ma in base a cosa?
all'IP ?
perchè se non è cosi, chiunque potrebbe farlo contro un concorrente...![]()
Quindi stando a ciò che dici, se questa tecnica la fa il tuo vicino di casa, con il tuo sito, google ti penalizza perchè pensa che sei tu ?
Non sono convinto...
Infatti dubito sul fatto che lo stesso algoritmo che e usato in adsense/adwords e usato anche nei risultati naturali. I link nei risultati naturali sono diretti, quando invece i link adsense/adwords contengono le variabili che fanno "contattare" google prima di entrare il sito (poi cmq click-fraud in adwords e pazzesco lo stesso, pero quello e l'altro discorso).
Di sicuro google usa qualche mechanismo di guardare cosa fa utente dopo aver cliccato un link, e quindi capace fin a certo punto giudicare il valore del click. Questo mio parere viene pero solamente dalla esperienza pratica. Dentro i miei sito ho una dettagliata statistica di cosa fa utente dopo entrare da google ed ho notato che google, quando fa vedere i due risultati dallo stesso sito, come primo fa vedere la home, e poi come secondo la pagina piu frequentemente visitata dagli utenti dopo aver entrato la home.
Questo fenomeno mi e successo parecchio volte quindi di sicuro non e casuale, poi e da tanto che si parlava che google tenera sempre piu conto di cio che utente fa dopo aver visitato la pagina. E come google fa il tutto? Eh, bella domanda.
Michal Gawel Direttore Tecnico SEO at Seolab
Ma intendiamo RILEVANTE per il posizionamento ? Il numero di click NON DOVREBBE incidere direttamente sul posizionamento... (ai fini, diciamo, statistici, per tirar fuori dati rilevanti, il numero di click da solo comunque non fornisce informazioni decisive, va abbinato agli altri strumenti di clickstream analysis conosciuti: numero di hits, visitatori unici, frequenze di rimbalzo, tempo di permanenza sulle pagine) .
A voi risulta che il numero di click influisca, al momento attuale, sul posizionamento in maniera diretta?
Invece ci sono molte voci di corridoio che dicono che i click sulle SERP (quando sono in quantità, ovviamente) contano anche ai fini del posizionamento.
Per inciso, anche io ci credo, perché è plausibile col percorso che i motori da qualche anno stanno dimostrando di aver preso. Quello di interrogare l'utente, invece che il sito stesso.
Dimostrarlo, ovviamente, credo sia molto molto difficile, ma per la verità è quasi impossibile anche dimostrare il contrario.
Diciamo che mi pare coerente con una visione proiettata al futuro. Assieme al branding, credo possa essere una delle cose che affosseranno la Link Popularity.
Quindi, fino a dora, prove certe, non sono state postate...
Magari sarebbe utile ascoltare il parere di qualche guru del SEO e anche magari spostare questa discussione in laboratorio SEO e fare qualche test.
... magari il numero di click concorre, attualmente, a definire i siti 'hub' o 'seeds' del sistema TrustRank? Ma nella pratica del quotidiano lavoro di posizionamento di siti locali, di nicchia, (il lavoro a cui si dedica la maggior parte dei SEO) come tenere conto, operativamente, di questo aspetto ?Invece ci sono molte voci di corridoio che dicono che i click sulle SERP (quando sono in quantità, ovviamente) contano anche ai fini del posizionamento
Sottoscrivo fradefra e cibino.
In realtà ritengo anche io che i click sui risultati organici abbiano un'influenza nel posizionamento. Ed è ragionevole che sia così.
Ormai anche i sassi sanno che google monitora i click sulle serp, siano questi adv oppure risultati 'naturali'. E a che pro ciò dovrebbe avvenire?
Peraltro sono certo che moltissimi di voi ricorderanno che google ha eseguito, tra i vari, un test sui navigatori, in cui veniva chiesto se il sito cui si era giunti a seguito di click su un risultato organico, e che si era visitato solo per brevi istanti, fosse stato ritenuto rilevante dall'utente, in base alla query scelta. Ecco quindi che ottenere buoni posizionamenti, ma che sono inutili all'utente, può aiutare Google a capire che magari il ranking va ricalcolato continuamente (e mi pare che già accada con everflux).
Altro segnale del controllo sui click degli user è stata la comparsa dei sitelinks in certi casi.
Ovvio che poi non basterà certo cliccare come un pazzo sempre sui propri risultati per influenzare il posizionamento, anzi, è logico pensare che i click siano aspetto che viaggia in parallelo con il confronto con tanti altri parametri, proprio per una maggiore affidabilità e valenza del dato raccolto da Google.
Beh, in realtà non puoi. L'unica cosa che puoi fare è offrire contenuto rilevante all'utente, e se uno fa di mestiere il seo, dovrebbe essere in grado di elaborare landing page, ed offrire all'utente ciò che egli sta cercando in quel momento.come tenere conto, operativamente, di questo aspetto ?
@ GloboGSM: ti perdono l'eresia verso fradefra. Ma solo per questa volta.![]()
Marketing Routes - Article Marketing su Articolista.com -
E' la direzione dei 'social bookmark', delle community, del marketing virale?Per inciso, anche io ci credo, perché è plausibile col percorso che i motori da qualche anno stanno dimostrando di aver preso. Quello di interrogare l'utente, invece che il sito stesso.
MENO LINK= PIU' TAG ?? (vedi Google co.op.)Assieme al branding, credo possa essere una delle cose che affosseranno la Link Popularity.
dato che sono un pivello![]()
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Io ho qualche dubbio, se il numero di click influenzasse il posizionamento allora per i nuovi portali non ci sarebbe nessuna possibilità di arrivare alle prime pagine.
Ciao
Gianluca