+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 50 di 68

Collaborazione occasionale e 5000 euro

Ultimo Messaggio di laghezzi il:
  1. #1
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13

    Collaborazione occasionale e 5000 euro

    Ciao a tutti!
    Sono una neobiologa alle prime armi con il mondo del lavoro. Ed i miei primi incarichi si trattano proprio di collaborazioni occasionali. Ho letto nelle varie discussioni molte informazioni interessanti e che in parte mi hanno chiarito qualche dubbio.
    Tuttavia mi restano delle perplessità e qui a voi mi rivolgo per un aiuto.

    Tramite le varie collaborazioni occasionali con l’agenzia per cui lavoro, sono vicina al superamento della soglia fatidica dei 5000 euro l’anno. La cifra di 5000 euro di cui tanto si parla è riferita al lordo, dico bene?
    Leggevo che devo comunicare all’agenzia, a questo punto, che sono vicino al superamento della soglia prevista per non iscriversi alle liste dell’INPS (gestione separata). Non ho interesse ad aprire partita IVA.
    Vorrei però capire se oltrepassando la soglia dei 5000 euro lordi l’anno (per l’anno 2010, di cui quindi mi occuperò poi l’anno prossimo per l’eventuale dichiarazione dei redditi) perdo la possibilità di recuperare le varie ritenute d’acconto del 20% (che attualmente ammonterebbero a circa 800 euro e non mi dispiacerebbe recuperarli).
    Dato che probabilmente, se continuassi queste collaborazioni, arriverei ad un lordo annuale di 5500, 5800 euro (quindi non andrei a sforare più di tanto), quanto mi conviene superare questa soglia? Voglio dire… rischio poi di dover pagare solo le tasse senza poter recuperare quelle ritenute d’acconto?

    Inoltre… A questo punto non sono più a carico di mia mamma, con questo tipo di reddito? Oppure continuo ad esserlo finchè non ho un contratto vero e proprio?
    Un consulto presso i CAF di zona sono gratuiti (su prenotazione) o tutti a pagamento?
    Qualora dovessi iscrivermi alle liste INPS per il superamento dei 5000 euro come devo fare? Recarmi presso gli uffici INPS?
    Infine.. Quel 20% di ritenuta d'acconto dopo quanto tempo la si riesce a ricevere? Qualcuno mi diceva dopo 3 anni oppure in accredito sul primo CUD che riceverò al momento di un impiego effettivo, in futuro.

    Grazie a tutti in anticipo e mi scuso se molti dei concetti sono già stati approfonditi in altre discussioni!
    Ciao,
    Chiara
    Ultima modifica di Chiarabio26; 25-07-10 alle 14:20 Motivo: inserimento nome corretto

  2. #2
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Il compenso per lavoro occasionale ha il limite di € 5000 (unico committente e un mese di lavoro nell’anno) ai fini contributivi Inps. Oltre tale importo ti devi iscrivere alla gestione separata Inps (presso la tua sede Inps) riempiendo un modulo e comunicare al tuo committente (datore di lavoro) che hai superato la soglia. Il committente farà una trattenuta del 8,906% (1/3 a tuo carico), sui compensi oltre € 5000, e verserà il 26,72% all’Inps.
    Sull’intero compenso subirai una ritenuta d’acconto fiscale del 20%.
    Se fai la dichiarazione Unico non perdi i tuoi eventuali crediti derivanti dalla ritenuta d’acconto.
    Il rimborso dei crediti Irpef può avere tempi anche più lunghi di quelli da te indicati. Puoi anche scegliere di riportare il tuo credito all’anno successivo se avrai l’opportunità di presentare successivamente il 730. In questo caso il rimborso avverrà sulla busta paga (dipendente o co.co.pro.) nel mese di luglio dell’anno di presentazione del 730.
    Se superi € 2840,51 di reddito non sei più a carico.
    Il reddito occasionale è considerato tra i redditi diversi (quadro RL).
    Per la consulenza ogni Caf si regola in modo autonomo.
    Saluti

  3. #3
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13
    Grazie mille per i chiarimenti!

    "Sull’intero compenso subirai una ritenuta d’acconto fiscale del 20%."

    Facendo un esempio pratico... Se nel 2010 al lordo recepisco 5500 euro, la ritenuta d'acconto fiscale del 20% sarebbe 1100 euro di trattenute?

    E 1/3 + 2/3 delle trattenute di cui mi parla si applica solo sui 500 euro (nell'esempio in questione) in eccesso, oltre i 5000 euro, ho capito bene?

    Grazie ancora,
    Chiara

  4. #4
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Sì. Quanto affermi è corretto.
    Nelle prestazioni occasionali i primi € 5000 sono esenti da contributi Inps, mentre la ritenuta d'acconto è sul totale.
    Saluti

  5. #5
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13
    Molte grazie! Ha chiarito i miei dubbi.
    Chiara

  6. #6
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13
    Scusate se torno dopo un mese circa ad insistere sullo stesso concetto, ma ho un nuovo dubbio, emerso da discussioni ulteriori. Ho chiesto anche presso l'Inps direttamente, ma non ho capito nulla... non mi hanno saputo rispondere, o forse non ci siamo capiti.

    Il 20% di ritenuta d'acconto di cui si parla, si riferisce a ciò che si versa allo Stato, cioè quel 20% di trattenute che mi vengono scalate anche prima del superamento soglia 5000 euro, giusto?

    Inizialmente credevo che , oltre al 20% che mi trattengono di volta in volta, superando i 5000 euro dovessi pagare un ALTRO 20% (oltre alle percentuali relative ad 1/3 a mio carico e 2/3 a carico del datore di lavoro).

    In altre parole....
    Io attualmente ho ricevute (notule.. esempio 450 euro lordi, ritenuta d'acconto 20% -> totale netto euro 360) in cui mi hanno pagato al netto, quindi ritenuto già il 20% sui vari lavori eseguiti.

    Superando i 5000 euro ed iscrivendomi alla Gestione Separata, non dovrò avere una ULTERIORE ritenuta del 20% oltre a quelle che già mi sottraggono, vero? Mi caricherò solo del del 8,906% (1/3 a mio carico)? Mi parlavano di "cassa allargata" e del fatto che questa aliquota andrà a formare una sorta di "fondo pensione".

    Forse sono concetti banali, però per me un po' complicati.. bisogno di ulteriore conferma, se possibile..
    Grazie molte,
    Chiara

  7. #7
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno
    -Il 20% è un acconto di imposta che si versa all’Erario e non ha limiti minimi. La trattenuta viene effettuata da committenti Iva e mai dai privati. Si tratta di un acconto che si deve portare in sottrazione delle imposte da pagare a saldo in base alla dichiarazione dei redditi.
    -Il contributo Inps del 26,72% è valido ai fini pensionistici (e assegni familiari, maternità e malattia eventuali) e non c’entra nulla con le imposte. Si riferisce a quanto versi nel corso della vita contributiva per avere la pensione di vecchiaia o di anzianità. Nel caso delle attività occasionali (senza partita Iva) esiste una franchigia di € 5000 fino alla quale non devi corrispondere il contributo. Oltre gli € 5000 devi informare il tuo committente che hai superato la soglia di € 5000 e che dovrà versare il contributo con le stesse modalità del co.co.pro. (un terzo a tuo carico e due terzi a carico del committente).
    La Gestione separata Inps non è una “Cassa” ma una gestione obbligatoria pensionistica dell’Inps destinata ai lavoratori che non devono iscriversi in altre gestioni.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti

  8. #8
    User Newbie
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4

    Come scegliere che tipo di contratto firmare

    Gentile Mario Vannini

    sono una studentessa neolaureata alle prime armi con i contratti di lavoro occasionale, le pongo le mie domande in questa discussione perché ritrovo i miei dubbi nelle domande di Chiara ma ho bisogno di ulteriori chiarimenti .
    Mi appresto a firmare un contratto da assistente presso la mia facoltà; mi è stato consegnato un modulo per selezionare la modalità di incarico. Non posseggo partita iva e non sono un lavoratore dipendente, quindi mi rimane da scegliere fra Collaborazione Coordinata e Continuativa (ma esiste ancora? intende Co.Co.Pro?) e Incarico di Prestazione occasionale di lavoro autonomo.
    Premettendo che sono già iscritta alla gestione separata INPS dal 2004 ma non ho mai superato la soglia dei 5.000 euro, vorrei sapere
    - in base a che criteri scelgo la tipologia di contratto? Dal punto di vista contributivo cosa cambia?
    - sono ugualmente soggetta al contributo INPS nella misura del 26.72%?
    Nel modulo posso spuntare la casella:
    "sono iscritta alla gestione separata" o
    "soggetto contributo INPS pari al 26,72%" (o 17% ma non ho pensioni)
    "intendo richiedere detrazioni di imposta" (cosa sono?)

    Durante l'anno ho maturato redditi per 636.26 euro lordi per co.co.pro e 1917.13 euro per, a detta delle agenzie, collaborazioni occasionali (intendono prestazione occasionali di lavoro autonomo?). Rientrano entrambi nei compensi per attività di lavoro autonomo occasionale?

    Quale contratto di incarico mi consiglia?
    Anche nel caso in cui per il corrente anno non dovessi superare i 5.000 euro, mi conviene comunque compilare la dichiarazione UNICO per non perdere i crediti derivanti dalle ritenute d'acconto? Posso compilarla anche se ho percepito redditi da diversi datori di lavoro?

    Grazie per l'attenzione!

    Paola

  9. #9
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno
    Secondo la tua descrizione sembra che tu possa scegliere tra le prestazione occasionale e il rapporto co.co.pro.
    -Per la prestazione occasionale hai un limite contributivo esente di € 5000 annuali e un periodo di lavoro non superiore ai 30 giorni. Se superi questo importo, sempre tenendo presente il concetto di “occasionale”, devi avvertire il datore di lavoro che hai superato il limite e che, oltre questo importo, dovrà versare i contributi Inps del 26,72% di cui un terzo a tuo carico. La prestazione è soggetta a ritenuta d’acconto del 20% sull’intero ammontare e cioè senza franchigia. Dal punto di vista fiscale non c’è limite all’importo ma, come già detto in altre occasioni, un elevato importo di “occasionale” è comunque sconsigliabile.
    Se il tuo reddito annuale, compreso della prestazione occasionale, non supera gli € 4800 non sei obbligata a fare la dichiarazione dei redditi. Puoi comunque presentarla, sommando tutti i compensi percepiti nell’anno, per recuperare il credito della ritenuta d’acconto. Puoi chiedere il rimborso del credito (ci vogliono alcuni anni) oppure riportarlo all’esercizio successivo e quindi utilizzarlo per futuri pagamenti (Inps, Irpef, Inps, Ici, Iva) o con rimborso rapido se avrai la possibilità di fare il 730.
    -Nel rapporto di co.co.pro, collaborazione coordinata a progetto, si tratta di firmare un contratto a tempo determinato (3 mesi, un anno, due anni, ecc) in cui è prevista l’esecuzione di una prestazione lavorativa per la realizzazione di un progetto dietro corresponsione di compenso determinato. Questo rapporto implica il versamento dei contributi alla Gestione separata Inps del 26,72% di cui un terzo a tuo carico. Le imposte seguono la tassazione tipica del lavoro dipendente (scaglioni di imposta, detrazioni ecc.) con la consegna di una busta paga. Sarà il datore di lavoro ad effettuare le trattenute Inps e Irpef ed a fare i relativi versamenti. Sei soggetta alla registrazione su libro unico (libro paga) e all’Inail, come se fossi una dipendente.
    Per detrazioni si intendono quelle relative ai carichi familiari, al tipo di rapporto contrattuale (lavoro dipendente a tempo indeterminato, lavoro a progetto a tempo determinato), ecc.
    Se il tuo contratto durerà fino ad agosto (luglio) dell’anno successivo hai la possibilità di fare il 730 nel quale dovrai sommare i redditi già percepiti (636 e 1917). Ricordati di fatti dare dai precedenti datori di lavoro, se non sono privati, le attestazioni delle ritenute d’acconto versate.
    Nel quesito non indichi l’importo e la durata della prestazione, e quindi è difficile esprimere un giudizio, ma dalle domande del modulo (iscrizione gestione separata, detrazioni) sembra che la tipologia prevista sia il co.co.pro. che per una neolaureata è sicuramente migliore rispetto all’occasionale.
    Le collaborazioni occasionali sono tutte di lavoro autonomo e di distinguono, da altri regimi, per l’assenza della partita Iva, per le dizioni riportate sulle ricevute rilasciate e per il fatto che sono soggette a ritenuta d’acconto.
    La collaborazione coordinata e continuative è stata sostituita dalla co.co.pro. tranne che in alcuni rapporti specifici e nella Pubblica Amministrazione. La sostanza non cambia ed è ininfluente come vengano chiamate.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti e auguri

  10. #10
    User Newbie
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4
    Gentile Mario Vannini

    la ringrazio per la velocità nella risposta e per le indicazioni fornite.
    Rispondo al suo dubbio: "Nel quesito non indichi l’importo e la durata della prestazione, e quindi è difficile esprimere un giudizio, ma dalle domande del modulo (iscrizione gestione separata, detrazioni) sembra che la tipologia prevista sia il co.co.pro. che per una neolaureata è sicuramente migliore rispetto all’occasionale."
    Per questo incarico si tratta di 60 ore lavorative, un giorno a settimana, da fine settembre a fine gennaio. Per quanto riguarda il compenso mi è stato detto intorno a 20euro all'ora, ma non è stato indicato se al netto o al lordo.

    Nel modulo sono riportate queste voci:

    DICHIARA DI SCEGLIERE LA SEGUENTE MODALITA’ DI INCARICO

    2. Incarico di collaborazione coordinata e continuativa
    (art.50, primo comma, lettera c-bis, D.P.R. 917/1986. L'attività richiesta sarà svolta senza vincolo di subordinazione, non rientrante nei compiti istituzionali contrattualmente definiti di lavoratore dipendente e non rientrante nell’oggetto della eventuale professione abitualmente svolta).
    □ Di essere iscritto alla gestione separata INPS di cui all'art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335
    □ Di essere soggetto al contributo INPS nella misura del 26,72%
    □ Di essere soggetto al contributo INPS nella misura del 17,00%
    In quanto titolare di pensione e/o iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria (indicare quale)
    __________________________________________________ ____________________________________________
    □ Intende richiedere le detrazioni di imposta (art. 12 e 13 del D.P.R. 917/86) -
    □ Titolo di studio:

    3. Incarico di prestazione occasionale di lavoro autonomo
    (“redditi diversi” di cui all’art. 67, comma 1, lettera l, del TUIR) In relazione a quanto disposto dall’art. 44, c.2, legge326/2003, in merito all’iscrizione alla Gestione Separata di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335: per i compensi lordi superiori a € 5.000 dichiara
    􀀀 Di non aver percepito a tutt'oggi, per il corrente anno solare, alcun compenso per attività di lavoro autonomo occasionale anche da altri committenti
    􀀀 Di aver percepito a tutt'oggi, per il corrente anno solare, compensi per attività di lavoro autonomo occasionale nella misura di: ________________ da altri committenti
    􀀀 Di aver già percepito, nel corrente anno solare, anche da altri committenti (alla data della presente dichiarazione) compensi
    per attività di lavoro autonomo occasionale, in misura superiore a € 5.000
    􀀀 Di essere soggetto al contributo INPS nella misura del (vedi punto 2) _________

  11. #11
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno
    Ti rispondo facendo due esempi supponendo che il tuo reddito annuale sia di € 3553 (636+1917+1000). € 1000 sono il reddito di questo nuovo contratto calcolato, per ipotesi, su 50 ore da settembre a dicembre 2010.
    -con il rapporto occasionale non pagherai nessuna imposta perché il tuo reddito non raggiunge € 4800 (reddito minimo non imponibile in presenza di una aliquota al 23% e una detrazione minima fissa di € 1104). Sarai però soggetta a ritenuta d’acconto del 20% che potrai recuperare, a credito, con la dichiarazione dei redditi. Non pagherai il contributo Inps perché non raggiungi gli € 5000. Il problema potrebbe sorgere in merito alla lunghezza del tuo incarico, anche se è lo stesso ente che ti propone questa alternativa.
    -con il rapporto co.co.pro non pagherai ugualmente le imposte perche il tuo reddito è inferiore al minimo (esempio come sopra in presenza di una detrazione minima di € 1380). In questo caso, però, non pagherai la ritenuta d’acconto (€ 200) perché le imposte e le detrazioni le applica direttamente il datore di lavoro. Pagherai invece le ritenute Inps del 8,906% su € 1000 (eventuale compenso co.co.pro del 2010) e sul residuo di € 200 nel 2011. Il datore di lavoro verserà a sua volta il 17,81%. Fai attenzione però che con questo importo non raggiungi neanche un mese di contribuzione valido ai fini del diritto alla pensione (sì alla misura), e quindi in pratica è “inutile” in assenza di altri importi di contributi.
    Se invece il pagamento avverrà tutto nel 2011 puoi usufruire del contributo parzialmente a carico del datore di lavoro (2/3 del 26,72%) per iniziare la contribuzione Inps unitamente ad altri versamenti che potresti fare nel 2011. L’ 8,906% resta sempre e comunque a tuo carico.
    Anche in questo caso non ci sarà la ritenuta d’acconto del 20% su € 1200 (60 ore per € 20).
    In ogni caso dovrai fare la dichiarazione per cumulare i redditi ai fini del recupero a credito delle ritenuta d’acconto già subite o che subirai.
    Passando alla compilazione del modulo
    -se scegli l’opzione co.co.pro devi barrare la casella al 26,72% e che richiedi le detrazioni di imposta.
    -se scegli l’opzione “occasionale” devi barrare la casella con compensi percepiti a tutt’oggi di € 2553. Puoi anche non dichiarare nulla in quanto non raggiungi € 5000. Non è specificata la ritenuta la ritenuta d’acconto, forse perché la ritengono ovvia.
    Mi rendo conto che la spiegazione non è semplice, ma in definitiva, per non subire la ritenuta d’acconto (€ 240 in totale), che potrai recuperare chissà quando, forse ti conviene scegliere l’opzione di co.co.pro. Se hai altri dubbi scrivi di nuovo.
    Cordiali saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  12. #12
    User Newbie
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4
    Gentile sig. Vannini

    il suo esempio mi è stato di grande aiuto e senza chiederla mi ha fornito la risposta che cercavo!
    Proverò ad informarmi se sia possibile ricevere il pagamento in un'unica soluzione al termine del periodo lavorativo.
    Intanto la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato e colgo l'occasione per complimentarmi per il supporto che offrite a chi, come me, si addentra per la prima volta nella giungla dei contratti.
    Paola

  13. #13
    User Newbie
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    1
    Buonasera a tutti,volevo chiarirmi un dubbio pure io inerente a questo argomento.
    Per due mesi ho lavorato con un contratto a tempo determinato con relativa iscrizione all'INPS percependo un compenso di 4400 euro lordi. Attualmente con un nuovo committente sto svolgendo una serie di incarichi come prestazioni occasionali per le quali percepirò un compenso totale di 4500 euro lordi.

    Da quello che il sig. Vannini dice

    Se il tuo reddito annuale, compreso della prestazione occasionale, non supera gli € 4800 non sei obbligata a fare la dichiarazione dei redditi.

    io sono costretto a fare il 730, però è possibile recuperare la ritenuta d'acconto dei 4500 euro o sbaglio?

  14. #14
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera
    Certamente, puoi recuperare la ritenuta d’acconto sui compensi occasionali. Se nel periodo di luglio/agosto del 2011 sarai alle dipendenze di un datore di lavoro potrai fare il 730 in quanto entrambi i tuoi redditi si possono dichiarare nel 730.
    Nell’esempio che citi, non fare la dichiarazione, entro i limiti di detrazione per quei redditi, è una possibilità non un obbligo. Se hai delle somme a credito da recuperare puoi fare sempre la dichiarazione.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  15. #15
    User Newbie
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    1
    Buonasera!
    il mio caso è un po' particolare....
    devo effettuare delle lezioni di musica presso una scuola elementare statale, questo corso che ha la durata di meno di 30 giorni ed un compenso inferiore a 5000 euro è gestiti da una associazione musicale senza fini di lucro che non possiede partita iva ma soltanto il codice fiscale.
    Tale associazione riceve il contributo per effettuare tale corso direttamente dal comune del paese dove è sita la scuola, ed utilizza quei soldi per pagare me. L'associazione deve effettuare la ritenuta d'acconto??
    grazie molte e a presto

  16. #16
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Le associazioni senza scopo di lucro (Enti non commerciali) sono soggetti alla ritenuta d’acconto (art. 25 Dpr 600/73 e art. 73 Dpr 917/86). L’associazione deve trattenere l’importo del 20% del tuo compenso al momento del pagamento e versarlo all’erario entro il 16 del mese successivo. L’anno prossimo dovrà inviare 770.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  17. #17
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Le associazioni senza scopo di lucro (Enti non commerciali) sono soggetti alla ritenuta d’acconto (art. 25 Dpr 600/73 e art. 73 Dpr 917/86). L’associazione deve trattenere l’importo del 20% del tuo compenso al momento del pagamento e versarlo all’erario entro il 16 del mese successivo. L’anno prossimo dovrà inviare 770.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  18. #18
    User Newbie
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    4
    Buongiorno

    torno dopo alcuni mesi con altri dubbi, riguardanti il recupero della ritenuta d'acconto sui compensi occasionali e sulla possibilità di fare una dichiarazione dei redditi.

    Come già detto in un precedente messaggio durante l'anno ho maturato redditi per 636.26 euro lordi per co.co.pro e 1917.13 euro per collaborazioni occasionali. A questo reddito devo aggiungere 677 euro lordi (+ 58.34 di conguaglio irpef), prima tranche di un pagamento per un co.co.co con incarico dal 27 settembre 2010 al 4 febbraio 2011 (compenso lordo totale di 1.137,10).

    In risposta a Volumix lei ha detto:

    Certamente, puoi recuperare la ritenuta d’acconto sui compensi occasionali. Se nel periodo di luglio/agosto del 2011 sarai alle dipendenze di un datore di lavoro potrai fare il 730 in quanto entrambi i tuoi redditi si possono dichiarare nel 730.
    Nell’esempio che citi, non fare la dichiarazione, entro i limiti di detrazione per quei redditi, è una possibilità non un obbligo. Se hai delle somme a credito da recuperare puoi fare sempre la dichiarazione.

    In un'altra risposta mi ha anche detto:
    Se il tuo reddito annuale, compreso della prestazione occasionale, non supera gli € 4800 non sei obbligata a fare la dichiarazione dei redditi. Puoi comunque presentarla, sommando tutti i compensi percepiti nell’anno, per recuperare il credito della ritenuta d’acconto. Puoi chiedere il rimborso del credito (ci vogliono alcuni anni) oppure riportarlo all’esercizio successivo e quindi utilizzarlo per futuri pagamenti (Inps, Irpef, Inps, Ici, Iva) o con rimborso rapido se avrai la possibilità di fare il 730.

    Le mie domande sono:

    1) Per recuperare la ritenuta d'acconto facendo il 730 devo "essere alle dipendenze di un datore di lavoro a luglio/agosto 2011", vale anche se avrò un altro contratto co.co.co (so già che avrò un incarico come assistente durante un corso nella mia facoltà, da marzo a luglio)?
    Quali documenti devo richiedere al datore di lavoro per il recupero della ritenuta?

    2) Ho lavorato per svariati anni come promoter sempre con contratti di collaborazione occasionale, non superando mai i 2800 euro di reddito, tutte le ritenute d'acconto di quegli anni andranno perse visto che non ho mai fatto la dichiarazione dei redditi o non ho mai chiesto il rimborso del credito?

    3) Superando i 2800 euro di reddito non sarò più figlio a carico dei miei genitori, nel caso in cui faccia il 730 posso scariche le spese mediche (610 euro), le tasse universitarie (850euro) ed i trasporti (500 euro)?
    Quanto costa fare la dichiarazione dei redditi? Se non faccio la dichiarazione dei redditi non posso scaricare le spese?
    Dove posso trovare delle informazioni su quali spese si possono scaricare?

    Avrei anche un'altra domanda che riguarda l'Inps,
    sempre in una sua risposta mi diceva che:

    -con il rapporto co.co.pro non pagherai ugualmente le imposte perche il tuo reddito è inferiore al minimo (esempio come sopra in presenza di una detrazione minima di € 1380). In questo caso, però, non pagherai la ritenuta d’acconto (€ 200) perché le imposte e le detrazioni le applica direttamente il datore di lavoro. Pagherai invece le ritenute Inps del 8,906% su € 1000 (eventuale compenso co.co.pro del 2010) e sul residuo di € 200 nel 2011. Il datore di lavoro verserà a sua volta il 17,81%. Fai attenzione però che con questo importo non raggiungi neanche un mese di contribuzione valido ai fini del diritto alla pensione (sì alla misura), e quindi in pratica è “inutile” in assenza di altri importi di contributi.

    4)Visto che la retribuzione avverrà in due momenti non raggiungerò il mese di contribuzione, praticamente questa contribuzione, come molte altre che ho maturato dal 2004 ad oggi per lav. dipendente part time, andranno perse? Posso chiedere che tutte queste contribuzioni vengano sommate? Lo so che sono cifre misere e certe domande quasi banali ma vorrei solo cercare di capire come funzionano queste cose.

    Grazie per l'attenzione
    Paola

  19. #19
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno delfiscononcapisco
    Rispondo alle tue domande con alcune precisazioni.
    1 – Il datore di lavoro ti fornirà entro il 28 febbraio il CUD nel quale sono elencati i compensi percepiti, i contributi e le imposte pagate. Con tale documento e le eventuali spese da detrarre (sanitarie, assicurazioni vita, versamenti Onlus, ecc.) ti recherai presso un CAF che compilerà e invierà il 730. L’esistenza di un datore di lavoro nel periodo luglio/agosto è essenziale per ricevere il rimborso dell’Irpef pagata in eccesso direttamente in busta paga. Il rimborso avviene durante questo periodo.
    Se non hai un datore di lavoro dovrai inviare la dichiarazione UNICO per il recupero del credito Irpef. Questo credito può essere riportato all’anno successivo oppure chiesto a rimborso.
    2 – Per gli anni trascorsi, se non hai fatto la dichiarazione, il credito è andato perso.
    3 – Se superi gli € 2840 annuali non sei più a carico. Le spese le puoi detrarre, ognuna con i suoi limiti ed obblighi, soltanto compilando la dichiarazione (730 o UNICO). Il costo dipende a chi ti rivolgi. Ci sono CAF che chiedono € 15/20, altri ne chiedono € 30/50. Il maggior costo non è comunque correlato a maggiore competenza.
    Per un dettaglio delle spese puoi leggere le istruzioni UNICO Persone Fisiche (PF_1) Quadro RP Oneri e spese. Le istruzioni sono reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate—strumenti—modelli
    4 – I contributi, ognuno nella sua gestione, sono automaticamente sommati nell’anno di competenza dall’INPS fino a raggiungere almeno un mese di contribuzione nell’anno. Se in un anno non raggiungi questo limite i contributi non servono a nulla. Non devi fare nessuna domanda.
    Non ha importanza che i pagamenti avvengano in due o più momenti.
    Per avere la tua situazione completa ti devi recare all’Inps di zona e chiedere un estratto contributivo.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  20. #20
    Utente Premium L'avatar di michaelvittori
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Località
    San Mauro Mare
    Messaggi
    234
    Segui michaelvittori su Twitter Aggiungi michaelvittori su Google+ Aggiungi michaelvittori su Facebook Aggiungi michaelvittori su Linkedin Visita il canale Youtube di michaelvittori
    Ho un dubbio inerente alla questione qui discussa.

    Io sono dipendente part time e faccio prestazioni occasionali con ritenuta d'acconto.
    Vorrei gentilmente sapere se anche nel mio caso, al superamento della soglia dei 5000 euro, si è soggetti al pagamento della gestione separata dell'Inps (1/3 mio carico e 2/3 a carico del datore di lavoro) visto che io pago già contributi pensionistici come lavoratore dipendente.

    grazie mille per la pazienza e attenzione

  21. #21
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera Michaelvittori
    Il contributo Gestione separata Inps è un tipo di contributo “residuale”, nel senso che è dovuto per tutti quei redditi che non sono soggetti ad altre gestioni o Casse.
    Il reddito occasionale, per sua natura e per scelta normativa, non è soggetto ad altri tipi di contribuzione e quindi se si supera la soglia degli € 5000 sull’eccedenza è dovuta la contribuzione come hai indicato nel quesito.
    L’eventuale esenzione di doppia contribuzione riguarda altri tipi di reddito concomitanti, come ad es. lavoratore dipendente con attività di artigiano o commerciante, ecc..
    Occorre comunque essere sempre autorizzati dall’Inps o, altrimenti, entrare in contenzioso con l’Istituto.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  22. #22
    Utente Premium L'avatar di michaelvittori
    Data Registrazione
    Dec 2010
    Località
    San Mauro Mare
    Messaggi
    234
    Segui michaelvittori su Twitter Aggiungi michaelvittori su Google+ Aggiungi michaelvittori su Facebook Aggiungi michaelvittori su Linkedin Visita il canale Youtube di michaelvittori
    [QUOTE=mariovannini;851279]
    L’eventuale esenzione di doppia contribuzione riguarda altri tipi di reddito concomitanti, come ad es. lavoratore dipendente con attività di artigiano o commerciante, ecc..
    Grazie mille.
    Avrei un'altra domanda. Con un contratto da dipendente part-time e p. iva a regime agevolato, si è soggetti a gestione separata inps come professionista? Io per ora so che si paga il 17% invece che il 26%, quindi non si è esenti ma si usufruisce di un piccolo "sconto"...o mi sbaglio?

    Grazie ancora della disponibilità

  23. #23
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno MichaelVittori
    Se sei soggetto a contribuzione obbligatoria presso altra gestione il contributo a tuo carico, sulle collaborazioni, è pari ad 1/3 del 17% (5,67%). I restanti due terzi, pari al 11,33%, sono a carico del committente.
    Se hai la P. Iva il contributo del 17% è a tuo carico con eventuale addebito al committente del 4% del contributo che però diventa imponibile reddituale.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  24. #24
    User Newbie
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Modena
    Messaggi
    3

    Collaborazione occasionale e 5000 euro

    Buongiorno Sig. Mario Vannini, volevo chiederLe un consiglio sulla mia situazione inerente alla discussione in oggetto.
    Ho un contratto di Conferimento di incarico occasionale con un compenso lordo complessivo non superiore a 5.000,00Euro con ritenuta d'acconto. A tal proposito qual è la situazione inps, ovvero risultano i contributi? La posizione inail è riconosciuta? Con una ritenuta d'acconto si possono chiedere gli assegni famigliari? In attesa La ringrazio.
    Cordialità. Mario.

  25. #25
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno mariodetective
    Se resti sotto gli € 5000 non sei soggetto a contribuzione INPS. La contribuzione è prevista per gli importi eccedenti tale limite e quindi non sei neanche soggetto all’Inail.
    In questo caso il lavoro occasionale non rientra tra quelli che possono usufruire dell’assegno familiare.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  26. #26
    User Newbie
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Modena
    Messaggi
    3
    Buonasera Sig. Mario, quindi devo dedurre che è un lavoro in nero?

  27. #27
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
    Data Registrazione
    Jan 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,234
    Segui lorenzo-74 su Twitter Aggiungi lorenzo-74 su Facebook
    Ciao Mariodetective e Benvenuto nel forum GT.
    Non è lavoro in nero ma lavoro occasionale. Il lavoro occasionale prevede il pagamento di tasse, ed è legale entro certi limiti, il lavoro in nero è illegale.

  28. #28
    User Newbie
    Data Registrazione
    Feb 2011
    Località
    Modena
    Messaggi
    3
    Ciao Lorenzo-74, grazie per il tuo contributo. Se il lavoro occasionale prevede il pagamento di tasse, quali? Perchè è legale entro certi limiti? Si va incontro a quali problemi? Certo che il mondo anzichè anadare avanti sta andando a rotoli!

  29. #29
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera mariodetective
    Non si tratta di lavoro in nero. Le tasse che paghi sono quelle relative alla ritenuta d’acconto che il committente ti trattiene al momento del pagamento.
    Faccio un esempio.
    Compenso di € 5000
    Ritenuta d’acconto 20% € 1000
    Compenso netto pagato € 4000
    Se non hai altri redditi da dichiarare puoi fare la dichiarazione UNICO l’anno prossimo e recuperare il credito di € 1000 che ti sono state trattenuti. Proseguendo.
    UNICO 2012 (ipotesi) IRPEF € 0
    Credito da riportare a nuovo anno o da compensare con altri redditi o contributi € 1000.
    Il limite dei compensi occasionali di € 5000 riguarda (fino a 30 giorni annuali con lo stesso committente) i contributi INPS, oltre il quale sono dovuti i contributi nelle stesse modalità dei co.co.pro. (26,72% di cui un terzo a tuo carico).
    Ricorda comunque che stiamo parlando di compensi occasionali.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  30. #30
    User Newbie
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Bari
    Messaggi
    2
    Gentile Mario Vannini,
    ho letto con attenzione le Sue riposte ai quesiti che Le sono stati posti in merito alla soglia dei 5000 euro di reddito da lavoro autonomo occasionale; ora ho le idee un pò più chiare, credo, ma non completamente.
    Le illustro la mia situazione e il problema con cui mi sto confrontando in questi giorni: i lavori che svolgo rientrano nella tipologia dei lavori atipici (lavoro autonomo occasionale o collaborazione coordinata continuativa...). Nel raggiungimento della soglia dei 5000 euro nell'anno 2010 devo considerare i pagamenti realmente percepiti nel 2010?
    Le spiego.
    A febbraio e marzo 2010 mi sono arrivati dei pagamenti di lavori completati nel 2009, con nota di lavoro datata dicembre 2009: contribuiscono al superamento o meno della soglia dei 5000 del 2010?
    Ancora, mi trovo ora a firmare una "nota prestazione lavoro" per un lavoro finito nel 2010, ma che mi pagheranno ormai nel 2011; in questa nota mi chiedono di dichiarare se ho superato o meno la soglia dei 5000 euro nell'anno solare 2010. E' corretto che mi chiedano il reddito del 2010 se mi pagheranno nel 2011?
    Il punto centrale di entrambe le domande credo sia lo stesso: quale data devo considerare per il pagamento, visto che il lavoro, l'emissione della nota di lavoro e il pagamento avvengono in 3 momenti diversi??
    Spero che mi possa aiutare.
    Grazie

  31. #31
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera mgoccasionale
    Il tuo reddito annuale deve essere calcolato con il metodo di cassa (anno di incasso effettivo e di spesa). Ma non dici in quale anno hai dichiarato i compensi.
    Se nel 2009 hai emesso delle ricevute, anche se non incassate, e le hai dichiarate nell’UNICO 2010 (redditi 2009) non puoi dichiararle due volte e quindi anche nel 2010 (UNICO 2011), anno di incasso effettivo. La ritenuta d’acconto se l’hai subita nel 2010 stabilisce che il compenso ti è stato pagato in quell’anno e non nel 2009. Correttamente quindi il compenso si riferisce al 2010.
    La stessa cosa vale per il 2011.
    La richiesta del tuo committente, evidentemente, si riferisce all’anno del pagamento e se nel 2011 ancora non hai ancora raggiunto questo importo devi comunicare che sei sotto gli € 5000. Comunque mi riferisco soltanto ai compensi occasionali.
    Hai fatto un accenno alle co.co.pro (o co.co.co), che, però, sono un’altro tipo di rapporto dove il calcolo e il versamento delle ritenute IRPEF (simili al reddito dipendente) e i contributi INPS sono incombenze del tuo datore di lavoro e i cui compensi non rientrano nel cumulo con gli occasionali.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  32. #32
    User Newbie
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Bari
    Messaggi
    2
    Gentile Mario Vannini,
    la Sua risposta è stata illuminante: non avevo capito la differenza tra i contratti di tipo coordinato e continuativo e quelli occasionali dal punto di vista dell' IMPS.
    La situazione è ora decisamente più chiara.
    Per quanto riguarda i compensi incassati a febbraio- marzo 2010 per i quali avevo emesso la ricevuta a dicembre 2009 (quelli di cui Le chiedevo nel messaggio precedente), devo dirLe che nel 2009 non mi ero preoccupata di dichiarali non avendoli effettivamente percepiti. Ritenevo di doverli inserire nella dichiarazione del 2010. Spero di non aver commesso errori...
    Grazie.
    Buona giornata

  33. #33
    User Newbie
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    1

    prestazione occasionale d'opera

    Salve,
    sono una docente con incarico a tempo indeterminato nella scuola pubblica. Mi è stata fatta una proposta di collaborazione in una prestazione occasionale d'opera. Vorrei sapere come comportarmi con il mio Superiore e cioè con il Dirigente Scolastico: devo chiedergli l'autorizzazione a prestare la mia collaborazione con esterni o posso fare questo lavoro tacitamente? La prestazione dovrebbe avvenire nei mesi estivi. Dalle risposte che Lei ha dato ad altri casi analoghi so che avrò una trattenuta del 20% sulla retribuzione, la quale sicuramente avrà un importo inferiore a 5000 €. Come influirà ciò sulla mia aliquota IRPEF annua, che attualmente è del 38% (aliquota max.)? Nella dichiarazione dei redditi 2012 dove dovrò indicare l'importo dell'assegno ricevuto?E se l'anno prossimo il rapporto collaborativo mi venisse richiesto durante il periodo di apertura della mia scuola, dovrò chiedere il permesso al mio Superiore? La ringrazio se avrà cura di rispondermi e la saluto cordialmente. Francesca V.

  34. #34
    User Newbie
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Pavia
    Messaggi
    2
    Buongiorno,

    dovrei fornire a una azienda una ricevuta fiscale per una prestazione occasionale.

    In base a quello che ho letto, ho calcolato che per un compenso di 6400 euro si ottiene questo:

    compenso: 6400
    contributo INPS (8,9%) 569,6
    imponibile: 6969,6
    ritenuta 20%: 1393,92
    netto a pagare: 5575,68

    Inoltre, se ho capito bene, la ditta deve ancora pagare i restanti 2/3 del contributo inps sul compenso, cioè 1140 euro.

    Se tutto quello che ho scritto sopra è corretto, le mie domande sono:

    1) sulla ricevuta, che voci devono comparire?
    2) la mia quota di INPS, mi viene comunque trattenuta o devo fisicamente andarla a versare io all'INPS?
    3) la ricevuta va corredata di marca da bollo? Se si di quanto?

    Un sentito grazie mille e grossi complimenti a Mario Vannini per la chiarezza e la puntualità delle risposte, credo che potrei persino cominciare a capirci qualcosa

  35. #35
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno Francesca V.
    In generale non esiste un obbligo specifico di avvertire il proprio datore di lavoro per l’espletamento di altra attività. Quest’obbligo può essere previsto nei CCNL nel caso di prestazioni in concorrenza con l’ente per il quale si lavora. I dipendenti pubblici hanno spesso obblighi riferiti al tipo di rapporto di lavoro. Se vuoi essere corretta puoi avvertire il tuo superiore anche se, per il periodo impegnato e il tipo di attività (che non specifichi), non esiste un vincolo particolare.
    Ovviamente se la tua nuova attività può ripercuotersi sul tuo lavoro di dipendente (periodo concomitante, richieste di permessi, o altro) forse conviene avvertire il superiore.
    Il tuo compenso è soggetto a ritenuta d’acconto del 20% e ai contributi Inps (8,91% a tuo carico e 17,81% a carico del committente) sull’importo eccedente gli € 5000.
    L’anno prossimo dovrai dichiarare i compensi occasionali (al netto di eventuale spese deducibili) nel quadro RL15 dell’UNICO oppure nel quadro D5 del 730.
    Il reddito netto farà cumulo con gli altri redditi. La fascia dell’aliquota del 38% va da € 28.000 a € 55.000. Oltre e fino a € 75.000 l’aliquota è del 41%. In ogni caso devi aggiungere le addizionali regionali e comunali che differiscono secondo la tua residenza (circa il 1,4% e lo 0,5%) per un totale del 2% circa.
    Cordiali saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  36. #36
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera andreaferrigno
    Il calcolo che riporti nel quesito è in parte non corretto in quanto il contributo Inps deve essere detratto dal compenso. A meno che tu non voglia intendere che il compenso è comprensivo anche di questo contributo. Comunque, in questo caso, cambierebbe la base imponibile.
    Il calcolo è il seguente tenendo conto che il compenso viene erogato da unico committente.
    Ricevuta.
    -Compenso € 6400
    -meno ritenuta Inps 8,91% su e 1400 (6400-5000 esenti) € 124,74
    -meno ritenuta d’acconto su netto 6,275,26 (6400-124,74) € 1255
    -netto da incassare € 5520,26 (6400-124,74-1255).
    Alcuni (molti) committenti applicano le ritenute del 8,91% e del 20% sull’imponibile senza detrarre il contributo Inps. Comunque non è un problema in quanto la piccola parte di ritenuta d’acconto pagata in più verrà recuperata in fase di dichiarazione UNICO o 730.
    I versamenti Inps (a tuo carico e a carico del committente) e della ritenuta d’acconto sono di competenza del tuo committente.
    Sulla ricevuta basta indicare che si tratta di prestazione di lavoro occasionale.
    La marca da bollo è di € 1,81 se la ricevuta supera € 77,47.
    Spero di essere stato chiaro.
    Cordiali saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  37. #37
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera mgoccasionale
    Se hai percepito (incassato) i compensi nel 2010 hai fatto bene a non dichiararli nel 2009. Dovrai dichiararli quest’anno con l’UNICO 2011 (redditi 2010).
    Cordiali saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  38. #38
    User Newbie
    Data Registrazione
    Mar 2011
    Località
    Pavia
    Messaggi
    2
    Grazie mille, chiarissimo.

    Allora mi confermi che la ritenuta inps (sia la mia che quella del committente) si calcola sulla differenza di 1400 e non sul totale di 6400?

    Grazie mille

  39. #39
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buongiorno andreaferrigno
    Sì. I contributi si cominciano a pagare, per entrambi, oltre gli € 5000. Il limite di € 5000 vale per una sola volta nell’anno e non per ogni singolo committente. Quindi una volta superata questa soglia qualunque committente dovrà versare i contributi (quelli a tuo carico e a suo carico).
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  40. #40
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    1
    Salve a tutti,
    innanzi tutto ringrazio fin da subito chi vorrà aiutarmi, davvero: grazie!

    Volevo sapere se qualcuno sapeva darmi qualche delucidazione a questo riguardo:
    sono un neo laureato che vive in famiglia. Nel luglio 2010 ho avuto una collaborazione con un'azienda americana per circa 3 settimane. Mi hanno pagato circa 4500€. A loro ho rilasciato una ricevuta per prestazione occasionale e tutto si è concluso lì. A Novembre ho avuto invece un contratto di lavoro a tempo determinato di un mese ed ho guadagnato poco più di mille €.

    Mio padre mi ha detto che lui deve segnalare questi redditi nel suo 730 (ovviamente) e che forse anch'io dovrei farne uno.

    Volevo sapere: Essendo l'azienda americana, non mi hanno dato nessuna attestazione di ritenuta d'acconto o simili? Quindi? Devo pagarci le tasse io? Come? Devo fare il 730? Cosa devo dire a mio padre? Devo comunque fargli segnalare tutto?

    Grazie per il vostro tempo! Saluti

  41. #41
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Per Francesca V.
    Correggo quanto ho scritto nella precedente risposta in merito ai contributi INPS.
    I contributi INPS sono pari al 17% di cui un terzo a tuo carico (5,67%) e due terzi a carico del committente (11,33%) in quanto hai già una copertura contributiva obbligatoria.
    Infatti nel caso di superamento del limite di € 5000 i contributi sono applicati con le stesse modalità dei co.co.pro.
    Cordiali saluti.
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  42. #42
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13
    Buongiorno a tutti,
    torno a chiedere una delucidazione, in quanto continua ad essere un po' ostico per me questo argomento, essendo alla mia prima eventuale dichiarazione. Vogliate scusarmi..

    Per l'anno 2010 ho percepito al lordo 5400 euro tramite collaborazioni occasionali, di cui 20% trattenuto tramite ritenuta d'acconto (circa 1040 euro) effettuata man mano sui singoli lavori.

    Poichè all'Agenzia delle Entrate mi avevan detto che per un eccesso di così pochi euro rientravo nei 5000 (mi avevano detto "fino ai 5500 euro sei tranquilla, sfori di molto poco") non mi ero più fatta grossi problemi. In realtà mi sono rivolta poi al Nidil (il sindacato che si occupa di contratti atipici) e mi ha detto che anche per quei 400 euro in più devo rivolgermi all'INPS.

    Ora..

    1) io non ho ricevuto nessun tipo di CUD dall'azienda per cui ho lavorato
    2) Non ho alcun tipo di contratto (essendo in collaborazione occasionale) il CUD devo riceverlo ugualmente? Leggevo che il termine era il 1 marzo 2011... Devo chiederlo io direttamente all'azienda?
    3) Non vi sono stati versamenti di 1/3 a mio carico e 2/3 a carico del datore su quei 400 euro in eccesso. Cosa dovrei fare?
    4) Dovrei ricevere qualche certificazione che riassume i lavori effettuati nel 2010 o sono sufficienti le notule emesse che io di volta in volta stampavo da casa?

    Grazie davvero per l'aiuto!
    Chiara

  43. #43
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera chiarabio
    Rispondo alla tue domande.
    Ai fini della Gestione separata INPS i contributi si pagano solo sull’eccedenza di € 5000.
    Quindi, se nessuno dei committenti lo ha fatto, a mio avviso, dovrai versare il 26,72% su € 400 in sede di dichiarazione senza poter recuperare la parte a carico del committente (2/3 del 26,72%) a meno che tu non riesca a coinvolgerlo nel versamento.
    L’obbligo di comunicare al committente il superamento di € 5000 è a tuo carico.
    Dal punto di vista fiscale, in teoria, non esiste limite e basta che sia rispettata la caratteristica della non abitualità. E’ ovvio che importi rilevanti di “occasionali”, oltre € 5000, possono far sorgere qualche dubbio.
    -Non devi ricevere i CUD dalle aziende per cui hai lavorato ma solo una dichiarazione, in forma libera entro il 28/2, in cui il datore di lavoro attesta il versamento delle ritenute d’acconto unitamente all’imponibile, la data, ecc.
    -Non c’è obbligo di contratto ma è sufficiente la tua dichiarazione di occasionale sulla ricevuta.
    -Come sopra detto i committenti ti devono rilasciare una dichiarazione per le ritenute effettuate e versate. Comunque l’agenzia delle entrate, con riferimento ai professionisti, ha dichiarato che, in mancanza di attestazione dei committenti, è valido l’utilizzo in UNICO delle ritenute d’acconto se è possibile risalire all’importo effettivamente incassato al netto delle ritenuta. E’ evidente che questo può essere dimostrato solo con pagamenti tracciabili (bonifici, ecc.).
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  44. #44
    User
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    13
    Citazione Originariamente Scritto da mariovannini Visualizza Messaggio
    [..]dovrai versare il 26,72% su € 400 in sede di dichiarazione senza poter recuperare la parte a carico del committente (2/3 del 26,72%) a meno che tu non riesca a coinvolgerlo nel versamento.
    L’obbligo di comunicare al committente il superamento di € 5000 è a tuo carico. [..]
    E' stato molto chiaro, grazie davvero.

    L'unico dubbio che mi resta è il seguente:

    oltre a quel 26,72% che dovrò versare all'INPS a completo mio carico (dato non ho avvisato per tempo del superamento della soglia) sui 400 Euro (sarebbe un piccolo inizio di contributi per la pensione, ho capito bene?) mi verrà trattenuto altro per le tasse? Intendo, oltre al 20% derivante dalle ritenute d'acconto che quindi non ho mai ricevuto concretamente sul mio conto (viene tutto versato tramite bonifico bancario).

    In un suo precedente messaggio aveva scritto:

    Il 20% è un acconto di imposta che si versa all’Erario e non ha limiti minimi. La trattenuta viene effettuata da committenti Iva e mai dai privati. Si tratta di un acconto che si deve portare in sottrazione delle imposte da pagare a saldo in base alla dichiarazione dei redditi.


    In parole semplici, quel che io devo pagare attualmente in sede di dichiarazione è solo il 26,72% (un centinaio d'euro) e nient'altro, giusto? Il committente Iva sarebbe l'azienda per cui collaboro, immagino.


    Grazie ancora!
    Chiara
    Ultima modifica di Chiarabio26; 16-05-11 alle 14:03

  45. #45
    Esperto
    Data Registrazione
    Jun 2010
    Messaggi
    392
    Buonasera Chiarabio
    Se hai avuto redditi per € 5400 devi fare la dichiarazione dei redditi e recuperare le ritenute d’acconto che ti sono state detratte. Infatti se puoi documentare, tramite bonifico bancario, l’effettuazione delle ritenute ti trovi in questa situazione.
    Reddito lordo € 5400
    Irpef € 151 (1242-1091)
    Addizionale Regionale (es. Lombardia) € 49
    Addizionale comunale (es. Milano) € zero
    Reddito netto € 5200 (5400-151-49)
    Imposte da pagare € 200
    Ritenute d’acconto subite € 1080 (20% di 5400) meno imposte a debito € 200 = 880
    Importo da riportare a credito all’anno successivo o da chiedere a rimborso € 880.
    Se risiedi in altra regione o altro comune ci saranno delle differenze sull’importo delle addizionali.
    I contributi che verserai quest’anno su € 400 non sono sufficienti per avere neanche un mese di anzianità contributiva. Comunque i contributi pagati verranno sommati agli altri che verserai in futuro. L’importo è deducibile dal reddito del 2011.
    Ricordati di aprire la posizione contributiva all’Inps gestione separata.
    Sì il committente è il datore di lavoro.
    Se hai dubbi riscrivi
    Saluti
    consulente fiscale e finanziario - www.mariovannini.it

  46. #46
    User
    Data Registrazione
    Mar 2009
    Messaggi
    16
    Citazione Originariamente Scritto da mariovannini Visualizza Messaggio
    Buonasera andreaferrigno
    Il calcolo per le ritenute Irpef e d'acconto è il seguente tenendo conto che il compenso viene erogato da unico committente.
    Ricevuta.
    -Compenso € 6400
    -meno ritenuta Inps 8,91% su e 1400 (6400-5000 esenti) € 124,74
    -meno ritenuta d’acconto su netto 6,275,26 (6400-124,74) € 1255
    -netto da incassare € 5520,26 (6400-124,74-1255).
    Alcuni (molti) committenti applicano le ritenute del 8,91% e del 20% sull’imponibile senza detrarre il contributo Inps. Comunque non è un problema in quanto la piccola parte di ritenuta d’acconto pagata in più verrà recuperata in fase di dichiarazione UNICO o 730.
    Cordiali saluti
    Egregio Dott. Vannini buongiorno.
    Mi riallaccio a una sua risposta ad un post per chiederle 2 cose.
    La prima: il calcolo della ritenuta d'acconto si effettua quindi sull'imponibile al netto degli eventuali contributi Inps dovuti (come da esempio sopra)?
    La seconda: sono già iscritto alla gestione separata Inps per un contratto a Co.Co.Pro. avuto quest'anno e terminato a fine marzo. Devo effettuare una ricevuta per prestazione occasionale verso un nuovo committente. Per la mia situazione, vale sempre la regola dei 5000 € come "franchigia" Inps, o nel mio caso devo tenere conto dei redditi percepiti come Co.Co.Pro.?
    Grazie per l'attenzione, attendo risposta.
    Cordiali Saluti

  47. #47
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Località
    milano
    Messaggi
    1
    Buongiorno, sono un'operatrice culturale, per la natura stessa del mio lavoro mi capita spesso di dover stringere delle collaborazioni di tipo occasionale, fino all'anno scorso ero però a carico dei miei genitori quindi non ho mai dovuto confrontarmi direttamente con la dichiarazione dei redditi.

    Sull'anno 2010 per la mia dichiarazione dei redditi ho un contratto a tempo determinato con relativo cud e due notule, tre contratti con tre diversi interlocutori. Per quanto riguarda le notule in ritenuta d'acconto arrivo complessivamente a 5900 euro. Come mi devo comportare? premesso che dichiarerò tutto, cosa succede per questo extra sulle ritenute?

    Ringrazio in anticipo e mi scuso per la scarsa proprietà di linguaggio ma è un mondo che mi è ancora troppo spesso oscuro.

    a presto

  48. #48
    Esperto
    Data Registrazione
    May 2008
    Messaggi
    573
    @smart82

    In che senso "fino all'anno scorso ero però a carico dei miei genitori quindi non ho mai dovuto confrontarmi direttamente con la dichiarazione dei redditi"?

    Se hai avuto collaborazioni occasionali negli anni passati avresti comunque dovuto verificare la necessità o la convenienza di presentare denuncia dei redditi.


    In ogni caso tornando in tema, ti conviene - se vuoi regolarizzarti - sentire direttamente all'INPS cosa fare per autodenunciarsi e per pagare quanto dovuto e non versato. Unico piccolo problema, dovrai necessariamente pagarti anche la quota a carico committente in quanto non avendo - l'obbligo è tuo - comunicato al committente con cui hai superato i 5.000€ questa circostanza sarà ben difficile che lui sia disposto a sborsare un centesimo.

  49. #49
    User Newbie
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Località
    lissone
    Messaggi
    1
    Salve a tutti, volevo sapere dagli esperti un informazione riguardante la mia situazione contrattuale:

    Ho firmato un contratto di collaborazione occasionale ai primi di Maggio, della canonica durata di 30 giorni. Ora penso d'aver superato la durata di 30 giorni(anche se non ho ancora ricevuto alcuno stipendio, mi dicono che verrò pagato a 45 giorni fine mese). In questo mese di Giugno, l'azienda per la quale collaboro, arbitrariamente non mi ha erogato appuntamenti(sono un consulente energetico) per un totale di 5 giorni. L'azienda predente(pur non citandolo nel contratto) un orario di lavoro molto ampio, ovvero dalle 9 del mattino alle 20-20.30; chi non dovesse "sottostare" a questo orario viene "ricattato" col discorso che erogano un fisso(di 1000 euro). Ora chiedo a voi, superati i 30 giorni, l'eccedenza è da considerarsi lavoro nero?. Ho dei diritti che posso far valere?, se si a chi rivolgersi?

  50. #50
    User
    Data Registrazione
    Nov 2006
    Messaggi
    44

    5000 euro di fatture annue o di incassi annui

    il 3d è vecchio ma spero di poter ricevere un aiuto comunque da voi.

    il superamento dei 5000,00 € annui è relativo all'anno di fatturazione o all'anno di incasso.

    Provo a spiegarmi.

    Se nel 2010 ho fatturato 4950,00 e incassato 1000,00 €
    e nel 2011 ho fatturato 5000,00 e incassato i 3950,00 fatturati ma ancora non incassati nel 2010 più i 5000,00 del 2011
    devo pagare l'inps perchè nel 2011 ho incassato 8950 o sono apposto perchè ho fatturato non più di 5000,00 per anno.

    Riepilogando.

    Fatture 2010 = 4950 ( di cui incassati 1000 nel 2010 e 3950 nel 2011)
    Fatture 2011 = 5000 ( di cui incassati 5000 nel 2011 )
    Incassi 2010 = 1000 ( relativi alle prime fatture 2010 )
    Incassi 2011 = 8950 ( relativi alle ultime fatture 2010 e a quelle 2011 )

    In che situazione sono?

+ Rispondi alla Discussione
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

^ Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB è Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice [VIDEO] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato
  • Trackbacks Attivato
  • Pingback Attivato
  • Refback Attivato

SEO by vBSEO 3.6.0 PL2 ©2011, Crawlability, Inc.