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Vecchio 11-12-09, 22:17   #1 (permalink)
 
Data di registrazione: Mar 2006
Ubicazione: cagliari
Messaggi: 113
In Germania si pensa al canone per Internet

Il Governo tedesco intende tassare Internet. Il canone, voluto dai cristianoconservatori di Angela Merkel e gli alleati del partito liberale, interesserà tutti i cybernauti che accedono alla rete da un qualunque dispositivio, Pc o smartphone che sia. La quota da pagare sarà fissa, a prescindere dal numero di persone in famiglia. Da un altro fronte il Ministro dell'Economia Rainer Bruederle sta definendo un massiccio piano di investimenti sulla banda larga, per portare la Germania in cima alla classifica in questo campo.
Tornando al canone, non si tratta certo di una novità: prima ancora delle elezioni gli editori e la maggioranza avevano già un accordo di massima sulla questione, per sostenere l'editoria di qualità (media e letteratura) contro la libera circolazione dei contenuti su Internet.
I modelli di applicazione al vaglio delle autorità sono due. Il primo prevede il pagamento di 17,98 Euro alla GEZ - ente tedesco cui si versa il canone tv - per chi possiede uno o più dispositivi capaci di connessione a Internet. Il secondo obbliga tutte le famiglie al pagamento della stessa cifra, anche se non si dispone di dispositivi dotati di connettività. La decisione di fondo sembra già essere stata presa, ora rimane da attendere il verdetto dei governatori dei sedici Stati della Repubblica federale riguardo al modello da applicare.
---
Cosa ne pensate? Quali pericoli potranno esserci per la libertà sulla rete? Un simile provvedimento pensate verrà proposto anche in Italia?
lupomannaro non in linea   Rispondi citando
Vecchio 11-12-09, 23:30   #2 (permalink)
Esperto
 
L'avatar di max0005
 
Data di registrazione: May 2009
Messaggi: 1,820
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Ciao Lupomannaro.

Sinceramente rimango un po' perplesso, del resto per Internet già paghiamo una quota mensile al provider... Non capisco la necessità di questo canone o le motivazioni dietro. Sopratutto non mi sembra giusto tassare con una quota fissa chi non si collega ad Internet regolarmente che magari faceva uso delle tariffe "paghi quanto navighi". Vedremo come si svilupperà la faccenda...

[Comunque spero proprio che una cosa così in Italia non avvenga mai!]

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Altri giorni, altri giochi, altri squassi del sangue dinanzi a rivali più elusivi: i pensieri e i sogni.
max0005 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-12-09, 14:10   #3 (permalink)
 
Data di registrazione: Mar 2006
Ubicazione: cagliari
Messaggi: 113
Ciao max005

A me questa notizia preoccupa molto perché credo che se i nostri politici ne avranno la possibilità tenteranno di introdurre questa tassa anche in Italia. Secondo me bisogna tenere gli occhi molto ben aperti e se necessario essere pronti anche a mobilitarsi in maniera convinta.
lupomannaro non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-12-09, 18:44   #4 (permalink)
User Attivo
 
Data di registrazione: Jul 2007
Ubicazione: Padania
Messaggi: 1,365
La mia ragazza tedesca appena ho letto la notizia ha detto:
che porcheria.
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I migliori casino italiani legali.
100siti non in linea   Rispondi citando
Vecchio 12-12-09, 19:43   #5 (permalink)
Esperto
 
L'avatar di max0005
 
Data di registrazione: May 2009
Messaggi: 1,820
Invia un messaggio tramite MSN a max0005 Invia un messaggio tramite Skype a max0005
Credo che il problema non sia la tassa stessa, ma quello che può rappresentare:

1) Un tentativo di tassare sempre più cose possibili, e di cercare di guadagnare dovunque ce ne sia l'opportunità (o anche dove effettivamente l'opportunità non c'è!). Temo che alla lunga questo voler guadagnare e vendere avrà degli effetti negativi.

2) L'ennesimo attacco alla libertà della rete. A dire il vero questa volta la vedo più come una provocazione... Come se, non riuscendo a colpire il cuore della "fortezza", si stiano appostando agli ingressi per cercare di indebolirla.

Quote:
Il secondo obbliga tutte le famiglie al pagamento della stessa cifra, anche se non si dispone di dispositivi dotati di connettività.
Questo mi sembra semplicemente ingiusto. A differenza dei canali televisivi, Internet non è proprietà dello stato. E' giusto che le società che offrono il collegamento (eg: Per noi Italiani Telecom...) possano tassarne l'uso, ma che diventi una tassa nazionale imposta anche a chi non accede alla rete non mi sembra giusto.
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max0005 non in linea   Rispondi citando
Vecchio 14-12-09, 15:19   #6 (permalink)
Moderatore
 
L'avatar di marlomb
 
Data di registrazione: Jun 2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 355
Io penso che il problema essenziale sia definire il tipo di servizio che offre Internet.

Ad esempio, come dicevo in un altra discussione, l'acqua ed il servizio idrico devono essere considerati un servizio di rilevanza sociale e non economica.

Internet in questo momento storico è per me, in breve, un servizio:
  • formativo (diffonde informazione ed è fonte di cultura alternativa al paese di origine)
  • professionale (permette aggiornamento lavorativo)
  • politico (supera la censura locale)
  • economico (è fonte di commercio/marketing)
se i primi utilizzi prevalgono sull'ultimo, come io vedo sta accadendo specie nel cosiddetto Terzo Mondo, (guardate all'India, al Kenia, ...), è indubbio che la rete è un servizio di tipo sociale.

Definito il tipo di servizio è automatico che essendo un bene pubblico avrà un canone sotto controllo di Stato è non dei privati.

Attenti pero vigilate perchè molti sono gli attacchi ad Internet, perchè incontrollabile, e un metodo è quello di renderla un bene di pochi attraverso un canone molto alto.

ciao
marlomb
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marlomb non in linea   Rispondi citando
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