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Tatuaggi; enigma e culto. Li amate, li odiate o cosa ne pensate?

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  1. #1
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Tatuaggi; enigma e culto. Li amate, li odiate o cosa ne pensate?

    Premettendo che sono completamente di parte (sono un’amante dei tuatuaggi, sono tatuata e sposata ad un tatuatore), mi piacerebbe sapere cosa ne pensano gli utenti GT di questa antichissima pratica e modernissima moda del tatuaggio.

    Siete tatuati? Cosa avete scelto o vorreste veder apparire sulla vostra pelle?

    Che tipo di tatuaggi preferite? (Qui di seguito alcuni -solo alcuni e solo per una migliore comprensione da parte di chi non conosce il campo- esempi di stili ...):
    Realistici ; tradizionali (old school) ; tribali ; new school ; religiosi ; simbolici, giapponesi , lettering, colori o bianco e nero?

    Oppure detestate i tatuaggi e i tatuati e pensate sia sempre e solo una moda o un modo di mettersi in mostra?

    Io ne ho due, due soli ma estesi. Sono parte di me al punto da accorgermene di averli solo quando vedo le persone che li guardano. Il primo che ho fatto, sul braccio destro, è stato importante e fondamentale per la mia vita, al di la del tatuaggio in se, la scelta di farlo mi ha davvero cambiato l’esistenza. Senza, infatti, approfondire i cambiamenti interiori che mi hanno portato a decidere, basta dire che ho -appunto e poi- sposato il tatuatore (e lui aggiunge sempre che non glieli ho mai pagati, mentre io rispondo che li ho pagati troppo e li continuo a pagare ogni giorno …. Quasi tutto nella vita dipende dai punti di vista)

    Il secondo (i fiori di ciliegio da cui il mio nick e avatar) lo abbiamo sviluppato in due volte e tra la prima e la seconda sono passati ben due anni, in cui abbiamo generato nostro figlio e nel mio caso allattato e non volevo che nulla influisse su questo momento così importante. La scelta estetica, di come concretamente disegnare e imprimere il mio corpo è completamente del marito, io mi sono limitata ad entusiasmarmi per la proposta e a sopportare il dolore (ammetto che per me non è affatto insopportabile, mi sono accorta che il grado di tolleranza cambia molto da persona a persona ). Io ho scelto il soggetto e soprattutto il significato che rappresenta nel tatuaggio giapponese: simbolo della trascendenza ed evanescenza della vita umana. La bellezza -nel fiore di ciliegio che vive solo per pochi attimi- è inscindibile dalla consapevolezza della sua fugacità. Posso dire che non c’è altro nell’esistenza che a me interessa e affascina come la conciliazione di questo paradosso … per questo l’ho scelto e per questo sono sicura di non potermi stancare o di sentire un giorno che non mi appartenga più.

    Ci sono molte persone che si tatuano consapevolemente; alcuni, come me, scelgono soggetti che li rappresentano; altri guardano più all’artista che li esegue facendosi tatuare qualcosa in cui quel tale artista è appunto più portato o ha più esperienza; si tratta di due diversi approcci che possono –però- anche coesistere nella stessa persona.

    Tantissime, però, sono le persone che si tatuano solo per seguire la moda o per somigliare a quel tale personaggio; molto spesso non conoscendo ne chiedendo il significato di ciò che vogliono tatuarsi, spessissimo di menticandosi che un tatuaggio mette in evidenza e richiama l’attenzione su quelle parti del corpo inchiostrate.

    Un’altra piccola cosa la vorrei aggiungere sul dolore; il dolore per me (parlo a titolo solo personale per esprimere il rispetto per chi la pensa in modo diverso e magari usa creme anestetiche prima di tatuarsi per attenuare il dolore del mentre) è parte della scelta di tatuarsi. Simbolicamente(specie il primo che ho fatto che è un tatuaggio in memoria) ha segnato il passaggio di una sensazione e un sentimento cristallizzato dal fondo del mio cuore alla mia pelle, in un punto quindi più visibile e più stabile. Io dico sempre di essere un libro aperto e il tatuaggio ha quindi per me un profondo significato comunicativo: eccomi, così come mi vedi

    Per concludere, credo, che come qualunque altra cosa anche il tatuaggio e il mondo che ruota intorno allo stesso, possano essere vissuti a diversi livelli. Oggi questo mondo non è più dedicato ad una categoria di persone e di equivalenti artisti ma ha trovato diverse espressioni ed estensioni.
    A me piace e preme ricordare di non sottovalutare nulla quando si decide di farsi tatuare, non ci vuole fretta, meglio pensarci più volte. Ci sono aghi, ci vuole esperienza, igiene, c’è un rapporto importante, seppur di poche ore o anche meno, col tatuatore scelto, c’è il fatto che sono per sempre e che –comunque e ancora- in certi ambienti non sono del tutto tollerati o accettati.
    Spero di non avervi annoiato, scusandomi in anticipo di aver solo toccato senza approfondirli alcuni aspetti per non dilungarmi ulteriormente e vedere prima cosa ne pensate o se avete voglia di parlarne ancora.
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  2. #2
    Esperto L'avatar di Andrez
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    Ciao Cherry.

    ... persone che si tatuano solo per seguire la moda o per somigliare a quel tale personaggio; molto spesso non conoscendo ne chiedendo il significato di ciò che vogliono tatuarsi,
    Ho sempre avuto una sensazione decisamente sgradevole di fronte al fenomeno tatuaggi faticando a recepirne aspetti differenti da quelli che hai descritto e che quoto.

    Poi vivendo in oriente ho avuto occasione di comprendere un significato ben più profondo ed interiore del tattoo e delle ragioni che portano le persone a questa scelta.

    Mi fa dunque piacere leggere che tali profonde motivazioni sono oggetto di studio anche in occidente dove tendenzialmente un arcaico aspetto culturale di altre genti è quasi sempre trattato a livello di un banale maquillage.

  3. #3
    Mescitrice User L'avatar di LorenaS
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    Ciao Cherry,
    interessante la tua descrizione di questo mondo
    che conosco un po' in quanto aerografista, gli aerografisti dipingono le moto (in genere) e i bikers sono conosciuti per essere tatuati e ho qualche amico tatuatore. ( dipingevo solo moto e caschi nella mia vita precedente)

    Onestamente credo che quasi tutti quelli che conosco, come te, hanno scelto il tatuaggio come simbolo di qualcosa nel quale credono, o se ne sentono rappresentati. A me piacciono, ma penso in quanto ne ammiro il lato "artistico" e non sopporto quelli fatti male. MI piacciono quelli estesi nella schiena o sulla spalla per la donna.

    Io stessa sono attirata dal simbolo che puo' rappresentarmi, ma per ora mi limito a quelli all'henne, in genere mi faccio fare una decorazione celtica in verticale partendo dalla caviglia in su, molto delicata. Ho un'attrazione particolare per il mondo celtico e i suoi misteri.

    Il mio compagno ne ha uno nel braccio.."zona bicipidi" ;-) tribale, che gli sta bene.. ma e' un inglesaccio biker, quindi non fa testo.

    Mio figlio e' l'unico che conosco che l'ha fatto in un momento della sua vita dove tutto andava a rovescio ed e' stata una specie di sfida..non so a chi veramente..ora glielo chiedero'.... , lui giocava a basket ed io andavo a vederlo come solito quando ho visto che era sporco nella gamba dietro , per tutta l'estensione del polpaccio.... se non fosse che mi aveva taciuto che si era tatuato e quello che avevo scambiato per sporco era un tatuaggio che da lontano non vedevo bene.. l'ho scoperto cosi!

    Mi e' piaciuto leggerti...grazie.

  4. #4
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da Andrez Visualizza Messaggio
    Ciao Cherry.
    Mi fa dunque piacere leggere che tali profonde motivazioni sono oggetto di studio anche in occidente dove tendenzialmente un arcaico aspetto culturale di altre genti è quasi sempre trattato a livello di un banale maquillage.
    Buon giorno Andrez, capisco bene quello che dici e ammetto che anche a me la banalizzazione da spesso fastidio e in ogni cosa; sapessi come soffro a vedere quadri e mobili importanti in mano a buzzurri collezionisti, ricchi solo di moneta e di voglia di possedere solo per mostrare .

    Abituata però come sono, anche e soprattutto per le forti influenze del pensiero orientale su di me, a "lasciare che sia" e rivolgere tutto ad una maggiore consapevolezza sul reale ... affido il pensiero agli oggetti, ai simboli, pregando loro di influenzare il possessore .

    Io stessa vengo molto giudicata e mischiata (per questo, cioè i tattoo ma non solo) al fenomeno moda ma fa parte del gioco della vita, occorre accettare che tutto viene recepito in miliardi di modi e maniere diverse e che al contrario anche la cosa originariamente o apparentemente più banale può essere attraversata come fosse "il tutto".

    Non escludo poi, ne demonizzo, anche -anzi soprattutto in me, l'aspetto leggero, estetico, goliardico. Ultimamente sono molto proiettata verso la leggerezza della vita; credo infatti che il modo di prenderla maggiormente sul serio sia proprio prenderla alla leggera, limitarne il peso e l'importanza .

    Come si sarà capito (avendone parlato in campo religioso o comunque filosofico), amo molto l'incontro delle diverse culture, trovando in questo reciproco rispetto e considerazione la vera via per un'evoluzione in pace. Attraverso l'altro e il diverso possiamo trovare la vivificazione di ciò che gia ci appartiene per cultura.

    Citazione Originariamente Scritto da LorenaS Visualizza Messaggio
    Ciao Cherry,
    interessante la tua descrizione di questo mondo
    che conosco un po' in quanto aerografista, gli aerografisti dipingono le moto (in genere) e i bikers sono conosciuti per essere tatuati e ho qualche amico tatuatore. ( dipingevo solo moto e caschi nella mia vita precedente)

    A me piacciono, ma penso in quanto ne ammiro il lato "artistico" e non sopporto quelli fatti male. MI piacciono quelli estesi nella schiena o sulla spalla per la donna.
    Ciao LorenaS, conosco abbastanza il mondo delle moto e degli aerografisti, fantastico, come te ammiro, cerco e trovo l'arte dappertutto. Come te, da esteta, pretendo un tatuatore bravo e soprattutto artista che riesca non solo a realizzare ciò che chiedo ma che gli dia anche un valore aggiunto, conoscendo bene misure e proporzioni, traformando cultura e studi in qualcosa che seppur fissato sula pelle continuerà a parlarmi ed insegnarmi .
    Anche a me i tattoo piacciono grandi, se fossi nata altrove probabilmente il mio corpo sarebbe completamente colorato, così come se non avessi incontrato il mio compagno probabilmente sarebbe tutto candido .

    Interessante l'approccio al tatuaggio di tuo figlio, in effetti l'aspetto penetrazione e dolore ha (o meglio può avere) esattamente quel significato: di passaggio, di trasformazione, chiusura di uno stato e apertura di uno nuovo. Immagino la sorpresa quando ti sei accorta del polpaccio "sporco" ma anche la serenità delle buone radici che gli devi aver trasmesso (e che si possono notare anche in queste piccole cose).
    Grazie a te di averci raccontato un altro pezzettino della tua storia che si fa sempre più interessante.
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  5. #5
    Utente Premium L'avatar di Zeitgeist_gt
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    Tattoo

    Ciao Cherry, ti ringrazio per avermi dato l'opportunità di dire anche il mio pensiero sui tatuaggi, anche perchè ho fatto il primo proprio pochi giorni fa.

    Io non li ho mai amati o odiati, ma ho sempre creduto che quando qualcuno avesse scelto di farlo, doveva avere delle motivazioni importanti.

    Ho frequentato molto la Thailandia e la storia che mi ha legato ad essa è stata talmente profonda che da sempre mi sono detto che forse un giorno mi sarei fatto un tatuaggio per sottolinearne l'importanza.

    Bene, anche se i ricordi e le emozioni sono e saranno sempre nella mia mente e nel mio cuore , dopo la lunghissima ricerca sul soggetto, pochi giorni fa, prima di tornare a casa, mi sono fatto tatuare un bellissimo Geko sulla parte alta del braccio sinistro, che mi guarda salendo.

    Ho scelto il Geko perchè in Thailandia è un simbolo di fortuna, li avevo in camera e in veranda e negi anni ne ho comperati di quelli di gommina identici a quelli veri e ne ho attaccati ai muri nel luogo di lavoro, in casa e ne ho uno anche in macchina, insomma, mi mancava solo di averne uno anche sul corpo.

    Sono molto felice di essermelo tatuato proprio nel luogo magico ove ho trascoso dei momenti splendidi e intensi della mia vita e non è finita qui, chissà cosa mi seberà ancora il futuro.........storie nuove? Nuovi tattoo? Vedremo, la vita è bella e ci riserva sempre BELLE COSEEEEEE!

    Ciao a tutti.
    Il Blog di Zeitgeist_gt - Che son sempre belle cose...

  6. #6
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Ciao Zeitgeist_gt, grazie a te di averci fatto addentrare ancora un po' nel tuo spicchio di mondo.

    Anche io amo molti i gechi e spesso ne trovo anche nella mia cucina cittadina (per quanto strano e forse preoccupante). E' l'animaletto che di più e per primo mi ha riconciliato -duante i miei primi viaggi da bambina, specie in africa, con quella natura che non conoscevo e che un po' mi spaventava.

    Da quando sono in GT, poi, la voglia di Thailandia -che ancora non conosco- cresce sempre di più. La tua testimonianza nuovamente mi porta a sognare di essere gia li .

    Per il tuo geco hai scelto una forma stilizzata o più realistica?

    Molto bella, solare e coinvolgente la tua visione della vita e del futuro...
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  7. #7
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    Su ispirazione di Zeitgeist, aggiungo due immagini di gechi, anche per sottolineare ancora la differenza di stili che si possono scegliere o preferire.

    Il primo polinesiano, il secondo realistico, entrambi in bianco e nero:



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  8. #8
    Utente Premium L'avatar di Zeitgeist_gt
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    Cara Cherry, appena puoi vai a visitare questo splendido paese e vedrai che ne rimarrai entusiasta.

    Per quanto riguarda il Geko che mi sono tatuato, è sul tipo realistico, nero, sul corpo ha una decorazione rossa (il colore che preferisco) che finisce sulla testa con un disegno simile a quello del primo Geko che hai raffigurato e per finire ha quei bei piedini paffutelli con i quali riescono ad andare dappertutto.

    Ciao a presto.
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  9. #9
    Utente Premium L'avatar di DarkWolf
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    Ho piercing alla lingua da tempo e domani farò il mio primo tatuaggio (regalatomi per il mio, ormai prossimo, compleanno)

  10. #10
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Ciao DarkWolf se ti andrà, passaci poi a raccontare qualcosa.

    Alla mia amica -che festeggerà fra poco- sto cercando, per regalo, di fargli fare un disegno (davvero complicato da realizzare bene) per il suo prossimo tatuaggio: dei fuochi d'artificio .
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  11. #11
    Utente Premium L'avatar di DarkWolf
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    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Ciao DarkWolf se ti andrà, passaci poi a raccontare qualcosa.

    Alla mia amica -che festeggerà fra poco- sto cercando, per regalo, di fargli fare un disegno (davvero complicato da realizzare bene) per il suo prossimo tatuaggio: dei fuochi d'artificio .
    Volentieri!
    L'idea sarebbe uno di questi:
    hxxp://darkwolf.altervista.org/script/tattoo/
    e sono più propenso per il primo (eliminando la parte in eccesso [il footer per intenderci])

  12. #12
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da DarkWolf Visualizza Messaggio
    e sono più propenso per il primo (eliminando la parte in eccesso [il footer per intenderci])
    Anch'io sarei più propensa per il primo;
    vedo che anche tu, specie per essere il primo tatuaggio, cominci con qualcosa di piccolino .

    Ti aspettiamo a capolavoro ultimato allora.
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  13. #13
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    L'avatar di Leonov
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    Leggo con estremo piacere questa discussione, che mi sta davvero aprendo le porte ad un mondo di cui riuscivo solo ad intuire molto marginalmente dei confini remoti e confusi (inevitabile, non avendo io alcun tatuaggio e non conoscendo tatuatori o affini).

    Grazie alle informazioni che ne sto ricavando, posso finalmente riflettere in modo più serio e profondo sull'universo dei tatuaggi e sulle storie che stanno dietro ad un atto del genere.


    Ciò che mi preme sottolineare, innanzitutto, è che personalmente non sono contro la manipolazione del proprio corpo - a quasi tutti i livelli - se essa fa da cerniera di raccordo armonico tra due fasi di una vita e magari segna un progresso, uno sviluppo.

    Il pre-requisito fondamentale, irrinunciabile direi, è la consapevolezza di ciò che si sta facendo, delle ragioni per le quali lo si fa e delle possibili conseguenze. Bisogna essere insomma (almeno io la vedo così), adulti, consenzienti e consapevoli: può sembrare una formula sterile, ma non lo è per me.


    Prima ho detto di non essere tatuato; essendo minoranza, almeno qui, vorrei spiegarne le ragioni; ebbene sì, io so perché non ho marchi sul corpo, almeno attualmente.

    Tutti coloro che hanno parlato fin qui hanno raccontato di un tatuaggio legato ad una storia - d'amore, di vita, personale - della quale il segno è diventato espressione, come se si fosse fatto affiorare sulla pelle il riassunto stilizzato di ciascun episodio. In questo modo, i vostri corpi parlano.

    Ebbene, anche il mio parla, sebbene a suo modo: la piccola cicatrice sulla gamba mi ricorda un'estate, da piccolo, quando mi ferii da solo con un retino e mi resi conto di essere irrimediabilmente goffo. Un segno impercettibile sulla fronte mi rammenta la mia varicella infantile (avuta però a 24 anni suonati ); alcuni nèi sono un calco perfetto da analoghe "mappe" genitoriali e via dicendo.

    Anch'io ho la mia storia scritta sul corpo (a caratteri meno accesi, si potrebbe dire), e finora non ho mai ritenuto necessario affidarmi ad altri per interpretare ciò che mi era accaduto, né far affiorare cicatrici o segni che mi porto dentro: mi va bene che restino sepolti tra me e me.

    Lo dico con il massimo rispetto verso chi la pensa diversamente ed ha scelto altrimenti, ovvio.


    Per cambiare idea c'è sempre tempo ed io non ho fretta: un giorno, chissà; quando, oltre alla decisione psicologica, avrò anche affrontato le mie paure del dolore e degli aghi.

    Da aspirante scienziato, potrei scegliere un disegno propiziatorio, come l'Einstein di cui sopra (vi prego, parliamone: chi diavolo si fa tatuare Einstein sul corpo? Posso capire Che Guevara, Gesù, la Giapponesina, ma Einstein?) o qualcosa che rispecchi meglio la storia che un giorno farò raccontare al mio corpo.

    Per ora sto bene anche così.

    MODBiblioteca del Forum gt --- Kàspar Àiolos Lèonov, Ph.D. --- Bibliosaurus ModSenior e Bibliotecario del Forum gt. Al vostro servizio.
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  14. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Anch'io sarei più propensa per il primo;
    vedo che anche tu, specie per essere il primo tatuaggio, cominci con qualcosa di piccolino .

    Ti aspettiamo a capolavoro ultimato allora.
    Sono dell'opinione che, se devi fare una cosa, bisogna farla bene
    PS: data la tua esperienza quanto potrà venire a costare?

  15. #15
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da DarkWolf Visualizza Messaggio
    Sono dell'opinione che, se devi fare una cosa, bisogna farla bene
    PS: data la tua esperienza quanto potrà venire a costare?
    Rispondendo e quotando pienamente questa prima frase di DarkWolf mi riaggancio a Leonov; lo stesso sentimento ha portato me a cominciare con qualcosa di grande (la scelta è avvenuta prima di conoscere il mio attuale compagno ed in questo non è stata per nulla influenzata).

    Del tatuaggio amo più di tutto l'arte, non si può chiedere di esprimerla in un centimetro, pretendendo poi linee sottili e definite, che debbano oltretutto perdurare uguali (ed esteticamente piacevoli e comprensibili) nel tempo.
    Quando dalla farfallina o dalla letterina giapponese si passa a qualcosa di diverso e maggiormente impegnativo, sia per il tatuatore che per chi si tatua, cambiano tutti i parametri di scelta, in quanto cambia il livello artistico. A quel punto vedo poca differenza (sostanziale) tra una tela appesa e un tatuaggio sul corpo.

    Personalmente -quindi- preferisco la pelle di Leonov, con i soli segni della vita quotidiana con i suoi profondi insegnamenti che marchietti vari senza senso e di facile esecuzione. Ma questo, insisto e non mi stancherò mai di ripetere, vale solo per me e comprendo perfettamente tutto il resto dei pensieri e realizzazioni in merito.

    P.S. per DarkWolf, non saprei e non mi sentirei di risponderti in questo. Lo stesso tatuaggio cambia di valore a seconda dello studio e soprattutto del tatuatore; importanti sono poi le dimensioni, i particolari ed il tempo che servirà a realizzarlo. Ti suggerisco di chiedere un preventivo e soprattutto di guardare e riguardare lavori gia eseguiti dalla persona che hai scelto, meglio se lavori dello stesso genere e stile che vuoi tu; non è detto, infatti, che siano tutti esperti ed ugualmente bravi in tutti gli stili. Se il lavoro è eseguito in più sedute, puoi anche (forse) chiedere di pagare un po' per volta.
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  16. #16
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
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    Io sono sulla stessa lunghezza d'onda di Leonov; non ho tatuaggi e non ho mai portato piercing, orecchini, ecc.
    Onestamente parlando vedo il tatuaggio, il piercing, il depilarsi le sopracciglia (per gli uomini), ecc... più come una "moda", un desiderio di omologazione al branco. O al contrario, quando si eccede (troppi e/o estesi tatuaggi, esagerati piercing, ecc), un desiderio di trasgredire, di essere a tutti i costi alternativi alle masse.
    Con la differenza però che i buchi si richiudono, i peli ricrescono, ma i tatuaggi sono eterni, indelebili. O meglio solo il dolore (il laser e un bel pò di quattrini) può togliere un tatuaggio.
    I tatuaggi non fanno parte della mia cultura; è come se andassi al mercatino domenicale e mi riempissi di gadget, arredi, ornamenti delle bancarelle indios, o mi riempissi la camera con maschere tribali africane. Non ne comprendo il significato e quindi non ho la possibilità di attribuirgli i valori che meritano. Questo è il mio modo di vedere le cose, pur avendo totale rispetto di chi invece trova in questa pratica significati particolari.

  17. #17
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    I tatuaggi non fanno parte della mia cultura; è come se andassi al mercatino domenicale e mi riempissi di gadget, arredi, ornamenti delle bancarelle indios, o mi riempissi la camera con maschere tribali africane. Non ne comprendo il significato e quindi non ho la possibilità di attribuirgli i valori che meritano. Questo è il mio modo di vedere le cose, pur avendo totale rispetto di chi invece trova in questa pratica significati particolari.
    E mi sembra molto coerente quello che dici e che poi fai.
    Anche se ... all'inizio dici che (di partenza mentale) vedi l'esagerazione come una moda o omologazione o desiderio di trasgressione.

    In effetti, in questo mondo c'è anche questo, seppure oggi è molto più trasgressivo essere puliti che tatuati .

    Sicuramente c'è voglia di comunicare apertamente qualcosa. Non temere ripensamenti ne di ammetterlo in caso avvenga. Le persone che si tatuano consapevolmente non ricorreranno al laser (costoso e doloroso, è verissimo).
    Io un pensierino al laser l'ho fatto ma solo perchè -scioccamente- anni luce or sono, credetti ad un'estetista che mi disse di usare dei colori vegetali che duravano solo qualche mese; e così ora ho dietro al collo, fortunatamente sotto ai capelli, un piccolo diavoletto di mordillo davvero indecente , che resiste da più di 20 anni.
    Questo, per aggiungere di non farvi mai prendere da entusiasmi giovanili in questo campo e di informarvi bene su cosa vi fanno ed utilizzano e chi sono.

    Un'ultima cosa: Ho visto e assistito ad un utilizzo fantastico del tatuaggio, per ricostruire -ridisegnando con l'inchiostro- (più verosimilmente possibile) sopracciglia e lineamenti di persone terribilmente sfregiate (era un progetto medico -che prevedeva anche interventi chirurgici- e gratuito a sostegno delle donne sfregiate dagli acidi); piccole cose che hanno però ridato un momento di sorriso a quelle donne, mi piace -nel bene e nel male- ricordarlo.
    Ultima modifica di cherryblossom; 24-03-09 alle 18:52
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  18. #18
    Consiglio Direttivo L'avatar di lorenzo-74
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    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    E mi sembra molto coerente quello che dici e che poi fai.
    Parlerei più di curiosità di sviluppare un argomento con chi ha idee diverse dalle mie . Ad esempio qui sono stato ben lieto di confrontarmi con chi non ha idee esattamente uguali alle mie.

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Anche se ... all'inizio dici che (di partenza mentale) vedi l'esagerazione come una moda o omologazione o desiderio di trasgressione.
    No , ho detto che in diversi casi, spesso tra i più giovani, la scelta di farsi un tatuaggio o di farsi il piercing è semplicemente "per essere alla moda" per "omologarsi al branco", scelta pertanto non sempre consapevole!

    Ho parlato di trasgressione quando si eccede! Non credo che farsi un piercing all'ombelico, più uno al sopracciglio, uno nella lingua, uno nel naso, portare dieci orecchini per orecchio e, perchè no, tingersi i capelli di verde sia "per omologazione".

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    In effetti, in questo mondo c'è anche questo, seppure oggi è molto più trasgressivo essere puliti che tatuati .
    Permettimi di dissentire! Non ritengo trasgressivo farsi un tatuaggio o un piercing, e non ritengo trasgressivo chi non se lo fa; ritengo trasgressivo chi eccede!

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Sicuramente c'è voglia di comunicare apertamente qualcosa. Non temere ripensamenti ne di ammetterlo in caso avvenga. Le persone che si tatuano consapevolmente non ricorreranno al laser (costoso e doloroso, è verissimo).
    Io un pensierino al laser l'ho fatto ma solo perchè -scioccamente- anni luce or sono, credetti ad un'estetista che mi disse di usare dei colori vegetali che duravano solo qualche mese; e così ora ho dietro al collo, fortunatamente sotto ai capelli, un piccolo diavoletto di mordillo davvero indecente , che resiste da più di 20 anni.
    Questo, per aggiungere di non farvi mai prendere da entusiasmi giovanili in questo campo e di informarvi bene su cosa vi fanno ed utilizzano e chi sono.
    Non ho assolutamente alcun ripensamento! Anzi, la penso esattamente come la pensi tu!

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Un'ultima cosa: Ho visto e assistito ad un utilizzo fantastico del tatuaggio, per ricostruire -ridisegnando con l'inchiostro- (più verosimilmente possibile) sopracciglia e lineamenti di persone terribilmente sfregiate (era un progetto medico -che prevedeva anche interventi chirurgici- e gratuito a sostegno delle donne sfregiate dagli acidi); piccole cose che hanno però ridato un momento di sorriso a quelle donne, mi piace -nel bene e nel male- ricordarlo.
    Qui sei andata un pò OT; in questo caso comunque condivido al 100%

  19. #19
    L'avatar di Giorgiotave
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    Angelina Jolie si è legata doppiamente alla Thailandia ed i suoi tatuaggi.




    Il primo sono cinque righe verticali in lingua Khmer (popolo antichissimo che viveva nell'antico territorio che oggi ospita la Thailandia) che, secondo le credenze locali scacciano la sfortuna. A fare il pittogramma è stato un noto artista, Noo Kamphai, a Pathum Thani, a 16 miglia di Bangkok.

    I
    l secondo una tigre larga 20 centimetri e lunga 30, sul dorso, all'altezza dei reni. Il felino avrà il compito di proteggerla dalla sventura, per questo Kamphai mentre lavorava cantava un antico inno per benedire l'animale, in modo che la sua pelliccia diventasse più fitta e proteggesse la Jolie dal male.

    Fonte: http://jolieangelina.altervista.org/tatuaggi.html

    La Thailandia è molto famosa anche per i suoi festival con riti particolari dedicati ai Tattoo: uno e due.

    La Thailandia ed i suoi tatuaggi appaiono anche nel telefilm Lost, nella terza serie:

    In flashbacks, Jack is in Phuket, Thailand where he meets a local woman named Achara (Bai Ling); the two soon enter into a relationship. After finding out that she owns a tattoo parlor, Jack demands that she give him a tattoo. Achara is hesitant to give him a tattoo because he is not a member of her religion, but she does so anyway and tells him there will be consequences. The next morning, he is beaten up by her brother and other locals and told to leave.
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  20. #20
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    Buongiorno a tutti, soprattutto a te Cherry che hai aperto questa interessantissima discussione.
    Premetto che non ho tatuaggi ma questo mondo mi ha sempre affascinato e, anche se ne sono spesso venuta in contatto per via di amici che ne hanno e che mi hanno raccontato, non ho ancora sentito il bisogno di farmene uno. Ciò non toglie che prima o poi mi venga
    Ho piercing all'ombelico da solo 5 anni e 6 buchi alle orecchie fatti nel corso degli anni, 2 dei quali fatti con il sistema dei piercing. Diciamo che per ora il massimo sfogo è questo anche perchè a casa mia, ci sono opinioni un po' contrapposte.
    Come mio fratello adoro piercing (possibilmente non sul viso) e tatuaggi, soprattutto su schiena, braccia (entrambi) e gambe (lui). L'idea è di farlo su punti nascosti se si fa un lavoro dove non sono ammessi...e purtroppo in molti posti non sono ben tollerati .
    Poi c'è mia mamma che preferisce un tatuaggio piccolo in punto non visibile piuttosto che un piercing sul viso... Ma più che altro lo diceva a mio fratello che, appena maggiorenne, si sarebbe fatto piercing e tatuaggi ovunque solo perchè i suoi amici ce li avevano e non per reale consapevolezza del gesto. Per ora mio fratello ha solo i classici 2 buchi alle orecchie.
    Poi c'è mio papà che quando gli ho mostrato il piercing all'ombelico mi ha detto che non gli piaceva ed ora dice che non mi saprebbe vedere senza .
    Poi c'è il Petit, che ho conosciuto qualche anno dopo i piercing, gli piace quello all'ombelico ma sull'argomento tatuaggi è un po' tradizionalista e dice che mi preferisce con la pelle candida...
    Ribadisco che i tatuaggi mi piacciono, soprattutto se per la persona che li fa hanno un significato profondo. Chi si tatua solo per la moda o per ostentare qualcosa mi fa pensare che forse fra qualche anno si stancherà e dovrà convivere con qualcosa che non vuole...e non mi pare carino. Non amo gli eccessi su di me ma, può sembrar strano, mi piacciono sugli altri.
    E' una decisione che bisogna ponderare bene, ci si deve fidare del tatuatore ed occorre essere legati al disegno da un significato profondo. Non ci si tatua cose copiate dagli altri solo perchè in quel momento sembrano carine...A me dispiacerebbe avere lo stesso tatuaggio di qualcun altro. Se dev'essere voglio che sia unico, voglio che sia mio. Fino ad ora non ho ancora pensato seriamente alla cosa...vedremo fra un po'.

    L'idea del tatuaggio per coprire segni irreversibili del corpo sulle donne sfregiate la trovo poi, come Cherry, molto giusta e non la conoscevo. Scusa Lorenzo per l'OT

    La cultura thailandese sta affascinando anche me sempre più. Da quando sono su questo forum sto scoprendo lentamente frammenti molto interessanti di questo paese che a quanto pare ha molto da offrire, anche umanamente.

    Ci si sente in giro!

  21. #21
    Utente Premium L'avatar di giuseppe8383
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    Personalmente la penso come Leonov e come Lorenzo.
    Non comprendendo il significato del tatuaggio, per me, sarebbe solo uno scarabocchio indelebile sulla mia pelle.

    Non mi farei mai (e poi mai) stampare addosso il nome di una ragazza (con l'ultima è finita dopo 5 anni e ha già lasciato troppi segni, ahimè, indelebili).

    Ammetto però che mi piace vederli su corpi altrui...

    Un saluto.

  22. #22
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    Fatto!
    Sopportabilissimo (quasi piacevole ), un'ora circa, benda ancora piena di sangue ma, nonostante sia ancora presto per dirlo, è davvero molto bello
    PS: se dovessi stampare il nome di una donna sul mio corpo l'unico possibile sarebbe (e chissà forse un giorno lo farò) quello di mia madre
    (La compagna può non essere "per sempre", la mamma è una e una sola )
    -
    @giuseppe8383 noi ci conosciamo già vero? (Pisa, ma col cuore in Calabria, Questa frase l'ho già letta)
    Ultima modifica di DarkWolf; 25-03-09 alle 17:12

  23. #23
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    Nemmeno io mi farei mai tatuare il nome di una donna .

    A parte il gioco, non comprendo davvero quest'usanza che -appunto- rischia poi di essere coperta, cancellata o detestata.

    Non comprendo allo stesso modo chi decide di scriversi un nome (magari di un figlio o genitore) però in giapponese .

    @DarkWolf, si prova una certa euforia vero? Sono felice per te, si legge che sei soddisfatto.
    i Digital Kids sono fra noi ... i genitori ricorrono al Digital Detox

  24. #24
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    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    @DarkWolf, si prova una certa euforia vero? Sono felice per te, si legge che sei soddisfatto.
    Da quanto sentito dire mi aspettavo "dolori" invece, ripeto, ciò provato quasi gusto (IMHO una sorta di masochismo latente)

  25. #25
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    Più che usanza la chiamerei "moda" (opinione personale)...

    @darkwolf: sono sempre io.

  26. #26
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    Citazione Originariamente Scritto da giuseppe8383 Visualizza Messaggio
    Più che usanza la chiamerei "moda" (opinione personale)...
    Personalmente io ci trovo un qualcosa di spirituale in tutto ciò.
    Anticipo che sono Ateo ma.... hai presente quella sensazione di piacere che attraversa il corpo quando in una giornata afosa arriva una boccata di aria fresca?
    Ecco accade un qualcosa di simile quando pur "provando" il tuo corpo riesci a rimanere sereno.
    Mi capita ad esempio anche con le arti marziali.
    Il fisico è distrutto e i muscoli tremano per la fatica ma nonostante tutto ciò provi una forte sensazione di piacere.
    In quel momento, quando la macchinetta passava sulla mia pelle, mi sono sentito esattamente così
    Pertanto io personalmente, tatuaggi; piercing; e simili (tattoo.girlpower.it/piercing/body-art-pulling-e-trazione/) non riesco a definirli "moda"
    -
    Il lupo è un qualcosa che mi rappresenta (vedi DarkWolf), adoro i cani (ne avevo 3, adesso sono a 2 ), sono vegetariano, e il lupo è un po come se fosse il mio spirito guida (a mo di credenze indiane)

    Citazione Originariamente Scritto da giuseppe8383 Visualizza Messaggio
    @darkwolf: sono sempre io.
    È un piacere ritrovarti anche qui
    Ultima modifica di DarkWolf; 25-03-09 alle 17:46

  27. #27
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    Ciao Darkwolf.
    Questo argomento mi sta incuriosendo (e scioccando) sempre di più.
    Perchè subire quelle torture che sono raffigurate nel sito che hai linkato? Non sapevo che c'è anche chi si fa arpionare come carne da macello!
    Ragazzuoli miei, forse non ho più l'età, ma certe cose non le comprendo!

  28. #28
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    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Ciao Darkwolf.
    Questo argomento mi sta incuriosendo (e scioccando) sempre di più.
    Perchè subire quelle torture che sono raffigurate nel sito che hai linkato? Non sapevo che c'è anche chi si fa arpionare come carne da macello!
    Ragazzuoli miei, forse non ho più l'età, ma certe cose non le comprendo!
    A quel livello non ci sono ancora arrivato
    Però suppongo che, il dolore provato in quel particolare momento, se accompagnato da una grande preparazione e apertura mentale, possa portare l'individuo ad un livello "spirituale" elevatissimo.
    Potrei anche chiedere: che gusto c'è a buttarsi con un paracadute?
    Beh chi lo fa poi stranamente non riesce più a farne a meno! Prova a chiederti: "Perchè?"
    Antropologicamente parlando la pratica del Body Piercing ha origini molto antiche. Oltre ad essere usata a scopi ornamentali o di distinzione tra classi sociali nelle tribù e nelle civiltà antiche di tutto il mondo, essa veniva praticata anche come rito di passaggio, ad esempio per marcare il superamento dell’ età adolescenziale.

  29. #29
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    Citazione Originariamente Scritto da lorenzo-74 Visualizza Messaggio
    Ragazzuoli miei, forse non ho più l'età, ma certe cose non le comprendo!
    Non ho visto il sito indicato ma immagino ... e devo dire che nemmeno io comprendo bene e non ho nemmeno più l'età .
    Ho visto (ammetto con un leggero disgusto) molte immagini di queste pratiche estreme ed ho ascoltato chi mi diceva di vederci normali sperimentazioni (normali per un certo tipo di persone, che hanno scelto liberamente di seguirle e sperimentarle).

    Quanto poi sia moda e quanto ci sia di altro, a me non interessa sapere. So, che la stessa cosa può essere azionata da spinte diverse ed anche opposte ed io vivo -e quando serve giudico- la mia.
    Non entra però nel mio concetto di vita e fratellanza, il rendersi fisicamente fastidioso per gli occhi degli altri; anzi, vedendo nel tatuaggio anche un abbellimento fisico, ne ho appunto una concezione opposta.

    Al di la di questo ... l'usanza di formulare, scrivere o scriversi addosso simboli, frasi, preghiere, nomi o memorie, rientra nello stesso bivio: scelta cosciente o moda del momento.
    La moda la vedo più che altro nello stile che si sceglie; c'è stato un periodo in cui vedevi solo tatuaggi tribali, segni senza senso e spesso anche antiestetici e mal proporzionati.
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  30. #30
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    Ho visitato l'indirizzo... per come la vedo io, quella gente è masochista (non trovo un aggettivo più adatto).

    Sicuramente, tra buttarsi da un aereo col paracadute e "farsi arpionare" c'è una bella differenza: non si prova dolore (anche nella peggiore delle ipotesi).

    Poi, il mondo è bello perchè vario.

  31. #31
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    Ognuno/a ha i suoi modi per sentirsi vivo/libero.
    Chi lo fa col paracadute per scatenare una dose di adrenalina elevata.
    Chi si fa arpionare la pelle perché ci prova gusto (o altro)...
    Chi si imbottisce di questo o di quello per espandere la propria mente (un certo Jim M.)....
    @Giuseppe: se atterri male e ti rompi una caviglia/gamba però il dolore lo senti anche li :P

  32. #32
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    Certo ognuno ha i suoi modi, però riesco a capire il paracadutista e al limite Jim Morrison, ma non ce la faccio con i soggetti di quelle foto.
    Riesco a capire, invece, colui che si fa un "semplice tatuaggio".

    Ovviamente stiamo parlando di cose estreme (siamo andati OT).

  33. #33
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    Ho visto le immagini indicate da DarkWolf. Io intendevo altre pratiche nelle quali si utilizzano corpi estranei che , infilati sotto pelle, provocano delle strane protuberanze; o anche trasformazioni di parti del corpo attraverso uno o più tagli.

    Il dolore (estremamente) fisico non riesco ad accettare mentalmente di potermelo procurare e non riesco a a guardarlo quando è appunto procurato.

    Ho scelto di smettere di praticare paracadutismo proprio perchè avevo notato "troppa" euforia nel voler sempre e subito risalire. Le dipendenze mi fanno provare claustrofobia.

    Sono estremamente ot ...
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  34. #34
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    Anche io riesco a capire chi si fa un semplice tatuaggio. Come giustamente ha detto Cherry, il fine ultimo deve essere l'abbellimento del proprio corpo; non ho pertanto nulla da eccepire su chi si fa un bel tatuaggio, non esageratamente esteso ed in determinate zone (bicipite, caviglia).

    Ciò che non condivido e l'abuso; bellissimo un piercing all'ombelico (magari su chi non ha dieci metri cubi di pancia), ma ridursi ad una sorta di puntaspilli rappresenta una forma di abbellimento? Idem per il tatuaggio.

    Per quanto riguarda il trattamento "carne da macello" lo vedo esclusivamente come una pratica sadomasochista, il cui fine ultimo è quello di menomarsi il proprio corpo...

  35. #35
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    Ciao a tutti, vedo che la discussione s'è evoluta parecchio!
    Citazione Originariamente Scritto da giuseppe8383 Visualizza Messaggio
    Non mi farei mai (e poi mai) stampare addosso il nome di una ragazza
    Condivido, se proprio dovessi farmi tatuare un nome sarebbe magari quello di un familiare, l'unico che è davvero per sempre nel mio cuore e nella mia vita.

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Non comprendo allo stesso modo chi decide di scriversi un nome (magari di un figlio o genitore) però in giapponese .
    In effetti neanche io, sembra che lo si voglia fare per non farlo capire...allora che te lo scrivi a fa'? A quel punto mi sa che diventa davvero una moda...

    Citazione Originariamente Scritto da DarkWolf Visualizza Messaggio
    Mi capita ad esempio anche con le arti marziali.
    Il fisico è distrutto e i muscoli tremano per la fatica ma nonostante tutto ciò provi una forte sensazione di piacere.
    Questo lo posso capire e forse condividere anche se col tai chi non ci si fa troppo male...
    Il link che hai messo l'ho visto e mi disgusta alquanto...non riuscirò mai a capire e condividere il perchè la gente si debba fare del male... mi scusino coloro che praticano questa cosa ma il masochismo non mi è mai parso una cosa sana...

    Citazione Originariamente Scritto da DarkWolf Visualizza Messaggio
    Potrei anche chiedere: che gusto c'è a buttarsi con un paracadute?
    Beh chi lo fa poi stranamente non riesce più a farne a meno! Prova a chiederti: "Perchè?"
    Beh mi pare proprio una domanda che non sussiste...col paracadute non è che ti strazi il corpo...e se ti fai tanto male diciamo che manco te ne accorgi perchè in quel caso significa che il paracadute non s'è aperto e non puoi raccontarlo in giro...

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Non entra però nel mio concetto di vita e fratellanza, il rendersi fisicamente fastidioso per gli occhi degli altri; anzi, vedendo nel tatuaggio anche un abbellimento fisico, ne ho appunto una concezione opposta.
    Condivido in pieno cara Cherry.

    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom
    c'è stato un periodo in cui vedevi solo tatuaggi tribali, segni senza senso e spesso anche antiestetici e mal proporzionati.
    Verissimo! Conosco persone che si sono fatte tatuare dei tribali senza alcun significato, reale o personale che fosse, solo perchè li hanno visti sul catalogo del tatuatore e li ispiravano in quel momento...

    Citazione Originariamente Scritto da DarkWolf Visualizza Messaggio
    se atterri male e ti rompi una caviglia/gamba però il dolore lo senti anche li :P
    Si ma in quel caso è un incidente! Il rompersi una caviglia non è certo una cosa che uno si va a cercare!

  36. #36
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    Citazione Originariamente Scritto da Pretty Heron Visualizza Messaggio
    Si ma in quel caso è un incidente! Il rompersi una caviglia non è certo una cosa che uno si va a cercare!
    Era solo per fare un esempio sulla ricerca individuale ad emozioni forti (adrenalina, dolore, competizione, sport estremi, ecc...)
    Io stesso non condivido determinate pratiche (mi riferisco ad esempio al link da me stesso postato) ma non le giudico dato che non le ho mai provate
    Per farti un altro esempio: mio padre non concepisce la "canna", per Bob Marley quella è religione (spero di essermi spiegato)

  37. #37
    Esperta L'avatar di pikadilly
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    Per me il tatuaggio è un arte e come tale va esaltata, ma come ogni cosa viene anche stuprata e come ogni cosa che si fa deve per forza avere un perchè che la giustifichi, perchè?

    Non siamo nati con il gene del fumo, ma fumiamo, però se qualcuno si fa un tatuaggio si tira in ballo la cultura o l'eternità del gesto o che lo si fa per moda.

    Se lo fanno in pochi, sono pazzi e non va bene, se lo fanno molti va di moda e non va bene, dov'è il giusto in un qualcosa che fa piacere all'ego?

    Perchè se una cosa comincia ad andare di moda perde di valore? Non capisco.

    Ma al di là di questo, un tatuaggio è qualcosa in cui ognuno vede quello che vuole vederci, come una poesia, per me le poesie non hanno una verità unica, ma mille verità che vivono quando la poesia viene letta da mille persone diverse. Non so se mi spiego.

    Tante cose non fanno parte della nostra cultura, ma perchè se fanno piacere non dobbiamo farle entrare?

  38. #38
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    Citazione Originariamente Scritto da pikadilly Visualizza Messaggio
    Tante cose non fanno parte della nostra cultura, ma perchè se fanno piacere non dobbiamo farle entrare?
    Questo è un altro aspetto vero, importante e profondo. Io non l'ho sottolineato perchè ho un contenzioso personale col piacere, il piacere senza radici o comunque senza approfondimenti in tal senso. Lo inseguo, lo cerco e sto imparando a viverlo bene.
    Spesso lo studio, l'approfondimento sulle cose, avviene anche per necessità di difendere con le parole, un approccio più naturale ed intimo che non ci va di condividere così o perchè non abbiamo la struttura per viverlo così.
    Altrove, in un altra discussione, mi aveva colpito lo stesso senso tirato fuori anche da WWW ...
    Qualcosa per essere piacevole non deve per forza avere un senso preciso, basi ne risultati o non quelli che gli altri si aspettano.
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  39. #39
    Mescitrice User L'avatar di LorenaS
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    Per chi fosse curioso vorrei segnalare una galleria di tatuaggi vintage.
    Qui

  40. #40
    User Attivo L'avatar di Pretty Heron
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    Ciao a tutti, riesumo questo post perchè sto meditando da qualche di farmi un tatuaggio. L'idea del soggetto c'è, vorrei fare un airone che spicca il volo ma finora non ho trovato nulla che si avvicini davvero a quello che ho in mente. Qualcuno può darmi una mano (o un'ala )?

  41. #41
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Ciao Pretty,
    che zona del corpo vuoi tatuare?
    Che grandezza (del tattoo)?
    Bianco e nero o a colori, realistico o meno?

    Aiutaci ad aiutarti



    P.s. La galleria vintage segnalata (anche se, oramai, da tempo) da LorenaS è fantastica.
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  42. #42
    User Attivo L'avatar di Pretty Heron
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    Ciao Cherry cara, rispondo subito ai tuoi quesiti:
    zona: spalla o parte alta della schiena
    dimensione: 10x10 cm circa
    colore: nero sfumato, no tratti troppo marcati
    non troppo realistico, diciamo come potrebbe essere un uccello disegnato...non so come spiegarmi.

    Cos'altro è importante sapere?

  43. #43
    User Attivo L'avatar di Pretty Heron
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    Questa è la posizione che mi piace .
    Come sfumature (ma comunque sempre sul nero) mi ispira questo...con la posizione di cui sopra. So che è difficile ma devo trovare il disegno giusto e renderlo personale.

  44. #44
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    E' giusto pensarci su ...

    Io sceglierei intanto il tatuatore e parlerei anche con lui.
    Con le indicazioni che gia hai da dare e a meno che anche il disegno non voglia farlo tu, un bravo disegnatore/tatuatore può farti lui delle proposte per la zona e dimensioni che vuoi.
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  45. #45
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    Grazie Cherry, sto iniziando a pensarci intanto, non voglio far nulla di affrettato. Ti farò sapere come si evolve la cosa... Intanto inizio a farmi il giro dei tatuatori per vedere come lavorano!
    Un abbraccio!

  46. #46
    Esperto L'avatar di max0005
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    A me personalmente tatuaggi e piercing non piacciono... anche perché spesso le persone che se li fanno non hanno una "forte convinzione" (come potrebbe essere un'idea religiosa, teologica o anche solo artistica) ma vogliono semplicemente "seguire le masse".

    Però devo ammettere che certi tatuaggi sono (almeno artisticamente) semplicemente stupendi!
    Dario's Desk- Life is to be taken with a pinch of salt... A shot of tequila, and a slice of lemon!

  47. #47
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da max0005 Visualizza Messaggio
    A me personalmente tatuaggi e piercing non piacciono... anche perché spesso le persone che se li fanno non hanno una "forte convinzione"
    Ciao max, hai ragione ma fammi spezzare una lancia per le cose senza forti convinzioni .... in fondo il gioco ed il piacere hanno un ruolo fondamentale nella vita, almeno tanto quanto il dovere!
    Ci sono tante cose pesanti da affrontare quotidianamente, se ci si vuole svagare con cose frivole (o vissute in modo frivolo) ... non è grave a mio parere, tanto più che nel caso dei tatuaggi è un qualcosa che fai su te stesso.

    Se poi ci metti convinzione e cultura ... meglio .
    i Digital Kids sono fra noi ... i genitori ricorrono al Digital Detox

  48. #48
    Utente Premium L'avatar di Zeitgeist_gt
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    Citazione Originariamente Scritto da max0005 Visualizza Messaggio
    A me personalmente tatuaggi e piercing non piacciono... anche perché spesso le persone che se li fanno non hanno una "forte convinzione" (come potrebbe essere un'idea religiosa, teologica o anche solo artistica) ma vogliono semplicemente "seguire le masse".

    Però devo ammettere che certi tatuaggi sono (almeno artisticamente) semplicemente stupendi!
    Citazione Originariamente Scritto da cherryblossom Visualizza Messaggio
    Ci sono tante cose pesanti da affrontare quotidianamente, se ci si vuole svagare con cose frivole (o vissute in modo frivolo) ... non è grave a mio parere, tanto più che nel caso dei tatuaggi è un qualcosa che fai su te stesso.

    Se poi ci metti convinzione e cultura ... meglio .
    Caro max, anche io sono daccordo con Cerry, tempo fa abbiamo postato l'argomento e io mi inserii raccontando il mio nuovo ed unico tatuaggio che mi sono fatto nella vita.

    Vedi max, non tutti si fanno i tatuaggi per moda o per seguire le masse, molti li fanno per lasciare un segno tangibile sul proprio corpo, dopo averlo lasciato nella propria mente, per ultriormente ricordare con forza un periodo della propria vita positivo e importante.

    Poi è vero che se ne potrebbe fare anche a meno, ma ha ragione Cerry quando dice che in fondo non c'è nulla di grave e che in fondo lo fai sul tuo corpo senza imporre niente agli altri.

    Io ad esempio sono più contro il pirsing o l'orecchino negli uomini, ma se anche lo fanno, non mi disturba, sopratutto se è fatto con stile e senza esagerare, poi guardo e giudico la persona e se è una persona corretta e così detta "normale", che male c'è?

    Poi vedi max, la vita mi ha insegnato che bisogna andarci piano con le sentenze perchè poi nel lungo cammino della stessa, possono cambiare tante cose e rimanere sempre su una posizione possibilista, anche se in quel momento non si è daccordo, ci farà sentire ed essere più aperti e saggi mentalmente.

    Ultima modifica di Zeitgeist_gt; 10-11-09 alle 14:21
    Il Blog di Zeitgeist_gt - Che son sempre belle cose...

  49. #49
    Esperta L'avatar di cherryblossom
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    Citazione Originariamente Scritto da Zeitgeist_gt Visualizza Messaggio

    Poi vedi max, la vita mi ha insegnato che bisogna andarci piano con le sentenze perchè poi nel lungo cammino della stessa, possono cambiare tante cose e rimanere sempre su una posizione possibilista, anche se in quel momento non si è daccordo, ci farà sentire ed essere più aperti e saggi mentalmente.

    Caro Zeitgeist ... così ... abbiamo palesato la nostra veneranda età ... ops intendevo esperienza e maturità
    i Digital Kids sono fra noi ... i genitori ricorrono al Digital Detox

  50. #50
    User L'avatar di campus90
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    Ho 2 tatuaggi e a breve conto di farmi il terzo e ultimo. Non sono però una "esibizionista" nel senso che quelli che ho sono in posizioni che a meno che uno non mi veda in costume al mare non si vedono, l'ostentazione mi urta particolarmente. Poi capisco comunque che dopo un po' che ce li hai quasi non te li vedi più addosso ma un conto è portarli con discrezione diciamo, un conto è esibirli...

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