![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#61 (permalink) |
|
User Newbie
Data di registrazione: May 2007
Messaggi: 2
|
Salve volevo fare una domanda in merito sempre al comodato d'uso...spero non sia già stata data risposta al quesito che ora sto per porre.
Sono entrata anche io nel regime agevolato della partita IVA...siccome ho un auto intestata a me da prima dell'apertura della partita IVA mi chiedevo se era necessario fare lo stesso procedimento di comodato d'uso per scaricarne le spese o posso tranquillamente, dato che è mia, farlo a priori. |
|
|
|
|
|
|
|
#62 (permalink) | |
|
User Newbie
Data di registrazione: Feb 2007
Messaggi: 6
|
Quote:
io sapevo che i contributi inps possono essere versati con il minimo di 2300€ e non sono il 18 % del fatturato, e per chi ha meno di 32 anni sversano 1300€ di contributi. | |
|
|
|
|
|
#63 (permalink) |
|
User Newbie
Data di registrazione: Aug 2010
Messaggi: 1
|
Salve, sono un praticante avvocato in regime fiscale agevolato (sotto i 30.000 con 20% ritenuta d’acconto e senza IVA), incapace di esprimermi in termini fiscali tecnici e con alcune curiosità che non sono riuscito a risolvere.
Sarei grato a qualche anima pia se volesse chiarificarmi alcuni punti del regime: 1. posso “scaricare” le spese “scaricabili” per pagare meno tasse anche se faccio parte del regime agevolato? (penso che questa sia la domanda numero 2 sopra, e spero in un uguale risposta...ma non sono convinto che si applichi anche al mio caso perché io cmq non dovrei essere soggetto a studi di settore) (che so: oggi guadagno ad es. 25.000 e pago 5.000 di tasse (20%) ma se scarico il 50% del costo dell’affitto dell’appartamento uso promiscuo (ad esempio 10.000) dovrei pagare 25.000 - 10.000 = 20% di 15.000 = 3.000) 2. se si alla precedente, esattamente cosa posso scaricare? (e quindi di cosa mi devo conservare gli scontrini? casa? assicurazione moto? pasto pranzo? eventuali soggiorni fuori città per cercare potenziali clienti?...) Inoltre mi sembra di aver capito leggendo altrove che comunque non si possono avere spese strumentali anche al 50% per più di 15.000 nel triennio) Ringrazio molto per l'aiuto che spero mi darete |
|
|
|
|
|
#64 (permalink) |
|
User Newbie
Data di registrazione: Feb 2009
Messaggi: 1
|
salve, sono nuovo di questo sito e spero vivamente di poter partecipare attivamente alle vostre discussioni.
sono un giovane medico in procinto di aprire una partita iva e non posso cominciare il mio percorso di iniziazione senza sommergervi di domande. con la speranza di poter presto ricambiare il favore: 1. eseguendo prestazioni di diagnosi e cura (esenti da iva), scrivo un eresia se credo che il regime agevolato a me più congeniale sia quello delle nuove iniziative (10% di imposta sostitutiva anzichè 20% dei minimi)? 2. le nuove iniziative non mi esonerano dall'irap, ma non avendo alcun dipendente devo pagarle l'irap comunque? e se utilizzassi una stanza di casa come studio e/o ricevessi fatture come prestazioni di consulenza, dovrei pagarlo? 3. posso detrarre gli interessi del mutuo o come credo possono essere detratti solo dall'irpef e non dall'imposta sostitutiva? 4. con quali percentuali posso considerare come costi le spese promiscue tipo auto, carburante, telefono, ecc.? e quali altre spese posso considerare come costi? 5. se compro un auto intestata ad altri, posso considerarla come costo? 6. come agevolarmi di una compagna nullatenente che prenderei fiscalmente a mio carico? 7. se apro la partita iva ad aprile, il tetto per l'anno solare rimane di 30987 euro? 8. come posso considerare i costi di una stanza di casa utilizzata come studio (metri quadrati, elettricità..)? Chiedo subito perdono per la mole di domande esposte, ma.. sapete.. più mescolo e più salgono detriti! confidando nella vostra disponibilità e misericordia.. grazie ancora |
|
|
|
|
|
#65 (permalink) |
|
Esperto
Data di registrazione: May 2008
Messaggi: 1,752
|
Inizio a darti qualche risposta, poi spero che altri colleghi mi diano il cambio!
1) Proprio il fatto di essere esente da IVA, e quindi non potendo detrarre quella pagata sugli acquisti, rende più appetitoso il regime dei minimi (in cui limite principale è che l'IVA non si detrae: ma tu non la detrarresti comunque). Poi, per sapere quale dei due sia più conveniente bisogna fare calcoli ben più approfonditi, e in ogni caso l'aliquota è solo un elemento da considerare, non lasciarti fuorviare. Potrebbe perfino essere più conveniente il regime ordinario, chissà. 2) Tema spinosissimo su cui non esistono certezze. Ti direi che a mio parere l'attuale prassi è di considerarti esonerato dall'IRAP, ma non esiste nessuna legge che lo stabilisca con sicurezza. 3) Gli interessi del mutuo li detrai dall'IRPEF. Ecco un argomento per cui potresti preferire optare per il regime ordinario (vedi punto 1). 4) Le percentuali cambiano a seconda del regime contabile. Per esempio, i costi legati all'automobile sono deducibile solitamente al 40%, ma nel regime dei minimi al 50%. 4-bis) Sono costi tutte le spese inerenti l'attività, purchè documentate con fattura a tuo nome. |
|
__________________
Commercialista on line: vai su www.reteimprese.it/studioaymerich |
|
|
|
|