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Hey Amico Visitatore, Condividi con noi le tue idee e la tua conoscenza Aprendo una nuova discussione nella sezione Società e Impegno Civile |
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#1 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Lavori forzati - cosa ne pensate?
Ciao,
personalmente riterrei opportuno che i condannati definitivi, reclusi nelle carceri, fossero destinati ai lavori forzati perchè in tal modo possano ripagare la società dei danni che hanno fatto, non pesare sulle tasche dei cittadini e redimersi con il sudore della fronte capendo il valore del lavoro. Sia chiaro che non ho in mente scene anni '50 in Louisiana con catene ai piedi ecc. Ho in mente lavori che possano ripagare la società e che in Italia hanno destinato davvero pochi fondi: - pulizia e manutenzione dei boschi - pulizia e manutenzione delle spiagge e di luoghi degradati - dragaggio torrenti - emergenze civili - .... Reputo infatti che lo scopo della reclusione dovrebbe essere tripartito: - punizione (e questa già ora c'è) - riabilitazione (qui si potrebbe fare molto di più) - indennizzo della società danneggiata (e qui proprio non ci siamo anzi semmai il contrario). Non è assolutamente mia volontà quella di sollevare polemiche, mi piacerebbe esclusivamente conoscere il pensiero di tutti voi, visto che forse non ho mai avuto modo di parlare con altri di questo tema. Grazie. Paolo |
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#2 (permalink) |
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User Attivo
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dipende dai reati....
in linea di massima *rimettersi* ai servizi sociali è un bene sia per il condannato che per la società... |
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Disiu.itProdotti Tipici Siciliani |
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#3 (permalink) |
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User
Data di registrazione: Oct 2005
Messaggi: 177
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Lavori forzati??? Ma stai dicendo sul serio?
Cioe', oltre a stare chiusi tra 4 mura 24 ore al giorno dovrebbero pure lavorare per dare soldi a chi li tiene rinchiusi privandoli della liberta'? [edit by mamilu] ma d'altronde il concetto stesso di carcere e' pura follia... |
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Hotel Lowcost |
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#4 (permalink) | |
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User Attivo
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Quote:
cmq non essendoci alternative penso che i villeggianti che sono li dentro qualcosa di non giusto lo abbiano fatto.... (parlo di chi lo merita realmente e non di quei 4 disgraziati dimenticati da Dio e dagli uomini) | |
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Disiu.itProdotti Tipici Siciliani |
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#5 (permalink) | |
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User
Data di registrazione: Oct 2005
Messaggi: 177
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Quote:
Al tempo stesso chiunque rubi miliardi alla collettivita' e' libero di andare in parlamento e chi ha amichetti mafiosi viene assolto per prescrizione dei termini Questa non la chiamo giustizia. Sarebbe interessante riuscire ad allargare il discorso su temi quali la devianza sociale e le strutture che ha la societa' per eliminarla o normalizzarla (quali il carcere), ma scadremmo veramente nell'OT e sarebbe un discorso piu' adatto ad un forum di sociologi che ad uno di seo e webmaster | |
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Hotel Lowcost |
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#6 (permalink) | |
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User Attivo
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Quote:
i *reati minori* sono quelli che possono essere risolti con la cultura della legalità e del diritto. i *reati gravi* necessitano di un metodo che faccia capire al condannato che ha sbagliato... comme dissi prima le carceri colmano una tremenda carenza alle soluzioni alternative.... Fermo restando che *rubare* per necessità primarie per me non è reato..... mentre farlo per soddisfare *vizi* e sete di potere è un'altro conto..... per i CPT non mi esprimo... sarei troppo pesante.... sono peggio dei lager, ed aggiungo anche che ogni 10 che son li dentro almeno 2 sono scomparsi in mare.... ma tutto questo non interessa a nessuno io abito a 10 km da dove sbarcano questi ragazzi e ragazze e un CPT è a 15 km da casa mia... non permettono a nessuno di entrare.. quello che succede la dentro è un segreto.... ringraziamo bossi e fini per la splendida legge fatta...... questo ci fa capire sempre piu' che ci sono cittadini di serie A, B... Z e uomini e donne di serie A, B, C... Z cmq andammo OT...... | |
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Disiu.itProdotti Tipici Siciliani |
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#8 (permalink) | |
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Moderatore
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Sono favorevole.
Più che per ripagare la società, perchè bisogna far abituare chi è in carcere a lavorare, specialmente chi non ha mai fatto un lavoro onesto. Una persona con un minimo di cultura credo che tra stare 24 ore senza far nulla o poter fare qualcosa, sceglierebbe volontariamente la seconda. Chi non lo sceglie volontariamente ha bisogno di essere invogliato... Quote:
Se uno mi ruba la macchina, o mi svaligia la casa, povero per quanto mai, credo sia giusto stia lì. Comunque fino a prova contraria siamo noi che stiamo fuori che lavoriamo per dare a mangiare a chi sta dentro... | |
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#9 (permalink) | |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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Quote:
Sono d'accordo con te è pura follia finire in carcere... uno dovrebbe pensarci su bene prima di compiere certi reati... visto che poi ciò che lo attende non è certo bello. Poi evidente che ci sono anche poveri cristi dimenticati da Dio... ma penso siano proprio pochini rispetto al resto della popolazione carceraria. Quanto a definire sfigato uno spacciatore di droga.... per me è un semplice anzi un grave delinquente (non un microcriminale), si merita di stare in carcere e di lavorare per mantenersi lì.... in fondo sapeva a cosa andava in contro... sapeva che spacciando si sarebbe privato della libertà. | |
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#10 (permalink) | |||
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Esperta
Data di registrazione: Jan 2005
Ubicazione: Krabi Thailand - VE member
Messaggi: 1,625
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Quote:
- offendi le opinioni di altri pur espresse in modo pacato e ragionevole - eviti volutamente il chiaro concetto del post d'apertura e contesti la Giustizia in sè [magari facciamolo, ma in altro thread] - sentenzi un giudizio senza proporre alternative Beh, non sottovalutiamo i SEO e WM di questo ForumGT, che a quanto pare in questa nuova sezione [a parte casi isolati Quote:
Paolo propone: Dare la possibilità a chi ha sbagliato di ripagare la società con lavori socialmente utili tipo : - pulizia e manutenzione dei boschi - pulizia e manutenzione delle spiagge e di luoghi degradati - dragaggio torrenti - emergenze civili - .... E propone questo reputando che lo scopo della reclusione dovrebbe essere tripartito: - punizione (e questa già ora c'è) - riabilitazione (qui si potrebbe fare molto di più) - indennizzo della società danneggiata (e qui proprio non ci siamo anzi semmai il contrario). Mi sembra una proposta ragionevole ed interessante il discuterla. Possiamo certamente, a priori, chiederci se la Giustizia in Italia oggi si possa definire tale, ma è senz'altro un altro discorso questo. Se il passare uno spinello oggi è considerato un reato, mentre invece ad esempio corrompere Giudici o compiere un falso in bilancio no, NON è colpa della Giustizia questo in quanto essa applica solo le leggi che questo Parlamento ha approvato e non più quelle che questo Parlamento ha cancellato. Quindi, aldilà dell'efficenza del nostro ordinamento legislativo [da imputare comunque al Parlamento e non alla Magistratura], aldilà dell'efficienza stessa della Magistratura [pure quella dipendente in larga parte dal Parlamento], di cui possiamo aprire altri thread... di offrire la possibilità ai detenuti di risarcire la società che hanno danneggiato, [magari con sconti di pena] con lavori socialmente utili, che ne pensiamo ? ![]() PS: [postato assieme ]Quote:
NO, non si può chiamarli solo "sfigati" e vedrei bene anzi anche qui certe sentenze di alcuni Stati USA che prevedono pene alternative tipo assistere persone con handycap, magari divenuti tali a seguito di quella tossicodipendenza da loro indotta. | |||
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#11 (permalink) |
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User Attivo
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WOW! I lavori forzati sono un mio vecchio pallino!
Grande i2m4y! Aggiungo soltanto due altre funzioni del carcere: 1) Deterrente alla società che dovrebbe sapere che stabilito dalla legge che un comportamento comporta l'incarcerazione, si astiene in massa, con l'eccezione dei criminali 2) Protezione della società che si trova ad essere messa in condizione di non avere paura perché i criminali sono dentro. Per seguire il tuo formato, faccio notare che in entrambi i casi l'Italia è deficitaria, perché i criminali non rimangono dentro, sempre che riescano a farceli andare in un primo momento. Troppe scappatoie legali e magistrati pronti a riconoscerle tradendo regolarmente lo spirito della legge che è la vera ispirazione e forza creatrice della stessa. Ci sarebbe da parlarne per ore di questo interessantissimo argomento... Io non rubo non perché non mi piace la roba altrui, e come me qualunque umano normale, ma perché ci sono conseguenze negative, lo so e mi comporto di conseguenza. Se qualcuno se ne frega, DEVE andare incontro a quelle conseguenze, se no lo faccio anch'io, e anarchia fu (unica regola, quella del più forte)! |
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Cosmic FM by DJ Noisy su contattoradio.it |
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#12 (permalink) |
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Ottima, a mio parere, l'analisi di Paolo e le sue opinioni sono da me pienamente condivise.
I lavori forzati sono, a mio parere, il metodo migliore per permettere a chi ha sbagliato di ripagare il proprio debito con la società. Naturalmente tutto deve essere proporzionato alla gravità del crimine commesso. Ma al contrario! Chi ha commesso crimini gravi secondo me non merita di essere reinserito nella società e dovrebbe restare in prigione a vita, mentre chi ha avuto la sbandata, chi ha fatto ricorso all'illegalità per necessità, allora lì si può intervenire. Abitando in una città dove la microcriminalità è alle stelle, logica conseguenza di analfabetismo e povertà, i lavori socialmente utili possono essere un buon metodo per far capire a queste persone che la legalità paga ed appaga. Se queste persone avessero la possibilità, appena uscite di prigione, di essere assunte da chi durante la prigionia le ha fatte lavorare, magari destinando i loro stipendi a qualche fondo per la miglioria delle carceri o altri fini socialmente utili, probabilmente non vedrebbero più nel crimine l'unica possibilità per sbarcare il lunario. | |
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Pierluigi Peperoni |
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#13 (permalink) | ||
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User
Data di registrazione: Oct 2005
Messaggi: 177
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Quote:
Quote:
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Hotel Lowcost |
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#14 (permalink) |
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Esperto
Data di registrazione: Mar 2005
Ubicazione: Como
Messaggi: 7,945
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A me caro d0main, ma poi sono valutazioni personali, non sfugge minimamente perchè uno spacciatore, un omicida, uno stupratore, un rapitore, uno strozzino dovrebbe ripagare la società...
...perchè l'ha danneggiata, anche gravemente, con il suo comportamento.... e la danneggerebbe ancor più standosene recluso senza far nulla, addirittura pesando sulle tasche di tutti noi... i beffati saremmo noi tutti dunque. In ogni caso questo topic non vuole entrare nel merito della condivisibilità o meno di alcuni divieti penalmente sanzionati previsti dalla legge italiana, ma solo raccogliere opinioni sul fatto che, una volta reclusi, i condannati definitivi debbano o non debbano impegnarsi in lavori socialmente utili. Comunque la mia idea non è quella di prestare braccia ad aziende a basso costo, bensì quella di prestare braccia allo Stato per lavori e necessità dello Stato (quelle che ho elencate ed altre), visto che lo Stato è la comunità che è stata danneggiata e che deve essere ripagata. Lavori per i quali lo Stato ha ben poche risorse, ma ingenti necessità. Nulla quindi per arricchire aziende o privati... lavori socialmente utili e non privatamente utili. Nessuna beffa... come vedi, ma quella che ho in mente è una semplice applicazione di principi di civiltà (l'indennizzo del danneggiato) e di consuetudini di tutti i paesi del mondo (ben sintetizzate nel detto popolare: "chi rompe paga"). Paolo. |
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DOTTORE COMMERCIALISTA STUDIO IN COMO Como Commercialista - Consulenza fiscale [b] |
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#15 (permalink) |
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Moderatore
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Quoto quanto detto da Paolo al 95%, sono anch'io dell'idea che chi è in carcere per pene gravi debba ripagare i cittadini (anche se questo potrebbe togliere del lavoro agli stessi).
Ci sono lavori come raccogliere pomodori che ormai non fa più nessuno, io mettere i carcerati al servizio di privati cittadini che hanno terreni o allevamenti e con i quali ci campano. Sono contro all'arricchimento di aziende che pur avendo manovalanza a basso costo continuerebbero a mantere prezzi in linea con il mercato pur avendo un abbattimento molto rilevante dei costi fissi (come Paolo può sicuramente confermare) qual'è il personale. |
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