Un brevetto del 2003 di Google pubblicato il 7 aprile spiega un sistema di navigazione assistita tra server (Google) e client attraverso un'applicazione browser che supporta Javascript e il pensiero va subito a Google Chrome :-).

Secondo il brevetto la navigazione assistita da una parte aiuta l'utente nel'interazione col motore di ricerca perchÚ gli offre dati pi¨ pertinenti a partire dalla pagina web dove sta navigando. Dall'altra permette di raccogliere dati anonimi per migliorare i sistemi e i modelli di Google.

Le informazioni raccolte oltre a quelle della pagina che l'utente sta navigando sono queste:
* informazioni sulle pagine linkate.
* query recenti fatte nel browser per capire i bisogni dell'utente.
* query relative alla pagina.
* una parte (snippet) di testo immagine o suoni presenti sulla pagina possono permettere alla persona di valutare l'utilitÓ della pagina. Questo snippet pu˛ anche essere relativo alle precedenti query o ricerche fatte dall'utente.
* visite o visitatori precedenti della pagina (comprese ricerche, click, azioni di download e stampe).
* classificazione del genere della pagina (per adulti, per bambini, pagina di riferimento, fiction).
* confronto tra le ancore che puntano alla pagina e il suo contenuto.
* tempo di vita della pagina.
* versioni precedenti della pagina in cache.
* presenza di popup, musica a inizio pagina, virus, malware.
* raccomandazioni di altri link per utenti che hanno avuto bisogni di ricerche simili.
* altri link alla stessa pagina.

Il brevetto Ŕ qui.
La fonte seobythesea.com/?p=1318