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#1 (permalink) |
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Esperta
Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 884
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Parma, sesso per ricariche telefono
Un giro di baby prostitute, alcune di appena 14 anni, pronte a vendersi in cambio di una ricarica per il telefono cellulare. E' quanto ha scoperto la polizia di Parma che ha arrestato due persone, un artigiano parmense di 61 anni, che gestiva il tutto, e un marocchino 22enne suo complice. A far scoprire l'organizzazione è stata la denuncia di una delle prostitute, stanca di essere ricattata.
Una storia dai contorni al limite dell'incredibile. Le ragazzine venivano adescate dall'idraulico 61enne, incensurato e sposato con tre figli. Questi, dopo averne carpito la fiducia, consumava i primi rapporti con loro, in cambio di ricariche telefoniche. Dopodiché, in maniera graduale, le coinvolgeva in orge e giochi erotici che venivano pagati in denaro, a seconda della prestazione, e che si svolgevano negli appartamenti di sua proprietà. Gli incontri venivano regolarmente filmati e i video poi circolavano tra i clienti stessi e venivano utilizzati per ricattare le ragazze, tutte parmensi, e costringerle a rimanere nel giro. In questi festini poi non mancava mai la droga: la cocaina era sempre protagonista e spesso era lo stesso idraulico ad accompagnare le ragazzine dagli spacciatori. A far sì che tutto ciò finisse ci ha pensato una delle prostitute che, stanca di essere ricattata, ha denunciato il tutto alla polizia. L'artigiano e il suo complice sono stati arrestati e si trovano nel carcere di Via Burla a Parma. Per l'ideatore della rete di prostituzione l'accusa è di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile e non, violenza sessuale di gruppo, violenza privata e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il marocchino è accusato di estorsione da tgcom Assordo ma dove arriveremo continuando così... per delle ricariche telefoniche poi ![]() |
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#3 (permalink) |
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Esperta
Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 884
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si vero ed è per questo che sempre più spesso mi chiedo "ma queste ragazzine dove hanno la testa" ..!!
E' vero che poi vengono ricettate ecc... ecc... ma come fanno a farsi fregare così.. La prima volta non vengono ricattate.. prostituirsi per una ricarica telefonica è impensabile.. a 14 anni come si può essere pronte al sesso.. si che oggi giorno sono tutte emancipate.. e potrei capirlo con il proprio ragazzo ma così mi spiace io non lo riesco ne a capire ne ad accettare.. |
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#4 (permalink) |
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Esperto
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Pensa che stanno aumentando sempre piu' il numero di bambine di 12-13 anni che vengono accompagnate dai genitori in ospedale per abortire.
Il valore che si da al proprio corpo e al sesso sta diventando sempre inferiore, usandolo come merce di scambio. A quell'eta' non c'e' neppure una forte consapevolezza di se stessi, figurarsi del rapporto con gli altri. Forse troppa liberta', forse troppi pochi valori o valori sbagliati, forse una societa' in cui vale piu' una ricarica telefonica della propria dignita'. Poi i genitori che danno la colpa alla scuola, la scuola alla societa'. Cosi' ognuno si deresponsabilizza e si finisce per essere tutti innocenti, con l'aggravante che non si fa nulla a riguardo. ![]() |
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#5 (permalink) |
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Esperta
Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 884
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probabilmente io, ormai, sono di un'altra generazione.. ma a quell'età neanche mi veniva in mente di fare sesso (poi con un 61enne.. percarità) .. anche se i cellulari non c'erano
ma pensare che un giorno potri essere io al posto di uno di quei genitori mi fa rizzare i capelli.. purtroppo la colpa è difficile da dare se non alla persona stessa che in questi casi è coscente di cosa fa anche se probabilmente non ha la capacità di capirlo fino in fondo il suo atto.. purtroppo sempre più spesso in queste situazioni si ritrovano ragazze normali.. senza problemi (reali).. che potrebbero essere tranquillamente (non dico mie figlie nn sarebbe ancora possibile) ma mie sorelle o cugine.. spesso c'è da chiedersi come ci si deve comportare per evitare tutto questo..??? la società.. la scuola cosa possono fare??.. |
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#6 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Sono storie assurde ma reali che dovrebbero far riflettere tutti.
Io non concordo che in questi casi la "colpa" è della persona stessa, perchè stiamo parlando di ragazzine. A 14 anni non sei solo minorenne sei poco più che bambina e se anche capiscono cosa fanno, proprio perchè non sono pronte al sesso ma ne vengono continuamente bombardate da messaggi più o meno espliciti, come arrivano le prime pulsioni ecco che ti trovi chi riesce ad approfittarsene! ![]() Ovviamente mica tutte le ragazzine perfortuna fanno ciò, ma io non riuscirei neanche a chiamarle prostitute anche se teoricamente lo sono. Mi sembra riduttivo definirle tali e poi puntare il dito anche contro. |
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#8 (permalink) | |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Quote:
Per trovarsi in queste situazioni basta non ascoltare i propri figli, basta non essere presente in casa (e non dico solo fisicamente). Credimi chi ha un rapporto di fiducia e ascolto con i propri figli è davvero difficile gli capitino queste cose, o cmq dopo pochissimo te ne accorgi. | |
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#9 (permalink) |
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Esperta
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Secondo me ha ragione W.Style. Ci sono genitori che hanno educato bene i loro figli e questi una volta adolescenti si fanno influenzare dagli amici, dal gruppo.
I media hanno creato dei bisogni e adesso i bambini, perchè di bambini si parla, non possono fare a meno del telefonino chic etc. Non sempre è colpa dei genitori, molte volte probabilmente sì, ma non si può sempre impurare loro. In questo ultimo periodo il costo della vita è salito, questi genitori si sono ritrovati a dover lavorare il triplo per mandare avanti la famiglia, che dovevano fare?? Sono umani anche loro...purtroppo questo è un circolo vizioso che vede i grandi fare tremila lavori per poter arrivare a fine mese e dall'altra i figli che nonostante tutto non crescono con il senso del giusto. L'argomento è controverso. poichè ci sono anche i casi che dice Vampiretta, di genitori che non sono cresciuti e i figli li mandano allo sbando. Adesso come adesso prima di fare un figlio bisogna vedere che ambiente lo accoglierà e soprattutto se si hanno le basi ![]() |
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Pikadilly. 2*. Piacere. Smanettona in via di sviluppo. :D |
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#10 (permalink) |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Io non dico che sia tutta colpa de i genitori ci mancherebbe. Ma secondo me molta parte della responsabilità ce l'hanno loro. Poi tutti noi.
Ho specificato a posta che la presenza non era solo quella fisica. Se è vero che sicuramente una quantità di tempo maggiore con i propri figli, per il alcolo delle probabilità potrebbe assicurare anche un qualità migliore, è anche vero che ci sono ragazzi che non possono avere i genitori spesso con loro ma sono cmq seguiti, ascoltati, e proprio nel vedere i genitori amamzzarsi di lavoro imparano da ciò. I valori si insegnano anche standoci poco. Vi ricordati tutto il problema delle baby cubiste? Bene li i genitori c'erano gente perbenissimo, facoltosa, importante, che certo non aveva problema di andare a lavorare 16 ore al giorno per portare il tozzo di pane in tavola. Sono genitori assenti perchè si fanno i cavoli loro. Percarità, non so se sia anche questo il caso, ma il problema è che troppo spesso al giorno d'oggi si fanno i figli come "investimento" delegando ad altri l'educazione e venendone più a stretto contatto quando ormai grandicelli. |
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#11 (permalink) |
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Esperto
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Capire le cause, potrebbe essere il giusto approccio per vedere dove migliorare. Ovviamente questo in generale, perchè come avete detto in tanti casi i genitori sono personi normalissime, come possono essere i miei e che hanno cercato di dare un'educazione positiva ai ragazzi.
Quello di cui sono certo è che anche prima avvenissero fatti così. Magari non c'era un'attenzione dei Media o magari non esistevano proprio per poterci dare informazioni del genere. Ma esistevano abusi, violenze e sopraffazioni. Un'altra cosa che ci tengo a dire è che non otterremmo nulla tornando ai "finti" valori di qualche decennio fa. Obblighi, tabù e peccati da condannare, che hanno portato al perbenismo estremo e alla sua reazione, ovvero la ricerca della libertà di espressione. Per me bisogna lottare per dare ancora più coscienza ai ragazzi con campagne informative. Solo con la consapevolezza si può far capire che un cosa può mancare di rispetto ad un altro e che quindi è sbagliata farla. ps Non parlo volutamente di giusto e sbagliato, perchè su poche cose esiste una distinzione così netta. Ciao |
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Buonassera. Volevo dire al mondo che c'è molta crisi... |
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#12 (permalink) | |
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Esperta
Data di registrazione: Nov 2006
Messaggi: 884
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@ Vampiretta:
purtroppo non concordo molto con il tuo discorso.. forse per esperienza personale.. forse perchè son dovuta crescere troppo infretta senza il sostegno che mi parli tu.. quello morale intendo perchè economicamente non mi è mai mancato niente.. ma non per questo mi son messa a prostituirmi.. a drogarmi ecc. Quote:
in ogni caso io nn potrei mai pensare a mio figlio come un "investimento" | |
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Ultima modifica di Lkv : 19-09-07 10:34. |
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#13 (permalink) | |
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Data di registrazione: Oct 2006
Ubicazione: Roma
Messaggi: 1,623
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Quote:
![]() Li bombardiamo di messaggi sessuali, dalla mattina alla sera in ogni dove. Ma qualcuno spiega mai ai giovani cosa è il sesso? Sia l'atto pratico in se, sia tutto il bagaglio emozionale e affettivo che ruota dietro? Per aver fatto un libricino esplicativo con Lupo Alberto si scatenà l'inferno, e da li IL NULLA più totale è stato fatto. Però poi guardiamoci in tranquillità le gatte morte de la pupa e il secchione che si strusciano sull'omuncolo di turno. Cmq quello che cercavo di dire è che se non si può dare la "colpa" ai genitori di certo non la si può dare a una ragazzina 14enne. | |
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#15 (permalink) |
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Esperta
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Articolo
Tanto per rimanere in tema. Io non tratterei i ragazzini di 14 anni come poveri fanciulli che non capiscono cosa è l'amore e tutto il resto. Prima si cresceva molto più in fretta, adesso con questa iperprotezione da parte di tutti, ma allo stesso tempo menefreghismo, abbiamo abituato i ragazzini a fare quello che vogliono, poveri piccoli sono minorenni e ancora non capiscono, Invece lo hanno capito che la libertà non la ottengono a 18 anni ma quando ancora sono piccoli...perchè? Perchè vengono giustificati. Non sono a favore delle pene corporali ma delle pene giuste sì. Se una Erika mi ammazza la mamma ci vuole l'ergastolo, niente centro di recupero, nulla di nulla, deve capire che uccidere è errore. Idem vedere sesso per telefoni e via dicendo. Io da poco ho cominciato a sviluppare l'idea che se danneggiano solo loro e non vogliono ascoltare che si rovinino, arriva un momento nella vita che ci si pente amaramente delle schifezze che si sono fatte. E' veramente brutto, ma se non posso salvarli devono farlo da soli. ![]() |
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Pikadilly. 2*. Piacere. Smanettona in via di sviluppo. :D |
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