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Lavoro dipendente + prestazione occasionale con ritenuta d'acconto. Come funziona?

Ultimo Messaggio di lorenzo-74 il:
  1. #1
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    Lavoro dipendente + prestazione occasionale con ritenuta d'acconto. Come funziona?

    Buongiorno a tutti. Avrei bisogno di qualche informazione per capire come muovermi riguardo l'argomento oggetto del titolo.
    Brevemente vi spiego la mia situazione. Sono dipendente di un'azienda e da circa 10 mesi sono in cassa integrazione. Avrei l'occasione di fare qualche lavoretto per cui mi è stato prospettato un pagamento con ritenuta d'acconto. Quello che vorrei chiedervi è se posso godere di questo eventuale reddito secondario e in che termini e cosa è necessario per essere in ordine con il fisco, capendo un minimo a quale tassazione andrei incontro.
    Ringrazio anticipatamente chi vorrà darmi qualche dritta.

  2. #2
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    Ciao grifone72...
    ho letto il tuo quesito e credo tu possa fare delle ricevute per prestazioni occasionali soggette a ritenuta d'acconto, ma fino ad un massimo di 5000,00 annui, poichè se sfori tali limite devi iscrirti alla gestione separata dell'inps e poi perdi i requisiti per continuare ad usufruire della cassa integrazione. Per l'assoggettamento dell'imposta, parti dal presupposto che tali importi andranno dichiarati tra "gli altri redditi"..

  3. #3
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    Grazie Siantona

  4. #4
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  5. #5
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    Ciao grifone72, il mio consiglio è di sentire l'inps o un patronato per vedere che non sorgano problemi (decadenza e/o rimborso) con l'erogazione della cassa integrazione, visto il tenore letterale della risposta di siantona immagino che qualche dubbio l'abbia sfiorata dato che scrive "...credo che tu possa fare...".
    Per siantona: naturalmente posso anche sbagliarmi o interpretare male la tua risposta!!!

  6. #6
    Esperto L'avatar di Siantona
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    Probabilmente mi sono espressa male io usando il "credo". Quando si è in cassa integrazione, si possono fare collaborazioni, ma solo occasionali. Per tale motivo non si possono superare i 5000,00 euro.
    Essendo collaborazioni occasionali vanno poi dichiarate nel quadro RL.

  7. #7
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    Help. CO.CO.PRO + lavoro occasionale > 5.000€ ?

    Ciao a tutti, premetto che non conosco il "fiscalese" o dialetti affini alla materia economica quindi scusatemi in anticipo se sembrerò prolisso.
    Spero quindi di porre il mio dilemma in maniera semplice.

    Dunque, lavoro con contratto CO.CO.PRO per una ditta.
    Mi è capitato in questi ultimi giorni, di fare un lavoro extra, occasionale, per un importo pari a 3750€ lordi (3000€ netti).
    So che non posso superare i 5000€ per rimanere entro il tetto minimo che mi consentirebbe di "detrarre" dal mio 730 la ritenuta versata (750€).

    Mi è stato chiesto di fare un nuovo preventivo da un altro committente.
    Per rimanere entro i 5000, togliendo il compenso del primo lavoro, dovrei chiedergli 1250€ lordi (1000€ netti).

    Ora, il problema è che questo lavoro vale un pò più di 1250€.
    Io chiederei 2500€ (2000€ netti).
    In questo caso supererei di 1250€ dal tetto dei 5000€.
    E' possibile poi che entro l'anno, possa fare altri lavori extra...

    La mia domanda è, rimanere entro i 5000€ e "detraendo tutta la ritenuta", svendendo un lavoro che varrebbe di più, oppure fare altri lavori "sforando" e quindi perdendo tale vantaggio, pagando le tasse e quant'altro?
    Ossia, mi conviene superare o no? E se supero, di quanto dovrebbe essere l'importo per poterlo considerare un guadagno vantaggioso?

    Presupponendo che io alla fine della fiera andrei a percepire 6250€, quanto pagherei di tasse e quanto rimarrebbe di utile netto?

    GRAZIE a tutti per la pazienza.

  8. #8
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    Ciao Sepi..
    il problema a cui vai incontro superando il limite dei 5.000,00 è il versamento dei contributi INPS alla gestione separata. Visto che sei già un collaboratore, la tua posizione alla gestione separata è aperta. A quel punto sulle ricevute che farai dovrai farti rimborsare il 4% e in fase di dichiarazione dei redditi dovrai versare il saldo dei contributi inps che ammontano al 17% dell'imponibile.

  9. #9
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    Ciao Siantona, grazie per la risposta.
    Scusate se ho generato confusione per aver postato sia qui che nell'indice delle news, lo stesso tema. Sono un novizio e cercavo solo di risolvere il mio problema nel più breve tempo possibile visto che sono a fare preventivi per dei lavoretti che nel frattempo si sono sovrapposti

    Prima un piccolo sunto e poi un altro piccolo quesito

    Allora io farò la mia PRIMA prestazione di 3750, senza aggiungere il 4% perché la cifra rientra entro la soglia dei 5000.
    Con la SECONDA ritenuta in poi, io supererò suddetta soglia e dichiarerò al committente che sono entrato in regime di gestione separata e quindi da ora in poi, aggiungerò il 4%.
    NETTO + 4% = TOTALE IMPONIBILE + 20% di ritenuta = TOTALE NATULA - 20% di ritenuta = TOTALE DOVUTO.

    Domandina
    Quante ritenute si posso fare in regime di gestione separata?
    Preciso che parliamo sempre di committenti differenti.
    Non vorrei essere costretto ad aprire una partita iva... e poi che faccio, da una parte ho un contratto co.co.pro e dall'altra una partita iva?
    "rumble, rumble, rumble"

    GRAZIE

  10. #10
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    Ciao, diciamo che il contratto a progetto e partita iva non è in contrasto. Io come consulente per esempio ho svolto un progetto per conto di un gruppo edile che mi ha fatto un contratto di collaborazione.
    L'apertura della partita iva tuttavia va studiata secondo il fatturato, le prospettive, ecc. ecc. Considera che non c'è un limite alla collaborazione, ma non ti puoi scaricare nessun costo.

  11. #11
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    Ciao a tutti,

    io sono dipendente del settore commercio, ora dovrei fare un lavoro come prestazione occasionale di installazione e configurazione di un server web.
    Facendo la ricevuta con ritenuta d'acconto, al momento del 730 devo consegnarla al Caaf e loro mi calcolano la differenza di tasse da pagare?

    Scusate se ripeto concetti magari già molto trattati ma non é facile fare chiarezza su questi aspetti.

    Grazie in anticipo

  12. #12
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    Si, esatto.
    Nel modello 730, oltre ai redditi di lavoro dipendente verranno inseriti quelli da prestazioni occasionali sotto la voce "redditi diversi".
    Fatto il 730 conoscerai l'esatto valore del conguaglio.

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