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Ritenuta d'acconto per prestazione occasionale.

Ultimo Messaggio di braoz il:
  1. #1
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    Ritenuta d'acconto per prestazione occasionale.

    Salve,
    ho ricevuto un compenso di 600 euro per una prestazione occasionale di intrattenimento ed animazione per una festa natalizia.

    L'ente pagatore mi ha chiesto di provvedere io direttamente al pagamento delle imposte dovute e quindi non ha versato la ritenuta d'acconto del 20% quale sostituto d'imposta.

    La domanda è: quali adempimenti devo svolgere e con quali modalità per versare l'eventuale imposta dovuta?

    Grazie

    Chiara

  2. #2
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ciao e benvenuta.

    Purtroppo tu NON puoi adempiere al versamento al posto del "sostituto d'imposta" che vi è tenuto (oltre che non essere giusto).
    Ad esempio tu non puoi disporre il pagamento di un modello F24 a lui intestato.
    Egli inoltre dovrà rilasciarti la "certificazione dei compensi erogati" entro il 28/02.... anche a quello pretenderebbe che pensassi tu ?!?!?!?! Sarebbe fuori da ogni logica.

    Paolo

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y
    Ciao e benvenuta.

    Purtroppo tu NON puoi adempiere al versamento al posto del "sostituto d'imposta" che vi è tenuto (oltre che non essere giusto).
    Ad esempio tu non puoi disporre il pagamento di un modello F24 a lui intestato.
    Egli inoltre dovrà rilasciarti la "certificazione dei compensi erogati" entro il 28/02.... anche a quello pretenderebbe che pensassi tu ?!?!?!?! Sarebbe fuori da ogni logica.

    Paolo
    Della certificazione dei compensi erogati non ne abbiamo nemmeno parlato.
    Cosa succede se rinuncio al versamento della ritenuta d'acconto e mi limito ad inserire il compenso ricevuto nella prossima dichiarazione dei redditi? Però quasi sicuramente non raggiungerò il limite di reddito che mi obbliga a presentarla.

    Chiara

  4. #4
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Teoricamente esposto a sanzione è solo il tuo committente.

    Paolo

  5. #5
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    Buongiorno,
    sono in una situazione simile. Nel 2008 ho lavorato spesso con agenzie che mi offrivano contratti di collaborazione occasionale. Dopo mesi che chiamavo questa agenzia, senza buon esito, per avere la certificazione di ritenuta d' acconto per poter compilare il modello unico mi rispondono che la ritenuta d' acconto l avrei dovuta versare io. Stanno aspettando la mia documentazione.
    Si sono appellati al fatto che sul contratto non sia specificato accanto alla retribuzione "al netto della ritenuta d' acconto".
    Viene considerato scontato che la debba pagare io se nel contratto non è indicato?
    A cosa mi posso appellare nel caso avessi ragione?
    Purtroppo non ho email che confermino che l' agenzia si riferiva al netto quando abbiamo parlato di compensi, l hanno fatto solo per telefono.

    Ringrazio
    Alberta

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da albertaclaudia Visualizza Messaggio
    Si sono appellati al fatto che sul contratto non sia specificato accanto alla retribuzione "al netto della ritenuta d' acconto".
    Viene considerato scontato che la debba pagare io se nel contratto non è indicato?
    Assolutamente NO. Il pagamento della ritenuta d'acconto è un obbligo ineludibile ed inaggirabile del committente.
    Anzi, se per assurdo tu non sapessi nulla di ritenute e simili, loro sarebbero comunque obbligati a versarla.

    Nel caso concreto: prendi tutte le carte che hai in mano, prenditi qualche ora e vai all'ADE a spiegare la situazione.

    Tu non ci rimetti un centesimo (da quanto ho capito, la somma che avrebbero dovuto pagare come ritenuta l'hanno pagata direttamente a te...).
    Ma loro, dopo la sanzione a 3 zeri dell'ADE, impareranno sulla loro pelle come vanno gestite queste situazioni e quali sono i loro obblighi.

  7. #7
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    Salve a tutti,
    vorrei fare una domanda simile alle precedenti: se mi trovo a collaborare con committenti che mi chiedono di firmare la ritenuta d'acconto, entro quale limite di € (netti) mi trovo costretta a dover presentare la dichiarazione dei redditi?

    Grazie

  8. #8
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    "Costretta" direi che come termine non è corretto, calcola che se hai redditi bassi diciamo fino a 4.800 lordi non presentando la denuncia dei redditi getti letteralmente al vento 960€ di IRPEF non dovuta... fai un po tu

  9. #9
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    Grazie per la risposta, ma non ho capito: quindi se supero i 4800€ lordi annui devo fare la dichiarazione dei redditi?
    E se si, quanto andrei a pagare?
    Perdonate le domande forse sciocche, ma non ne capisco nulla di fisco et simili....

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y Visualizza Messaggio
    Ciao e benvenuta.

    Purtroppo tu NON puoi adempiere al versamento al posto del "sostituto d'imposta" che vi è tenuto (oltre che non essere giusto).
    Ad esempio tu non puoi disporre il pagamento di un modello F24 a lui intestato.
    Egli inoltre dovrà rilasciarti la "certificazione dei compensi erogati" entro il 28/02.... anche a quello pretenderebbe che pensassi tu ?!?!?!?! Sarebbe fuori da ogni logica.

    Paolo
    Ciao Paolo,

    sto leggendo dappertutto e ho raccolto una miriade di informazioni anche contastanti... per favore vedo che ne sai parecchio quindi potresti verificare se quanto sotto è corretto?

    Io ho l'hobby di suonare dal vivo, ho cominciato da poco e per l'appunto essendo un hobby non credo di superare i 5000 euro/anno. Per emettere una ricevuta con ritenuta d'acconto dovrei fare quanto segue:

    - Concordo con il committente una cifra AL NETTO della ritenuta d'acconto

    - Alla fine della prestazione emetto la ricevuta, come da esempio:
    Compenso lordo: € 600
    Ritenuta d'acconto IRPEF 20%: € 100
    Netto percepito: € 500
    con motivazione "prestazione occasionale"

    - Assieme alla ricevuta faccio compilare una carta con il dettaglio del compenso e della ritenuta d'acconto per ogni prestazione effettuata nell'arco dell'anno fino al 31/12 (ai fini della presentazione della mia dichiarazione dei redditi) che a fine anno farò firmare (ovviando così al problema della mancata o ritardata certificazione dei compensi erogati), elencando:
    Data prestazione
    Causale
    Compenso lordo
    % imponibile IRPEF
    Ritenuta d'acconto
    Somma pagata

    - A fine anno presento la dichiarazione dei redditi assieme alle copie delle ricevute e alla certificazione dei compensi erogati.

    Operando in questo modo sono apposto dal punto di vista dell'erogazione dei contributi? Oppure ho omesso qualcosa?

    Ciao e grazie 1000 dei consigli sempre utilissimi!

    Grazie 1000 anche a chiunque possa fornire altre informazioni utili tipo ENPALS o SIAE etc!

    Ciao,

    Luca

  11. #11
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    Il tuo committente è un privato o un'azienda?

    Se è un privato, il problema della ritenuta d'acconto non si pone.

    Se è un'azienda (o, meglio, se è un'azienda seria) allora non useranno certamente il tuo modulo per certificarti la ritenuta, ma useranno i propri.

  12. #12
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    Ciao Archimede,

    Grazie della risposta! Il più delle volte si tratta di aziende (locali, bar o ristoranti). Il discorso del modulo da compilare di volta in volta l'ho fatto appunto perchè a volte si ha a che fare con persone poco serie... quindi lo faccio per tutelarmi e per non avere problemi ed essere in regola con tutto...

    Ma quanto ho elencato è corretto?

    Grazie dell'aiuto e dei consigli!

  13. #13
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    Si, la procedura è corretta...
    Anche se esperienza insegna che dai committenti poco seri (o anche semplicemente troppo casinisti) conviene stare alla larga...

  14. #14
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    Concordo pienamente...
    Ma purtroppo da qualche parte si deve cominciare e l'unico modo per cercare di non avere fregature è tutelarsi preventivamente!
    Altro quesito... per la ricevuta superiore ai € 78 lordi serve ancora marca da bollo da € 1,81?
    Non erano state abolite?
    Ultima modifica di chemboy81; 20-10-09 alle 14:31

  15. #15
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    Visto che nessuno ancora non ha risposto al mio post mi permetto di riformulare il quesito
    Se il committente è un privato è ipotizzabile una prestazione occasionale?

  16. #16
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    ritenuta d'acconto a carico di?

    Citazione Originariamente Scritto da chemboy81 Visualizza Messaggio
    Ciao Paolo,

    sto leggendo dappertutto e ho raccolto una miriade di informazioni anche contastanti... per favore vedo che ne sai parecchio quindi potresti verificare se quanto sotto è corretto?

    Io ho l'hobby di suonare dal vivo, ho cominciato da poco e per l'appunto essendo un hobby non credo di superare i 5000 euro/anno. Per emettere una ricevuta con ritenuta d'acconto dovrei fare quanto segue:

    - Concordo con il committente una cifra AL NETTO della ritenuta d'acconto

    - Alla fine della prestazione emetto la ricevuta, come da esempio:
    Compenso lordo: € 600
    Ritenuta d'acconto IRPEF 20%: € 100
    Netto percepito: € 500
    con motivazione "prestazione occasionale"

    - Assieme alla ricevuta faccio compilare una carta con il dettaglio del compenso e della ritenuta d'acconto per ogni prestazione effettuata nell'arco dell'anno fino al 31/12 (ai fini della presentazione della mia dichiarazione dei redditi) che a fine anno farò firmare (ovviando così al problema della mancata o ritardata certificazione dei compensi erogati), elencando:
    Data prestazione
    Causale
    Compenso lordo
    % imponibile IRPEF
    Ritenuta d'acconto
    Somma pagata

    - A fine anno presento la dichiarazione dei redditi assieme alle copie delle ricevute e alla certificazione dei compensi erogati.

    Operando in questo modo sono apposto dal punto di vista dell'erogazione dei contributi? Oppure ho omesso qualcosa?

    Ciao e grazie 1000 dei consigli sempre utilissimi!

    Grazie 1000 anche a chiunque possa fornire altre informazioni utili tipo ENPALS o SIAE etc!

    Ciao,

    Luca
    Luca dice "- Concordo con il committente una cifra AL NETTO della ritenuta d'acconto"
    Nel mio caso, nel preventivo al cliente, poi approvatomi, era specificato che "gli importi sono da intendersi IVA esclusa".
    Poichè ho lasciato quella dicitura per sbaglio, e dovendo fatturare con cod. fiscale e rit. d'acconto, posso "pretendere" che anche la rit. d'acconto sia in più rispetto alla somma stabilita?e che quindi nn vada a "perdercela" di tasca mia?
    Grazie.

    E' urgente grazie!!!

  17. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da barrubba Visualizza Messaggio
    Nel mio caso, nel preventivo al cliente, poi approvatomi, era specificato che "gli importi sono da intendersi IVA esclusa".
    Poichè ho lasciato quella dicitura per sbaglio, e dovendo fatturare con cod. fiscale e rit. d'acconto, posso "pretendere" che anche la rit. d'acconto sia in più rispetto alla somma stabilita?e che quindi nn vada a "perdercela" di tasca mia?
    NO: IVA e ritenuta d'acconto sono due cose completamente differenti.

    Quindi, se hai partita IVA addebiti l'IVA e questa ti viene pagata in più rispetto al corrispettivo: altrimenti, quello è il corrispettivo, ed il cliente ne pagherà l'80% a te ed il 20% lo verserà come ritenuta.

    Che poi la tua ritenuta non è "persa": sono soldi TUOI che il cliente versa per TUO conto al fisco, e che tu (eventualmente) recupererai in tutto o in parte in sede di dichiarazione.

  18. #18
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    salve mi presento essendo nuovo e vi saluto!!!
    Avrei un quesito da risolvere:
    Studente straniero, con permesso di soggiorno per studio in Italia, svolge una prestazione occasionale in italia.

    art. 25 dpr 600/73 parla di ritenuta d'acconto del 30% a titolo di imposta nel caso di stranieri.

    art 14 trattato sulle doppie imposizioni italia/russia (è un documento trovato su internet quindi non ci giuro sulla validità) parla di tassazione nel paese di residenza, a meno che lo straniero non operi nell'altro stato(Italia ndr) con una base fissa!!! e non credo che un contratto di affitto per abitazione possa essere considerata base fissa.

    Nel caso fosse applicata la ritenuta, questa potrebbe essere recuperata tramite presentazione mod Unico? ( ma ricordo stiamo parlando di un non residente)

    Oppure l'azienda potrebbe essere esonerata dall'effetuare ritenuta in base a cosa??? a questo presunto trattato sulle doppie imposizioni?

    O meglio ancora e mi pare più plausibile avere un credito di imposta in russia per le imposte pagate all'estero.

    vi ringrazio per l'attenzione

  19. #19
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    La prassi, in questi casi, è praticare la ritenuta del 30% (che poi mi sirsulta essere non una ritenuta d'acconto, ma una ritenuta alla fonte... quindi non recuperabile nè integrabile).

    Penso che il trattato della doppia imposizione sarebbe applicabile se lo straniero lavorasse all'estero per conto di una ditta italiana; ma visto che il lavoro viene svolto in Italia per conto di una ditta italiana e soggiornando in Italia, ritengo sia corretta l'applicazione della ritenuta del 30%.

  20. #20
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    anche io ero indirizzato su questo, il dubbio me lo ha posto l'azienda, poiche aveva pattuito per 500 euro, dopo aver svolto il lavoro ha richiesto la ricevuta di 500 - 150 di r.a. giustificando che lo studente le avrebbe recuperate in dichiarazione, ho approfondito non avendo mai affrontato un caso simile...ed eccomi finito qui. ))))

    Ad ogni modo il 30% è una RAPINA!!!

  21. #21
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    Voglio innanzitutto farLe i complimenti per l'impegno con cui dispensa consigli...vengo subito al dunque:

    vorrei svolgere l’ttività di presentatore-tecnico per un gioco a quiz che si svolge nei pub-ristoranti: è possibile svolgere il tutto con una prestazione occasionale?
    In quel caso non sarei un dipendente con le relative regole di assunzione e dich di lavoro da fare prima di lavorare ?
    In caso di controllo da parte della finanza o dell’ufficio del lavoro durante la serata passerei dei guai io o le conseguenze sono a totale carico del propietario del locale ?
    E' necessaria la mia agibilità enpals ? E contributi enpals vanno comunque pagati ?
    Mi devo preoccupare di questa agibilità oppure a pagarne le conseguenze, in caso di assenza di essa, è soltanto ol proprietario ?

    Attendo fiducioso una Sua cortese risposta ...

  22. #22
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    purtroppo non posso dilungarmi in questo momento, comunque è prevista una fascia di esenzione di 5000 euro, ovvero fino a questo ammontare complessivo di compenso, nulla è dovuto a titolo di previdenza.
    La prestazione non deve inoltre eccedere i 30 gg lavorativi per singolo committente.

    comunque prova a vedere la circolare n° 103 del 2004 dell'INPS

  23. #23
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    Salve, mi aggiungo anche io a questa discussione per non aprirne un altra volevo chiedere:

    una volta presentata della dichiarazione (modello unico) dopo quanto tempo e come (assegno via posta o dove) si potra recuperare la ritenuta d'acconto del 20% che mi è stata trattenuta dal committente al momento del pagamento della prestazione occasionale.

  24. #24
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    I crediti d'imposta maturati in sede di dichiarazione (unico o 730) possono:
    - esser usati in compensazione di altri debiti tributari (es. ICI)
    oppure
    - essere portati a credito per l'anno successivo
    oppure
    - esser chiesti a rimborso

    Se sei dipendente o cocopro e presenti il 730, il rimborso è facile: te lo troverai nella busta paga di luglio.
    Se invece non sei dipendente o presenti l'unico e chiedi il rimborso... armati di MOLTA pazienza. Dovrai attendere alcuni anni (io una volta ho ricevuto il rimborso NOVE anni dopo... mi dicono che adesso sono più veloci... ma non so quanto).

  25. #25
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    attendo un rimborso già da 2 anni!!!

  26. #26
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    anche io da due anni, ma quello che mi chiedevo è come ti fanno il rimborso? via posta con un assegno?

  27. #27
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    Scusate, non so se potete aiutarmi.

    Sono una redattrice freelance.

    spesso svolgo dei lavori da redattrice con prestazione occasionale.

    Faccio un esempio:

    1) concordo un pagamento con il datore (un privato)
    2) svolgo il lavoro
    3) mi paga con bonifico
    4) compilo un documento word con i miei ed i suoi dati e con scritto quanto mi paga, quanto è il tot, quanta è la ritenuta (20%)
    5) gli invio questo documento via email

    A questo punto COME MI REGOLO PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. COSA DEVO CONSEGNARE AL MIO COMMERCIALISTA? UNA COPIA DELLA RITENUTA?

    PUNTUALIZZO CHE NON HO UN LAVORO FISSO E CHE IL MIO REDDITO NON SUPERA I 5000 EURO.

    Vi sarò molto grata se potrete aiutarmi.

    saluti.

  28. #28
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    buongiorno, innanzi tutto direi che svolgendo prestazioni nei confronti di committenti privati, non c'è da applicare alcuna ritenuta!!! Poi essendo a di sotto dei 5000 euro e in teoria non dovendo applicare ritenuta d'acconto non sei tenuta a fare dichiarazione.

  29. #29
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    Salve a tutti,
    ho un dubbio relativo alle ritenute d'acconto. Quest'anno ho prenotato per il modello unico all'agenzia delle entrate, mentre l'anno scorso mi sono rivolta ad una caf con la quale non mi sono trovata bene per via di calcoli errati. Mi è stato detto di portare una fotocopia di tutte le ritenute, che terranno come prova. Il problema è che l'anno scorso la caf le ha solo guardate ed inserito le cifre, ma non ha tenuto le fotocopie. Ora mi sto chiedendo se riuscirò o meno a recuperare i miei 1010 euro e come riparare eventualmente il danno fatto.
    Grazie mille a tutti.

  30. #30
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    credo non hai motivo di preoccuparti se le ritenute sono state regolarmente versate all'erario

  31. #31
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    Citazione Originariamente Scritto da Archimede2007 Visualizza Messaggio
    Assolutamente NO. Il pagamento della ritenuta d'acconto è un obbligo ineludibile ed inaggirabile del committente.
    Anzi, se per assurdo tu non sapessi nulla di ritenute e simili, loro sarebbero comunque obbligati a versarla.

    Nel caso concreto: prendi tutte le carte che hai in mano, prenditi qualche ora e vai all'ADE a spiegare la situazione.

    Tu non ci rimetti un centesimo (da quanto ho capito, la somma che avrebbero dovuto pagare come ritenuta l'hanno pagata direttamente a te...).
    Ma loro, dopo la sanzione a 3 zeri dell'ADE, impareranno sulla loro pelle come vanno gestite queste situazioni e quali sono i loro obblighi.
    Ma invece di suggerire di andare dall'ADE e farci esempre essere l'uno contro l'altro armati...non sarebbe più semplice suggerire di cercare di parlare con il datore di lavoro??!! Hai certamente ragione, ovvero sta al datore di lavoro versare la ritenuta ma ...addirittura ricorrere all'Agenzia delle entrate e sperare che paghino una "sanzione a tre zeri" al giorno d'oggi è davvero non avere la visione corretta di cosa sta accadendo in questo mercato e tra gli essere umani!!!

  32. #32
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    cifra figli a carico

    Qualcuno per caso sa quale cifra non bisogna superare con le ritenute per essere considerata FIGLIA A CARICO DELLA MIA FAMIGLIA? Grazie

  33. #33
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    A me non è chiara una cosa.

    Il 20% si aggiunge al netto o si toglie al lordo?

    Su un preventivo di 250 euro il lordo dev'essere segnato di 300 (250+20%) oppure di 312,30 (312,50-20%=250)?

    Ho guardato su molti forum e le opinioni sono contrastanti.

    Avete qualche riferimento affidabile a riguardo?

    Grazie
    lucanetto

  34. #34
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    Ma ora le ritenute devono essere fatte con il 21% dell'IVA o no? Grazie a tutti per l'aiuto prezioso!

  35. #35
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    Citazione Originariamente Scritto da strummer Visualizza Messaggio
    Ma ora le ritenute devono essere fatte con il 21% dell'IVA o no? Grazie a tutti per l'aiuto prezioso!
    No, le ritenute restano al 20%.

    Sai rispondere alla domanda che ho fatto prima di te?

    Grazie
    lucanetto

  36. #36
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    Citazione Originariamente Scritto da lucanetto Visualizza Messaggio
    Su un preventivo di 250 euro il lordo dev'essere segnato di 300 (250+20%) oppure di 312,30 (312,50-20%=250)?

    Se ti sei accordato per 250€ la quota si intende al lordo, per cui 250 - RA = 200€ nette, se ti sei accordato per 250€ netti è corretta la tua seconda ipotesi di calcolo.




    @Strummer

    La quota per essere considerata a carico è pari a € 2.840,51 lordi.

  37. #37
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    Saslve a tutti. Ho eseguito una traduzione per una scuola. Il compenso pattuito è di 28 euro a cartella, quindi dovrebbe venire sui 100 euro il totale. Farò una ricevuta per prestazione occasionale, come mi devo regolare per il pagamento della relativa imposta?
    Grazie

  38. #38
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    Io di solito inserisco nella ritenuta il netto, mettiamo 200 e poi aggiungo + 20% a carico del committente. Se mi devono pagare 200 metto 250 (che è il mio pagamento + la dovuta IVA)

    Grazie per le risposte alle mie domande precedenti

  39. #39
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    @Strummer

    Ehm... prima di dare risposte dovresti conoscere a fondo l'argomento, non credi?

    Primo sulle collaborazioni si paga la ritenuta d'acconto che è pari al 20% e non l'IVA che tralaltro è pari al 21%.
    Secondo non ho idea di che conteggi tu faccia, ma in ogni caso quello riportato come esempio è sballato. Se hai 200€ netti non puoi sommare il 20% per arrivare al lordo, 200+20%=240, mentre con un netto di 200 l'imponibile deve essere di 250...



    @elisa_massimi

    Se il compenso pattuito è pari a 28€ a cartella e il complessivo è pari a 100€, dovrai emettere una ricevuta in cui indicherai compenso lordo 100€, ritenuta d'acconto 20€ (il 20% di 100€), netto a percepire 80€. Poi il prossimo anno entro fine febbraio il committente per cui hai svolto l'incarico ti dovrà rilasciare la certificazione dei compensi corrisposti e avvenuto versamento della ritenuta d'acconto.
    Con quest'ultima in mano (le tue ricevute hanno poco valore dal punto di vista fiscale) provvederai a compilare la tua denuncia dei redditi.

  40. #40
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    Grazie mille per la tua risposta così esauriente. Quindi è la scuola che la dovrà versare, io dovrò solo inserirla nella dichiarazione dei redditi relativa al 2012.
    Di nuovo grazie!

  41. #41
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    Buonasera a tutti! Innanzitutto complimenti per la gestione del forum e per la chiarezza delle vostre risposte. Ho provato a cercare nei post precedenti la risoluzione dei miei dubbi, ma vorrei avere la sicurezza di aver capito "giusto".
    Ecco la mia situazione:
    Da gennaio svolgo collaborazioni occasionali (per uno stesso committente) pagate con ritenuta d'acconto, e mi sto pericolosamente avvicinando al limite dei 5000 euro. Da quel che ho capito dovrei avvisare il committente e, per la somma che eccede i 5000, scalare un ulteriore 26,72% da versare all'Inps (un terzo a carico mio, due terzi a carico del committente) iscrivendomi alla gestione separata. Oltre a ciò lavoro come dipendente part-time a tempo indeterminato (8 ore settimanali)
    Ora, i miei dubbi sono:
    - per la somma che eccede i 5000, quello che viene effettivamente tolto dalla "busta paga" è il 26,72% oppure solo un terzo di questo 26,72%?
    - ho letto su un altro forum che quest'aliquota è cambiata: non più 26,72 ma 27,72%, me lo confermate? Inoltre, spulciando il sito di un Caf ho trovato che per chi è iscritto a un'altra "gestione previdenziale obbligatoria" l'aliquota non è del 27 ma del 18 per cento: è il mio caso?
    - come faccio a iscrivermi alla gestione separata?
    - prevedo di licenziarmi a maggio dal lavoro-dipendente, questo cambia qualcosa ai fini di dichiarazioni/aliquote/ecc ecc?

    Grazie mille per la pazienza!

  42. #42
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    Prestazione occasionale di un lavoratore dipendente

    Salve, sono un impiegato a tempo indeterminato. Sporadicamente, nel tempo libero realizzo siti web. Mi hanno chiesto di generare una fattura e quindi leggendo il forum relativamente alla prestazione occasionale, vorrei sapere se io che sono impiegato posso farla.

    Mettiamo che devo realizzare un sito per 1000 € lordo quindi con 200 € di ritenuta.
    A maggio presento il 730 dell'anno precedente, adesso questa prestazione quando la devo dichiarare? Basta solo compilare il modulo di prestazione occasionale con annesso bollo dove specifico la ritenuta d'acconto che dovrà versare il committente o devo presentare un altro modello parallelo al 730?

    Grazie in anticipo per la risposta.

  43. #43
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    Ciao maforast e Benvenuto nel Forum GT.
    Innanzitutto il modello 730 che presenterai a maggio riguarda i redditi del 2011.
    essendo la tua prestazione con ritenuta d'acconto emessa nel 2012, dovrai allegarla al 730 dell'anno prossimo (lo stesso 730, dove indicherai in quadri diversi i redditi da lavoro dipendente e quelli di natura occasionale.
    Se puoi farlo, dipende.
    Dipende cioè se nel tuo contratto di lavoro dipendente esiste qualche causa ostativa ad effettuare altri lavori.

  44. #44
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    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Ciao maforast e Benvenuto nel Forum GT.
    Innanzitutto il modello 730 che presenterai a maggio riguarda i redditi del 2011.
    essendo la tua prestazione con ritenuta d'acconto emessa nel 2012, dovrai allegarla al 730 dell'anno prossimo (lo stesso 730, dove indicherai in quadri diversi i redditi da lavoro dipendente e quelli di natura occasionale.
    Se puoi farlo, dipende.
    Dipende cioè se nel tuo contratto di lavoro dipendente esiste qualche causa ostativa ad effettuare altri lavori.
    Scusa l'ignoranza ma per me è una cosa nuova. QUindi io al 730 dell'anno prossimo devo allegare il modulo compilato che attesta la prestazione con importo e ritenuta d'acconto. Per quest'anno non devo fare nulla se non firmare il modulo e darlo al committente?
    Inoltre io ho un contratto metalmeccanico presso una ICT come faccio a sapere se esiste qualche causa ostativa?

    Grazie 1000

  45. #45
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    @Maforast

    La certificazione che dovrai consegnare per la denuncia dei redditi sarà quella rilasciata dal committente, non la tua.

    Per l'eventuale causa ostativa devi leggere il tuo contratto di assunzione, anche se non vedo impedimenti tra le due tipologie di lavoro.

  46. #46
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    prestazione occasionale

    Ciao Paolo e buonassera a tutti ,
    Sono nuovo del forum e spero di non commettere errori nel compilare queste poche righe.
    La mia situazione è la seguente sono impiegato in una ditta metalmeccanica come progettista e per passione ho l'hobby della falegnameria, faccio piccoli lavori, dal restauro alla creazione di semplici mobili , dovendo ricevere un compenso per alcuni manufatti costruiti per privati, come mi devo comportare per essere in regola con il fisco ? la prestazione occasionale può essere applicata ? sicuramente la cifra percepita nell'anno solare non raggiunge i 5000€ , il tempo dedicato a tale attività si concentra in alcune ore serali e nei fine settimana e vengono svolte nel mio garage trasformato in piccolo laboratorio.
    Nel caso dovessi consegnare un mobile con la mia macchina devo redarre qualche sorta di bolla di trasporto o basta il modulo di prestazione occasionale.
    Nel caso l'importo del mobile che dovrei percepire fosse 500 € come devo compilare il modulo alla voce ritenuta d'acconto?
    Perdonate la mia scarsa competenza in materia ma me la cavo meglio con sgorbie e scalpelli.
    Un grazie anticipato a coloro che vorranno rispondermi
    saluti
    Maky

  47. #47
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    Citazione Originariamente Scritto da maky Visualizza Messaggio
    dovendo ricevere un compenso per alcuni manufatti costruiti per privati, come mi devo comportare per essere in regola con il fisco ? la prestazione occasionale può essere applicata ? sicuramente la cifra percepita nell'anno solare non raggiunge i 5000€
    Nel caso l'importo del mobile che dovrei percepire fosse 500 € come devo compilare il modulo alla voce ritenuta d'acconto?
    Trattandosi di privati non esiste una ritenuta d'acconto.
    Tu farai la ricevuta (che se non sbagli deve essere bollata, ma non sono sicura) per l'importo che ricevi
    Dovrai inserire l''importo totale di tutte le ricevute nei tuoi redditi come reddito da lavoro autonomi,
    Su questa cifra pagherai l'aliquota massima che vedi nella tua busta paga (o quella superiore se sfori lo scaglione di reddito)
    Se superi i 5.000 Euro annui complessivi, devi iscriverti alla gestione separata INPS e pagare l'aliquota del 24% circa sui compensi superiori ai 5.000 (oltre alle imposte sul reddito)
    Hosting x noprofit. Esperto GT settore previdenziale

  48. #48
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    Ritenute

    Salve avrei bisogno di un aiuto.
    Dovrei presentare all agenzia delle entrate il modulo per rimborso delle ritenute per prestazioni occasionali fatte dal luglio 2010 a dicembre 2010. Sul modulo mi ritrovo un avoce che mi chiede la data del versamento ma io purtroppo non lo so ho cn me solo il figlio riepilogativo lasciatomi dalla mia vecchia azienda e niente piu come posso fare grazie

  49. #49
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    @gig6787

    Di che modulo parli? Non mi risulta esista nulla del genere...

  50. #50
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    Prestazione occasionale presso stato estero (vaticano)

    Salve,
    provo a spiegare la mia situazione .
    In pratica svolgo prestazioni occasionali come medico convenzionato presso vaticano . E' possibile sapere quanto e' la soglia minima annua non soggetta a dichiarazione o tassazione visto che si tratta di stato estero?c ' e' qualcuno che puo' aiutarmi? Io avevo sentito qualcosa come 7 000 - 8 000 l' anno... Grazie

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