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Vietato bere Coca cola

Ultimo Messaggio di riky78 il:
  1. #1
    Esperto L'avatar di Andrez
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    Vietato bere Coca cola

    Bello questo Forum Societa' ed Impegno Civile

    Con educata Civilta' tento di riportare questa news:
    Sì all'ordine del giorno di Prc e Pdci.
    Anche parte di Ds e Margherita invitano al boicottaggio.
    Il sindaco: è infantilismo
    Torino, stop alla Coca-Cola
    la sinistra vota e poi litiga
    L'azienda Usa è lo sponsor principale delle Olimpiadi invernali

    TORINO - "Bisogna boicottare la Coca-Cola, togliendo lattine e bottigliette dai distributori automatici presenti negli edifici comunali". Lo dice un ordine del giorno , approvato lunedì notte da una parte del Consiglio di Torino. E' la città che dal 10 febbraio ospiterà le Olimpiadi invernali, che hanno proprio la multinazionale (già nel mirino qualche settimana fa di un paio di consigli di circoscrizione di Roma) tra i principali sponsor. Il documento è stato proposto da due esponenti di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani, Beppe Castronovo e Gianguido Passoni, "per esprimere una denuncia nei confronti dell'azienda", perché "negli Stati Uniti la Coca-Cola è stata citata in giudizio, per violazione dei diritti umani, dai sindacati di alcune imprese colombiane imbottigliatrici della bevanda"...
    ... e con altrettanta educata Civilta' tento di commentarla questa bizzarra news:

    Non mi sembra ammirevole come iniziativa l'impedire ai dipendenti comunali di bere cocacola per solidarieta' ai diritti civili violati in Colombia.

    Mi sa' inoltre di bolscevico, perche' imporla ?
    Perche' non consentire ai dipendenti comunali di decidere da se' se aderire all'iniziativa e quindi cosa bere o non bere ?

  2. #2
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    A prescindere da come la penso sulla società in oggetto, mi sembra che imporre per delibera una cosa del genere non sia proprio una gran bella cosa.

    Le proteste non credo abbiano mai successo se "imposte" dall'alto.

    Può essere l'idea più bella del mondo, ma se non riesce a passare grazie al coinvolgimento delle persone è totalmente inutile provare ad imporla.

    Sarebbe molto meglio spiegare come stanno le cose e lasciare alle Persone la libertà di scegliere se boicottare o meno un qualcosa.

  3. #3
    User Attivo L'avatar di gero
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    quoto emmebar, c'è poco da aggiungere....

  4. #4
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    Molto semplicemente credo che se il comune di torino non supporta attivamente la coca cola (mettendo le loro macchinette negli uffici pubblici) non possa che essere un bene. Nessun divieto per nessuno, chiunque puo' andare al bar a comprarla, ma mettendo le macchinette agli interni di edifici pubblici il comune si rende promotore della coca cola e delle sue pratiche antisindacali, contro i lavoratori e, in alcuni casi addirittura omicide.

    Qualche link utile per approfondire il tema:
    Kill a multi - coca cola
    (in colombiano) Sindacato nazionale colombiano dell'industria alimentare
    Dossier sui crimini commessi dalla coca cola
    (in inglese) Campagna internazionale di boicottaggio della coca cola con relative notizie aggiornate

  5. #5
    Esperto L'avatar di Andrez
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    Attento dOmain, c'e' una sottilissima ma importante differenza: non e' che l'Ente locale decide di non supportare attivamente la coca cola (mettendo le loro macchinette negli uffici pubblici) ma loro hanno deciso di " togliere lattine e bottigliette dai distributori automatici presenti negli edifici comunali"

    E' quindi evidente l'imporre la loro scelta [condivisibile o meno] ai dipendenti comunali che fino a poco prima godevano di quel servizio.

    Mi lascia poi perplesso considerare che questo "non possa che essere un bene."

    Un bene per chi?
    Avrei alcune perplessita' a considerarla un'azione positiva per il Sindacato nazionale colombiano dell'industria alimentare, i diritti dei lavoratori colombiani ecc., ai quali va tuttavia tutta la mia solidarieta'.

    Sappiamo inoltre che pratiche antisindacali contro i lavoratori e, in alcuni casi addirittura omicide, sono commesse in varia misura non solo da ogni multinazionale e da sempre, ma anche da parecchi Stati, alcuni dei quali in palese contraddizione con il loro spirito politico.

    Personalmente se fossi uno di quei dipendenti comunali mi incazzerei di brutto, che non me ne frega niente di bere cocacola, ma come dice Emmebar, vorrei decidere io con chi o contro chi solidarizzare.

    Roba da Orwell

  6. #6
    L'avatar di Giorgiotave
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    Roba da Orwell
    Il Grande Fratello, ecco uno strascico

    Non sto a discutere sul condivido la scelta di non pubblicizzare la coca-cola o non condividerla, non ho abbastanza dati per questo e mi sentirei in imbarazzo nel farlo.

    In un paese democratico è davvero impensabile una scelta del genere eliminando un servizio quoto:
    Sarebbe molto meglio spiegare come stanno le cose e lasciare alle Persone la libertà di scegliere se boicottare o meno un qualcosa.
    Condividiamo insieme quel poco che sappiamo, tramite un forum, per lasciare traccia del sapere a chi vuole imparare!

  7. #7
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    Hanno deciso di proporre di togliere perche' prima qualcuno aveva deciso di mettere...
    Dai, non giochiamo con le parole. Qualcuno ha deciso, magari senza alcuna riflessione se non quella puramente economica, di mettere le macchinette della coca cola all'interno degli edifici pubblici supportando di fatto la coca cola (perche' non mettere la cicciopasticcio cola per esempio? la coca cola non e' l'unica cola sul mercato).

    La decisione di votare un auspicio all'esclusione delle bevande prodotte dalla multinazionale Coca-Cola nei distributori degli uffici e dei locali dell'Amministrazione comunale non e' che un ricominciare una riflessione su tali tematiche. Non verra' tolta nessuna macchinetta (anche se secondo me andrebbe fatto sostituendola, per esempio, con altre cole piu' "etiche") ma intanto si parla del problema portando alla luce fatti che moltissime persone ignorano o fanno finta di ignorare e che, decidendo di utilizzare i prodotti coca cola, di fatto si supportano economicamente.

    Un ente pubblico non e' un negozio. In negozio puoi legittimamente decidere di vendere (e comprare) quello che vuoi, ma in un ente pubblico un minimo di "eticita'" e di correttezza deve esserci essendoci di mezzo soldi pubblici e luoghi pubblici. Se domani il comune di vattelapesca decidesse di vendere nei propri locali palloni cuciti da bambini nei paesi dell'est (esempio stupido ma chiarificatore) credo sarebbe un bel problema, non trovi?

  8. #8
    L'avatar di Giorgiotave
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    Citazione Originariamente Scritto da d0main
    Hanno deciso di proporre di togliere perche' prima qualcuno aveva deciso di mettere...
    Dai, non giochiamo con le parole. Qualcuno ha deciso, magari senza alcuna riflessione se non quella puramente economica, di mettere le macchinette della coca cola all'interno degli edifici pubblici supportando di fatto la coca cola (perche' non mettere la cicciopasticcio cola per esempio? la coca cola non e' l'unica cola sul mercato).
    d0main, ecco, una scelta economica.

    La coca-cola è un marchio fortissimo, i clienti la bevono di più rispetto a tutte le altre, quindi, Beneficio Emotico, Noi siamo Markettari

    Chissà se in quella macchinetta non ci siano altre cole, e chissà di queste quante altre non sono etiche.


    Citazione Originariamente Scritto da d0main
    Un ente pubblico non e' un negozio. In negozio puoi legittimamente decidere di vendere (e comprare) quello che vuoi, ma in un ente pubblico un minimo di "eticita'" e di correttezza deve esserci essendoci di mezzo soldi pubblici e luoghi pubblici. Se domani il comune di vattelapesca decidesse di vendere nei propri locali palloni cuciti da bambini nei paesi dell'est (esempio stupido ma chiarificatore) credo sarebbe un bel problema, non trovi?
    Io credo che il problema non sia il supportare o meno, ma il voler imporre una scelta ad altri, che magari non farebbero.

    Le notizie poi corrono e vanno verificate e non mi stupirei che abbiano montato un caso sulla Nike o sulla Coca-Cola per svalutarne il marchio.

    Ora non venirmi a dire che è impensabile, quando da un pò si è saputo che il servizio di intelligence militare italiani hanno falsificato delle prove per far si che il progetto in Iraq sia approvato, uccidendo di fatto Italiani stessi.

    In questo mondo tutto è possibile.

    La libertà è un valore che nessuno dovrebbe violare, lascia decidere a me se bere Coca-Cola o Pepsi, poi sono fatti miei
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  9. #9
    Esperto L'avatar di Andrez
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    DOmain ... prima di tutto devo farti i miei complimenti per come stai sostenendo i tuoi argomenti; credo che possa essere un ottimo punto di riferimento per le discussioni ed i confronti a venire di questo Forum ad alta tensione.


    Poi

    Converrai che qui nessuno vuole giocare con le parole.
    Cosi' come nessuno sembra a favore delle multinazionali non etiche.

    In verita' mi sembra che evidenziando l'etica delle multinazionali ed i diritti dei lavoratori colombiani si stia qui tralasciando l'atto in se' di imporre una scelta politica ai dipendenti comunali.

    ... tra l'altro, mi appare un colossale boomerang, un errore politico insomma

  10. #10
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    quoto male visto che il tasto quote non funziona.

    d0main, ecco, una scelta economica.

    La coca-cola è un marchio fortissimo, i clienti la bevono di più rispetto a tutte le altre, quindi, Beneficio Emotico, Noi siamo Markettari Very Happy

    Chissà se in quella macchinetta non ci siano altre cole, e chissà di queste quante altre non sono etiche.
    I clienti la berranno anche di piu' ma la pubblica amministrazione non e' che deve guardare solo al guadagno, anzi... Si chiama pubblica amministrazione e nonostante qualcuno stia cercando di renderla sempre piu' simile ad una azienda, deve ancora rispecchiare determinati requisiti e valori, tra cui, a mio parere, un minimo di correttezza e eticita' su certe tematiche soprattutto quando certi argomenti sono largamente documentati

    Io credo che il problema non sia il supportare o meno, ma il voler imporre una scelta ad altri, che magari non farebbero.
    Guarda che la scelta di imporre qualcosa e' stata GIA' fatta da chi ha messo le macchinette, mica da chi propone di toglierle. Nessuno obbliga ad avere macchinette negli edifici pubblici e nessuno obbliga a scegliere un marchio piuttosto che un altro. L'imposizione e' stata fatta fin dall'inizio da qualcuno che ha deciso che:

    1. fosse una mia priorita' consumare
    2. fosse una mia priorita' consumare in un locale pubblico
    3. fosse una mia priorita' consumare una bevanda di una multinazionale
    4. fosse una mia priorita' consumare una bevanda di una multinazionale che e' complice di forti problemi sociali in determinate aree del mondo e, molti probabilmente, di morti.

    Rimettere in discussione questo non credo sia obbligare nessuno a fare nulla.

    Le notizie poi corrono e vanno verificate e non mi stupirei che abbiano montato un caso sulla Nike o sulla Coca-Cola per svalutarne il marchio.
    Sul caso della coca cola ci sono ben pochi dubbi. Le fonti sono molteplici e sono concordi nel raccontare certe cose. Ci sono anni di documentazione a confermare certe cose e volendo chiunque puo' cercare le proprie conferme

    La libertà è un valore che nessuno dovrebbe violare, lascia decidere a me se bere Coca-Cola o Pepsi, poi sono fatti miei OK
    certo, ma qui la liberta' di fare questa scelta non c'e' assolutamente, per esempio ti e' stato imposta una singola marca non permettendoti di scegliere un bel nulla. Qui si sta parlando di altro, non di libera scelta. Sei libero di scegliere di comprare quello che vuoi fuori dagli edifici pubblici, all'interno di tali strutture devono essere soddisfatti determinati requisiti anche etici per poter vendere qualcosa (se proprio e' necessario vendere qualcosa all'interno dei locali pubblici)

    ... tra l'altro, mi appare un colossale boomerang, un errore politico insomma
    secondo me no, si sta parlando di questa cosa quindi lo scopo e' stato ampiamente raggiunto

  11. #11
    L'avatar di Giorgiotave
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    Il quote ogni tanto da problemi

    Se la macchinetta ha due cole io posso scegliere, se ne ha una, posso scegliere di bere acqua.

    Se non ne ha, non sono libero di scegliere, ma prima lo ero.

    Mettere le bevande per i lavoratori mi sembra giusto.

    E che se poi domani per protesta si presentassero tutti con la Coca-Cola in mano comprata al Bar, non si ha forse un effetto contrario?
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  12. #12
    Esperta L'avatar di Mamilu
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    Ribadisco innanzitutto i complimenti a tutti per il livello civile di questo confronto.

    ma qui la liberta' di fare questa scelta non c'e' assolutamente, per esempio ti e' stato imposta una singola marca non permettendoti di scegliere un bel nulla
    Questo e' un aspetto nuovo, se confermato permetterebbe di vedere la cosa da un punto di vista diverso ... leggermente diverso.

    ... tra l'altro, mi appare un colossale boomerang, un errore politico insomma
    secondo me no, si sta parlando di questa cosa quindi lo scopo e' stato ampiamente raggiunto
    Qui invece non sono per nulla d'accordo ed appare anche a me una vistosa gaf politica. Si sta' parlando di queste cose; questo giovera' ben poco ai lavoratori della Colombia ma sara' pagato a caro prezzo da quei partiti alle prossime elezioni, che immagino come questa ghiotta storiella verra' presentata alle massaie, ai pensionati ed ai giovani in genere, tutti preoccupati per i loro problemi, non per quelli della Colombia.

  13. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da dOmain
    ma qui la liberta' di fare questa scelta non c'e' assolutamente, per esempio ti e' stato imposta una singola marca non permettendoti di scegliere un bel nulla
    Concordo con Mamilu, questo non è corretto, proprio perchè viene a mancare la libertà di scelta che, secondo me, sta alla base di ogni società civile.

    Però io anzichè dire: "eliminiamo" avrei detto mettiamo anche l'altra e diamo un'alternativa, informiamo su quello che succede e lasciamo al singolo la scelta, così se ne sarebbe parlato lo stesso e l'immagine di chi avesse fatto questo ragionamento ne avrebbe di certo guadagnato, anche con le "Massaie, i pensionati e i giovani in genere".

  14. #14
    User Attivo L'avatar di Gio84
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    da torinese é meglio preferisco tacere piuttosto che ricordare tutte le cavolate che questa amministrazione comunale ha fatto negli ultimi anni, a cominciare dallo scandalo delle riesumazioni nei cimiteri

    meno male che in primavera ci saranno le comunali e spero che cambi il sindaco e tutto il suo entourage

  15. #15
    User L'avatar di ico1989
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    Io tifo Toro e bevo CocaCola; del resto poi...

    ico1989

  16. #16
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    Citazione Originariamente Scritto da emmebar

    Concordo con Mamilu, questo non è corretto, proprio perchè viene a mancare la libertà di scelta che, secondo me, sta alla base di ogni società civile.

    Però io anzichè dire: "eliminiamo" avrei detto mettiamo anche l'altra e diamo un'alternativa, informiamo su quello che succede e lasciamo al singolo la scelta, così se ne sarebbe parlato lo stesso e l'immagine di chi avesse fatto questo ragionamento ne avrebbe di certo guadagnato, anche con le "Massaie, i pensionati e i giovani in genere".
    Qui non e' questione di scelte o di mettere la pepsi (questo credo tu intendessi con "altra" anche se esistono numerosissime altre cole meno conosciute).
    Qui e' questione di affrontare un problema squisitamente politico: il supportare o meno una multinazionale che viola i diritti umani.

    La scelta del lavoratore e' importante ma visto che tale scelta la deve fare all'interno di un luogo pubblico e' giusto che l'amministrazione pubblica si ponga determinati problemi e che decida dopo aver valutato anche quegli elementi che di solito non sono presi in considerazione.

    Giusto per precisare la mozione che e' stata votata non impone la rimozione di nessuna macchinetta ma invita a valutarne la rimozione (e il che e' ben diverso da quanto sta apparendo sui vari mass media).

    Scegliere di mantenere le macchinette della coca cola (che oltre alla classica cola vendono anche aranciate, gassosa e acqua che sono sempre comunque prodotte dalla coca cola) e' un gesto fortemente politico che va oltre al semplice diritto di scegliere delle singole persone.

    Se domani qualcuno venisse a documentare che l'associazione taldeitali finanziata dal comune uccide sindacalisti in nome dei suoi interessi economici credo che IMMEDIATAMENTE, qualunque sia il colore della giunta, verrebbero sospesi o comunque messi fortemente in discussione i contributi pubblici a quella associazione.
    La stessa cosa sta succedendo adesso. Qualcuno ha documentato che la coca cola ha commesso reati di particolare rilievo contro i diritti dell'uomo e del lavoratore e quindi la giunta comunale, che praticamente versa soldi alla coca cola attraverso la decisione di avere le loro macchinette nei loro edifici, deve valutare tali dati e, a mio parere terminare ogni rapporto economico con la coca cola.

    meno male che in primavera ci saranno le comunali e spero che cambi il sindaco e tutto il suo entourage OK
    non credo che il cambiamento di sindaco o di politicanti possa cambiare radicalmente qualunque situazione politica attualmente presente in Torino. La militarizzazione della citta' in vista delle olimpiadi, lo spreco olimpico attuato ad altissimi livelli e con gradi di corruzione enormi (sia a destra che a sinistra), la distruzione ecologica attuata nelle valli per la costruzione del TAV, le inesistenti politiche sociali di Torino, la spinta repressiva verso chi esprime dissenso politico e opinioni critiche sono pratiche sia della destra che della sinistra in Piemonte, ma questo e' un altro discorso e scadiamo nell'OT quindi mi fermo qui

  17. #17
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    Intanto compimenti a dOmain per il modo in cui affronta l'argomento su questo Forum, mi piace molto questo tipo di confronto basato sull'esposizione delle proprie idee in maniera pacata ed educata, è bello ragionare in questa modo.

    Tornando in topic:

    Citazione Originariamente Scritto da dOmain
    Giusto per precisare la mozione che e' stata votata non impone la rimozione di nessuna macchinetta ma invita a valutarne la rimozione (e il che e' ben diverso da quanto sta apparendo sui vari mass media).
    La cosa in questo modo appare in una luce diversa, comunque resto della mia opinione che la mozione avrebbe riscosso lo stesso successo mediatico anche se non si fosse parlato affatto di rimozione ma si fosse parlato semplicemente e più in generale della questione "etica".

    Come vedi e come dici tu stesso, la parola rimozione ha permesso ai media di presentare la vicenda come una sorta di limitazione dall'alto e questo non credo sia utile ad una causa che anche io ritengo giusta. Fermo restando il verificare la veridicità o meno dei fatti.

    Insomma io personalmente condivido i motivi che portano alla mozione ma non condivido la soluzione proposta che, secondo me, usa una forma che può rivelarsi antipatica, quindi controproducente per chi l'ha promossa.

    Citazione Originariamente Scritto da dOmain
    non credo che il cambiamento di sindaco o di politicanti possa cambiare radicalmente qualunque situazione politica attualmente presente in Torino.
    E quì ti quoto in pieno, ho visto nella mia vita troppi cambi di politicanti a tutti i livelli e non ho mai visto cambiamenti nel complesso positivi per la gente comune, probabilmente questo è il motivo principale per cui molti si sono allontanati dalla politica, me compreso.

  18. #18
    Esperto L'avatar di Andrez
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    ...e' un gesto fortemente politico che va oltre al semplice diritto di scegliere delle singole persone.
    Ecco dOmain, questo e' il punto, non la cocacola e nemmeno i diritti dei lavoratori colombiani.
    Grazie per esserci arrivato te.

    Il punto e' che qualcuno continua ad ipotizzare [ed a deliberare nei Consigli] che un gesto politico possa andare oltre al semplice [!!!] diritto di scegliere delle singole persone.

    Cosine da Joseph Stalin insomma.

  19. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da [email protected]
    Il punto e' che qualcuno continua ad ipotizzare [ed a deliberare nei Consigli] che un gesto politico possa andare oltre al semplice [!!!] diritto di scegliere delle singole persone.

    Cosine da Joseph Stalin insomma.
    Bhe, ma personalmente credo che qualunque decisione politica vada ben oltre il diritto di scegliere delle singole persone, non si tratta di diventare emuli di stalin ma di rendersi conto praticamente quali risvolti abbiano le azioni politiche di chi delibera e decide in nome di qualcosa. Questa e' la base di una democrazia rappresentativa, gli elettori eleggono qualcuno che, teoricamente, dovrebbe salvaguardare i loro interessi e rappresentarli.

    Personalmente credo poco in un modello politico fondato sulla democrazia rappresentativa, ma visto che di questo stiamo parlando mi sembra veramente normale che un gesto politico vada oltre il semplice diritto di scegliere delle singole persone. Dalla scelta della macchinetta da utilizzare in consiglio comunale, alla stesura di una finanziaria, alle decisioni in politica internazionale, tutte le decisioni politiche vanno ben oltre il diritto individuale di scelta e rispecchiano delle idee piu' generali e dei ragionamenti su piani di riflessione piu' profondi e piu' globali

  20. #20
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    A me invece NON sembra normale che un gesto politico vada oltre il semplice diritto di scegliere delle singole persone.

    Se consideriamo l'insieme delle singole persone e quindi il concetto di maggioranza [anche se inteso parte di una minoranza] le scelte politiche di solito li tengono in considerazione eccome. Che l'alternativa e' trovarsi il proprio elettorato contro.

    Qui poi addirittura stiamo parlando di gesti e scelte politiche che vanno oltre il semplice diritto di scegliere cosa bere e dove delle singole persone [peggio, dei propri dipendenti] decidendo per loro cio' che e' bene o male, il giusto e lo sbagliato.

    E' il calpestare clamorosamente e con non chalances l'individualismo e la dignita' di queste persone in nome dell'internazionalismo proletario di turno che rifiuto.

  21. #21
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    A me invece NON sembra normale che un gesto politico vada oltre il semplice diritto di scegliere delle singole persone.
    Se la vedi cosi' pero' mi risulta difficile valutare, per esempio, le scelte di politica estera. Non vanno direttamente ad influenzare le singole persone ma fanno parte di un'idea di mondo e di politica che opera su un piano differente da quello della mera scelta individuale.

    Se consideriamo l'insieme delle singole persone e quindi il concetto di maggioranza [anche se inteso parte di una minoranza] le scelte politiche di solito li tengono in considerazione eccome. Che l'alternativa e' trovarsi il proprio elettorato contro.
    Questo e' un discorso diverso e io lo ridurrei a giochi di convenienza politica piu' che a programmi e percorsi politici veri e propri

    Qui poi addirittura stiamo parlando di gesti e scelte politiche che vanno oltre il semplice diritto di scegliere cosa bere e dove delle singole persone [peggio, dei propri dipendenti] decidendo per loro cio' che e' bene o male, il giusto e lo sbagliato.

    E' il calpestare clamorosamente e con non chalances l'individualismo e la dignita' di queste persone in nome dell'internazionalismo proletario di turno che rifiuto.
    Guarda che qui non si vieta a nessuno di bere nulla. Il libero commercio e' rispettato pienamente, nessuno dei dipendenti pubblici viene arrestato se trovato con in mano una coca cola ne' tantomeno viene licenziato. Semplicemente c'e' una differenza tra permettere la libera scelta e il PROMUOVERE all'interno dei locali pubblici la VENDITA di qualcosa. Personalmente ritengo dovrebbe essere vietata la vendita di qualunque cosa all'interno dei locali pubblici, caffe' e bevande comprese. Sono luoghi pubblici e non negozi. Ma visto che esiste anche la necessita' da parte dei lavoratori di trovare un temporaneo sollievo con una bevanda o un caffe' credo sia giusto che vi sia la presenza di macchinette (entro certi limiti), ma credo che la scelta di quali macchinette mettere debba passare anche attraverso criteri qualitativi ed etici.

    Giusto per farti capire la mia posizione credo che se le macchinette della azienda X fossero gestite da una associazione mafiosa il comune debba toglierle e "impedire" ai dipendenti di esercitare il loro diritto di scegliere di consumare una bevanda che va ad ingrassare le tasche di una famiglia mafiosa. Esiste una legge antimafia (parziale e mal riuscita tra l'altro) che vieta la partecipazione a concorsi pubblici di realta' che non abbiamo la certificazione antimafia. Dal mio punto di vista il discorso qui e' molto simile solo che forse e' leggermente piu' sottile da capire. La mafia sappiamo tutti bene o male cos'e' (anche se qualche esponente politico periodicamente sostiene che dobbiamo imparare a conviverci ) mentre degli abusi e delle gravissime violazioni della coca cola se ne sa poco o niente visto che generalmente non le si vive sulla propria pelle

  22. #22
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    Capisco bene il tuo ben espresso punto di vista caro d0main; lo capisco, lo rispetto ma non lo condivido

    In effetti se consideri il mio post d'apertura, era evidente che con la storiella della cocacola si apriva un discorso ampio ed articolato e la possibilita' quindi di valutare ed approfondire aspetti diversi.

    Cio' che auspicavo era di arrivare, dopo vario ed ampio dibattito [come si suol dire ] ad una sintesi abbastanza condivisa che considerasse non lecita quella che mi e' apparsa come una strumentalizzazione imposta.

    Ma l'averne discusso in modo civile lo considero gia' un ottimo risultato

  23. #23
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    Attento dOmain, c'e' una sottilissima ma importante differenza: non e' che l'Ente locale decide di non supportare attivamente la coca cola (mettendo le loro macchinette negli uffici pubblici) ma loro hanno deciso di " togliere lattine e bottigliette dai distributori automatici presenti negli edifici comunali"
    premetto che l'argomento non mi affascina particolarmente, ma mi chiedo e ti/vi chiedo: chi ce le aveva messe quelle lattine? il comune? e se ce le aveva messe il comune, non ha forse la stessa possibilita' di toglierle cosi' come le ha messe? e ancora: perche' decide di toglierle? non e' forse per diminuire (in maniera ridicola, e' chiaro, ma il valore simbolico ha comunque un minimo di importanza in piu', dato che ne stiamo pure parlando) i guadagni di una azienda che, come tante tante tante tante altre, sfrutta i lavoratori oltre i limiti tollerabili? e se un comune, che e' diverso da una azienda privata, decide di fare una scelta di questo tipo, non e' forse proprio per solidarieta' nei confronti dei piu' deboli? che quando devo berla io, Stefano Gorgoni, la coca cola, mica ci penso a queste cose, mi limito a berla e a fare un bel rutto. ma non e' forse giusto, ogni tanto, preoccuparsi un po' meno del proprio piacere (che parliamo di coca cola, mica di pane ed acqua) e un po' di piu' delle ingiustizie? o siamo gia' arrivati a quel cinismo che ci fa dire "e chi se ne frega? sai quante aziende fanno cosi'? e non dovrei piu' comprare nulla, o quasi" etc.
    l'iniziativa e' simbolica, nulla piu', nulla meno. tante domande, nessuna certezza, e un po' di umanita'.
    la coca cola, il dipendente comunale, se la puo' bere tranquillamente fuori dall'ufficio (che dentro viene pagato per lavorare, mica per bere lattine).

  24. #24
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    1) la libertà del singolo è sacra e inviolabile!!! piuttosto se proprio si vuole, meglio aggiungere una scelta. inserire oltre alla coca altre cole... poi il consumatore sceglie.

    2) la scelta matura e politica sarebbe stata eventualmente rinunciare ai finanziamenti alle olimpiadi.

    3) l'individuo e la sua libertà devono essere tutelate contro deliri e fanatismi.

    8)

  25. #25
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    Citazione Originariamente Scritto da SpiderPanoz
    1) la libertà del singolo è sacra e inviolabile!!! piuttosto se proprio si vuole, meglio aggiungere una scelta. inserire oltre alla coca altre cole... poi il consumatore sceglie.

    2) la scelta matura e politica sarebbe stata eventualmente rinunciare ai finanziamenti alle olimpiadi.

    3) l'individuo e la sua libertà devono essere tutelate contro deliri e fanatismi.

    8)
    Mi sembrano tre punti decisamente fumosi e ben poco concreti.

    1_Cosa significa la liberta' del singolo e' sacra e inviolabile? La coca cola viola tale liberta' andando ad uccidere persone che sono in contrasto con la sua politica economica. Bisogna rispettare la liberta' della coca cola di fare quello che le pare?

    2_ Sono perfettamente d'accordo con te. Per me le intere olimpiadi sono da rifiutare in pieno. Parte delle motivazioni del mio rifiuto alla logica e allo scempio prodotto dalle olimpiadi le puoi trovare sul sito No Olimpiadi che da anni raccoglie materiale e documenta gli orrori (sia a livello ecologico che a livello etico che a livello di intrallazzi) che stanno dietro alle olimpiadi. Rifiutare la coca cola come sponsor olimpico sarebbe stato fantastico ma molto piu' irraggiungibile come obiettivo. Il comune ha ben poco potere sugli sponsor olimpici e una proposta del genere non sarebbe mai passata neanche all'interno del comune stesso

    3_ L'individuo e la sua liberta' devono essere tutelati anche dalle multinazionali senza troppi scrupoli che violano sistematicamente diritti dei lavoratori, diritti umani e convenzioni internazionali. E nel momento in cui devo scegliere tra tutelare i soggetti deboli (i lavoratori in questo caso) o quelli forti (gli interessi economici di una multinazionale) preferisco di gran lunga appoggiare i primi e fare di tutto per evitare l'ulteriore espansione dei secondi e delle loro logiche di oppressione e di non rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e delle persone.
    Non si tratta di deliri e fanatismi, tutto quello che c'e' contro la coca cola e' ampiamente documentato e puoi trovare tu stesso in prima persona numerosi riscontri con poca ricerca

  26. #26
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    1) lascia a me la libertà di berla o meno. se va a violare le leggi ci penserà lo stato. se voglio boicottarla, sarò io a decidere che non è conforme alla mia morale. ma sarò io. non altri

    2) se non è passata, vuol dire che la maggioranza ha votato contro. è la democrazia. può piacere o no, ma non vedo di meglio in giro.

    3) concordo. ma non è levando la coca dagli scaffali che cambi la situazione. stai facendo di più tu sensibilizzandoci sull'argomento, senza imporci scelte che potrebbero avere effetti contrari.

    tre punti fumosi.... forse..


    viva verdi!

  27. #27
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    ... non è levando la coca dagli scaffali che cambi la situazione. stai facendo di più tu sensibilizzandoci sull'argomento, senza imporci scelte che potrebbero avere effetti contrari.
    Confermo senz'altro.
    Se ho voglia di una coca e non la trovo perche' un buontempone ha pensato bene di solidarizzare con la Colombia sulla mia sete, mi altero di brutto. [mi sia concesso il sulla mia sete, non e' ovviamente di questo che si tratta ma sul fatto che altri decidano per me]
    Ben diverso ad esempio sarebbe se dissetandomi con la mia coca mi trovassi di fronte una documentazione di cosa la Cocacola ci combina e fossi messo a conoscenza di cosa fa chi sto' pagando.

    Senza dubbio in questi giorni, chi ha letto questo thread, impugnando la sua coca NON avra' potuto fare a meno di provare una sorta di maleficio emotivo.

    tre punti fumosi.... forse..
    Non direi


    viva verdi!
    viva verdi ?

    ... ma nel senso dei verdi, verdi-verdi e verdi-arcobaleno ... del famoso compositore ... o di Vittorio Emanuele Re D'Italia?

  28. #28
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    Ma scusate la Coca Cola è stata condannata da tribunali in maniera definitiva per quella che avrebbe fatto secondo i siti di boicottaggio???

    Paolo

  29. #29
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    viva verdi!
    viva verdi ?

    ... ma nel senso dei verdi, verdi-verdi e verdi-arcobaleno ... del famoso compositore ... o di Vittorio Emanuele Re D'Italia? [/quote]


    sssssssshhhhhh in giro è pieno di austriaci!!!!

  30. #30
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    sssssssshhhhhh in giro è pieno di austriaci!!!!


    .... azz ! :sto:

  31. #31
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    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y
    Ma scusate la Coca Cola è stata condannata da tribunali in maniera definitiva per quella che avrebbe fatto secondo i siti di boicottaggio???

    Paolo
    Si', e' stata condannata in varie parti del mondo per le piu' varie cose, dal comportamento antisindacale, alla concorrenza scorretta, alla scorretta informazione nei confronti dei consumatori, a tangenti, e a mille altre cose.

    http://www.tmcrew.org/killamulti/coc...sto201105.html
    http://www.tmcrew.org/killamulti/coc...08_19_irc.html
    http://www.tmcrew.org/killamulti/coc...amento_sec.htm

    Oltre alle condanne ci sono rapporti indipendenti provenienti da vari organismi (tra cui quello di amnesty international e alcuni indipendenti) che denunciano a gran voce reati molto piu' gravi ma di cui la coca cola non viene processata. Stiamo parlando di paesi quali la colombia, la turchia e altri stati in cui corruzione e pratiche ben poco legali sono all'ordine del giorno quindi direi che affidare certi giudizi esclusivamente alle condanne definitive sia estremamente scorretto e limitante.

    Cercando in rete comunque e' possibile trovare moltissime informazioni sulle condanne inflitte alla coca cola e sulle denuncie di violazione dei diritti umani nei confronti di tale azienda applicate in mezzo mondo

  32. #32
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    Io personalmente sono molto più drastico.

    Fosse per me la cocacola non dovrebbe essere importata (o prodotta) in italia. Stessa cosa per nestlè, nike, mcdonald, ecc...

    Per quale motivo uno stato la cui costituzione prevede il rispetto dei diritti umani deve permettere a chi li infrange (in altri parti del mondo) di fare affari sul proprio territorio?

    Se qualcuno avesse fatto queste scelte tempo fa ora forse avremmo un mondo più equilibrato e forse non avremmo neanche il "problema" della cina

    Mi sembra che ha molti dia fastidio il fatto che la politica pretenda di decidere cosa è giusto o sbagliato (in questo caso cosa è giusto bere). Secondo me questa è una responsabilità della politica, poi ovviamente saranno gli elettori a decidere sull'operato dei politici.

    Altra considerazoine:
    se non ci fosse stato questo provvedimento (o proposta) non si sarebbe parlato del problema colombia. Sono d'accordo che sarebbe sufficiente la sensibilizzazione delle persone per risolvere questi problemi, ma come si fa a sensebilizzare se i mezzi di informazione sono sponsorizzati dalle stesse corporation? Chi le da queste info? A nessuno piace perdere sponsor così...

  33. #33
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    Citazione Originariamente Scritto da d0main
    ......quindi direi che affidare certi giudizi esclusivamente alle condanne definitive sia estremamente scorretto e limitante.

    Cercando in rete comunque e' possibile trovare moltissime informazioni sulle condanne inflitte alla coca cola e sulle denuncie di violazione dei diritti umani nei confronti di tale azienda applicate in mezzo mondo
    Al di là che non ho dato "certi giudizi", ma solo fatto una domanda su un argomento che mi è nuovo;
    Al di la che tutti i tuoi link fanno riferimento al medesimo sito di boicottaggio che di per se è dunque già schierato;
    Al di la che sui tre link segnalati non v'è traccia dei riferimenti ad alcuna sentenza di condanna (intendo corte, data e n° sentenza) che sarei stato curioso di leggere, ma semmai notizie di denuncie e riferimenti alle possibili pene infliggibili ecc.
    Al di la che sono di per me scettico sulle informazioni reperibili in rete e dunque avrei preferito leggermi delle belle sentenza per vedere accusa, difesa e giudizio;
    Al di la dell'unico caso (terzo link) del patteggiamento con la SEC per i ricavi in giappone mal contabilizzati dove forse si potrebbe scorgere un lontano parallelismo con alcuni aspetti del nostro caso Parmalat, per cui comunque nessuno si è prefisso boicottaggi che mettano a rischio i già precari dipendenti;


    personalmente reputo che se viviamo in Paesi democratici ci si debba rifare a ciò che tali ordinamenti mettono a disposizione per verificare la colpevolezza di un soggetto..... ma sino ad allora tutti innocenti.
    Mi pare dunque assolutamente corretto partire da solide basi ferme come sentenze definitive per esprimere un giudizio.
    Poi se vogliamo farcire le argomentazioni con le denuncie di presunti abusi, facciamolo, ma ricordiamoci che costruiremo castelli su fondamenta poco solide.

    Io non ho personalmente subito vessazioni da Coca Cola (sinceramente preferisco i succhi di frutta o al limite la Pepsi) pertanto sinchè non vedrò sentenze non potrò esprimere un mio eventuale giudizio negativo su quella società.

    Si badi bene non ho detto che sono buoni o cattivi, sto solo ragionando sul mio personale metodo di dare un eventuale giudizio.

    Per quanto riguarda le famose macchinette invece sarei dell'opinione di richiedere ai diretti interessati (i dipendenti comunali) cosa vogliano (democratico), ma prima li avviserei che il referendum sarebbe a loro spese su sollecito invito di quella o quell'altra parte politica proponente (non so nemmeno quale sia).

    Paolo.


    Paolo

  34. #34
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    Mi sembra che ha molti dia fastidio il fatto che la politica pretenda di decidere cosa è giusto o sbagliato
    Si, e' cosi', e' questo il concetto del post d'apertura.

    Non mi va' giu' che qualcun'altro, in nome dell'internazionalismo proletario, un funzionario del Minculpop o del Sovkoz Supremo [ma di Base] di turno, decida per me che devo bere o mangiare, e magari pure a che ora.

    Su questo aspetto [sul decidere per me che devo bere o mangiare] sarei abbastanza drastico pure io

  35. #35
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    Citazione Originariamente Scritto da [email protected]
    Mi sembra che ha molti dia fastidio il fatto che la politica pretenda di decidere cosa è giusto o sbagliato
    Si, e' cosi', e' questo il concetto del post d'apertura.

    Non mi va' giu' che qualcun'altro, in nome dell'internazionalismo proletario, un funzionario del Minculpop o del Sovkoz Supremo [ma di Base] di turno, decida per me che devo bere o mangiare, e magari pure a che ora.

    Su questo aspetto [sul decidere per me che devo bere o mangiare] sarei abbastanza drastico pure io
    Le regole, giuste o sbagliate, dovrebbero servire per il bene comune. In questo caso il tuo diritto di bere quello che vuoi si scontra (a livello ideale) con i diritti dei lavoratori e dei sindalisti colombiani di non essere ammazzati.

    Se permetti in questo caso vale più il loro...

    Il tuo discorso è valido finchè non va a coplire i diritti degli altri... sarebbe come dire che nessumo mi deve dire a che velocità guidare, o su quale corsia stare, sempre IMHO

  36. #36
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    Al di là che non ho dato "certi giudizi", ma solo fatto una domanda su un argomento che mi è nuovo;
    Al di la che tutti i tuoi link fanno riferimento al medesimo sito di boicottaggio che di per se è dunque già schierato;
    Al di la che sui tre link segnalati non v'è traccia dei riferimenti ad alcuna sentenza di condanna (intendo corte, data e n° sentenza) che sarei stato curioso di leggere, ma semmai notizie di denuncie e riferimenti alle possibili pene infliggibili ecc.
    Al di la che sono di per me scettico sulle informazioni reperibili in rete e dunque avrei preferito leggermi delle belle sentenza per vedere accusa, difesa e giudizio;
    Al di la dell'unico caso (terzo link) del patteggiamento con la SEC per i ricavi in giappone mal contabilizzati dove forse si potrebbe scorgere un lontano parallelismo con alcuni aspetti del nostro caso Parmalat, per cui comunque nessuno si è prefisso boicottaggi che mettano a rischio i già precari dipendenti;
    Giusto per chiarezza "certi commenti" era generale e non voleva essere assolutamente offensivo.
    - Se hai notato i link sono sullo stesso sito semplicemente per due ragioni: non ho molto tempo per cercarne altri e quei link si riferiscono a rassegne stampa (rispettivamente le fonti sono Il Manifesto, India Resourch Center e Ansa quindi tre realta' molto diverse tra loro)
    - in realta' riferimenti a condanne ci sono. Nel primo si legge "Diversamente è andata a Città del Messico, dove la multinazionale non ha potuto fare molto contro il tribunale che l'ha appena condannata, insieme a imbottigliatori e distributori, al pagamento di oltre 58 milioni di euro per la violazione delle leggi nazionali. ", nel secondo "l Kerala State Pollution Control Board (Comitato di controllo sull’inquinamento dello Stato del Kerala) ha ordinato all’impianto di imbottigliamento della compagnia nel sud dell’India di “fermare la produzione di ogni genere di prodotto con effetto immediato”." e nel terzo " Coca-Cola, numero 1 mondiale nel comparto delle bevande leggere, ha patteggiato con la Sec - l' organo di vigilanza sulla Borsa statunitense - in relazione alle accuse di frode che le aveva mosso l' Authority circa le modalità con cui erano stati contabilizzati i ricavi sul mercato giapponese. ".
    Ovviamente non sono citate direttamente le sentenze ma con un po' di ricerca sui vari siti in inglese relativi al boicottaggio della coca cola credo non sia difficile trovare i documenti interi di questi e di molti altri processi (mi scuso ma non ho molto tempo per cercarli adesso)
    - Non credo sia paragonabile il caso Parmalat con il la Coca Cola. Sono aziende di diversa entita' e con una diversa disponibilita' finanziaria. Boicottare la coca cola non significa provocare danni diretti ai lavoratori ma sensibilizzare su certe tematiche. Detto questo ho sempre cercato di non comprare prodotti parmalat (per varie ragioni) e non ho iniziato di certo a farlo dopo il crack di qualche mese fa.


    personalmente reputo che se viviamo in Paesi democratici ci si debba rifare a ciò che tali ordinamenti mettono a disposizione per verificare la colpevolezza di un soggetto..... ma sino ad allora tutti innocenti.
    Mi pare dunque assolutamente corretto partire da solide basi ferme come sentenze definitive per esprimere un giudizio.
    Poi se vogliamo farcire le argomentazioni con le denuncie di presunti abusi, facciamolo, ma ricordiamoci che costruiremo castelli su fondamenta poco solide.
    La colombia non la definirei uno Stato democratico, tantomeno la Turchia; a mala pena riesco a non ridere quando viene definita in tal modo l'Italia...


    Io non ho personalmente subito vessazioni da Coca Cola (sinceramente preferisco i succhi di frutta o al limite la Pepsi) pertanto sinchè non vedrò sentenze non potrò esprimere un mio eventuale giudizio negativo su quella società.
    esattamente lo stesso ragionamento che sta portando decine di personaggi politici a rimanere ai loro posti anche se sono coinvolti in processi di mafia. Finche' non c'e' sentenza definitiva tutto va bene, nel frattempo la mafia aumenta il suo potere grazie a quelle persone che hanno posti di potere e nonostante i forti sospetti (e a volte vere e proprie certezze) non vengono allontanati dalle loro cariche politiche.
    Non sto sostenendo che una persona e' colpevole fino a prova contraria, semplicemente credo che determinate situazioni necessitino di un grado aggiuntivo di "prudenza" e di tutela dell'interesse pubblico. L'allontanamento di certe figure politiche dalle loro cariche tutelerebbe prima di tutto loro stessi (se sono innocenti) agevolando lo svolgimento delle indagini, poi tutelerebbe la carica che svolgono non andando a far gravare forti sospetti sulla stessa, ed infine agevolerebbe il cittadino che nella trasparenza delle istituzioni non puo' che trarne vantaggio.

    Per quanto riguarda le famose macchinette invece sarei dell'opinione di richiedere ai diretti interessati (i dipendenti comunali) cosa vogliano (democratico), ma prima li avviserei che il referendum sarebbe a loro spese su sollecito invito di quella o quell'altra parte politica proponente (non so nemmeno quale sia).
    Qualcuno ha chiesto loro se le volevano con un referendum? Mi sfugge perche' una decisione politica presa fin dall'inizio a livello rappresentativo e teoricamente nella tutela e nell'interesse del lavoratore debba poi passare attraverso costosi e complessi referendum per essere modificata.

  37. #37
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    Se permetti in questo caso vale più il loro...

    Il tuo discorso è valido finchè non va a coplire i diritti degli altri..
    Sono parecchi post che si gira attorno a questo concetto.

    Sembra una sciocchezza, ma per me e' importantissimo.

    Io preferisco una Societa' che mi consente di bere e mangiare cio' che preferisco, e pure all'ora che preferisco.

    A voi sinistrosi Non riesce di accettare questo basilare concetto civile perche' altrimenti vi cadrebbe la solidarieta' proletaria alla Colombia.


    Riky, la mia pretesa di decidere che e cosa bere non va' a colpire i diritti proprio di nessuno, la pretesa di qualcuno di decidere questo per me si. [e non infrange nessuna legge... almeno per ora () ] Per me, non sentirmi libero di decidere questo... sarebbe gravissimo.



    Forse dimentichiamo quando qualcun'altro imponeva cosa bere e quando [olio di ricino] per... " i diritti degli altri".


    PS:
    Boicottare la coca cola non significa provocare danni diretti ai lavoratori ma sensibilizzare su certe tematiche.
    Ma perche' non lo lasciamo decidere ai lavoratori se hanno un danno diretto e ci si limiti a sensibilizzarli su certe tematiche informandoli?

  38. #38
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    Citazione Originariamente Scritto da [email protected]
    Io preferisco una Societa' che mi consente di bere e mangiare cio' che preferisco, e pure all'ora che preferisco.
    anche se per fare cio' qualcuno ci muore? E dove sta il suo diritto a mangiare e bere cio' che vuole e quando vuole se e' morto?

    A voi sinistrosi
    solo sul Foglio avevo letto sinistrorsi fino ad ora

    Non riesce di accettare questo basilare concetto civile perche' altrimenti vi cadrebbe la solidarieta' proletaria alla Colombia.
    Macche' solidarieta' proletaria. Molto piu' semplicemente diritto del lavoratore e dell'uomo in generale. Anche i piu' liberali dei liberali riconoscono dei diritti fondamentali dell'uomo, tra cui quello alla vita (voglio sperare...)

    Riky, la mia pretesa di decidere che e cosa bere non va' a colpire i diritti proprio di nessuno
    come no? Tu bevi, dai soldi alla coca cola, la coca cola si ingrandisce, acquisisce praticamente un monopolio mondiale (o meglio un duopolio) che dovrebbe fare inorridire qualunque fautore del libero mercato, fa quello che vuole con i diritti umani andando ad esercitare pressioni politiche molto forti, ecc ecc ecc. Quindi va a colpire i diritti di molte persone, prime fra tutte i dipendenti nelle varie parti del mondo della coca cola.


    Forse dimentichiamo quando qualcun'altro imponeva cosa bere e quando [olio di ricino] per... " i diritti degli altri".
    Vabbe', ma se questo e' il livello di discussione evito volentieri di continuare...

  39. #39
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    quoto in pieno d0main...

    però caro d0main mi hai deluso.....



    leggendo questi post non mi sarei mai aspettato che...... leggessi Il Foglio

  40. #40
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    ... eheh

    Checce', preferite forse l'olio di ricino alla cocacola?


    anche se per fare cio' qualcuno ci muore?
    Andiamo su ragazzi, siamo un attimo concreti.
    Io ho sete, ho lavorato tutto oggi e voglio al mia coca.

    E mi altero se qualcuno mi impone per delibera che non me la posso bere.

  41. #41
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Ma figurati d0mai sono sicuro che non ce l’avevi con me .

    Vedi però d0main il mio cercare sentenze e basarmi su quelle è proprio per essere il più obbiettivo possibile nella raccolta del materiale su cui poi basare un eventuale mio giudizio, per evitare di far entrare miei giudizi personali sulla maggiore o minore democraticità di questo o quel paese (Italia compresa), per non lasciarmi ingannare da chi dice che esiste la presunzione di colpevolezza e non l’innocenza sino a prova contraria (capisco la prudenza in più per la funzione di parlamentare, non per soggetti privati come potremmo esser noi o la coca cola), per non essere deviato dalle focalizzazioni parziali di siti web già schierati….

    …una ricerca scientifica imparziale insomma, su gli unici testi ufficiali e poi, solo poi un giudizio… io in quel sito di boicottaggio non ho trovato le fonti ufficiali e non le pretendo certo da te d0main…
    Semmai le vorrò cercare e mai le troverò lo farò da me…e solo allora darò un giudizio su quella multinazionale… non mi baserò certo su notizie giornalistiche.

    Per ciò che concerne il problema contingente: il referendum iniziale nessuno l’ha fatto verissimo, avrebbero potuto, sarebbe stato meglio, ma, a quanto mi risulta, nessuno si è mai lamentato… qualcuno ora si lamenta tra i lavoratori? Bene, che democraticamente facciano ora una scelta… starà alla loro coscienza decidere il da farsi, perché, vista la materia, non è questione politica, ma solo questione di coscienza (a parer mio)…

    Non c’è bisogno comunque che un consigliere comunale lo impedisca ex lege (mi sembrerebbe un atteggiamento liberticida come ne ho già visti in casa nostra in passato ed oltrecortina ancor oggi)… potrei addirittura esser io a fare le mie scelte con la monetina nella macchinetta, imporlo sarebbe altrimenti fattore di denigrazione della nostra Repubblica che poi potrebbe esser tacciata di falsa democrazia.

    Quale miglior strada della scelta libera con la monetina stretta tra le dita????

    Paolo

  42. #42
    User Attivo L'avatar di kerouac3001
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    Purtroppo non ho tempo per fare un discorso e esprimere una mia opinione dilungandomi quanto vorrei.

    Capisco che la libertà sia un diritto inviolabile, ma la libertà ad ogni costo è anarchia.

    L'anarchia è un pensiero utopico che si fonda sulla libertà totale e che per funzionare correttamente ha bisogno di una sola cosa: tutti gli uomini devono essere buoni.

    Quando qualcuno lede la libertà altrui l'anarchia diventa utopia. Quindi la libertà assoluta è irrealizzabile e bisogna dunque scegliere un'idea di libertà più targettizzata alle esigenze dell'umanità.

    Trasformiamo dunque l'idea di libertà ad ogni costo in un'idea più limitata: sei libero di fare ciò che vuoi finchè non violi la libertà degli altri.

    Questo non basta a spiegare perchè sia doveroso un boicottaggio..infatti io non faccio male a nessuno se acquisto una cocacola.

    Eppure se vediamo la situazione da un diverso punto di vista è ovvio che quando acquisto una cocacola finanzio un'organizzazione criminale.

    Se io finanziassi la mafia verrei processato e condannato.

    Allora cosa ci scandalizza tanto? il fatto che i crimini per cui viene condannata la cocacola sono crimini che non ci riguardano direttamente. Se la cocacola sfruttasse la prostituzione, sarebbe tutta un'altra storia. Eppure si tratta dello stesso crimine..esattamente lo stesso. Solo che non riguarda noi.

    P.S. mi pare sia stato riky a dire che se avessimo pensato a questi problemi parecchi anni fa, ora non avremmo il problema della cina. Un'ottima analisi di marketing su cui nessuno ha detto nulla. Parlate di scelte economiche, quando è ben chiaro che la migliore scelta economica sarebbe stato un boicottaggio..purtroppo siamo in ritardo e non so se sia ancora un'ottima scelta economica, ma sicuramente è un'ottima scelta etica.

    P.P.S. Per [email protected] preciso che sono sinistrorso anch'io ()

    P.P.P.S scusate la sintesi eccessiva e la poca chiarezza, ma ho tanto da fare oggi

  43. #43
    Esperto L'avatar di i2m4y
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    Citazione Originariamente Scritto da kerouac3001
    Eppure se vediamo la situazione da un diverso punto di vista è ovvio che quando acquisto una cocacola finanzio un'organizzazione criminale.
    Sorry ma, personalmente non sono d'accordo su giudizi dati così.

  44. #44
    Esperta L'avatar di Mamilu
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    Eppure se vediamo la situazione da un diverso punto di vista è ovvio che quando acquisto una cocacola finanzio un'organizzazione criminale.

    Se io finanziassi la mafia verrei processato e condannato.

    Allora cosa ci scandalizza tanto?
    OK.
    Messa giu' cosi' potrebbe dare un senso diverso all'imporre ad [email protected] [ ] di bere cio' che pare agli altri.

    Ma solo se fosse dimostrato che la Cocacola possa essere definita un'organizzazione criminale.

    In effetti se questo fosse un giudizio dato cosi' non sarei d'accordo neppure io.

    Se fosse invece la prosecuzione di quanto postato in precedenza da d0main
    - in realta' riferimenti a condanne ci sono. Nel primo si legge "Diversamente è andata a Città del Messico, dove la multinazionale non ha potuto fare molto contro il tribunale che l'ha appena condannata, insieme a imbottigliatori e distributori, al pagamento di oltre 58 milioni di euro per la violazione delle leggi nazionali. ", nel secondo "l Kerala State Pollution Control Board (Comitato di controllo sull’inquinamento dello Stato del Kerala) ha ordinato all’impianto di imbottigliamento della compagnia nel sud dell’India di “fermare la produzione di ogni genere di prodotto con effetto immediato”." e nel terzo " Coca-Cola, numero 1 mondiale nel comparto delle bevande leggere, ha patteggiato con la Sec - l' organo di vigilanza sulla Borsa statunitense - in relazione alle accuse di frode che le aveva mosso l' Authority circa le modalità con cui erano stati contabilizzati i ricavi sul mercato giapponese. ".
    ...farebbe allora pensare.

    A questo punto allora si sposta il centro del discorso iniziale:
    - puo' la Cocacola essere definita un'organizzazione criminale?
    - e nel caso, vogliamo trovare copie delle sentenze che rendono lecito l'uso di questo termine?

    E' evidente che se fosse provato che ha solo commesso illeciti amministrativi o sindacali l'ipotesi di Kerouac e compagni [ ]cadrebbe, perche' in questo caso, [ricordando ad esempio che qui il falso in bilancio e' stato depenalizzato] dovremmo cessare di usare anche la stragrande maggioranza dei prodotti italiani.

  45. #45
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    Citazione Originariamente Scritto da Mamilu
    A questo punto allora si sposta il centro del mio discorso iniziale:
    - puo' la Cocacola essere definita un'organizzazione criminale?
    - e nel caso, vogliamo trovare copie delle sentenze che rendono lecito l'uso di questo termine?

    rispondo sia a mamilu che i2m4y:

    avete perfettamente ragione entrambi. Il mio discorso comunque si basava su quanto detto da domain, però capisco l'indignazione di i2m4y bisogna trovare queste sentenze.

    Le sto cercando, ma in italiano non trovo niente di preciso e in inglese capisco poco

  46. #46
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    Eh si

  47. #47
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    No dai tranquilli io non sono indignato , ognuno è libero di pensare ciò che vuole... è solo che per me l'argomento è nuovo e prima di dare un giudizio vorrei leggere qualcosa di certo e che non arrivi da siti di parte... non sto a spiegare il perchè... voi mi insegnate che aprire un sito e farcirlo ci sono in giro tanti esperti.

    In effetti Mamilù dice una cosa giusta, quando chiamare organizzazione criminale un soggetto??? Penso che comunque non sarei così bravo nel farlo...

    bastano eventuali violazioni di diritti sindacali in quel tal paese???
    bastano eventuali eccessi di posizione dominante in quell'altro paese???
    bastano eventuali violazioni di norme contabili???
    basterebbero (almeno per me) gli eventuali diretti e comprovati coinvolgimenti degli head-office in omicidi... sicuramente !!!

    Basta quello che ha fatto Parmalat per definirla genericamente organizzazione criminale? Oppure possiano definire criminale chi ha agito? Ciò basta a boicottarli, boicottandone tutti i lavoratori?
    Questo è un caso più vicino a noi, siamo in grado di giudicarlo a processi in corso, dopo solo il primo grado, in base a quanto ne abbiamo saputo da giornali e TV? In base ai nostri portafogli azionari divenuti cartastraccia???
    Boh ???? Io no, o meglio, me ne sto facendo un'idea... ma non una certezza che conduca all'"ovvio".

    PS @Mamilù: hanno depenalizzato il falso in bilancio come lo era già nella maggioranza dei paesi occidentali....
    ... al mio spirito di correttezza non piace , io ci metto tanto impegno a redigere bilanci fedeli, ma eravamo quasi una mosca bianca in un sistema finanziario che sta tentando di omogeneizzare le proprie regole .

  48. #48
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    [OT]
    PS @Mamilù: hanno depenalizzato il falso in bilancio come lo era già nella maggioranza dei paesi occidentali....
    ... al mio spirito di correttezza non piace , io ci metto tanto impegno a redigere bilanci fedeli, ma eravamo quasi una mosca bianca in un sistema finanziario che sta tentando di omogeneizzare le proprie regole
    Non e' mica cosi'
    Ora ti cerco le altre leggi europee e le compariamo a puntino e forse scopriamo qualche piccola magagna voluta ad hoc... ma in un nuovo thread
    [/OT]

  49. #49
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    Citazione Originariamente Scritto da i2m4y
    PS @Mamilù: hanno depenalizzato il falso in bilancio come lo era già nella maggioranza dei paesi occidentali....
    ... al mio spirito di correttezza non piace , io ci metto tanto impegno a redigere bilanci fedeli, ma eravamo quasi una mosca bianca in un sistema finanziario che sta tentando di omogeneizzare le proprie regole .
    il questi ragionmenti proprio non li capisco (non ce l'ho con te ma con l'uso continuo del: "lo fanno già.....")
    Ma cosa vuol dire? Se gli altri fanno una cazzata ci sentiamo in diritto/dovere di farla anche noi? Se andiamo a vedere bene, x ogni cosa di cui si discute in italia c'è un paese occidentale (democratico, evoluto, e balle varie) che fa in un modo, un altro altrettanto evoluto che fa l'opposto. L'impressione è che il politico decida quale favore farsi, poi usi come scusa il fatto che magari hanno fatto così anche francia, ingilterra, germania o stati uniti.....

    Cmq penso che il falso in bilancio sia una cosa gravissima... in Italia c'è ancora il concetto del "Furbo", quello che non è molto onesto, ma che visto che è così simpatico (italiano tipo) gli si concede anche il vizietto di non pagare tutte le tasse, tanto c'è ancora la concezione che chi non paga le tasse non fa male a nessuno, quando invece danneggia tutti (soprattutto che le paga)

    va bhe vado fuori tema.... ma era giusto x rimarchare che, per me, chi falsifica bilanci ed evada E' UN CRIMALE

  50. #50
    Esperto L'avatar di Andrez
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    Se gli altri fanno una cazzata ci sentiamo in diritto/dovere di farla anche noi?
    Beh no Riky, non mi sembra che gli altri abbiano fatto cazzate, e' che la nostra regolamentazione in quella materia pare fosse inadeguata e necessitasse di un aggiornamento.

    Senonche' nel farlo, sembra abbiano inserito alcuni aspetti ad personam, come accennato da Mamilu.

    Ma siamo OT, ... apriamo un'altro thread

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