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#1 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Jun 2007
Messaggi: 5
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Prestazione occasionale oltre 5000 euro
Buongiorno, avrei un quesito da porle.
Sono un insegnante di scuola superiore (ancora precario purtroppo!), ed ingegnere iscritto all’Ordine. Gli anni scorsi ho effettuato qualche prestazione occasionale di libera professione (non ho Partita I.V.A.), rimanendo sempre sotto i 5000 euro lordi annui, mentre quest’anno forse avrei l’opportunità di oltrepassarli. Dato che dovrei pagare il 16 % dell’importo oltre i 5000 euro alla Gestione Separata dell’INPS, ed effettuando le prestazioni occasionali talvolta a privati talvolta a ditte, come mi dovrei regolare col pagamento all’INPS e nella scrittura delle ricevute per le competenze? Grazie tante! Giorgio Farabegoli |
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#4 (permalink) |
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Banned
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scusa non avevo visto che eri dipendente
ma nn mi è chiara una cosa le prestazioni le effettui come ingegnere? quindi paghi alla cassa relativa? ma come insegnante che contratto hai? se co.co.co/pro versi il 16 se versi anche alla cassa di ing altrimenti versi il 23 me contratto a t.d. ma nn co.co.co versi all'inpdap fammi capire |
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#5 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Jun 2007
Messaggi: 5
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Come prestazione occasionale fino a 5000 euro lordi annui posso versare solo l'IRPEF per il mio scaglione di reddito, non c'è bisogno che versi contributi ad INPS o INARCASSA, dato che non ho partita IVA.
Però oltre i 5000 euro lordi annui, ho letto che bisogna versare il 16% all'INPS con quote di 1/3 a mio carico e 2/3 a carico del committente. Soltanto che io, facendo qualche piccolo lavoro spesso coi privati, come faccio a far versare a loro i 2/3 del 16% all'INPS? Grazie! |
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#7 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Dovrai avvisare tempestivamente il cliente (sostituto d'imposta) che avrai al momento in cui supererai quei 5000 euro di reddito autonomo occasionale e dovrai al contempo tempestivamente iscriverti all'inps gestione separata.
Egli tratterrà 1/3 del contributo (agevolato al 16%) dal tuo compenso, lo sommerà ai 2/3 a suo carico e li verserà per te. La tua ricevuta oltre a scomputare la ritenuta d'acconto, descriverà anche lo scomputo dell'ulteriore 1/3 del 16% quale contributo inps. Logicamente i privati, non sostituti d'imposta, non potranno operare nemmeno quella ritenuta previdenziale. Sinceramente non saprei però qui come regolare la situazione in quanto tu non potrai effettuare il versamento "in proprio". Poalo |
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#12 (permalink) |
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User Newbie
Data di registrazione: Jun 2007
Messaggi: 5
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Il commercialista mi ha detto che per cifre sui 6000-7000 euro non conviene prendere la partita IVA, bisognerebbe fatturare almeno 15000 euro annui affinchè possa essere conveniente!
Adesso starò in attesa, se i prossimi anni oltrepasserò i 5000 euro ci penserò! Grazie tante! Giorgio |
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#13 (permalink) | |
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Moderatore
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Quote:
Il superamento dei 5000 euro prevede esclusivamente la copertura previdenziale.... nessun passaggio automatico ad iva. Potrei essere pagato 8000 euro per una attività occasionale anche di un solo giorno, nulla vi sarebbe di continuativo. Per favore non facciamo confusione che sono 3 anni che stiamo spiegando questa cosa. Non esiste alcun tipo di automatismo in base agli importi.... questo è un punto certo, fisso, INAMOVIBILE. Reputo che ove l'importo eccedente i 5000 euro sia pagato da un privato non possa essere sottoposto a prelievo previdenziale in quanto il committente non sarebbe sostituto previdenziale. Consiglio la verifica con l'INPS, visto che non sono un previdenzialista. Paolo | |
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#14 (permalink) |
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Banned
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scusa paolo ma la prestazione occasionale pevede 2 limiti uno temporale ed uno retributivo?
io non dico di aprire OBBLIGATORIAMENTE la p.iva ma se non si ha nessuna posizione fiscale (nel caso in questione non si apllicano le 2 condizioni perchè lavoratore dipendente) ma nel caso che gli unici redditi derivano da prestazione occasionale al superamento dei 5000€ come attività libera non si deve aprire p.iva? |
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#15 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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No non si deve, come detto di automatico non esiste nulla.
Esiste solo quello che io chiamo un "limite di decenza" che opera su più fronti contemporaneamente in un anno solare: - numero dei committenti; - durata di ogni rapporto e durata totale dei vari rapporti; - oggetto più o meno ripetitivo della collaborazione; - importo del compenso singolo e globale annuo da collab. occasionali; - organizzazione anche minima di capitali e mezzi per rendere la collaborazione; - iscrizione ad albo professionale, senza esercizio della professione, ma nel cui ordinamento rientri l'attività svolta occasionalmente; - ecc. Solo la combinazione di questi elementi, più o meno, evidente e pesante può indicare l'opportunità/obbligo di aprire una partita iva. Paolo |
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| Tags: 5000, occasionale, prestazione |
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