![]() |
![]() |
|
| Condividi questo contenuto nei Social Network: |
|
Tweet |
|
|
|
Ti stiamo aspettando: Registrati subito e gratis. Entra a far parte di una delle comunità più attive in Italia. Se hai dimenticato i tuoi dati li puoi recuperare subito. |
||||
|
|||||||||
Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
|
|
LinkBack | Strumenti di discussione |
|
|
#1 (permalink) |
|
Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
|
Vendute! Salviamo Nadia e i suoi bambini...
Vendute! è il libro di Zana Muhsen che racconta la sua storia e quella di sua sorella Nadia!
Zana a 15 anni nata a Birmingham, nel 1980 è andata a fare una vacanza nel paese natio del padre, lo Yemen, ma una volta arrivata li accompagnata da un "amico" del padre ha scoperto di essere stata venduta come moglie-schiava di un giovane yemenita. Picchiata, stuprata, isolata, umiliata, costretta a partorire in condizioni disumane, a fare km per andare a trovare l'acqua. Purtroppo dopo pochissimi giorni dalla sua giunta in Yemen, si vede arrivare anche sua sorella NADIA, 14enne, venduta anch'essa dal padre. Nadia è meno forte della sorella, diventa pian piano un fantasma vivente. Zana invece continua a lottare e trova il modo di rintracciare tramite lettera la madre che da pochissimo aveva scoperto dal marito cosa fosse davvero successo alle figlie ma non aveva la più pallida idea di dove fossero finite. Rintracciate le figlie, dopo 7 lunghi anni, la madre Miriam si rivolge a tutti: autorità inglesi e yemenete, che non muovono un dito per aiutarla. Riesce a incontrarle insieme a due giornalisti ma non può fare molto per loro. le due giovani donne per potersene andare devono ottenere il divorzio e con il divorzio saranno libere di andarsene ma SENZA I LORO FIGLI che per legge devono restare nello Yemen insieme ai padri. Le due sorelle fanno un patto, la prima che sarà libera lascerà i suoi figli all'altra e tornerà in Inghilterra per lottare per ricongiungersi. Zana è pronta, ma Nadia non può sopportare di lasciare i suoi bambini. Cozì è Zana a dover lottare per entambe lasciando suo figlio a sua sorella che ha già i suoi 6 bambini. Zana nel 1988 torna in UK e comincia la sua lotta per liberare sua sorella e i loro bambini! Sono passati 27 anni, Nadi è ancora li, tra violenza, sofferenza e umiliazione continua!!! Non si riesce a liberarla, la sorella continua a lottare e per questo ha scritto due libri "Vendute!" e "Ti Salverò" per far conoscere la situazione e chiedere aiuto a tutti. Visitate il loro sito e firmate la petizione accendendo una simbolica candela per NADIA e i loro bambini. Quando saranno di un numero sufficiente verranno inviate inviate alle autorità inglese e yemeneti. http://nadia.infiniweb.com/a-index.phtml Il sito è tutto nero, in segno di lutto. Diventerà bianco quando Nadia e i bambini potranno ricongiungersi a sua sorella e sua madre in Inghilterra. ![]() ![]() |
|
|
|
|
|
|
|
#2 (permalink) |
|
Esperto
|
Sono storie tristissime e purtroppo per una che viene resa pubblica, chissa' quante storie uguali restano nascoste.
Il fatto che un Paese come la GB non abbia potuto (o voluto) fare nulla fa capire la pochezza del nostro spirito civile e solidale, che o non puo' far nulla o viene meno. ![]() |
|
|
|
|
|
#3 (permalink) |
|
User Newbie
Data di registrazione: Sep 2007
Messaggi: 8
|
Ma scusa le autorità Yemenite non puniscono lo stupro?
L'inghilterra che 'centra con questa storia. Secondo me qui si deve sollecitare chi ha il potere su quella terra yemeniti o chiunque altro, per aiutare al più presto queste donne. Si è parlato di violenza mi chiedo e sono sbalordito ma come noninterviene nessuno. Ho provato a lasciare un messaggio nel sito della petizione ma è in inglese ed io non lo conosco. Perche non mandiamo qualche email alla nostra ambasciata in Yemen ammesso che ci sia e vediamo cosa si può fare? Un saluto |
|
|
|
|
|
#4 (permalink) | |
|
Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
|
Quote:
Punire lo stupro? Queste due ragazzine, ormai diventate donne, sono state obbligate a sposarsi, tu pensi che vai nello Yemen a dire "mio marito mi ha stuprato" e ti stendono un tappeto rosso? Neanche in Italia a momenti a quasi accettata come ipotesi figurati li. Loro non sono riuscite neanche a scappare per denunciare di essere state rapite e cmq ormai le avevano sposate. La situazione è purtroppo un pochino più complessa, al momento da quello che ho capito il problema è che Nadia può divorziare dal marito, ma deve lasciare li i suoi figli e non vuole farla. In più ha avuto mi sembra 1 o 2 bambine femmine che si avvicinano all'età del matrimonio e si presuppone la storia si ripeterà anche per loro così come è stata per la loro madre! ![]() | |
|
|
|
|
|
#7 (permalink) |
|
Esperta
Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 884
|
ora sto leggendo ti salverò.. queste persone (zana e la madre) oltre che a soffrire per la "perdita" di Nadia e del figlio/nipote sono state usate.. ingannate ..derubate.. ma com'è possibile che ci sono persone che usano situazioni come queste a loro :S favore |
|
|
|