Un Evento Unico. 5 Sale. 27 Interventi. SEO, SOCIAL, E-Commerce, Mobile, Turismo.
CLICCA QUI e SCOPRI DI PIù X Chiudi
 
Forum GT: Condividiamo idee e conoscenza Forum GT: Condividiamo idee e conoscenza


Condividi questo contenuto nei Social Network:
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito.


Vai indietro   Forum per Webmaster: Condividiamo Idee e Conoscenza > Società, Web e Cultura > Società e Impegno Civile
Benvenuto! Forum Regole FAQ Lista utenti Calendario Segna come letti

Società e Impegno Civile Valori culturali, legalità, il sociale e le realtà quotidiane.

Hey Amico Visitatore,
Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile


Rispondi
 
LinkBack Strumenti di discussione
Vecchio 21-06-06, 20:35   #1 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
SE siete come me, NON fate il mio stesso errore!

In questo 3d racconto il mio fallimento universitario ad ingegneria nella speranza di salvare qualche malintenzionato dal rovinarsi la vita.
Era nel lontano 2002 quando iniziai ad informarmi circa le mie possibilità di fare ingegneria... provenivo da un liceo scientifico... e cominciai a chiedere a un ragazzo che frequentava ing dei pareri. Questo ragazzo, che era in CORSO, mi disse: NON TI ISCRIVERE!!.. era un ragazzo studioso ed io pensavo che lo studio bastasse.
Ero affascinato all'idea di fare ingegneria (di certo non per vantarmi, ma perché mi affascinava approfondire delle cose) ma ho poi ben presto scoperto che HO SBAGLIATO TUTTO!...e così molti miei colleghi, che poi hanno lasciato.
La passione, la volontà di imparare con gli occhi di un bambino che avevo all'inizio fini' presto: non vedete ingegneria come l'imparare l'esame di analisi e sapere cos'è una derivata, cos'è un integrale, saper fare anche esercizi...NON BASTA questo ad ingegneria. Non credevo di trovare un ambiente così PATETICO in cui si valuta la tua elasticità mentale e la tua velocità, nonché senso pratico, bravura, fantasia e tutto quello che volete FUORCHè quello che studi. I ragazzi che studiano, sono chiamati ASINI, dai prof... già, qualcuno di voi che si iscrive ed è lento e deve affidarsi SOLO allo studio è chiamato ASINO ed è schifato dai prof. Io sono uno di questi: non ho elasticità mentale ne' fantasia o intuizione sopraffina, ne' tantomeno velocità ed originalità nell'esecuzione di un compito... insomma, sono un asino, propriamente detto. Ma volevo imparare,studiare ed appassionarmi, beh... SCORDATEVELO!!!
Ora salvo qualcuno che risponde a questo topic dicendo che non è vero blablabla... a Ingegneria come in tutte le altre facoltà NON è come il liceo ove facevi PERFETTO il compito di matematica e ti beccavi 10, pensando di essere bravo! Non è assolutamente così! Ho visto gente con scritti perfetti e teoria saputa come l'aveva detta il prof andata male agli esami...forse hanno ragione,forse no ma ti vogliono INGEGNOSO ed ELASTICO... questo è tutto.
Qualcuno che sta leggendo già sta pensando di confutare le mie frasi dicendo che con la passione si controbilancia... macchè! Posso dire anch'io di essere appassionato delle navicelle spaziali... invece so a malapena che forma hanno.
Insomma,per essere realisti, questa è la realtà di una facoltà così arida come ingegneria: i tipi come me con lo studio vanno anche avanti, ma a botta di sorbirsi lamentele ed occhiatacce.. perchè lo studio in queste materie assolutamente non basta, vogliono lo studente BRAVO.
Se qualcuno pensa di iscriversi a questa facoltà, supponiamo ingegneria aerospaziale, perché affascinato dagli aerei che passano sopra casa, SI STA ROVINANDO LA VITA! Lo studio non basta, bisogna essere ''portati'' per queste materie, bisogna essere veloci a capire, elastici ed ingegnosi,nonché veloci.
Se un ragazzo non è così e vuole lanciarsi nello studio dell'ingegneria pensando di studiare le cose e impararle dai libri per il gusto di farlo e portarle agli esami STA SBAGLIANDO TUTTO! Io ho sbagliato tutto e vorrei sensibilizzare altre persone affinché non facciano il mio stesso errore...
pensare di studiare ingegneria senza abilità tipo memoria, un pò di fantasia e capacità di ragionamento, rigore, SENSO PRATICO, BUONA capacità di relazionarsi con gli altri e predisposizione al problem solving è UN TENTATIVO DI SUICIDIO!
Io di queste cose me ne sono accorto dopo 2 anni; PRIMA non la vedevo così perché COME GIà DETTO,al primo esame feci lo scritto benissimo avendo studiato parecchio e andai all'orale il prof iniziava a sbuffare e a fare domande impossibili abbassandomi il voto... me ne andai esterrefatto.. pensai: SO TUTTO COM0'è POSSIBILE CHE MI ABBASSI IL VOTO?
Eh no cari amici, sapere tutto, rompersi il culo sulla sedia, non è apprezzato SE non sei ELASTICO ED INGEGNOSO...i prof ovviamente se ne accorgono, vi sarà anche a voi capitato di vedfere un ragazzo bravo all'opera e uno molto meno bravo.... diciamo che il ragazzo bravo e veloce nonché preciso e fantasiono si vede ad occhio... e questo come già detto può anche sbagliare agli esami, va sempre bene.
Il ragazzo,come me, che NON ha capacità ma affida tutto allo studio è considerato una NULLITà ad ingegneria: una persona da cacciare.
Non fate il mio stesso sbaglio SE andando a lezione già alle superiori non riuscivate a capire subito e quindi non avevate quella ''elasticità mentale'' che tanto piace!

Ecco spiegato il motivo del mio fallimento! Forse dovuto anche a mancanza di voglia di perseguire l'obiettivo, ma dopo 2 anni mi sono guardato allo specchio ed ho visto che oltre alle nozioni che so non mi è rimasto nulla, non ho un pò di elasticità mentale, capacità di astrazione... insomma le capacità non le ho. Ho capacità solo di parlare e capire gli altri, sono anche asociale per dirla tutta.
In queste condizioni fare ingegneria è come suicidarsi.

Buona fortuna e ...ascoltate il mio consiglio!
aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 20:56   #2 (permalink)
User Attivo
 
L'avatar di pieru
 
Data di registrazione: Dec 2004
Ubicazione: Monza
Messaggi: 2,248
Invia un messaggio tramite ICQ a pieru
Polimi ?
__________________
Contenuti gratis con Article Marketing
pieru non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 21:53   #3 (permalink)
User Attivo
 
L'avatar di gero
 
Data di registrazione: May 2005
Ubicazione: Sicilia, Naro & Campobello di Licata
Messaggi: 2,052
Invia un messaggio tramite ICQ a gero Invia un messaggio tramite Skype a gero
Ciao
non è detto che le predisposizioni personali coincidano con i percorsi accademici, anzi a volte la rottura degli schemi è il miglior metodo per l'innovazione
Quindi fregatene del titolo accademico e metti in pratica quelle che sono le tue personali predisposizioni cercando nello stessotempo di monetizzarle, all'inizio non è sempre facile ma ho notato che la volontà non ti manca
gero non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:02   #4 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
Pisa,ma vale per tutte le facoltà.
Chi non ha un pò di fantasia, ragionamento, ingegnosità e pensa di affidarsi al solo studio fallirà,probabilmente. poi ci sono milioni e milioni di ragazzi DIVERSI ma coloro che mancano di queste cose e vogliono affidarsi solo allo studio....insomma i cosiddetti ''asini'', sbagliano a fare ingegneria.
Di asini ne' è pieno il mondo, io sono uno tra essi. Per asino intendo che non so fare niente bene e sono lentissimo a fare qualsiasi cosa,insomma negato per tutto altra gente come me si sente fustrata ma io ho imparato ad accettarmi
in ogni caso chiunque voglia affrontare queste facoltà affidandosi al solo studio senza avere quella ''dote'', quel modo di ''saperci fare'', perde solo tempo.
I meno bravi, ovvero gli asini come me, dovrebbero fare altre professioni che non richiedono talento creativo...ma azioni piu' meccaniche!
sono giunto a questa conclusione, di certo nella mia vita non imparerò mai a fare niente,non è che sia scemo.. è che.. non riesco ad imparare bene le cose ne' ad avere passioni... poi sono lentissimo..
Quale futuro si prospetta per i tipi che ''non sanno fare niente''? Bah...
La natura è davvero cattiva a riguardo. Pensate che ho conosciuto un ragazzo che lavora da 15 anni in una tipografia e non ha imparato il mestiere! Una prof che dopo 20 anni ancora deve ripetersi la lezione a casa! Dei miei parenti che altro non sanno fare che campare di rendita perchè, per la lentezza nel capire (o non capivano proprio) non sono riusciti ad imparare un mestiere...

aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:06   #5 (permalink)
ika
User
 
Data di registrazione: Apr 2006
Ubicazione: Parma
Messaggi: 39
Invia un messaggio tramite ICQ a ika Invia un messaggio tramite Yahoo a ika
Ciao,

da ingegnere capisco la tua frustrazione...anch'io ho fatto molta fatica il primo anno e avevo i tuoi dubbi....
Ingegneria è una facoltà dura e sicuramente studiare non basta..ma questo non vuol dire che un ingegnere sia più intelligente di un non ingegnere...
Secondo me per poter riuscire è fondamentale avere una mente per così dire "scientifica"..
Io ad esempio al liceo andavo bene in matematica e scienze ma prendevo appena appena la sufficienza in italiano e nelle materie umanistiche come filosofia e latino....
Penso che la cosa migliore sia fare un corso di laurea che valorizzi al meglio le proprie capacità.
Ti assicuro che se io mi fossi iscritto a lettere a quest'ora sarei ancora lì a provare il primo esame...
Su col morale vedrai che un corso adatto a te lo trovi!

ika non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:18   #6 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
Quote:
ika
Ciao,

da ingegnere capisco la tua frustrazione...anch'io ho fatto molta fatica il primo anno e avevo i tuoi dubbi....
Ingegneria è una facoltà dura e sicuramente studiare non basta..ma questo non vuol dire che un ingegnere sia più intelligente di un non ingegnere...
Secondo me per poter riuscire è fondamentale avere una mente per così dire "scientifica"..
Io ad esempio al liceo andavo bene in matematica e scienze ma prendevo appena appena la sufficienza in italiano e nelle materie umanistiche come filosofia e latino....
Penso che la cosa migliore sia fare un corso di laurea che valorizzi al meglio le proprie capacità.
Ti assicuro che se io mi fossi iscritto a lettere a quest'ora sarei ancora lì a provare il primo esame...
Su col morale vedrai che un corso adatto a te lo trovi!


eheh no fidati. a me solo ingegneria piaceva ...
e poi quando uno come me, che nn ha abilità relazionali, fallisce ad ing non è che può fare legge o economia .. semplicemente non mi piacciono e non imparerei nulla.
Non sono portato per nulla...come molte persone a questo mondo.. ma che comunque cercano di impegnarsi ed andare avanti! Mica posso buttarmi... ora ho lasciato l'univ e sto pensando cosa fare...non ho competenze, non posso fare lavori che richiedano sforzi e cose complesse perchè ti ripeto che sono un tipo chiuso e lentissimo nell'esecuzione delle operazioni... non ho memoria!
Vabbè penso di aver spiegato come sono, già mi faccio schifo da solo perchè sono uno dei tanti parassiti di questa società ma sono fatto così e non posso farci nulla
aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:38   #7 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di esteban
 
Data di registrazione: May 2005
Messaggi: 3,040
Invia un messaggio tramite MSN a esteban Invia un messaggio tramite Skype a esteban
Anche a me è capitato tempo fa di sentirmi così (a dir la verità capita anche adesso di dovere fare/leggere una cosa 10 volte per capirla - fin troppo spesso), l'unica cosa che posso consigliarti è quella di non lasciarti abbattere, rimboccati le maniche, io ho fatto così e tutto si è risolto!
Non preoccuparti
ciao ste
esteban non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:53   #8 (permalink)
User Attivo
 
L'avatar di Il_Rappo
 
Data di registrazione: May 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,281
Quote:
aalex
Non sono portato per nulla...come molte persone a questo mondo..
Non ci credo

Cosa ti piace fare (scusa per la domanda indiscreta)?
__________________

Il_Rappo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 22:57   #9 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
beh considerando che non ho ''elasticità mentale'' e velocità, non posso fare lavori di tipo ''mestieristico''... cioè elettrauto,meccanico etc.. non si sono affatto portato! non ho capacità di concentrazione
Il mio sogno era di guidare i treni, ma ora non prendetemi per scansafatiche..cmq mi piacerebbe, il problema è entrare
aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-06-06, 23:05   #10 (permalink)
User Attivo
 
L'avatar di Il_Rappo
 
Data di registrazione: May 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,281
Quote:
aalex
Il mio sogno era di guidare i treni, ma ora non prendetemi per scansafatiche..cmq mi piacerebbe, il problema è entrare

Perchè scansafatiche? Anzi!

Se sogni quello perchè non provare allora?
__________________

Il_Rappo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-06, 11:03   #11 (permalink)
User Attivo
 
Data di registrazione: Jul 2005
Messaggi: 1,866
Quote:
Vabbè penso di aver spiegato come sono, già mi faccio schifo da solo perchè sono uno dei tanti parassiti di questa società ma sono fatto così e non posso farci nulla
Il vero parassita, non si pone il problema di esserlo, anzi lo reputa un pregio personale.
Da quel che vedo, sei molto timido e sensibile.
La lentezza di comprensione (che poi è in pratica deriva unicamente da un problema di concentrazione) è un effetto collaterale della timidezza, te lo dice uno che ha avuto (ha ancora) il 90% dei tuoi "sintomi".

Quote:
Ho capacità solo di parlare e capire gli altri, sono anche asociale per dirla tutta.
Questa frase riassume tutto : pensi troppo agli altri ed al giudizio degli altri.
Ti consiglio vivamente di iniziare a pensare a te stesso e di vivere la TUA vita, non quella che pensi vorrebbero per te gli altri !!!
E' difficile, lo so, anch'io non ci sono ancora riuscito del tutto, però bisogna assolutamente farlo!!
franguzzo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-06, 11:24   #12 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
Provo a spiegarti meglio... è risaputo che coloro che hanno difficoltà di concentrazione non imparano quasi mai nulla nella vita e sono lenti, perché quando un ragazzo riesce a concentrarsi bene o male riesce nel fare le cose, tralasciando le predisposizioni personali.
La mia difficoltà di concentrazione è molto molto marcata.. tieni conto che impiego anni anche solo per scrivere. In queste condizioni non importa studiare o sapere le teorie alla perfezione, quando uno è così lento non riesce bene in alcun mestiere... e fossi lento solo nello studio non sarebbe nulla. sono lento anche quando faccio qualcosa, quando gioco a pallone...insomma una situazione di ca**a.
io sono sempre andato avanti fino a quando nonc ho lasciato, non mi ero mai perso d'animo, ma ad un certo punto vedere di STUDIARE E NON RICORDARSI NULLA, essere lentissimo a capire, vedere di non avere progressi mi ha scoraggiato...
Uno schifo di vita questo... ti alzi al mattino e dimentichi tutto di quello fatto il giorno precedente... è come se nascessi ogni giorno ()
Invece -per fortuna della nostra società- c'è gente piu' brava e veloce che riesce meglio, anche per quanto riguarda fantasia,intuizione ecc.
Come diceva giustamente franguzzo, laddove c'è TIMIDEZZA, difficilmente si può avere ''genio''; non a caso spesso un professore diceva che coloro i quali a lezione sono molto socievoli (non i bulletti, ma quelli che capiscono) rendono molto molto in piu' di quelli piu' timidi e timorosi.
Comunque di ragazzo ELASTICO ED INGEGNOSO ne ho conosciuto 1: solo 1...non so se fosse umano, ma aveva una velocità nel capire e un modo originale di risolvere i problemi ammirevole...ma questi individui sono rari e chissà da dove provengono... al resto di noi umani non ci resta che...cercare di migliorarsi giorno per giorno... ma tenete conto che quando uno è lentissimo e con problemi di memoria come me c'è poco da fare: è come arrampicarsi sugli specchi, sali fino a sopra e ricadi e devi rifare tutto d'accapo.


aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-06, 11:48   #13 (permalink)
User Attivo
 
Data di registrazione: Jul 2005
Messaggi: 1,866
Quote:
aalex
Laddove c'è TIMIDEZZA, difficilmente si può avere ''genio''
Non sono d'accordo, il "genio" può esserci indipendentemente dalla timidezza, il problema è che il timido non riesce a mostrarlo agli altri, dando l'impressione di non capire o di non essere coinvolto.
La timidezza invece influisce tantissimo sulla concentrazione e sull'attenzione ai dettagli, perchè, ad esempio, nel timido mentre ascolta (ma anche quando legge), subentrano tutta una serie di pensieri (quasi tutti volti a come poi relazionarsi con gli altri sull'argomento che si segue) che distolgono, spesso totalmente, dal filo del discorso.
Io sono famoso, tra amici e colleghi, perchè riesco a dimenticare molte scene di un film visto la sera precedente e mi capita spesso di rivedere un film già visto qualche tempo prima, quasi come se fosse la prima volta.

Comunque ognuno ha i suoi tempi, ritmi ecc. non è necessario tenere sempre premuto il piede sull'accelleratore.
franguzzo non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-06, 12:12   #14 (permalink)
User
 
Data di registrazione: May 2006
Messaggi: 24
però posso dirti che i piu' portati per le cose ci sono... io al di la' di tutto, non ero portato
aalex non in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-06-06, 12:16   #15 (permalink)
 
L'avatar di micky
 
Data di registrazione: Nov 2005
Ubicazione: di fronte al pc
Messaggi: 4,023
Aalex .

Quote:
Aalex
Questo ragazzo, che era in CORSO, mi disse: NON TI ISCRIVERE!!.. era un ragazzo studioso ed io pensavo che lo studio bastasse.
Queste sono frasi che si dicono tanto per dire, anche noi scherzavamo con i ragazzi che vedevamo iscriversi in segreteria dicendo siete ancora in tempo. La verità sta nel mezzo: non è nè difficile, nè semplice, presuppone solo un minimo di impegno.
Se continui a ripeterti da solo:"Sono un asino" finisci con crederci veramente, diventi uno schiavo convinto, quando invece ogni persona di questo mondo può avere la sua splendida unicità e la sua personalità senza essere un caz.zo di ingengere!!!
Sei una persona sensibilissima, che merita tanto rispetto già per il solo fatto di mettere su un forum pubblico tutte le proprie paure, frustrazioni, debolezze ecc.. Non mi fare incazzare, NON DIRE PIU' SONO UN ASINO o stronzate del genere perchè sono fesserie. Ti dico io le cose come vanno nella vita. Ragazzi superbi (apparentemente brillanti) = poco valore. Persone umili = veri uomini. Non ti lasciare ingannare dalle apparenze. Tutti hanno i propri casini o i loro punti deboli, la differenza è che ci sono persone come te con scarsa fiducia in se stessi che ne fanno delle debolezze personali universali, ed altri che con un pò di fantasia e di filosofia sorridono e dicono pazienza, si va avanti, con un sorriso, e quando cadono per terra non rimangono a piangere per qualche sbucciatura, ma si alzano, si scrollano lo sporco dai vestiti, respirano e proseguono nella loro strada.
Il tuo sogno è guidare i treni. Benissimo, hai mai fatto qualcosa in tal senso? Ti senti un parassita della società? Lo scopo della vita è quello di essere felici, non nell'occupare questa o quella posizione sociale.
La mia definizione di intelligenza è questa: chi è più felice, o si sforza di esserlo è la persona più intelligente! Quindi non necessariamente l'ingegnere capo della NASA, ma anche il contadino che ama il suo pezzo di terra, il suo gregge, il suo fiasco di vino, e lo splendido spettacolo stupidamente troppo comune per essere goduto da NOI esseri sociali, che offre ogni santissima sera un paradisiaco cielo stellato, o un temporale in campagna, o il tappeto delle foglie autunnali.
Sapere minimizzare ad occhio un'equazione, o avere dimestichezza con vettori, trasformate di Fourier o cazza.te varie, credimi, non ha nulla a che fare con l'intelligenza! L'intelligeza è la tua capacità di essere felici indipendentemente dai casini che mediamente si distribuiscono tra tutti gli esseri umani.
Chi ha la dislessia, chi è zoppo, chi ha mal di pancia continui, chi sta sulla sedia a rotelle, chi ha un familiare malato, chi è orfano... devo continuare. Pensi che questi casi siano eccezioni? Indaga su una persona presa a caso per strada, ti sfido. Prendi quella che ti sembra più sorridente e indaga come uno psicopatico su di essa e poi dimmi se la sua vita, in toto, è perfetta e felice!

Non è vero che tutti i professori sono uguali! Assolutamente. Ci sono le teste di caz.zo, e ci sono persone deboli, gentili, sensibili e umane e vanno giudicate a campione e non sul singolo caso. Come ogni categoria. Se andassimo insieme ad un ricevimento professori di qualcuno di essi, con la stampa di questi post ecc., e facessimo un discorso ponderato e ragionato, tempo un mese e passi qualsiasi esame che scegli tu con un 30 e lode! Ti sfido!
Credimi Aalex, ci vuole coraggio, ma devi fare tu la scelta: la scelta delle scuse (pillola rossa), o la scelta dell'essere cazzuti, digrignare i denti e dire "brutto stro.nzo ora ti faccio vedere chi è il vero Aalex" (pillola azzurra).
Una delle poche cose per cui questa stranissima cosa di nome vita ha un senso:"Il libero arbitrio". Puoi scegliere, in questo momento.
micky non in linea   Rispondi citando
Rispondi
Tags: , ,



Strumenti di discussione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuove discussioni
Non puoi rispondere alle discussioni
Non puoi allegare file
Non puoi editare i tuoi post

BB code is Attivo
smilies è Attivo
[IMG] il codice è Attivo
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo
Pingbacks are Attivo
Refbacks are Disattivato
Vai al forum



Tutti gli orari sono GMT +3. Attualmente sono le 21:22.




Forum GT - © 2004-2009 GT idea S.r.l P.iva 02418200800 - Privacy/Disclaimer

SEO by vBSEO 3.2.0 ©2008, Crawlability, Inc.