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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Posizionamento Nei Motori di Ricerca |
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#16 (permalink)
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Esperto
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Non sbagli affatto - ho sentito qualcuno che era nella sessione e mi dicono che era molto calda ...
penso che siano in atto una combinazione di effetto protagonismo + gestione degli imprevisti - hai preso in pieno quando dici che hanno cambiato le regole del gioco con la LP e adesso non possono scaricare sugli utenti responsabilità che non hanno. Con il PR se la sono cavata destreggiando con l'algoritmo - qui non è così semplice e più si va avanti più si complica il motore, più diventa difficile modificarlo, più diventano imprevedibili gli impatti delle variazioni che apportano ... |
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#17 (permalink) |
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ModSenior
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Io credo di avere una posizione meno critica...
![]() Evidentemente, cosi' com'e´"l'algoritmo" di Google, risente ancora molto dell'importanza dei BL, altrimenti, credo, non sarebbero cosi' "attenti" alla loro qualita' . La ritengo, contrariamente ai commenti piu' polemici, una cosa giusta. La prima cosa a cui deve guardare un MDR non sono i webmaster, ma gli utenti... e quindi piu' di ogni altra cosa e prima di ogni altra cosa cio' che conta e' la qualita' delle SERP... E' chiaro che "il voto a pagamento" quando diventa una pratica diffusa e spesso preponderante nella formazione di una SERP , be' , mina proprio le basi della fortuna di Google... la qualita' dei suoi risultati.... Faccio anche notare che Google NON ha un proprio servizio di vendita LINK da salvaguardare, dato che in ADWORD i link per stessa scelta del motore NON concorrono alla formazione del PR ... anche se, diro' di piu', avrebbero benissimo potuto farlo ma hanno scelto (giustamente) il contario! che gli ci voleva a considerare anche i link negli annunci? allora si che sarebbe stata una mazzata al mercato dei link a pagamento con nofollow o non nofollow ... ma la qualita' dei risultati?Viceversa il Link a pagamento, grazie appunto al NOFOLLOW, rimane tranquillamente "al suo posto " di concorrente di ADWORDS in termini di acquisto "visite e visibilita'", perche' una cosa e' comprare appunto "visite" e "visibilita'" una cosa e' comprare "elementi" che hanno il solo scopo di manipolare l'algoritmo di questo o quel motore... Ritengo che comprare 100 visite fra coloro che hanno cercato "hotel a Firenze" su un MDR o acquistare 100 visite da un portale di alberghi della citta' sia assolutamente "paragonabile" Ma poi, insomma, io dico.. Google poteva tranquillamente venderle le prime posizioni delle sue serp... ma se ho deciso di fare un motore dove NON voglio mescolare i siti che pagano da quelli che non pagano ... ma perche´mai dovrei permettere che siano altri a guadagnare e a vendere servizi tali da far si che le mie serp diventino " a pagamento" ??? ...dico ma quale logica puo' controbattere un tale piu che giustificato timore? va bene il monopolio e tutto il resto, ma in questo caso a me sembra un comportamento sensato... (mi ricorda il motto dell'amico Giorgio... "siamo friend ma non strunz" Quindi a dire il vero a me pare una politica sensata e coerente, per niente "Evil" ... ma si sa io sono sempre stato un amante di Google, quindi pronto alle vs smentite ![]() (per esempio legate al fatto che cercando "link a pagamento" o roba simile , i link sponsorizzati non mancano... Riguardo alle segnalazioni "non ascoltate".. mah, che dire, effettivamente non parrebbe a prima vista che vi sia un funzionamento analogo ai ban per utilizzo di tecniche scorrette (testo nascosto, cloaking, ecc) ma non e' detto... Innanzitutto le segnalazioni potrebbero principalmente servire a flaggare i siti che vendono link e non chi gli acquista, e che magari non si tratti di bannarli o altro, ma semplicemente di "annullare" il valore dei loro outbound link... quindi un sito bene piazzato potrebbe rimanere tale anche perdendo il valore di qualche link comprato qua e la , a patto che tale attivita', non sia stata assolutamente preponderante rispetto alle altre attivita' di seo... Inoltre lo stesso Cutts, defini' quel tipo di segnalazione utile ad affinare i loro algoritmi gia' all'opera per scovare le "link farm"... ad esempio potrebbero servire a formare dei seeds alla stregua di quelli del trust Rank... attraverso cui propagare la penalizzazione... ![]() Nicola |
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Ultima modifica di nbriani : 25-08-07 04:25. |
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#19 (permalink) |
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Esperto
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Beh Nicola,
il tuo è ancora un altro punto di vista ma secondo me come direbbero gli inglesi: You're walking on thin ice se dobbiamo far finta che chi lavora a sviluppare una visibilità del proprio sito lo fa perché è un evangelizzatore e lo fa solo a fin di bene per migliorare l'indice di Google e perché non ha altro da fare ... ci possiamo anche credere e concordare e stringere la mano e farci dare una pacca sulla spalla da big G. che nell'ultimo quarter ha riportato 1,25 miliardi di dollari di profitto ... non che sia evil il suo profitto - anzi. Ma da l' a dire che i risultati organici non si debbano sporcare è un tesi puritana che non mi sento di sposare - forse ne ho viste e sentite troppe in giro tra una birra e l'altra parlando la sera dopo le conference, sai quando la gente comincia a sbottonarsi ... Ultima cosa su cui riflettere è che questo non è un discorso di webmaster, qui stiamo parlando di business. Ed ancora una volta la realtà si scontra con la teoria e le belle parole. Ed i Clienti hanno bisogno di risultati. Dico solo questo che comunque non è nulla di nuovo per chi fa questo mestiere. Ho fatto una analisi di benchmarking ieri l'altro per un Cliente e capire quanto ancora dobbiamo pedalare per arrivare #1 per una query - la conclusione dell'analisi: Sentiti male e poi svieni. c'è di tutto nelle prime posizioni delle SERP, ma veramente di tutto (lo so che lo sai ma questo è un piccolo sfogo o rant). Il business dei link lo hanno creato loro - non noi. Forse sarebbe stato meglio stare zitti, evitando tanto rumore e portando l'attenzione del grande pubblico sull'argomento che adesso sa, mentre prima non sapeva ... o forse lo hanno fatto di proposito ... |
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#20 (permalink) | ||||
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ModSenior
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Quote:
Penso pero' che Google nasce ed esiste (cosi come gli altri motori) per organizzare l'informazione in rete, a fianco di coloro che la cercano non di coloro che la producano... ![]() Che poi grazie all'ottimo lavoro che hanno fatto sono capaci di guadagnarci cosi' tanto.. be' i miei complimenti! Quote:
Quote:
Quote:
è soltanto un altro dei tanti stratagemmi inventati da noi webmaster per cercare di forzare i loro risultati... ![]() Nicola | ||||
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#21 (permalink) |
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Esperto
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Facciamo a capirci su una cosa - io non compero o vendo link. Per fortuna (ed un pochino per bravura ... forse) non ne ho mai avuto bisogno.
Ciò detto non me la sento di dire che la posizione di Big G. sia da sponsorizzare per un solo motivo - che tu hai abilmente dribblato nella tua risposta - e che riguarda l'indice. E' "sporco" per dirla in maniera soft e tutti lo sanno; e nonostante questo continua a rimanere così. Allora con quale faccia [tu Big G.] (è un po il punto di vista che penso di poter riassumere avendo fatto una letta dei quello che si dice in giro) mi vieni a dire che l'indice lo dobbiamo mantenere pulito da link a pagamento quando è popolato da spam di tutti i tipi e tutti i colori ? L'impressione generale è questa e non sembra corretto intraprendere una crociata di questo tipo che sembra essere mossa da interessi di tipo economico e non tecnico (spingere risultati orientati al business below the fold per lasciare quelli amatoriali in evidenza, favorendo quindi i click sulle ADWORDS). Forse mi sbaglio ma a mio avviso Andreotti diceva bene quando ha detto che a pensare male si fa peccato ma ci si piglia quasi sempre. |
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#22 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: Treviso
Messaggi: 144
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Ciao,
per come la vedo acquistare link non è nè giusto nè sbagliato, è un'opportunità che finchè Google non è in grado di penalizzare (per motivazioni sue e molto contraddittorie) può essere colta. Perchè se Google continua a far pesare palesemente e immeritatamente l'anzianità di un sito io non posso "spingere" il mio sito con metodi che non arrecano alcun danno alla qualità complessiva delle SERP e all'esperienza dell'utente? Se faccio un danno ne faccio tanto quanto ne fa Google con la sua policy all'insegna dell'eccessiva prudenza sulle new entries. In questo caso specifico è sbagliato secondo me porre la questione in termini di "è giusto/non è giusto" |
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#23 (permalink) |
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Esperto
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Io penso e trovo giusto porre il problema del giusto/non giusto, perché tanto così va a finire poi - si fa o non si fa in base ad una decisione pesando tutti i fattori che entrano in gioco - allo stesso modo mi trovi d'accordo con la filosofia dell'opportunità e la rispetto (rispettarla non significa che uno poi lo faccia - questa è una discussione per misurarci sul tema in discussione).
Quanto al fattore età ... forse sarebbe da approfondire. Anche qui è una questione di lavoro, quanto sei in grado di investire per superare il fattore età con la generazione di buoni contenuti e links. Porto un esempio molto eloquente - Searchengineland di Danny Sullivan. Sito nato a fine 2006, è rimasto nel limbo per 3 mesi - tanto è bastato per uscire da quella che potremmo chiamare la sandbox ed avere top rankings. Il problema con cui ci misuriamo spesso è l'assoluta mancanza di volontà di investire da parte di chi investe: quindi dobbiamo fare il lavoro, portare a casa risultati e spendere poco e questo quasi sempre equivale ad "arrangiarsi" per non perdere il Cliente (che tanto se non lo fai tu lo fa un altro), e portare a casa dei risultati ... |
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#24 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: Treviso
Messaggi: 144
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Quote:
p.s. se è sbagliato pagare i link, allora mi chiedo se allo stesso modo non sia sbagliato mettere un link nella propria firma o mettere un link nel proprio blog o...insomma la questione si allarga. | |
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#25 (permalink) |
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Esperto
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Si potenzialmente la questione si allarga ... sai cosa mi da fastidio ? Il pontificare elargendo consigli e standard che tutti sanno essere solo di facciata. Mi da molto fastidio questa cosa e la vedo (e la sento) in conferenze - ma non alle sessioni di lavoro ma DOPO, quando la gente è stanca e comincia ad alzare il gomito e sciogliere la lingua ... vado senz'altro fuori tema qui ma porto un esempio di pochi giorni fa - un personaggio internazionale che conosco ha sparlato di facebook come un giocattolo pe' ragazzini - una perdita di tempo, una cosa inutile ... ma è li anche lui a pavoneggiare ...
eallora de che stemo a parlà ? (si direbbe così dalle mie parti) |
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#26 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: Treviso
Messaggi: 144
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Quote:
Sempre restando sull'argomento mi è capitato più volte di sentire i CEO di varie agenzie importanti sostenere in pubblico che "questo non si fa", "quello è superato", "noi facciamo marketing"...e poi magari mandare lo stagista a elemosinare link in directory in giro per la rete. | |
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#27 (permalink) | |||||
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Moderatore
Data di registrazione: Oct 2006
Messaggi: 912
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Detto ciò... Quote:
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Avendo quindi escluso il bene degli utenti, (che eufemisticamente non rientra nei primi interessi di chi controlla l'informazione), legittimità per legittimità, che gg guardi i proprio interessi che noi ci guardiamo i nostri... Quando gg chiede ai webmaster di non acquistare link, noi gli dovremmo rispondere: va bene, se tu però ne diminuisci il potere di far scalare la serp... non è logico? Il rapporto è paritario, tu chiedi e devi essere pronto a dare... o no? Se fai benificenza puoi anche chiedere "sfacciatamente", se fai business no. Ecco, credo che questo sia il nodo: è come se ci fossero due aziende che si scambiano servizi: gg e i webmaster, dove la prima chiede di non abbassare troppo i prezzi alla seconda perché non regge il mercato (si fa per dire!) Se invece la vogliamo proprio buttare sul bene degli utenti allora la possiamo anche mettere così: gg si sforza di migliorare la serp, e noi ci sforziamo di superarne i meccanismi affinché gg possa ulteriormente migliorarsi per il bene di tutti. D'altronde se non fosse stato per le verie tecniche forzate dei webmaster staremmo ancora su altavista... no? E visto che ci siamo... siamo quindi noi i veri artefici della bontà della serp di gg! ![]() Che ben vengano gli acquisti dei link, l'arma del duello non l'abbiamo scelta noi! Sacrosanto! Figurarsi che bello andare in giro a farsi solare (come si dice dalle mie parti) per una scritta sottolineata! Per non parlare di scrivere contenuti a manetta sui siti degli altri (sempre per la stessa scritta sottolineata) o a morire gonfi di scambi link frustranti ed assolutamente improduttivi. Decisamente non l'abbiamo scelto noi! | |||||
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Ultima modifica di ceccus : 27-08-07 03:57. |
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#28 (permalink) |
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Esperto
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Tanto per rimanere in tema fate questa ricerca:
http://www.google.com/search?hl=en&q...=Google+Search C'è ADWORDS a volontà (anche con sponsor premium) a vendere proprio quello che non si dovrebbe vendere - link testuali ... |
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#29 (permalink) | |
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Data di registrazione: Mar 2007
Ubicazione: Rimini
Messaggi: 146
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Quote:
In compenso però Adwords c'è qui e qui. Saluti ![]() | |
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#30 (permalink) |
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User
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Io la "penalizzazione" dei siti che ospitano link a pagamento la vedo solo come una "rivalsa" di Google verso chi non usa adWords, altro che evangelizzazione di Cutts e compagnia bella.
Io (o chiunque altro) sul mio dominio ci faccio quello che mi pare, posso vendere banner, link o pagine intere, non infrango alcuna legge. Sta a Google migliorare il proprio bot nel caso, come hai vecchi tempi del testo con lo stesso colore dello sfondo della pagina o delle liste chilometriche di keyword. Il "disattivare" questi pseudo-accorgimenti ha portato un notevole miglioramento nelle SERP dei vari motori, con un unico risultato: migliorare le ricerche degli utenti e premiare chi produce contenuti e non usa mezzucci. Quella dei link a pagamento e la loro individuazione quindi è solo un'altra battaglia della lunga querra tra SEO e motori: passata la moda dei link a pagamento ci sarà qualcosa di nuovo. Oh, poi ce l'hanno dato loro il giocattolo del PageRank, vuoi non usarlo? ![]() |
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