettatore. Insomma un video deve tirare l'altro per aumentare il tempo di permanenza dello spettatore, non solo sul singolo video, ma sulla piattaforma.

diverse funzioni di scoperta sono ottimizzate in modo da privilegiare i video che inducono gli spettatori a soffermarsi più a lungo sul sito, anche visualizzando più contenuti.

Ben vengano allora le cartoline finali in cui suggeriamo altri video da vedere. Ben vengano le annotazioni quando utilizzate per linkare altri video o playlist. Ben vengano le playlist.


Ti consigliamo quindi di non concentrarti soltanto sui singoli video e sul relativo rendimento, ma di considerare l'intero percorso di un utente all'interno del sito.
L'errore da non fare

Pensare che facendo video più brevi, il tempo di visualizzazione del singolo video (fidelizzazione del pubblico) aumenterà e quindi le performance del canale miglioreranno. Pensando che facendo video più lunghi, la stima dei minuti guardati aumenterà...

Questa strategia però non contribuisce a migliorare il posizionamento dei canali nelle funzioni di scoperta di YouTube. Benché un livello elevato di fidelizzazione rappresenti un'indicazione affidabile del grado di coinvolgimento, stiamo ottimizzando le funzioni di scoperta dei video in base alla durata di una sessione di visualizzazione in YouTube. Il fatto che il tuo video sia più breve non significa che abbia maggiori probabilità di essere guardato.
Attenzione. Qui bisogna necessariamente fare una precisazione che sulla guida di YouTube non c'è.
Prima abbiamo parlato di tempo di visualizzazione come "Stima dei minuti guardati". Ma c'è anche un altro dato che ci offre l'idea di quanto viene guardato un nostro video, ovvero la Fidelizzazione del pubblico (percentuale di completamento).

Stima dei minuti guardati: stima dei minuti totali di visione dei tuoi video da parte del tuo pubblico. Questa metrica ci è quindi utile per capire se stiamo aumentando la durata della sessione di visualizzazione dei nostri video. Ci aiuta anche a comprendere se gli spettatori non si fermano alla visione di un solo video, ma guardano più video del nostro canale.

Fidelizzazione del pubblico: Media (o percentuale) stimata dei minuti guardati per visualizzazione. Questa metrica invece ci aiuta a capire se lo spettatore guarda un video dall'inizio alla fine (quindi è molto coinvolto), oppure se lo abbandona in un punto non completando la visualizzazione. Ci aiuta quindi a comprendere se il nostro video è interessante per lo spettatore.

Ovviamente entrambe le metriche vengono prese in considerazione da YouTube. La prima per vedere il tempo che lo spettatore passa sui nostri video, la seconda per determinare la bontà dei singoli video.

Quel che conta è realizzare contenuti di qualità indipendentemente dalla durata, senza puntare a ottenere vantaggi immediati.
Criteri di selezione per i video mostrati nella Home page di YouTube da non autenticati


  • Ampio gradimento: più generici, meno di nicchia.
  • Paese: mostrare video che interessino il pubblico locale.
  • Popolarità: che non significa solo "mi piace", "views", etc... ma anche il "tempo di visualizzazione" perciò non è più possibile imbrogliare acquistando visualizzazioni o interazioni.
  • Indicatori esterni a YouTube: oltre alle attività dei video in YouTube.com, vengono considerate anche tutte le attività correlate provenienti dal Web.


Come indicatori esterni si intendono i link che un video riceve (backlink), gli incorporamenti (embed) e le condivisioni. Leggendo questa pagina della guida sembra che come indicatore esterno YouTube utilizzi anche Reddit. Niente di strano se pensiamo che prima dell'ultimo restyling, nella sezione più visti YouTube includeva video che avevano ricevuto molte visualizzazioni su altri siti web, come un portale giornalistico o un grande blog (questi erano indicati con la dicitura "As seen on + nome del sito/blog").

Quali contenuti vengono mostrati nella sezione "Che cosa guardare", praticamente la Home page di YouTube da loggati

All'inizio Che cosa guardare serviva per tutelare i creativi meno attivi, messi in secondo piano dai canali più grandi e più prolifici che eseguivano svariati caricamenti al giorno. Un sistema di feed semplice favorisce infatti i canali che sono in grado di fornire regolarmente nuovi contenuti. La pagina Che cosa guardare, pertanto, si limitava a raggruppare i video in sezioni dei canali per presentare più contenuti da tutti i canali a cui si era iscritti.
Adesso, un po' come accade su Facebook, i contenuti della sezione Che cosa guardare sono strettamente dipendenti da quello che noi facciamo su YouTube, i canali con i quali interagiamo (sia in termini di visualizzazioni che di interazioni)...

Nell'aprile 2013 Che cosa guardare ha incominciato a classificare le sezioni delle attività in base al livello di coinvolgimento di ogni spettatore con ciascun canale a cui è iscritto. Sono quindi gli spettatori a scegliere che cosa compare in questa sezione sulla base dei canali e del tipo di attività che svolgono.
Cerchiamo di essere presenti nei feed dei nostri iscritti.

Il modo migliore per mantenere alto il coinvolgimento del pubblico consiste nel caricare contenuti con frequenza regolare e nel condividere i contenuti di altri creativi attraverso interazioni come i commenti, i Mi piace o la creazione di playlist da condividere con i fan.
Un falso mito. Nella scheda Le mie iscrizioni vengono visualizzati i video di tutti i canali ai quali siamo iscritti, nessuno escluso. Questi video sono ordinati dal più recente al meno recente. Quindi anche se un video/canale non ha visibilità nella sezione Che cosa guardare, l'utente YouTube può comunque visualizzarlo nella scheda Le mie iscrizioni.

Se i nostri video non compaiono nella sezione Che cosa guardare dei nostri iscritti possono esserci diverse spiegazioni. Innanzitutto per essere presenti in quella sezione bisogna che le persone guardino il video loggati su YouTube!

Hai saputo dai tuoi iscritti che i tuoi video non compaiono nella pagina Che cosa guardare? Probabilmente hanno guardato i video senza prima eseguire l'accesso, cosa che accade soprattutto se i contenuti vengono condivisi e visualizzati in altri social network.
In base a cosa vengono selezionati i canali consigliati (diversi dai "canali correlati")?


  • iscrizioni attuali
  • cronologia delle visualizzazioni pregresse
  • dati demografici


La ricerca (SEO e dintorni)

Anche se i metadati sono utili per l'identificazione dei contenuti da parte di YouTube, il posizionamento ottimale dei video dipenderà in ogni caso dal tempo di visualizzazione degli spettatori.
E ancora:

I metadati sono importanti nelle prime fasi di vita di un video, ma successivamente è il tempo di visualizzazione che determina il il posizionamento nei risultati di ricerca.
Per la prima volta YouTube dichiara ufficialmente questi 4 fattori di ranking:

Tempo di visualizzazione: il coinvolgimento dello spettatore è un forte indicatore per il posizionamento del video.
Recency: i video più nuovi su un argomento vengono mostrati più in cima nei risultati di ricerca (e aggiungo io, a volte vengono contrassegnati anche con l'etichetta "NUOVO").

Se c'è un evento popolare o un argomento virale, i risultati delle query correlate verranno modificati in modo da mostrare i video più recenti sull'argomento.
Duplicati: YouTube non mostrerà irisultati con il rendimento più basso e che sono quasi identici ad altri video presenti nei risultati di ricerca (filtro antiduplicazione).

Pertinenza delle query: la corrispondenza tra la ricerca digitata e i metadati del video (la corrispondenza dei video all'argomento della ricerca).

Domande SEO frequenti

- NOME DEL FILE
Un falso mito. Il nome del file del video è un fattore di ranking?
Si suggerisce che la risposta sia NO, ma non viene affermato con certezza [confusione!]

Per chi non ha familiarità con YouTube i nostri algoritmi possono spesso sembrare una grande incognita e ti capiterà di sentir dire che vari SEO hanno "aggirato" o "imbrogliato" il sistema in questo modo. Anziché ascoltare questi consigli, prova a chiederti come descriveresti il video ai tuoi amici.
- LINK BUILDING DALLA DESCRIZIONE
I link ipertestuali nelle descrizioni dei video includono il tag HTML "rel=nofollow" per evitare di essere individuati dai sistemi spider. Puoi comunque collegare il tuo canale YouTube a un sito web ufficiale o al profilo di un social network: in questo modo il motore di ricerca comprenderà meglio la relazione tra i contenuti del canale e la pagina web.
- SOTTOTITOLI.
Vengono indicizzati anche i file dei sottotitoli caricati nei video di YouTube. Sono tuttavia esclusi i sottotitoli creati automaticamente da YouTube, poiché non garantiscono la stessa affidabilità di quelli realizzati personalmente o da un professionista.
- ORDINE DEI TAG
L'ordine dei tag non è importante ai fini SEO. Nel senso che i primi tag non sono più importanti degli ultimi.

- COMMENTI, MI PIACE E CONDIVISIONI
In passato abbiamo provato a utilizzare questi fattori per il posizionamento, ma dato che si possono manipolare troppo facilmente non garantiscono l'affidabilità necessaria allo scopo. L'effetto domino ad essi correlato, tuttavia, può migliorare la reperibilità nelle ricerche in altri modi. Ad esempio, se un utente con 1000 iscritti aggiunge "Mi piace" a un tuo video e questa attività compare nella pagina Che cosa guardare, i 1000 iscritti potrebbero decidere di guardare il video.
Come vengono selezionati i video suggeriti nella pagina di visualizzazione?


  • video correlati all'argomento del video che stai guardando
  • video pertinenti a contenuti visualizzati in precedenza
  • video conformi alle possibili preferenze di visualizzazione


quando pensiamo a quali video mostrare insieme, valutiamo se in precedenza sono stati visualizzati in sessioni simili perciò non cercare di aggirare il posizionamento negli elenchi dei video correlati utilizzando una classificazione o metadati ingannevoli.
Se hai un canale partner, i primi 4 video consigliati saranno presi dal tuo canale, ma deve "trascorrere un po' di tempo prima che accanto ai nuovi video possano comparire i 4 video del partner autore del caricamento, perciò non preoccuparti se non vengono visualizzati poche ore dopo la pubblicazione del video".

Come vengono selezionati i canali presenti in "Sfoglia canali"?

cerchiamo di capire quali sono gli elementi distintivi di un canale, perciò prendiamo in considerazione diversi fattori, tra cui la categoria dei video del canale, i metadati nel video e nel canale e il Paese in cui si trova lo spettatore per vedere se il canale piace anche ad altri spettatori in tale regione.
Perché se cerco il nome del mio canale non viene mostrato nei risultati?

In genere questo accade perché il canale è stato creato molto di recente oppure perché non siamo del tutto sicuri che sia quello che intendevano trovare.