• User

    Preventivo con rit.acc.

    Salve.
    Ho aperto P.Iva a regime dei minimi a inizio Gennaio.
    Intanto chiedo una delucidazione sulla fattura.Se io voglio guadagnare 200? netti per una prestazione di grafica web dovei compilare la fatura in questo modo:

    Prestazione ?250

    • 20% di R.A. = 50?
    • 4% contr.prev. = 10?

    Da cui:
    Totale Imponibile 250?
    Netto a pagare 210? (poichè Prestazione - R.A. + contr.Prev.)

    Dico bene?
    Ma la mia domanda è questa:
    Una ditta a regime fiscale ordinario farebbe un preventivo di 200? + IVA
    Io invece dovrei scrivere 200? + R.A.?

    Perchè ho appena avuto delle storie da un cliente che sostiene che per lui la ritenuta d'acconto sia una spesa non scaricabile come l'iva,pertanto chiedo per un futuro come dovrò comportarmi per un preventivo!
    Grazie anticipatamente!
    Alessandro


  • User Attivo

    Nel suo caso dovrebbe proporre un preventivo comprensivo del suo "onorario" (in quanto professionista informatico). Che poi, data la sua situazione, da tale preventivo venga detratta la ritenuta d'acconto è un problema che non penalizza il suo cliente.

    Ad esempio:

    per proporre un preventivo equiparato al suo concorrente (200,00 + iva) dovrebbe offrire la stessa prestazione a

    200,00 (onorario)
    -40,00 (rit. d'acconto a carico del cliente)

    160,00 euro (netto a pagare)

    Saluti


  • Super User

    Aggiungo che la ritenuta d'acconto va calcolata sulla prestazione + il contributo previdenziale e non solo sulla prestazione.
    La ritenuta per il cliente è un costo deducibile al pari della prestazione.


  • User

    @ST_Consulenze said:

    Nel suo caso dovrebbe proporre un preventivo comprensivo del suo "onorario" (in quanto professionista informatico). Che poi, data la sua situazione, da tale preventivo venga detratta la ritenuta d'acconto è un problema che non penalizza il suo cliente.

    Ad esempio:

    per proporre un preventivo equiparato al suo concorrente (200,00 + iva) dovrebbe offrire la stessa prestazione a

    200,00 (onorario)
    -40,00 (rit. d'acconto a carico del cliente)

    160,00 euro (netto a pagare)

    Saluti

    Si questo l'avevo capito.Ma dato che io vorrei percepire un netto a pagare di 200?,in un prossimo futuro,come dovrei esporre il prevetivo?
    Forse 200? + Rit.Acc.? (che quindi al cliente costerebbe 250?)


  • User

    @fab75 said:

    La ritenuta per il cliente è un costo deducibile al pari della prestazione.

    Grazie della precisazione.
    Quindi,anche se in un modo diverso,si può dire che il cliente "scarica" questa ritenuta d'acconto?

    Oppure significa che al cliente io consto 250? senza scaricare nulla?


  • User Attivo

    Il cliente deduce integralmente il suo ONORARIO.

    Nel caso in cui voglia percepire un netto di 200, dovrà preventivare un onorario di 250,00 euro, su cui verrà detratta la ritenuta d'acc. di 50 euro.

    In tal caso il suo cliente dedurrà come costo l'importo totale di 250,00 euro.

    Saluti


  • ModSenior

    E le spese per i contributi?


  • User Attivo

    Si, anch'esse sono deducibili per il cliente.


  • User

    Grazie mille per i chiarimenti...chiedo solo se esiste un riferimento,un normativa sritta,una guida,qualsiasi cosa in cui ci sia scritto quanto viene affermato qui (riguardo alla deducibilità della spesa),poichè ho il "fatidico" cliente,la cui moglie è commercialista,che sostiene il contrario!

    Grazie mille!


  • User

    Ciao Ale, non sono un esperto...
    siccome siamo nella stessa situazione puoi vedere le risposte
    che hanno postato al mio quesito: "esempio fattura"

    Buona serata
    Enrico