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SEO Focus Osservatorio Avanzato - [Sezione ad invito]

Hey Amico Visitatore,
Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione SEO Focus


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Vecchio 31-01-06, 09:47   #16 (permalink)
User Attivo
 
Data di registrazione: Dec 2004
Ubicazione: abito sulla luna e ogni volta che mi telefono è un'interrurbana
Messaggi: 2,413
un sito anche se satellite, anche se piccolo ha bisogno di tempo per lo sviluppo.
personalmente non ne ho talmente tanto a disposizione da potermi permettere di fare un sito soltanto per posizionarne un altro.

se decido di pubblicare un sito questo deve essere a "reddito" ovvero deve avere la sua funzione ben precisa che va oltre il posizionamento di un altro.

Sono dell'idea che creare una rete di 3-4 siti sia un'operazione fuori dalla portata di una persona sola a meno che questa non ci si dedichi intensamente per uno o due anni.
__________________
bilancio familiare
Tymba non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 16:39   #17 (permalink)
Esperto
 
L'avatar di Matteo
 
Data di registrazione: Sep 2005
Ubicazione: udine
Messaggi: 129
Invia un messaggio tramite Skype a Matteo
il network è molto importante. basta vedere quello di studio cappello.
Matteo non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 18:26   #18 (permalink)
User
 
Data di registrazione: Nov 2005
Messaggi: 77
Invia un messaggio tramite MSN a diego78
posso portare la mia eseperienza io lavoro con circa 80 siti che linkano poi il sito principale tutti i siti sono sulla stessa macchina e vi posso assicurare che molto utile avere un bel network

i siti hanno alcune pagine punatano a servizi del principale

naturalmente ha senso se avete un progetto in mano altrimenti secondo me è possibile fare 4-5 mini siti che si appoggino al principale
__________________
Auto usate
diego78 non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 19:23   #19 (permalink)
User
 
L'avatar di Jerry
 
Data di registrazione: Jun 2005
Messaggi: 120
Invia un messaggio tramite MSN a Jerry
...

Secondo il mio modesto parere la creazione di un network che ruoti intorno ad un sito madre, almeno sulla carta, potrebbe essere una buona soluzione poichè alla fine non si farà altro che simulare dei link in entrata, che non sempre è possibile avere (anche se sono rari i casi) o che risultano essere di quantità modeste secondo le nostre percezioni.

Sappiamo praticamente tutti che le visite dei ragnetti ci arrivano in discreta parte da un percorso di link che partono da altri siti, già posizionati, che alla fine li condurranno al nostro neonato sitarello o cmq da far crescere ancora. Dunque nella testa di chi si deve occupare di questa crescita, scatta l' idea di crearsi una serie di siti satellite, che faranno accellerare questo processo..

Sempre secondo il mio parere la maniera ideale per crearsi questo network senza autolesionarsi rimane quello di non far insospettire i MdR che si sia creato una struttura d' appoggio per favorirsi; pertanto i contenuti dovranno essere validi e relativi all' argomento e alle parole chiave che avremo cura di far "comparire" nell' URL dei siti satellite che andremo ad acquistare ad hoc, la grafica dovrà essere diversa per ogni sito e non troppo pesante, il codice semplice e pulito per ogniuno, per quanto riguarda l' hosting appoggerei i siti su diversi provider meglio se anche fuori dall' Italia e magari intestandoli a propietari diversi.

Per i link li gestirei in modo che i satelliti puntino tutti al sito madre ma senza scambi reciproci, farei poi linkare i satelliti da altri siti a tema di altri webmaster (es. sito del webmaster 1 link verso satellite A, sito del webmaster2 link a satellite B ecc..) Inoltre i contenuti dei satelliti e del madre andrebbero aggiornati periodicamente... tanto per non far insospettire i MdR della loro staticità.

Ecco secondo me seguendo queste regole si potrebbe ottenere qualcosa di buono ... ma come qualcuno ha scritto se siamo la Fiat o la Microsoft oppure abbiamo tantissimo tempo da dedicare ad un solo sito la cosa è fatibile... per quanto mi riguarda i siti che gestisco sono di piccole aziende familiari o medie imprese e non credo che la cosa sia poi realizzabile, anche per mancanza di contenuti testuali ...

ma sopratttutto un mega lavoro che richiede tutto questo impegno quanto lo dovrei far pagare?? la risp. è che solo chi è economicamente dotato (magari anche meno di FIAT e Microsoft) può permetterselo.... senza poi escludere i rischi che tali operazioni potrebbero cmq portare (fattore da non dimenticare)
__________________
Prodotti tipici toscani
Jerry non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 20:14   #20 (permalink)
User
 
Data di registrazione: Jan 2006
Messaggi: 81
Io sono realista e quoto ciò che ha detto Tymba. Vedo che anche Jerry è d'accordo sulla dispendiosità del progetto.

Oltretutto un network ben nascosto, come qui è stato detto (ip diversii e quindi provider diversi, niente link reciproci, etc.) escluderebbe a priori la possibilità di utilizzare adsense.
__________________
La tua intervista su Pianeta.com
WebCarlo2 non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 20:15   #21 (permalink)
Esperto
 
L'avatar di alexs2k
 
Data di registrazione: Sep 2005
Ubicazione: Taranto
Messaggi: 2,106
Invia un messaggio tramite Skype a alexs2k
dato che sono di passaggio da questo interessante 3d quasi quasi vi dico la mia opinione anche se non vi interessa

Credo fondamentalmente che il network sia una santa cosa, ma che il posizionamento possa essere solo una delle sue finalità.
Siamo tutti daccordo sul fatto che il network ben fatto, sia a livello di struttura che di contenuti, sicuramente avrà successo.

Detto ciò tuttosommato non credo che il primo ed unico obiettivo di un network possa essere il posizionamento.
Secondo il mio modesto parere, un network costituito da siti satelliti creati ad hoc per il sito madre potrebbe non dare grossi risultati sopratutto nel lungo periodo e certamente diventa costoso da mantenere al momento in cui l'unica utilità e finalità dei satelliti è il supporto al principale.

Tutto cambia se si ha in mente un progettino e si procede creando piccoli siti che siano in grado di vivere di luce propria e che anche da soli creino valore ($).

Secondo me il vero punto dolente è l'argomento:

se si parla di patate, secondo me, è molto difficile pensare ad un network

se si parla di sicurezza informatica (la sparo a caso) un network potrebbe avere senso. I vari satelliti potrebbero specializzarsi in: news sull'argomento, soluzioni hardware software, forum di esperti...etc...
Si tratta di siti diversi ma con un preciso filo conduttore.

Concludendo: personalmente, forse errando, mi concentrerei prima sui satelliti e farei poi un sito madre che ne aumenti la rilevanza...
praticamente il contrario di ciò che si è detto fin ora

n.b. vietati insulti e parolacce

(scusate la pessima esposizione ma sono di fretta)
__________________
Alessandro Sportelli
alexs2k non in linea  
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Vecchio 31-01-06, 21:05   #22 (permalink)
Banned
 
L'avatar di Rinzi
 
Data di registrazione: Feb 2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 5,444
Quote:
WebCarlo2
Io sono realista e quoto ciò che ha detto Tymba. Vedo che anche Jerry è d'accordo sulla dispendiosità del progetto.

Oltretutto un network ben nascosto, come qui è stato detto (ip diversii e quindi provider diversi, niente link reciproci, etc.) escluderebbe a priori la possibilità di utilizzare adsense.
dispendioso? lo sapete meglio di me che anche in rete non si guadagna senza investire...

hai da investire... parti già con il piede giusto....
serve un grafico, uno o + editori , il programmatore, il SEO, il buon hosting, + domini... se ti fai tutto da solo... i risultati sono accettabili ma hai investito una VITA

( per investimento intendo anche in termini di tempo )


p.s.: mi complimento con stuart per la bella esposizione dell'esempio...
Rinzi non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 06:19   #23 (permalink)
Esperto
 
L'avatar di Stuart
 
Data di registrazione: Jan 2006
Ubicazione: Torino
Messaggi: 3,876
Dell'Orto Fabio,
Quote:
Sarebbe molto interessante avere degli esempi tangibili di network di siti, anche se credo molto difficile che ci riusciremo...
Il primo network lo realizzai -involontariamente- all'inizio del 2002. Al tempo lavoravo presso una web agency attiva nel mondo dell'ADULT. E ricordo che mettevamo in atto le tecniche più assurde -e scorrette- per scalare anche per poche settimane le serp's: keyword stuffing, testo nascosto, crosslinking indiscriminato, trasformavamo in doorway ogni singolo delirio partoribile dalla mente umana. Non ci interessavano i posizionamenti stabili e duraturi che ogni buon SEO deve ricercare: bastava una sola settimana ai vertici di Google per ripagarci del lavoro fatto e reiniziare da zero.
Un giorno venne da noi un tizio talmente famoso che non aveva bisogno di essere spinto nei motori di ricerca. Ci disse che voleva un sito/dominio per sè e uno per ogni starlet che lavorava per lui. Ma siccome il suo sito personale non era una priorità cominciammo a creare i siti delle attrici. Una decina. Per quasi tutte fu acquistato un dominio [nomecognome.com] o [nomecognome.net].
L'unico obiettivo era che i siti comparissero primi con una ricerca specifica del nome. Il che era abbastanza facile da ottenere. Quando iniziammo a lavorare sul sito principale -che doveva essere estremamente complesso, multimediale e autocelebrativo- venne dato lo stop ai lavori perchè al cliente non importava più nulla di avere un sito (...).
Siccome l'hosting e il dominio erano già stati acquistati decidemmo di mantenerlo, ma divenne un semplice monopagina contenente i link ai siti delle attrici, che già avevano un link al sito del tizio.
Dopo qualche tempo, nonostante molte ricerche 'nome cognome' restituissero decine di migliaia di risultati, i siti delle attrici erano primi come previsto. Al secondo posto quasi sempre il sito principale. Ma notammo anche una cosa (fu allora che cominciai a capire il vero significato di "RILEVANZA" dei risultati): con determinate ricerche (non cito le keyword per mantenere 'pulita' la discussione), il sito principale era sensibilmente più in alto degli altri siti, pur non contenendo NESSUNA delle parole componenti la query.

E preciso: in nessun caso ci fu particolare ottimizzazione, anzi. Tutti siti html, con molta grafica, testi solo nei tag critici (title ecc...) e in qualche punto delle pagine; come promozione il minimo indispensabile: qualche scambio link, in un paio di casi l'inserimento nella sezione Adult di Dmoz.org e directory specifiche.
Ulteriore precisazione: i siti delle attrici NON si linkavano tra loro.

Feci tesoro di questo insegnamento e successivamente proposi l'opzione network ad alcuni miei clienti (non più del mercato ADULT). Con risultati discreti, direi, molto probabilmente non ottenibili diversamente. Purtroppo per contratto mi è imposto di non nominare i miei clienti e il lavoro che svolgo per loro. Ma ti assicuro che, come confermato da molti post di questo thread, è una metodologia assai efficace.

Perdonate l'assoluta mancanza di sintesi. E' l'orario.

Tymba
Quote:
se decido di pubblicare un sito questo deve essere a "reddito" ovvero deve avere la sua funzione ben precisa che va oltre il posizionamento di un altro
Opinione personale, che rispetto. Faccio però notare che un sito che procuri anche solo (pessimisticamente) 2 accessi qualificati al giorno o che contribuisca a procurare più accessi al sito 'target', è già di fatto considerabile parte integrante dell'attività: intendilo come una spesa pubblicitaria, di rappresentanza, o come preferisci. E' un fattore importante se hai un'attività commerciale online (turismo, e-commerce, servizi per privati o aziende). Diverso è se gestisci un sito personale o noprofit e quindi effettivamente l'ipotesi network potrebbe essere sovradimensionata alle tue esigenze e al tempo che puoi investirci sù (un po' come comprarsi un Ferrari per andare a fare la spesa al supermercato, se mi passi la metafora...)

Riguardo la dispendiosità di un network, evidenziata da Jerry, WebCarlo2, e Rinzi.

Parto dal presupposto che chiunque, tra i partecipanti del forum sul Posizionamento nei motori di ricerca, mastichi un po' di html -necessario a ottimizzare pagine web o crearne di nuove- sappia attivare un dominio e un hosting. Relativamente agli editor ritenuti necessari per la produzione di contenuti, sarò autoreferenziale al massimo e citerò me stesso:

Quote:
Innanzitutto devo precisare che chi adotta la tecnica del site networking si presume abbia GIA' un'elevata quantità di contenuti da pubblicare o implementare. Sia che questi contenuti siano omogenei (argomento - tema1 + tema2 + tema3 + temaN) che eterogenei (argomento1 + argomento2 + argomento3 + argomentoN).
Un pacchetto base dominio+spazio web senza troppe features non è oneroso. Certo, il termine 'oneroso' è quanto di più soggettivo esista al mondo, ma pensate ad esempio ai costi di qualche anno fa, e soprattutto pensate a quanto sia esagerato citare mega-aziende come Microsoft o Fiat.
Quanto al tempo investito, si. In effetti all'inizio dal punto di vista pratico si tratta solo di selezionare e editare contenuti in diversi siti, ma bisogna realmente promuovere N siti e non solo uno. E' un processo che alla lunga paga, ma con migliaia di siti che vengono pubblicati quotidianamente, ormai l'avviamento di un sito richiede mesi, se non anni. Purtroppo è una realtà con cui facciamo i conti tutti i giorni, pro o contro network che si possa essere.

Jerry
Quote:
ma soprattutto un mega lavoro che richiede tutto questo impegno quanto lo dovrei far pagare?? la risp. è che solo chi è economicamente dotato (magari anche meno di FIAT e Microsoft) può permetterselo....
Direi che te lo devi far pagare il giusto, più una lauta percentuale per l'enorme stress che ne ricaveresti Scherzi a parte, molte aziende (non tutte enormi) pagano decine di migliaia di euro per box, trafiletti e pagine pubblicitarie su quotidiani e magazine o spot televisivi. E un SEO che fa questo lavoro perchè crede nelle potenzialità di internet come veicolo di visibilità -almeno, io ci credo- e che è consapevole che tra tutti i pubblicitari egli fa il lavoro più difficile e frustrante saprà benissimo quando ha davanti un cliente per cui un network avrebbe un senso o meno.

Tornando alla strategia pura.

Quote:
Per i link li gestirei in modo che i satelliti puntino tutti al sito madre ma senza scambi reciproci, farei poi linkare i satelliti da altri siti a tema di altri webmaster (es. sito del webmaster 1 link verso satellite A, sito del webmaster2 link a satellite B ecc..) Inoltre i contenuti dei satelliti e del madre andrebbero aggiornati periodicamente
Anche alla luce della case history che ho riportato ad inizio di post sono d'accordo. Fondamentalmente nelle fasi iniziali confermo l'intenzione di linkare reciprocamente i siti satellite. Una volta che tutti i siti hanno raggiunto un valore pagerank stabile, hanno un discreto numero in inbound links e sono stati completamente indicizzati (essendo composti da poche pagine non è che ci voglia molto...) eliminerei i link reciproci e lascerei solo i collegamenti verso il sito principale.

Tuttavia durante il processo di promozione, indicizzazione e attribuzione del pagerank, si potrebbe verificare che uno dei siti satellite è particolarmente performante (in termini di traffico e ranking) e allora la strategia cambierebbe. Potenzierei i contenuti di quest'ultimo e lo farei linkare dagli altri per consolidarne il posizionamento e il pagerank ecc ecc ecc... ma questa è pura e semplice speculazione.


Cordialmente,
Stuart
Stuart non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 10:05   #24 (permalink)
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!

Sono felice per come sta procedendo questa discussione i cui contenuti sono l'anima del posizionamento, un ringraziamento va a Stuart di cui invito tutti quanti voi a leggere con la massima attenzione la sua guida per il posizionamento nei motori di ricerca.

Ragazzi è un thread veramente importante leggetelo con la massima attenzione !!!

Ora sarebbe interessante leggere altre case history, come altresì importante sarebbe sentire un carissimo forumista AGOAGO.

Egli potrebbe, oltre che "raccontarci" una sua case history introdurre degli argomenti complementari...
  • come e dove mettere i links del network ?

    come e dove mettere i siti del network ?

Se Ago vorrà dedicarci qualche mezzora del suo tempo, vi posso assicurare che ne leggeremo delle belle.

Mi piacerebbe poi sentire il Priore FRADEFRA. il quale ci potrebbe suggerire come rendere il "circuito" dmoz compatibile

Il grande LOW potrebbe sviscerare qualche argomento tecnico che per via della mia enorme ignoranza avrò sicuramente tralasciato ed infine ENRICO MADRIGRANO per i consigli finali relativi alla promotion, una eventuale analisi dei costi e dei canali che potrebbero generare ricavi.

Buona lettura....

Dell'Orto Fabio non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 11:07   #25 (permalink)
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Re: !

magari
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Alessandro Sportelli
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Vecchio 01-02-06, 12:35   #26 (permalink)
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Eccolo Fradefra

Riassumo quanto ho detto prima e che alcuni di voi hanno ribadito. Il network non si fa in modo standard, ma dipende da cosa si vuol ottenere.
Fare un netowork non è un'operazione da 15 giorni e 1.000 euro, ma bisogna aver ben chiaro che è un progetto, il cui iter è stabilito inizialmente e che poi prosegue anche per un paio d'anni.

Detto questo, io sono in linea di massima per la strategia che vede la realizzazione dei siti satelliti, una alla volta, fatti e posizionati prima, per poi passare al sito madre. Se c'è bisogno di una presenza sin dall'inizio, al posto del sito madre metto un mini sito provvisorio su un altro dominio (senza riferimenti dai satelliti). Tale mini sito, quando un anno dopo ci sarà il sito madre, diventerà un satellite a sua volta.
Anche io ho avuto modo di verificare (e l'ho anche riportato in passato su vari post ed articoli, VE compreso) che se si ottimizzano i satelliti, il sito madre è quasi automaticamente posizionato ed anche per chiavi non direttamente presenti nello stesso. Importante, però, è che ci sia una robusta progettazione dell'albero dei contenuti del network.

Per Dmoz, in realtà, non ci sono mai problemi, se ognuno dei siti, satellite o no, madre o no, ha i suoi contenuti autonomi e di utilità. Dmoz e gli altri motori combattono i network con ripetizione o assenza di contenuti, non i network in sè. Quindi, basta fare siti di contenuti e tutti potranno stare in Dmoz. Nel caso si tratti di siti aziendali o di prodotto, vi sono alcune cose da tenere presenti, come l'impossibilità di avere più siti commerciali per la stessa azienda. La cosa, però, è facilmente risolvibile. Basta che i siti siano informativi e non commerciali.

Sciaoooooo!
fradefra non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 13:01   #27 (permalink)
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Quote:
Rinzi

dispendioso? lo sapete meglio di me che anche in rete non si guadagna senza investire...

hai da investire... parti già con il piede giusto....
serve un grafico, uno o + editori , il programmatore, il SEO, il buon hosting, + domini... se ti fai tutto da solo... i risultati sono accettabili ma hai investito una VITA

( per investimento intendo anche in termini di tempo )


p.s.: mi complimento con stuart per la bella esposizione dell'esempio...
Io la vedo non da SEO (non essendolo) e ti dico:
che preferisco investire su un mio software e piazzarlo con Adwords (ad esempio) piuttosto che investire su un network di siti nella speranza sempre che tutto vada a genio al motore di ricerca di turno (che penso per tanto tempo sarà ancora G).
Tra i due investimenti quello sul software, dal mio punto di vista, è meno rischioso.

Dovete anche pensare che qui sul forum ci sono anche i non SEO, come me. Sapete un non SEO come vi vede?

Come dei giocatori di borsa, anche se non lo siete.

Il mio software è una cosa che ho e posso al limite venderlo sottocosto.
Il network se non parte, o se partito e poi non garba più al motore di ricerca e' come non averlo.
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WebCarlo2 non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 13:11   #28 (permalink)
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WebCarlo2

Io la vedo non da SEO (non essendolo) e ti dico:
che preferisco investire su un mio software e piazzarlo con Adwords (ad esempio) piuttosto che investire su un network di siti nella speranza sempre che tutto vada a genio al motore di ricerca di turno (che penso per tanto tempo sarà ancora G).
Tra i due investimenti quello sul software, dal mio punto di vista, è meno rischioso.

Dovete anche pensare che qui sul forum ci sono anche i non SEO, come me. Sapete un non SEO come vi vede?

Come dei giocatori di borsa, anche se non lo siete.

Il mio software è una cosa che ho e posso al limite venderlo sottocosto.
Il network se non parte, o se partito e poi non garba più al motore di ricerca e' come non averlo.
Centrato
Il network si fa per supportare un servizio o un prodotto, non sicuramente fine a se stesso! Chi lo fa solo per questo, anche secondo me, sta scegliendo una strada che lo porta ad investire su un qualcosa che di fatto non esiste. E' come quando, negli anni 70/80 le aziende usavano la loro liquidità per investimenti finanziari in borsa, invece che investire sulla loro tecnologia e sul loro prodotto. Avevano la sensazione di guadagnare tanto ed in fretta. Venti anni dopo, però, si ritrovarono indietro rispetto al resto dell'industria, senza competitività, senza un prodotto aggiornato e con tutto da rifare. E spesso i soldi guadagnati (quando di guadagno s'era trattato) non erano neanche poi tanti.

Concordo. Network di siti per supportare qualcosa di esistente. Non fine a se stesso. Non deve essere lui il prodotto!
fradefra non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 14:11   #29 (permalink)
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Dell'Orto Fabio

Quote:
Ora sarebbe interessante leggere altre case history
Me ne viene in mente una. Tranquillamente visibile da tutti, sia per i contenuti che per l'individuazione di siti principali/satelliti.

Ossia

[www.resourceindex.com] il quale è una singola appendice (aggiornata) che collega altri siti del network [ php.resourceindex.com/] [cgi.resourceindex.com/] (directory di risorse stile Hotscripts, per intenderci, dall'elevatissima rilevanza e autorevolezza). [webhosting.resourceindex.com/] (commerciale/gratuito).

e che collega siti minori [scriptarchive.com/] (minore nell'ordine gerarchico del network, ma traina da solo l'intera struttura), [formmail.com/] (commerciale), [chumpsoft.com/] (commerciale), [mattwright.com/] (sito personale)

Esempio sicuramente fuori dalle logiche lavorative/mentali di quasi ognuno di noi, ma che insegna molto:

a. il webmaster dei siti citati (Matt Wright) è attivo su internet dal 1995 (il che significa da sempre), ha iniziato con un sito pubblicato su una directory di un aggregate site (tipo geocities.com), e che piano piano è cresciuto prendendo un dominio, vendendo spazi pubblicitari all'interno del sito e aprendo una directory (cgi.resourceindex.com , da cui ricordo di aver scaricato l'impossibile, anni addietro) e così via.
Certo, stiamo parlando di un genietto del web, ma è mia convinzione che con un minimo impegno, e molta pazienza, senza voler fare il passo più lungo della gamba, si possono creare validi network tematici.

b. Il network si è praticamente pagato da solo, aggiungendo un sito satellite per volta, quando la mole di contenuti ne giustificava la creazione.

c. E' un po' una ripetizione del punto B, ma i siti legati a resourceindex sono tali proprio perchè la diversità e quantità di contenuti ne imponeva la creazione. Sicuramente il network non è legato alla logica dei motori di ricerca (cgi.resourceindex è nato molto prima di Google), eppure....

.... [http://www.google.com/search?hl=en&q=form+mail] -- prima, seconda e quinta posizione in una query da 540.000.000 di risultati.

Questa volta non disattivo il link perchè è una storia edificante, per chiunque lavori su internet: http://www.mattwright.com/msa.html

Non sono coinvolto lavorativamente, personalmente, commercialmente con il Webmaster citato. Vista la presenza di link (che ho disattivato, comunque), accetterò che i moderatori editino il mio post, se lo riterranno necessario.

Quote:
Io la vedo non da SEO (non essendolo) e ti dico: che preferisco investire su un mio software e piazzarlo con Adwords
INDISCUTIBILE!
Però mi sembra sia un forum che tratta di "Posizionamento nei motori di ricerca", e che quindi anche solo a livello teorico è utile di parlare di qualsiasi tecnica di ranking che NON preveda il Pay-per-Click. Seguendo il tuo -condivisibile- commento allora non solo questo thread, ma QUALSIASI altro di questa sezione potrebbe essere sostituito da una paginetta con la dicitura:

"Notti passate ad interpretare i file di LOG? Ore perse a cercare il miglior hosting? Depressione post Deep Crawl? Il valore pagerank del tuo sito non rende sereno? Dì BASTA a tutto questo! Se vuoi comparire ai vertici di Google usa AD-Words. E ora tutti in vacanza!"



Quote:
Il network si fa per supportare un servizio o un prodotto, non sicuramente fine a se stesso!
Quote:
Network di siti per supportare qualcosa di esistente. Non fine a se stesso. Non deve essere lui il prodotto!
Ovvio. Ci mancherebbe altro...


PS:

Dell'Orto Fabio

Quote:
Sono felice per come sta procedendo questa discussione i cui contenuti sono l'anima del posizionamento, un ringraziamento va a Stuart di cui invito tutti quanti voi a leggere con la massima attenzione la sua guida
Ti ringrazio nuovamente, anche per il backlink Spero di essere all'altezza di tale complimento e di rendermi in qualche modo utile al forum.

Cordialmente,
Stuart
Stuart non in linea  
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Vecchio 01-02-06, 14:25   #30 (permalink)
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Data di registrazione: Jan 2006
Messaggi: 81
Fradefra hai capito al 100% quello che intendevo! E ti fa onore riuscire a dismettere i panni di SEO e metterti nella testa di noi non SEO. La stessa cosa vale per agoago, che in più occasioni coglie le sensazioni che un non seo può provare davanti a questi argomenti che disorientano. Sono due grandi SEO ma che non danno niente per scontato.

Per stuart, ti faccio i miei complimenti, ma rispondevo a Rinzi sul discorso dell'investimento. Non intendevo assolutamente sminuire il tuo operato, che per le mie capacità resta solo una cosa da leggere.
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La tua intervista su Pianeta.com
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