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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
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#16 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Jun 2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 355
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Come avete ben individuato Facebook ha allargato il suo utilizzo da Social Network all'e-Commerce.
![]() Ieri il TG illustrava uno degli ultimi giochi per minori: Mob Wars rappresenta uno dei giochi di maggior successo su piattaforma Facebook grazie allo stile “criminale” dello stesso. La trama gira intorno alla vita di un aspirante boss mafioso, impegnato tra combattimenti, lavori più o meno illegali e l’acquisizione di un vero e proprio arsenale bellico per diventare il padrone di un distretto. Per far “crescere” il nostro alter ego mafioso di livello e di esperienza dovremo guadagnare dollari attraverso vari lavori, acquisire armi di difesa e di attacco (pistole, fucili, giubbotti antiproiettile, spranghe) ed ovviamente combattere contro altri utenti di Facebook. Quindi dopo le veline/escort, i calciatori/cantanti nei miti dei giovani si induce a far spazio ai delinquenti!!! ![]() Vi sono poi altri utilizzi commerciali dedicati agli adulti, ma rimaniamo sui minori. Mi sembra che tutti concordiamo nella prevenzione: nel tentativo genitoriale di spiegare i pericoli ai propri figli, ma certo un aiuto dall'ambiente e dalla società sarebbe gradito. Vi faccio un esempio personale, venerdì mia figlia ha preso una nota a scuola insieme ad una altra ragazzina. L'ambiente classe influenza a distrarsi, i professori incapaci influenzano a distrarsi, la società che propone insegnamenti e metodi così distanti dalla realtà influenzano a distrarsi. Io e mia moglie abbiamo deciso d'intervenire e punire la ragazzina, ma gli altri genitori non hanno fatto altrettanto. Morale della favola/realtà nostra figlia tra prevenzione e punizione sta comprendendo quello che secondo noi è il comportamento corretto ovvero il fine dell'educazione: insegnare i comportamenti per affrontare la vita sociale; ma non è facile con un ambiente ed una società che ti contrastano. ![]() Per questo a volte penso che una censura di Stato per i minori aiuterebbe, non lasciando sulle spalle dei genitori il compito di censurare. Ci sarà un motivo perchè siamo tutti d'accordo ad utilizzare delle prese elettriche in sicurezza in cui non entrino le mani dei bambini, ma poi temiamo di fare un filtro psicologico contro tutta la pubblicità. Non è che troppo spesso in nome di una presunta libertà si accetta la violenza pubblicitaria e ...? ciao ![]() marlomb |
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#17 (permalink) |
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Moderatore
Data di registrazione: Jun 2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 355
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rapporto società Italiana Pediatria
Adolescenti: nel 2009 piu' Facebook e meno genitori
ROMA - E' Facebook l'indiscusso protagonista del 2009 tra gli adolescenti italiani: oltre il 50% dei ragazzi tra 12 e 14 anni ha la propria scheda sul popolare social network e il 17% dichiara di stare per iscriversi. E mentre aumentano gli adolescenti che hanno un computer e che si collegano, crescono i comportamenti a rischio, soprattutto tra chi passa piu' di tre ore al giorno su Internet o alla Tv. ![]() Queste le abitudini degli adolescenti italiani fotografate dal rapporto annuale curato dalla Societa' Italiana di Pediatria (Sip). L'indagine 'Abitudini e stili di vita degli adolescenti' e' stata svolta su un campione nazionale di 1300 studenti delle scuole medie inferiori. Il rapporto sara' presentato domani nell'ambito del convegno 'La societa' degli adolescenti a Pisa. WEB E TV. Il 97% degli adolescenti, contro il 37% del 2000, ha un computer in casa e il 51%, contro il 5% nel 2000, ha navigato almeno una volta su internet. Su Facebook, pur di avere piu' amici possibile, i ragazzi dichiarano di proporsi a sconosciuti. Tengono il passo chat e messenger, usati da oltre il 75% dei ragazzi, anche se, secondo la Sip, sono alti i comportamenti a rischio: il 31% degli adolescenti dichiara di parlare di sesso sul web e il 20,7% ha dato il proprio numero di telefono. Circa l'80% dei ragazzi usa You Tube e il 41% ha un blog. Dopo due anni di calo cresce il consumo di Tv: il 23% degli adolescenti la guarda piu' di tre ore al giorno. Un comportamento che, secondo la Sip, ha influenze negative come desiderare quello che si vede in pubblicita' (27,3%) e provare indifferenza di fronte alla violenza (51%). BULLISMO: Tv e web influenzano negativamente abitudini e comportamenti dei ragazzi. Se, ad esempio, il 3,5% considera i bulli 'in gamba', la percentuale sale al 5% tra chi passa piu' di tre ore davanti alla Tv e al 10,6% tra chi trascorre piu' di tre ore in rete. Il 64% degli intervistati dichiara di aver assistito a fenomeni di bullismo, un dato in calo rispetto agli anni passati (75% nel 2007) anche se potrebbe essere dovuto ad una 'assuefazione'. Il 41% dei ragazzi dichiara che se fosse vittima di un atto di bullismo non lo direbbe ad un adulto. Il 20,7% degli adolescenti, inoltre, pensa che 'in alcuni casi e' giusto essere razzisti', percentuale che sale al 27,6% tra gli assidui frequentatori del web. DROGHE, FUMO E ALCOL. Il 29,5% dei ragazzi dichiara di fumare sigarette, una percentuale che sale al 43,2% tra coloro che stanno su Internet piu' di tre ore al giorno. L'8% degli adolescenti (nel 2007 era il 4,7%, nel 2008 il 6,4%) fa uso di cannabis, ma tra chi si collega piu' di tre ore al giorno la percentuale sale al 15,6%. Il 5% degli intervistati ha amici che hanno fatto uso di ecstasy e il 9,1% ha amici che hanno provato la cocaina. Il 40% beve vino e il 50% birra. RAPPORTO CON FAMIGLIE E SOCIETA'. Per il 70% dei ragazzi le regole dei genitori sono adeguate, ma il 27% non le rispetta, una percentuale che sale al 43% tra chi passa piu' di tre ore al giorno su Internet. L'influenza dei genitori sulle decisioni dei ragazzi, pero', e' minore di quella che gli stessi adolescenti considerano ragionevole. Rispetto al 2008, la percentuale di adolescenti che si rivolgono alla madre e' scesa dal 42% al 36,4%; al papa' dal 20% al 16%; agli insegnati dal 3,3% al 2,6%, mentre aumenta il ricorso agli amici dal 44,7% al 50,2%. (ANSA) di Ansa Un altro rapporto che ci da spunti su cui riflettere. ciao ![]() marlomb |
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| Tags: adolescenti, internet, italia, pedofilia |
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