Al controllo del prospetto dei redditi soggetti a tassazione separata inviato a mio figlio per il TFR liquidato nel 2014 gai fondi Garanzia e Tesoreria INPS ho riscontrato un imponibile superiore a quello realmente percepito.
Chiesto un chiarimento ad AdE tramite servizio online CIVIS venivo invitato a chiedere ad INPS quale emittente del mod. 770 (con due successivi integrativi).
Rivoltomi ad INPS (INPS Risponde) mi è stata fornita una lettera per Ade, portata personalmente, che avrebbe dovuto chiarire la situazione: invece né io né quattro funzionari intervenuti siamo riusciti a decifrare i conteggi ed una frase finale incomprensibile: per cui, verificati gli importi da me documentati (coincidenti con i CUD INPS ma non con il 770), mi è stato consigliato di richiedere l’esercizio dell’autotutela, presentato subito, per permettere all’AdE di approfondire con INPS.
Nella verifica degli importi (anche della lettera INPS) mi è parso però di capire che INPS in sede di liquidazione del saldo TFR nel 2014 (Tesoreria+ Garanzia) avrebbe commesso l’errore di trattenere un primo anticipo erogato nel 2013 di € 3000 due volte: dal fondo Garanzia e poi ancora dal Fondo Tesoreria. Di questa doppia trattenuta però non avrebbe tenuto conto nella redazione del 770 (forse non quadravano le cifre e per questo ha emesso due 770 integrativi?)
Temo che a mio figlio sia stato liquidato un importo inferiore al dovuto.
Se fosse davvero così cosa posso fare nei confronti di INPS? Sempre tramite INPS risponde danno risposte evasive e incomplete non coerenti con le mie richieste. Mio figlio purtroppo non è stato in grado allora di verificare i dati sia perché non a conoscenza esatta delle procedure, sia perché la documentazione, complessa e di difficile comprensione, è stata predisposta dall’Azienda in Concordato Preventivo, sia perché i prospetti di liquidazione erano parziali e non dettagliati.
C’è un termine massimo per poter reclamare? Con quale procedura?
Grazie e cordiali saluti.